<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164</id><updated>2012-06-01T10:56:47.422+02:00</updated><category term='&#xA;Curiosità'/><category term='auguri Israele'/><category term='cucina ebraico - israeliana'/><category term='Giusti fra le Nazioni'/><category term='eventi'/><category term='l'/><category term='Cultura'/><category term='Keren Hayesod'/><category term='diari di viaggio'/><category term='Abbiamo scelto.....'/><category term='Curiosità'/><category term='Dai nostri lettori'/><category term='Perchè questo blog?'/><category term='a'/><category term='geografia'/><category term='L&apos;angolo della lettura'/><category term='La storia questa sconosciuta'/><category term='cucina ebraico - israeliana e non solo'/><category term='lettere'/><category term='i viaggi già fatti'/><category term='prossimo viaggio'/><category term='L&apos;angolo del cinema'/><title type='text'>Viaggiare in Israele e non solo...</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>7239</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-8665161593593509445</id><published>2012-06-01T09:59:00.005+02:00</published><updated>2012-06-01T10:56:47.426+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-uIHsOjR0H6U/T8iDvHK8KWI/AAAAAAAATQQ/0VEpZUz-chU/s1600/4627324-bellissimo-fiore-di-loto-nel-lago.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-uIHsOjR0H6U/T8iDvHK8KWI/AAAAAAAATQQ/0VEpZUz-chU/s320/4627324-bellissimo-fiore-di-loto-nel-lago.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748989769740462434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;br /&gt;Care amiche e cari amici, il blog va in vacanza estiva. Ci ritroviamo qui a settembre, ma, i più volenterosi, troveranno comunque tanto materiale da visionare che sicuramente non hanno avuto il tempo di leggere nei mesi passati. A tutti un augurio di un'estate serena    Chicca&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-8665161593593509445?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/8665161593593509445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=8665161593593509445&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8665161593593509445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8665161593593509445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/06/care-amiche-e-cari-amici-il-blog-va-in.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-uIHsOjR0H6U/T8iDvHK8KWI/AAAAAAAATQQ/0VEpZUz-chU/s72-c/4627324-bellissimo-fiore-di-loto-nel-lago.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-6415904415349071791</id><published>2012-05-31T18:34:00.001+02:00</published><updated>2012-05-31T18:36:36.861+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ETDDOqDa_hA/T8eeD3OycbI/AAAAAAAATOA/dCGClIiWhao/s1600/Ehud-Barak-001.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 192px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ETDDOqDa_hA/T8eeD3OycbI/AAAAAAAATOA/dCGClIiWhao/s320/Ehud-Barak-001.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748737238564499890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Ehud Barak sull’Iran: «Come nel ’67, Israele è con un coltello alla gola»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Abbiamo una coalizione di governo formata da 94 parlamentari [su 120],  questo è il momento di condurre un processo diplomatico e, se non sarà  possibile arrivare a un accordo definitivo coi palestinesi, allora  dovremo prendere in considerazione un accordo provvisorio o in  alternativa una misura unilaterale. Israele non può permettere che  continui questo stallo”. Lo ha detto mercoledì mattina il ministro della  difesa israeliano Ehud Barak in un discorso all’Institute for National  Security Studies dell’Università di Tel Aviv. “E’ una corsa contro il  tempo – ha continuato Barak – Se arriveremo al limite, ne pagheremo il  prezzo. A quel punto, quelli che adesso dormono profondamente  chiederanno: come avete potuto non vedere quel che stava arrivando?”.Barak ha poi parlato del programma nucleare iraniano, e ha ricordato che  Israele, prima della guerra dei sei giorni del 1967, si sentiva “con un  coltello alla gola” e capì di non avere altra scelta che agire. Secondo  Barak, la minaccia della bomba atomica iraniana sta rapidamente  arrivando allo stesso punto. Un coltello alla gola, ha spiegato Barak,  significa che i tuoi nemici hanno ottenuto le armi per eliminarti e sono  pronti a usarle. E quando si tratta di capacità nucleari, dotarsi di  queste armi è di per sé un coltello alla gola. Quando l’Iran avrà  ottenuto l’atomica, sarà troppo tardi per agire".“E’ impossibile dormire sonni tranquilli – ha detto Barak – mentre gli  iraniani procedono metodicamente verso il punto in cui Israele non potrà  fare più niente. Il momento che conta è l’ultimo in cui si può ancora  fare qualcosa. Quello è il momento che deve essere individuato. Non c’è  ragione di affrettarlo né di annunciare che è arrivato, ma sarebbe  imperdonabile chiudere gli occhi. Sono certo – ha continuato il ministro  della difesa israeliano – che politica e responsabilità della sicurezza  possono combinarsi con la salvaguardia dello speciale rapporto tra  Israele e Stati Uniti, il nostro più importante alleato. È importante  per la nostra causa comune: impedire che l’Iran diventi una potenza  nucleare. Nessuno vuole la guerra. Ma nonostante la generale preferenza  per la diplomazia, nessuna opzione può essere scartata a priori”.“Gli iraniani sono pazienti – ha spiegato Barak – Dicono: abbiamo  aspettato quattromila anni prima di avere capacità nucleare, possiamo  aspettare ancora qualche settimana, o qualcosa di più, evitando di fare  qualcosa che possa provocare la reazione degli Stati Uniti o di  Israele”.Circa le implicazioni regionali di un Iran nucleare, Barak ha osservato:  “I sauditi dicono apertamente che dovrebbero diventare anche loro  rapidamente una potenza nucleare. Sicuramente la Turchia dovrebbe fare  lo stesso, e anche il nuovo Egitto si troverebbe trascinato nella corsa  alla Bomba”.Barak ha respinto le insinuazioni di chi sostiene che la leadership  israeliana voglia la guerra.Ma ha ribadito che Israele non può chiudere  gli occhi e aspettare che gli iraniani ottengano la capacità nucleare. E  ha spiegato: “Le difficoltà della comunità internazionale ad agire  anche in un caso evidente come quello della Siria devono dirci qualcosa  riguardo anche ad altri settori”. Barak ha negato che lui e il primo  ministro israeliano Benjamin Netanyahu stiano monopolizzando il processo  decisionale sulla questione iraniana. “Non c’è questione in Israele che  sia stata discussa quanto questa – ha detto – Non esiste nessun arcano  che venga deciso da due solo persone in una stanza buia. È ridicolo. La  questione iraniana è stata discussa tantissimo, anche troppo. Vi sono  state anche delle dichiarazioni pubbliche irresponsabili che hanno  danneggiato lo sforzo per fermare l’Iran. Ma alla fine – ha affermato  Barak – è ovvio che sarà il governo israeliano a prendere le decisioni  cruciali su questioni che sono vitali per il futuro e la sicurezza dello  Stato d’Israele e, aggiungerei sommessamente, del popolo ebraico”.Barak ha poi criticato con forza il dittatore siriano Bashar Assad e ha  definito il recente massacro nella città di Hula “un nuovo primato del  regime di Assad in fatto di uccisioni spietate”. Ed ha aggiunto: “Il  mondo deve agire, non può limitarsi a parlare. Qui si tratta di crimini  contro l’umanità. Bisogna trovare il modo di imporre una soluzione alla  famiglia Assad”.Infine Barak ha definito il trattato di pace con l’Egitto “un asset  nazionale” e ha detto che sia l’Egitto che la comunità internazionale  hanno tutto l’interesse a garantire che il Cairo onori i suoi impegni  anche in futuro.L’ipotesi di “mossa unilaterale” ventilata dal ministro della difesa  Ehud Barak è stata rilanciata nel corso della conferenza di Tel Aviv da  Amos Yadlin, ex capo dell’intelligence militare, ora direttore  dell’Institute for National Security Studies. Yadlin ha presentato un  rapporto in cui si afferma che, nel futuro prevedibile, non vi sono  concrete possibilità di arrivare a un accordo di pace negoziato con  l’Autorità Palestinese perché la parte palestinese non intende accettare  Israele come stato ebraico né rinunciare al cosiddetto diritto al  ritorno. Da qui la necessità di prendere in considerazione un eventuale  ritiro unilaterale dalla Cisgiordania.Di opinione opposta il ministro per gli affari strategici Moshe Ya'alon,  secondo il quale qualunque ritiro unilaterale verrebbe visto da parte  palestinese come “un segno di debolezza”, convincendoli a inasprire  ancor più le loro posizioni intransigenti. Intervenendo mercoledì alla  conferenza di Tel Aviv, Ya'alon ha detto: “Chi crede che il conflitto  sia iniziato nel 1967 e possa terminare sulle linee del 1967 non ha  capito nulla di questo conflitto”.Dal canto suo Nabil Abu Rudaineh, portavoce di Abu Mazen, ha ribadito  mercoledì sera che l’Autorità Palestinese è totalmente contraria a  qualunque ipotesi di ritiro unilaterale o di stato palestinese con  confini provvisori.(Da: Ha’aretz, Jerusalem Post, YnetNews, 30.5.12) http://www.israele.net/&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-6415904415349071791?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/6415904415349071791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=6415904415349071791&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6415904415349071791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6415904415349071791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/ehud-barak-sulliran-come-nel-67-israele.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ETDDOqDa_hA/T8eeD3OycbI/AAAAAAAATOA/dCGClIiWhao/s72-c/Ehud-Barak-001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-4778265411754997425</id><published>2012-05-31T18:30:00.003+02:00</published><updated>2012-05-31T18:33:50.584+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Nfv7tEgyuVc/T8edXrGS3VI/AAAAAAAATN0/L6geooetiyc/s1600/Germania%2Bsquadra_lapresse_to230610spo_0080.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-Nfv7tEgyuVc/T8edXrGS3VI/AAAAAAAATN0/L6geooetiyc/s320/Germania%2Bsquadra_lapresse_to230610spo_0080.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748736479393406290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Euro 2012, la Germania visiterà Auschwitz all'indomani  dell'amichevole contro Israele: due eventi di grande rilievo  extra-calcistico&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span id="divAdnetKeyword"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La &lt;strong&gt;Germania&lt;/strong&gt; si recherà in visita all’ex campo di concentramento nazista di &lt;strong&gt;Auschwitz&lt;/strong&gt;. Nella fattispecie, soltanto una delegazione guidata dal tecnico &lt;strong&gt;Joachim Loew&lt;/strong&gt; e dal capitano &lt;strong&gt;Philipp Lahm&lt;/strong&gt;.La visita è in programma venerdì, il giorno dopo l’amichevole che la Nazionale teutonica giocherà contro la Nazionale di &lt;strong&gt;Israele&lt;/strong&gt; a &lt;strong&gt;Lipsia&lt;/strong&gt;, a una settimana dall’avvio ufficiale degli &lt;strong&gt;Europei&lt;/strong&gt; in &lt;strong&gt;Polonia&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Ucraina&lt;/strong&gt;.http://www.goal.com/i&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-4778265411754997425?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/4778265411754997425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=4778265411754997425&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/4778265411754997425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/4778265411754997425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/euro-2012-la-germania-visitera.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Nfv7tEgyuVc/T8edXrGS3VI/AAAAAAAATN0/L6geooetiyc/s72-c/Germania%2Bsquadra_lapresse_to230610spo_0080.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-7645035339690029762</id><published>2012-05-31T18:26:00.001+02:00</published><updated>2012-05-31T18:30:34.392+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-V7I12KkMFOk/T8ecj--ToQI/AAAAAAAATNo/MjCBu9QJOl0/s1600/10i.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-V7I12KkMFOk/T8ecj--ToQI/AAAAAAAATNo/MjCBu9QJOl0/s320/10i.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748735591375413506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cosa significa essere israeliani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;              &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Chiunque può visitare Israele. Cercare di conoscerlo e capirlo, invece, è un'altra storia. Per farlo bisogna cominciare da Yad Vashem, il museo-monumento in ricordo delle vittime della Shoah, e fare un percorso non dissimile da quello intrapreso dai milioni di ebrei che furono portati nei campi di concentramento.Bisogna entrare e denudarsi completamente. Dei pregiudizi, soprattutto. Di tutto quello che su Israele si crede di sapere e non si immagina neppure. Dei luoghi comuni, della stampa, degli intellettuali. Bisogna camminare lungo una specie di ponte sospeso le cui pareti convergono l'una verso l'altra senza incontrarsi mai, e seguire la strada. In discesa, all'inizio. Bisogna entrare in ogni singolo padiglione costretti dalle barriere che si incontrano ogni pochi metri, ed incontrare la storia, le fotografie, i documenti, i filmati, le pietre provenienti dai tanti ghetti europei. Bisogna sentirlo il peso della facilità con cui tutto questo è cominciato, il macigno di quel poco che è bastato ad Hitler per superare la prova della visita della Croce Rossa nel ghetto di Terezìn. Bisogna lasciarsi colpire dalla facilità del male, piegarsi di fronte alla realtà del tanto che si poteva fare e del poco che, personalmente e meritevolmente, si è fatto. Bisogna sentirsi cadere davanti alle lettere, agli oggetti e alle fotografie di milioni di storie, e dietro ogni storia una famiglia, e dietro ogni famiglia una comunità di chi credeva di essere semplicemente un ebreo tedesco, polacco, romeno, francese, belga, olandese, italiano, russo. Bisogna sentirlo il dolore alle gambe mentre improvvisamente il percorso comincia a salire, e l'uscita si avvicina fino a diventare una terrazza piena di luce di fronte alla quale una spettacolare vista di Israele si apre agli occhi.Solo allora tutto diventa più chiaro. Solo allora si materializza la consapevolezza che senza Israele il mondo dimenticherebbe in fretta. Se poi si ha ancora la forza di visitare la tenda del ricordo, e - soprattutto - un breve corridoio, completamente buio, illuminato solo da milioni di lucine prodotte da poche candele inserite in un gioco di prisma e specchi invisibili, avvolto da voci calme e ininterrotte che ripetono il nome, l'età e la provenienza del milione e mezzo di bambini vittime dell'Olocausto, allora si può apprezzare fino in fondo l'intensità, la delicatezza e la suggestione di un luogo che è anche un immenso archivio storico e un centro studi per un popolo che, lungi dal piangersi addosso, è costantemente rivolto al futuro. E il futuro è conoscenza, cultura, speranza, sacrificio.Lo sa bene chi ha sconfitto l'analfabetismo grazie al precetto secondo cui è dovere dei padri insegnare ai figli a leggere e scrivere. Lo sa un paese la cui eccellenza di università e centri di ricerca sembra quasi stare lì a dimostrare l'utilità, la legittimità della propria esistenza. Ma non è a questo che si pensa visitando i musei, gli edifici e le università di Tel Aviv e Gerusalemme.  la normalità quella che salta agli occhi.  ciò che non ti aspetti di vedere: giovani arabi ed ebrei che passeggiano, studiano, pranzano, bevono un caffè, chiacchierano, ridono. Tante famiglie, tantissimi bambini, parchi, scolaresche che sciamano per i musei, macchine israeliane e palestinesi (si distinguono per il colore della targa) che circolano. Persino i soldati che si incontrano per strada, ragazzi e ragazze che a diciotto anni dedicano rispettivamente tre e due anni della loro vita al servizio militare, hanno un'aria tranquilla e sorridente.Eppure è difficile credere che lo siano veramente. Crescere in Israele significa correre seriamente il rischio di dover svolgere azioni militari, di perdere la vita o di toglierla a qualcun altro. Lo sanno loro e lo sapevano soprattutto i loro genitori quando hanno deciso di crescerli lì. Forse è questa una delle cose che colpisce di più. Nonostante gli oggettivi pericoli che l'essere israeliano comporti, nonostante la reale minaccia del nucleare iraniano sulla testa, la sensazione che si riceve, l'aria che si respira, non è affatto di cupezza o preoccupazione, ma di ottimismo e fattività. È come se la gente non se lo concedesse il lusso di un sottile malessere collettivo, di quella infelicità che è perdita di senso, solitudine, frustrazione. È il livello altissimo di gradimento dei cittadini israeliani rispetto al proprio paese a dimostrarlo. È l'essere disposti a sacrificare se stessi per qualcosa in cui si crede e dal quale ci si sente rappresentati e protetti. Sono i giovani che sviluppano presto senso della comunità e spirito di sacrificio.Non solo per motivi religiosi (quando sono osservanti, perché gli ebrei atei in Israele non mancano), ma per il tipo di educazione alla solidarietà che viene loro impartita nelle scuole. Verso i tredici anni, infatti, sono obbligati a prestare servizio civile, a loro scelta, in una delle tante realtà sociali israeliane, dagli ospizi, agli ospedali, all'esercito. E questo è certamente uno degli elementi che contribuisce a formare l'identità ebraica, che precede e prescinde quella religiosa, anche se i due fattori, per molti aspetti, si fondono e si confondono. Non si spiegherebbe altrimenti come mai un Paese in cui non esiste il matrimonio civile non sia affatto teocratico, ed anzi estremamente avanzato sotto il profilo dei diritti civili. Per gli ebrei la convivenza è matrimonio, quindi sì alle unioni omosessuali, alle adozioni di gay e single, alla fecondazione assistita. E sì al divorzio già da circa un migliaio di anni.È dunque il senso di appartenenza a un'identità fatta di storia, riti, tradizioni, credo e cultura, a consentire a due ebrei di opinioni diametralmente opposte di condividere lo stesso metro quadro di terra; è l'essere ebreo come fatto identitario, non religioso, a mantenere integro un filo che tiene uniti gli ebrei della Diaspora per secoli. È la "semplice" idea di Theodor Herzl, il padre del sionismo, insieme ai pogrom che si sono consumati soprattutto in Europa orientale negli ultimi decenni del diciannovesimo secolo, a convincere centinaia e migliaia di ebrei di tutte le nazionalità a comprare dall'impero ottomano un pezzo di terra fatto di deserto, sabbia e pietre. Così è nata Tel Aviv, nel 1909. Da sessantasei famiglie che in Europa facevano i medici e gli avvocati e si sono messe a dissodare e coltivare la sabbia. Con risultati che hanno portato Israele, oggi, ad un indiscusso primato in fatto di tecnologia agricola. Lo si capisce ad occhio nudo percorrendo il paese da Tel Aviv verso la bassa Galilea, il basso Golan e il lago di Tiberiade, e costeggiando la valle del Giordano in direzione di Gerusalemme; ma è evidente anche lungo il mar Morto, verso l'antica fortezza di Masada. Distese desertiche ovunque, e ovunque coltivazioni verdeggianti e alberi trapiantati, i cosiddetti rimboschimenti. È così che la Galilea sembra macchia mediterranea, nel Golan si produce dell'ottimo vino e sul mar Morto fioriscono i melograni. Con dei tubicini di diverso colore, a seconda che l'acqua sia riciclata (lo è circa l'80% di quella che si consuma) oppure no, che nutrono ogni singola pianta.Ma da dove arriva tutta quest'acqua? Quando ci si trova di fronte i monti siriani e giordani, così spogli e brulli rispetto a quelli israeliani, è impossibile non chiederselo. Tralasciando naturalmente le oasi naturali e la dissalazione del Mar Morto, la questione dell'approvvigionamento idrico è materia di conflitto israelo-palestinese ed è dunque un argomento molto delicato. Ci sono tuttavia dei fatti e dei dati che possono essere rapidamente riassunti: quando Israele ha preso il controllo della Cisgiordania, dopo la Guerra dei Sei Giorni nel 1967, la rete idrica era praticamente inesistente. Solo quattro delle circa 700 comunità municipali palestinesi disponevano di acqua corrente. Tra il 1967 e il 1995 questa cifra è passata a 309 grazie alla costruzione di pozzi ad alto rendimento e di una rete di canalizzazione, e con gli accordi di Oslo del 1993 è stata istituita una Commissione congiunta israelo-palestinese per la gestione delle acque (la JWC, Joint Water Committee). Dopo l'accordo del 28 settembre 1995, Israele ha ceduto all'Autorità Palestinese (AP) la sovranità sulla gestione della rete idrica dei Territori, senza tuttavia interrompere la collaborazione della JWC, che prevedeva comunque lavori di potenziamento da parte israeliana. Secondo fonti ufficiali israeliane tutto questo ha portato, oggi, il 96% dei palestinesi ad avere l'acqua corrente in casa, e la disponibilità pro capite è di circa 140 m3 contro i 150 per ogni cittadino israeliano. Queste cifre, però, sono spesso oggetto di contestazione da parte palestinese, perché c'è una significativa disputa sul numero reale degli abitanti dei Territori. Va detto, tuttavia, che non esiste un censimento ufficiale da parte dell'Autorità Palestinese, al punto che enti dello stesso governo riportano cifre che variano anche del 40%. Questo, secondo studi israeliani, perché i palestinesi tenderebbero a gonfiare il dato fino a un terzo in più per ottenere maggiori sussidi dalle Nazioni Unite, stabiliti in una determinata cifra per ogni nato.di Valentina Meliadò,http://www.opinione.it/&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-7645035339690029762?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/7645035339690029762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=7645035339690029762&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7645035339690029762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7645035339690029762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/cosa-significa-essere-israeliani.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-V7I12KkMFOk/T8ecj--ToQI/AAAAAAAATNo/MjCBu9QJOl0/s72-c/10i.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-2910259315946235895</id><published>2012-05-31T18:24:00.001+02:00</published><updated>2012-05-31T18:26:31.872+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-i6Fv98Wo_bI/T8ebmheqLaI/AAAAAAAATNc/aPloMPBl4Ic/s1600/1338400222670_guidi-noked.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-i6Fv98Wo_bI/T8ebmheqLaI/AAAAAAAATNc/aPloMPBl4Ic/s320/1338400222670_guidi-noked.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748734535486025122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em style="font-weight: bold;" class="didascalia"&gt;Il presidente di Confagricoltura Mario Guidi e il ministro dell’Agricoltura israeliano Orit Noked&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Confagri-Israele, progetti comuni di ricerca &lt;/span&gt;             &lt;h2 style="text-align: justify;"&gt; La delegazione israeliana ha visitato importanti realtà imprenditoriali dell'agro romano come Maccarese ed Ortosole.&lt;/h2&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Sviluppare progetti comuni di collaborazione in ricerca e innovazione  applicata all'agricoltura. E' quanto hanno convenuto oggi il ministro  dell'Agricoltura israeliano Orit Noked e il presidente di  Confagricoltura Mario Guidi in un incontro che si è svolto presso la  sede dell'organizzazione agricola. "La ricerca israeliana è focalizzata a  dare risposte su temi che stanno particolarmente a cuore anche agli  agricoltori italiani", ha detto Guidi, riferendosi, ad esempio, a  soluzioni per allungare i tempi di conservazione dell'ortofrutta,  razionalizzare l'apporto idrico alle coltivazioni, evitare l'erosione  dei suoli, individuare tecniche produttive a basso consumo d'acqua e  migliorare le rese. Il ministro israeliano ha quindi espresso molto  interesse per la produzione di biogas delle aziende zootecniche italiane  con la possibilità di utilizzare sottoprodotti e rifiuti. http://ansa.it/&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-2910259315946235895?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/2910259315946235895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=2910259315946235895&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2910259315946235895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2910259315946235895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/il-presidente-di-confagricoltura-mario.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-i6Fv98Wo_bI/T8ebmheqLaI/AAAAAAAATNc/aPloMPBl4Ic/s72-c/1338400222670_guidi-noked.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-3911251406258995023</id><published>2012-05-31T18:22:00.001+02:00</published><updated>2012-05-31T18:24:29.870+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Mccx7s0bois/T8ebBbdENGI/AAAAAAAATNQ/lavu5wfqbWk/s1600/617818392_carcere-Saturno.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 216px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Mccx7s0bois/T8ebBbdENGI/AAAAAAAATNQ/lavu5wfqbWk/s320/617818392_carcere-Saturno.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748733898213569634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;"&gt;Israele, no al carcere per i neonazisti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;" class="doc_text"&gt;&lt;p class="text"&gt;Di recente nel parlamento  israeliano sono stati discussi quattro disegni di legge che mirano a  proteggere i sentimenti delle vittime dell'Olocausto. Gli autori avevano  proposto che mostrare simboli nazisti e lodare pubblicamente i  personaggi del Terzo Reich fosse un reato penale punibile con una multa e  con il carcere.Tuttavia i giuristi ritengono che  l'adozione di una tale legge violi il diritto dei cittadini alla libertà  di espressione e di parola e crei un nefasto precedente. Ciò viene  affermato in un rapporto redatto da un consulente della commissione  parlamentare per gli Affari Costituzionali.http://italian.ruvr.ru/&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-3911251406258995023?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/3911251406258995023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=3911251406258995023&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3911251406258995023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3911251406258995023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/israele-no-al-carcere-per-i-neonazisti.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Mccx7s0bois/T8ebBbdENGI/AAAAAAAATNQ/lavu5wfqbWk/s72-c/617818392_carcere-Saturno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-8195783523149263286</id><published>2012-05-31T18:19:00.002+02:00</published><updated>2012-05-31T18:21:50.783+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-f2w9MCzzu64/T8eafRBVjsI/AAAAAAAATNE/uJvPcEgUqd8/s1600/virus-a.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-f2w9MCzzu64/T8eafRBVjsI/AAAAAAAATNE/uJvPcEgUqd8/s320/virus-a.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748733311297359554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chi c’è dietro a Flame, l’ultimo potentissimo virus-spia?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Il vice primo ministro israeliano e ministro per gli affari strategici  Moshe Ya'alon ha rilasciato martedì delle dichiarazioni che lasciano  intendere che vi possa essere Israele dietro a “Flame”, l’ultimo virus  informatico scoperto in Medio Oriente apparentemente mirato ad attaccare  i computer iraniani. “Chiunque consideri la minaccia iraniana come una  minaccia veramente grave - ha detto Ya'alon - è ragionevole presumere  che adotti varie misure, compresa questa, pur di danneggiare i loro  piani”. Intervistato da radio Galei Tzahal martedì mattina, Ya'alon ha  di nuovo suggerito che vi possa essere Gerusalemme dietro all’attacco  informatico, quando ha detto che “Israele ha la fortuna di essere una  nazione che dispone di tecnologia al massimo livello e queste  realizzazioni di cui siamo fieri ci aprono ogni tipo di possibilità”.Il virus denominato “Flame” trasforma il computer infettato in una spia  perfetta: può accendere i microfoni del computer per registrare le  conversazioni che hanno luogo nei suoi pressi, catturarne le schermate,  registrare i dialoghi che si svolgono tramite programmi di messaggeria  istantanea, raccogliere dati e modificare da lontano le impostazioni del  computer trasformandolo in una sorta di terminale al servizio di un  computer remoto.Gli esperti di sicurezza informatica della società russa Kaspersky Lab,  che hanno annunciato lunedì la scoperta di Flame, affermano d’averne  rilevato la massima concentrazione nei computer iraniani, ma che lo si  può trovare anche in altre località del Medio Oriente, tra cui Israele,  Cisgiordania, Siria e Sudan.In realtà, secondo gli esperti, il virus sarebbe attivo da almeno cinque  anni, nel quadro della “guerra informatica” high-tech in corso in Medio  Oriente. Si tratterebbe del caso in assoluto più complesso di software  dannoso scoperto finora, secondo Roel Schouwenberg, esperto ricercatore  della Kaspersky Lab, il quale precisa che nessuno in questo momento è in  grado di dire chi lo abbia creato.Se l’analisi della Kaspersky Lab è corretta, Flame potrebbe essere la  terza importante “cyber-arma” lanciata contro l’Iran, dopo il virus  Stuxnet che attaccò il programma nucleare iraniano nel 2010 e il suo  cugino Duqu, software ruba-dati.Ilan Proimovich, rappresentante in Israele della Kaspersky Lab, ha detto  a radio Galei Tzahal che il virus “non agisce in modo indipendente, ma è  controllato da un computer remoto per cui inizia a operare solo quando  riceve l’ordine di farlo. Per questo motivo – ha spiegato Proimovich – è  difficile individuarlo: perché non è sempre attivo”. Il virus, che  Proimovich definisce “un capolavoro di programmazione”, è così  sofisticato che può cambiare le proprie caratteristiche e svilupparsi in  base agli ordini che riceve a distanza. A differenza di Stuxnet, che  era progettato per causare danni alle apparecchiature computerizzate,  Flame è concepito soprattutto per raccogliere informazioni.L’estrema complessità di Flame ha tutte le caratteristiche di un  software progettato da un ente di livello statale, stando all’opinione  di diversi esperti di computer israeliani. Dopo che le prime notizie su  Flame erano trapelate sui mass-media, alcuni esperti israeliani di reti  di sicurezza hanno accettato di studiare i primi resoconti, a condizione  di restare anonimi; dopo di che si sono detti convinti che dietro a un  tale virus non possa esservi l’opera di piccoli gruppi di hacker (pirati  informatici). “Qui non si tratta di un paio di hacker installati in uno  scantinato – spiega un esperto – Questo è un grande sistema  strutturato. Può darsi che siano stati impiegati anni per realizzarlo”.  Un altro analista afferma che virus di questo livello di sofisticazione  richiedono grandi capacità e conoscenze per lo sviluppo di codici (in  questo caso, cento volte più numerosi dei codici dei normali virus  creati per rubare informazioni finanziarie), sottolineando che “si  tratta di cose disponibili solo per gli stati, e questo senza entrare  nel merito del motivo per cui un tale programma sia stato sviluppato”.Martedì le autorità iraniane hanno ammesso d’essere state attaccate dal  virus Flame. Il centro Maher, che fa parte del ministero delle  comunicazioni iraniano, ha parlato di “danni sostanziali” e di “una  enorme quantità di dati perduta”, spiegando che il virus è stato capace  di superare 43 programmi anti-virus differenti.(Da: Jerusalem Post, Ha’aretz, YnetNews, 29.5.12) http://www.israele.net/&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-8195783523149263286?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/8195783523149263286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=8195783523149263286&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8195783523149263286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8195783523149263286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/chi-ce-dietro-flame-lultimo.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-f2w9MCzzu64/T8eafRBVjsI/AAAAAAAATNE/uJvPcEgUqd8/s72-c/virus-a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-1098501785974847599</id><published>2012-05-31T11:27:00.002+02:00</published><updated>2012-05-31T11:29:40.271+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Wwpfd8OJtKk/T8c59lf0bLI/AAAAAAAATMM/Wp_QqC1I3ps/s1600/0%252C%252C15982292_401%252C00.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Wwpfd8OJtKk/T8c59lf0bLI/AAAAAAAATMM/Wp_QqC1I3ps/s320/0%252C%252C15982292_401%252C00.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748627179562101938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Crisi Iran.Israele accusa Teheran di preparare un nuovo Olocausto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;           &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Il Capo dello Stato israeliano Shimon Peres ha espresso un  avvertimento ben chiaro al suo omologo tedesco Joachim Gauck: l'Iran  starebbe preparando un "nuovo olocausto".&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;29 maggio 2012-http://www.articolotre.com/ "Sebbene il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad  neghi l'Olocausto, egli ne sta preparando uno nuovo" parola del Capo  dello Stato israeliano Shimon Peres, che ha voluto lanciare questo  monito direttamente al suo omologo tedesco, &lt;strong&gt;Joachim Glauck,&lt;/strong&gt;  arrivato oggi in Medio Oriente per una visita ufficiale in Israele e  nei Territori palestinesi. In un'intervista pubblicata oggi da  "Haaretz"m Gauck ha ammesso di essere a sua volta molto preoccupato per i  progetti nucleari dell'Iran, e soprattutto "dalle dichiarazioni dei  suoi leader che contengono minacce concrete verso Israele, e anche  minacce potenziali per tutta la Regione e per l'Europa".Nell'intervista Gauck ha ancher espresso forte fiducia che le  sanzioni internazionali possano servire a trovare una soluzione  negoziata con Teheran che possa quindi permettere di evitare una guerra  potenzialmente disastrosa per tutti. Il Capo dello Stato tedesco ha poi  voluto prendere le distanze dal poema con cui lo scrittore Guenther  Grass ha di recente accusato Israele di rappresentare una grave minaccia  per la pace mondiale.  Gauck nel corso della sua visita ha in programma  incontri politici con il premier &lt;strong&gt;Benyamin Netanyahu&lt;/strong&gt; a  Gerusalemme e poi con la leadership palestinese a Ramallah.  In Israele  incontrerà anche lo scrittore David Grossman ed una delegazione di ex  sportivi che facevano parte della squadra israeliana attaccata nel 1972,  nel corso delle Olimpiadi di Monaco, da un commando palestinese di  Settembre nero. L'attacco terroristico si concluse con la uccisione di  11 atleti israeliani, di cinque membri del commando e di un agente  tedesco. Dalle parole di Peres si può quindi capire il nervosismo che regna  sovrano in Israele in merito alla crisi nucleare iraniana.  Il ministero  degli Esteri di Teheran ha ribadito oggi  che la politica delle  pressioni internazionali sull'Iran possono far deragliare il negoziato  sul proprio pacifico programma nucleare cui l'Iran non vuole rinunciare.  "Se non cessano di esercitare pressioni e di parlare da una posizione  di superiorità, il negoziato non funzionerà", ha detto il portavoce del  dicastero, &lt;strong&gt;Ramin Mehmanparast&lt;/strong&gt;, riferendosi alle potenze  del 5+1 nella conferenza stampa settimanale a Teheran trasmessa in tv.  Ribadendo una richiesta iraniana, Mehmanparast ha detto fra l'altro che  "i nostri diritti dovrebbero essere riconosciuti ufficialmente". "Non  arretreremo sui nostri diritti che comprendono la gestione dell'intero  ciclo del combustibile nucleare per attività pacifiche" ha insistito  ancora Memanparast. La sensazione quindi è quella di un nuovo  deterioramento della situazione internazionale.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-1098501785974847599?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/1098501785974847599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=1098501785974847599&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1098501785974847599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1098501785974847599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/crisi-iran.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Wwpfd8OJtKk/T8c59lf0bLI/AAAAAAAATMM/Wp_QqC1I3ps/s72-c/0%252C%252C15982292_401%252C00.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-3839208601254037084</id><published>2012-05-31T11:24:00.002+02:00</published><updated>2012-05-31T11:26:23.514+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-fjX9zuWW-YE/T8c5GZI4iCI/AAAAAAAATMA/hdJhiMIImJY/s1600/12i.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-fjX9zuWW-YE/T8c5GZI4iCI/AAAAAAAATMA/hdJhiMIImJY/s320/12i.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748626231351871522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Israele cura il diabete, il mondo lo boicotta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;        &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Verrà dalla scienza e dalla industria farmaceutica israeliana la nuova cura contro il diabete che potrebbe rivoluzionare in meglio la vita di tanti malati. Alla faccia dei boicottaggi accademici e industriali promossi ogni anno dalle università islamically correct di Inghilterra, Europa e America. E delle campagne di disinvestimento commerciale promosse dagli pseudo amici dei palestinesi.Due grandi produttori di farmaci israeliani hanno infatti finora investito oltre 50 milioni di dollari per una medicina che rappresenta un'arma radicalmente migliorata contro il diabete di tipo 1. La compagnia farmaceutica israeliana Teva Pharmaceutical Industries possiede la licenza ei diritti di mercato a livello mondiale per DiaPep2777, un peptide prima sintetizzato nel 1994 dal professor Irun Cohen al Weizmann Institute di Israele. Questo peptide sintetico - un legame chimico estratto da una lunga catena proteica - sembra arrestare la progressione di quella forma della malattia, che si chiamava diabete "giovanile". I malati di "diabete tipo 1", rappresentano circa il cinque per cento dei circa 220 milioni di casi in tutto il mondo. La malattia è causata da una risposta immunitaria anomala che uccide le cellule che producono l'insulina beta nel pancreas. Fino ad oggi, nessuno ha trovato un modo per affrontare la causa principale di questo "bug" nel sistema immunitario delle persone che poi  devono prendere iniezioni quotidiane di insulina."Ci sono stati molti approcci per cercare di trattare questa malattia, perché è molto complicata  in parte genetica e in parte ambientale", spiega Shlomo Dagan, CEO di Andromeda Biotech, una delle società faramaceutiche israeliane che sta sviluppando la ricerca sull'enzima su citato, "ma il sistema immunitario è di per sé molto complicato e ancora non è chiaro  il suo meccanismo globale di azione." DiaPep277 è derivata da una proteina umana che modula il sistema immunitario, dice Dagan, che ha un dottorato in immunologia dal Weizmann e in precedenza ha lavorato per diverse aziende in Israele e negli Stati Uniti. La sperimentazione è ormai molto avanzata, visto che già un bel po' di pazienti tra i 16 e i 45 anni hanno ricevuto iniezioni di DiaPep277 ogni tre mesi fin dal 2005. Gli studi sono stati condotti in Europa, Israele, Sud Africa e Stati Uniti. I soggetti sono monitorati continuamente e la fase finale di sperimentazione  è finita con il 2011.Ora si aspettano i via libera burocratici finali che entro i primi mesi del 2014 renderanno disponibile questo prodotto nelle farmacie specializzate e negli ospedali. Ma in buona parte dei Paesi islamici questo prodotto non sarà facilmente accessibile visto che i governi continuano a proibire l'importazione di prodotti israeliani per pura ripicca geopolitica. Tra essi il Bangladesh dove la percentuale di morte per diabete infantile è altissima e per il cui caso le industrie israeliane si sono dette disposte, sempre che finisca l'embargo, a offrire il prodotto a costi bassissimi da farmaco generico.Ma certi paesi hanno una classe dirigente per la quale l'odio verso Israele supera di gran lunga l'amore per i propri figli.di Dimitri Buffa,http://www.opinione.it/&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-3839208601254037084?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/3839208601254037084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=3839208601254037084&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3839208601254037084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3839208601254037084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/israele-cura-il-diabete-il-mondo-lo.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-fjX9zuWW-YE/T8c5GZI4iCI/AAAAAAAATMA/hdJhiMIImJY/s72-c/12i.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-2419030046115116065</id><published>2012-05-31T11:17:00.003+02:00</published><updated>2012-05-31T11:21:16.076+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-UlK0lKCia94/T8c36LbC0cI/AAAAAAAATL0/vkFtVheLWKU/s1600/ShowImage.ashx.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 193px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-UlK0lKCia94/T8c36LbC0cI/AAAAAAAATL0/vkFtVheLWKU/s320/ShowImage.ashx.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748624921999888834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sono andato a Gerusalemme e ne sono tornato felice….&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Boualem Sansal è nato ad Algeri. Formatosi come un ingegnere con un  dottorato in economia, ha iniziato a scrivere romanzi all’età di 50 dopo  aver lasciato il suo lavoro di alto funzionario del governo algerino.  L’assassinio del presidente Boudiaf nel 1992 e l’ascesa del  fondamentalismo islamico in Algeria lo hanno ispirato a scrivere del suo  paese. Sansal continua a vivere con la moglie e due figlie in Algeria,  nonostante le polemiche che i suoi libri hanno suscitato in patria. Al  Festival internazionale di Letteratura 2007 a Berlino, è stato  presentato come uno scrittore “esiliato in patria”. Egli sostiene che  l’Algeria sta diventando una roccaforte dell’estremismo islamico e il  paese sta perdendo le sue basi intellettuali e morali&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Questa è una sua lettera aperta: &lt;/span&gt;http://bugiedallegambelunghe.wordpress.com/2012/05/27/sono-andato-a-gerusalemme-e-ne-sono-tornato-felice/&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-2419030046115116065?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/2419030046115116065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=2419030046115116065&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2419030046115116065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2419030046115116065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/sono-andato-gerusalemme-e-ne-sono.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-UlK0lKCia94/T8c36LbC0cI/AAAAAAAATL0/vkFtVheLWKU/s72-c/ShowImage.ashx.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-9067060681483741440</id><published>2012-05-31T10:54:00.002+02:00</published><updated>2012-05-31T10:58:10.953+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-5DFUr2pf9AU/T8cylBW5pRI/AAAAAAAATK8/QyH9I-1ZSg8/s1600/borsa%2Bgiornale%2B_bigclutch-giornali.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-5DFUr2pf9AU/T8cylBW5pRI/AAAAAAAATK8/QyH9I-1ZSg8/s320/borsa%2Bgiornale%2B_bigclutch-giornali.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748619060962764050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Voci a confronto&lt;/span&gt;         &lt;div class="print"&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;La notizia riportata da tutti i giornali di  oggi è quella dell’espulsione degli ambasciatori siriani da quasi tutti i  paesi occidentali; l’Occidente non può restare inerte di fronte ai  tanti morti dell’ultimo anno (13-14000), ma dimentica di aver sempre  fatto finta di nulla pur conoscendo le stragi compiute dalla feroce  dittatura della famiglia Assad. Al contrario ha sempre concesso tutti  gli onori possibili ad un regime che è membro influente in tutti gli  organismi dell’ONU, e così oggi alcuni ambasciatori, pur se espulsi,  resteranno nelle loro sedi perchè sono al contempo influenti diplomatici  ad esempio presso la FAO (l’ambasciatore a Roma) e l’Unesco (il suo  collega di Parigi). Sono in effetti rari i quotidiani che scrivono  questa realtà, e quindi, tra tutti, invito il lettore a leggere  l’articolo molto chiaro di Alberto Negri sul &lt;a href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012053021795200"&gt;Sole 24 Ore&lt;/a&gt;;  Negri spiega anche chiaramente come sarà praticamente impossibile  smuovere Russia e Cina dalla loro posizioni filo Assad, volendo, in  particolare, la prima difendere la propria base mediterranea di Tartous,  e la seconda uno dei centri della sua organizzazione tentacolare di  commerci. Un editoriale del Foglio spiega che Kofi Annan ha voluto  guardare fisso negli occhi Assad ed intimargli di fare quanto gli aveva  promesso di fare, ma l’editorialista, come tutti i commentatori di oggi,  dimentica di osservare che il tanto esaltato Annan (per &lt;a href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012053021796373"&gt;Repubblica&lt;/a&gt;  un “mediatore autorevole”), nella sua lunga carriera diplomatica ai  massimi livelli non ha mai risolto alcun conflitto.  Da segnalare che  Repubblica, a fianco dell’articolo sugli avvenimenti siriani, pubblica  una fotografia relativa al conflitto iracheno e riportata dalla BBC come  se fosse una prova delle attuali stragi; anche Repubblica si è decisa a  riconoscere, almeno quando riguarda altre testate, che questa è una  triste abitudine giornalistica spesso messa all’indice da coloro che  studiano i problemi della disinformazione mediatica.   L’Europa  minaccia, Obama non si azzarda ad un intervento militare, la Russia e la  Cina proteggono, e Teheran manda le sue truppe “ad evitare ulteriore  spargimento di sangue”, mentre il &lt;a href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012053021795897"&gt;Wall Srtreet&lt;/a&gt;  Journal parla di “Srebrenika di Siria” (e su questo Annan dovrebbe  meditare attentamente). Ai miei lettori vorrei far ancora osservare che  Roberta Zunini chiude il suo articolo sul &lt;a href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012053021795065"&gt;Fatto Quotidiano &lt;/a&gt;scrivendo che intanto “Israele osserva dietro le alture del Golan” (che cosa c’entra, vorrei chiederle), e &lt;a href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012053021795200"&gt;Il Sole 24 Ore&lt;/a&gt;  riporta le parole del dittatore che spiega che il successo della  diplomazia dipende dalla fine del terrorismo sostenuto da…Israele (tra  gli altri). In controtendenza l’articolo di &lt;a href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012053021794628"&gt;Fausto Carioti &lt;/a&gt;che  contiene un duro attacco contro il Presidente Napolitano accusato di  essere stato sempre un grande amico del regime alawita, dal 2008 con la  consegna di un prestigioso premio per i successi riportati nella lotta  alla povertà, fino alla visita a Damasco del 2010 che comportò numerose  dichiarazioni giudicate del tutto fuori luogo (compresa quella del  promesso appoggio italiano alla restituzione del Golan). Prosegue la  guerra sotterranea contro la costruzione della bomba atomica iraniana e  da Teheran il &lt;a href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012053021799235"&gt;Financial Times &lt;/a&gt;parla  di un nuovo virus (Flame) molto più pericoloso dello Stuxnet che era  già riuscito a bloccare (forse definitivamente) le centrifughe di ultima  generazione. Come è ovvio bisognerà attendere del tempo prima che se ne  sappia di più, ma qualcosa sta succedendo ancora una volta grazie ai  massimi esperti informatici. Un interessante editoriale del Foglio  riferisce della riunione di Doha dove si sono riuniti i massimi  rappresentanti dei paesi arabi per interrogarsi sul dopo primavera  araba; il tunisino Ghannouchi parla di islam moderato (al quale tanti  europei credono ciecamente), mentre per quanto riguarda l’Egitto bisogna  solo aspettare qualche giorno per sapere se il potere sarà nelle mani  dei Fratelli Musulmani (che di nuovo troppi europei qualificano come  moderati) o dell’ex primo ministro di Mubarak. Una breve del &lt;a href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012053021795192"&gt;Sole 24 Ore&lt;/a&gt;  fa sapere che il candidato Morsi cerca di conquistare il massimo  possibile dei voti promettendo di tutto e di più ai copti ed alle donne  egiziane; tutto il mondo è paese è il minimo che si possa dire. Problemi  ci sono anche in Israele dove alcuni scalmanati sono scesi per le vie  di Tel Aviv per protestare contro gli immigrati clandestini, soprattutto  provenienti da Sudan ed Eritrea; Ettore Bianchi su &lt;a href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012053021795606"&gt;Italia Oggi &lt;/a&gt;non  perde l’occasione per scrivere contro Israele, nella cui capitale  (sic), Tel Aviv appunto, si vive esattamente la stessa situazione di  disagio che esiste in tanti stati; ma Bianchi non fa nessun  accostamento, nè spiega che 60000 clandestini arrivati in pochi mesi in  un paese piccolo come Israele non sono come se lo stesso numero fosse  arrivato in Italia. Almeno oggi, su questo tema, non ha scritto De  Giovannangeli che nei giorni scorsi, su l’Unità, a proposito delle  necessarie, dolorose espulsioni di clandestini, ha vergognosamente usato  il termine di “deportazione” sulle colonne de l’Unità. &lt;a href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012053021794695"&gt;Il Futurista Quotidiano&lt;/a&gt;  riprende un appello pubblicato su Le Monde e firmato da numerosi  intellettuali europei: siamo tutti greci, ebrei e rom, scrivono di  fronte al pericoloso crescere di tanti gruppi filo-fascisti e  filo-nazisti. Ma molto vi sarebbe da ridire su questo appello che, se  giustamente chiede anche di considerare uguali a tutti gli altri gli  islamici che vivono oggi in Europa, dimentica di dire che costoro  dovrebbero tutti accettare quelli che sono i valori in Europa  universalmente conquistati; oggi, e non lo si deve dimenticare, vi sono,  nella libera e democratica Europa, delle aree dove vige la sharia, e  questo non potrà che portare terribili dolori per tutti in un futuro  sempre più vicino. &lt;a href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012053021794457"&gt;Liberal&lt;/a&gt;  infine dedica un lungo articolo all’ultimo saggio di Ernst Nolte del  quale Moked si sta ripetutamente interessando in questi giorni; qui mi  preme chiedere se siamo davvero sicuri che esista un’area islamica che  vive il rapporto con la modernità come una sfida da accogliere, che in  essa si trovi anche una forte aspirazione alla modernità. Molto  pericolosa è anche l’affermazione che dopo la dichiarazione Balfour,  avendo gli ebrei guardato al mondo anglosassone, avrebbero alimentato i  sentimenti antisemiti del nazionalsocialismo; insomma, è ovvio, tutto  quanto avvenne in seguito è da attribuire agli ebrei. Nell’articolo  vengono anche riportate le parole di Nolte secondo il quale “il concetto  di aggressività di difesa (di Israele?) fu probabilmente valido anche  per Hitler. E così il cerchio si chiude perfettamente, signor Nolte.&lt;strong&gt;Emanuel Segre Amar,http://moked.it/blog/&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-9067060681483741440?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/9067060681483741440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=9067060681483741440&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/9067060681483741440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/9067060681483741440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/voci-confronto-la-notizia-riportata-da.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-5DFUr2pf9AU/T8cylBW5pRI/AAAAAAAATK8/QyH9I-1ZSg8/s72-c/borsa%2Bgiornale%2B_bigclutch-giornali.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-2621349984476950514</id><published>2012-05-31T10:49:00.002+02:00</published><updated>2012-05-31T10:54:37.284+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-4rWicCqF8_c/T8cxurvJMLI/AAAAAAAATKw/UPpfcjaU7kU/s1600/strage-monaco-72-terrorismo-palestinese-focus-on-israel.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 195px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-4rWicCqF8_c/T8cxurvJMLI/AAAAAAAATKw/UPpfcjaU7kU/s320/strage-monaco-72-terrorismo-palestinese-focus-on-israel.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748618127445930162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Geogia;color:#a4331b;"&gt;&lt;span style="color: rgb(164, 51, 27);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Le Olimpiadi della paura&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Il rifiuto del CIO di commemorare – a quarant’anni di distanza – le vittime della strage di Monaco è stato commentato, con nobili parole, da Pierluigi Battista, in un accorato articolo, che ne conferma (nel quadro generale della nostra pubblica informazione) la figura di “rara avis”, di “vox clamantis in deserto”. “È evidente – scrive Battista - il motivo per cui il CIO si rifiuta di ricordare con un minuto di silenzio a Londra il massacro olimpico di Monaco '72: la paura. Il terrore di boicottaggi e rappresaglie solo per un minimo gesto di omaggio agli atleti israeliani uccisi quarant'anni fa da un commando di terroristi palestinesi. La preoccupazione di urtare la suscettibilità di chi non vuole riconoscere lo Stato di Israele e dunque non pensa che i morti ammazzati di Israele, uccisi in Germania nel mezzo di una competizione olimpica, debbano essere onorati. La paura, il terrore. Nessun'altra spiegazione plausibile”. “Si sancisce così – conclude il giornalista &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;–&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt; il principio che alcuni morti non possono nemmeno essere nominati, che il CIO è ostaggio di chi addirittura sente il massacro di Monaco come una bandiera da sventolare. Una pagina orribile della storia. Uno sfregio alle Olimpiadi: le Olimpiadi della paura”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt; Tale triste pagina si collega direttamente alla reazione, altrettanto inqualificabile, del Comitato Olimpico dopo la strage, quando si scelse, con inaudito cinismo, di continuare i giochi come se niente fosse accaduto, celebrando la cerimonia finale in pompa magna, in un gioioso clima di festa. Belle ragazze sorridenti, folle plaudenti, bandiere al vento, palloncini in aria. Solo la delegazione israeliana scelse di disertare la sfilata: ma gli israeliani, si sa, sono un po’ permalosi, appena uno fa uno scherzo appena pesante dicono subito che “non ci giocano più”. Gli altri no, sanno stare agli scherzi, e poi, come si dice, chi muore giace, e chi vive si dà pace.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Battista scrive che il motivo della mancata commemorazione è la paura. Vorremmo sperare che abbia ragione. La paura è un sentimento umano, tutti la proviamo. Chi può dire di non essere mai stato vile, in qualche circostanza della propria vita? Chi, di fronte a una palese ingiustizia, una prepotenza, un’umiliazione subita da qualcun altro, non ha mai scelto di girare la testa da un’altra parte, pensando “in fondo non sono fatti miei”, “chi me lo fa fare di mettermi in mezzo”, “meno male che non è capitato a me”’, o qualcosa del genere? Non siamo tutti eroi, è normale. Pensare che il CIO non sia fatto di eroi sarebbe, quindi, nella natura delle cose. Ma non è detto che sia proprio così. Può ben darsi che il rifiuto sia stato opposto non per paura, ma per convinzione. L’assassinio degli atleti israeliani, possono avere pensato, è stato un episodio di guerra, una guerra che non ci riguarda, che non riguarda le Olimpiadi, e quindi non dobbiamo immischiarci. Un ragionamento, un’ipotesi, agghiacciante, ma tutt’altro che peregrina.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Comunque sia, paura o convinzione che sia, il fatto è quello che è. E suscita, più che rabbia, un senso di penosa, disperante fatica. La fatica di doversi sforzare, giorno per giorno, di vivere in modo ‘normale’, facendo conto di abitare un mondo ‘normale’, dove tutti dovrebbero comportarsi con te secondo ‘normalità’. La fatica di doversi illudere, ogni mattina, che anche per te, come per tutti, debbano valere le leggi del diritto, dell’etica, della solidarietà, dell’umanità, della compassione. E di dovere constatare, ogni sera, che non è così.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Francesco Lucrezi, storico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, http://www.moked.it&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-2621349984476950514?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/2621349984476950514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=2621349984476950514&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2621349984476950514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2621349984476950514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/le-olimpiadi-della-paura-il-rifiuto-del.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-4rWicCqF8_c/T8cxurvJMLI/AAAAAAAATKw/UPpfcjaU7kU/s72-c/strage-monaco-72-terrorismo-palestinese-focus-on-israel.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-1986663815007714140</id><published>2012-05-30T11:47:00.002+02:00</published><updated>2012-05-30T11:50:20.096+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ttIiPPxHH4I/T8XtVpRMzxI/AAAAAAAATJ4/xU9e6NPl0GQ/s1600/golani%2B3%2Bbrigate%2Bok.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 211px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-ttIiPPxHH4I/T8XtVpRMzxI/AAAAAAAATJ4/xU9e6NPl0GQ/s320/golani%2B3%2Bbrigate%2Bok.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748261455519338258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;La sporca guerra contro Israele &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Yoav Zitun, Khaled Abu Toameh, http://www.israele.net/&lt;br /&gt;Riferisce Yoav Zitun (su YnetNews): Le Forze di Difesa israeliane hanno  bloccato la diffusione di un video che documenta l’atto di un terrorista  palestinese di farsi scudo con una donna palestinese. A quanto risulta,  le immagini, riprese da telecamere delle forze israeliane presenti  nella zona, mostrerebbero con chiarezza il terrorista che prende in  ostaggio la donna, usandola come uno scudo umano fra sé e i soldati  israeliani.Il filmato si riferisce a un incidente che ha avuto luogo due settimane  fa al confine fra striscia di Gaza e Israele. In quell’occasione, sette  palestinesi che stavano piazzando ordigni esplosivi a nord di Beit Lahia  vennero sorpresi dai militari delle Forze di Difesa israeliane, che  aprirono il fuoco verso di loro ferendone alcuni. Nel video si vedono i  terroristi correre verso un gruppo di contadini palestinesi. A quel  punto, uno dei terroristi afferra una donna e la trascina con sé fino a  quando trova riparo dietro un edificio.Soldati della brigata Golani, attualmente schierata in quel settore, che  hanno avuto modo di vedere il filmato affermano che dalle immagini si  capisce benissimo che la donna è stata costretta a correre con  l’aggressore finché questi non si è sentito al riparo.“Perché non danno questo filmato ai mass-media?” si chiede uno dei  soldati, e aggiunge: “Dovrebbe vederlo Goldstone”, facendo rifermento al  giudice Richard Goldstone che firmò, e poi ritrattò, il rapporto  sull’operazione anti-Hamas delle Forze di Difesa israeliane nella  striscia di Gaza del gennaio 2009.Interpellato in proposito, l’ufficio del portavoce militare ha risposto  che “le Forze di Difesa israeliane utilizzano vari strumenti a loro  diposizione per documentare le proprie attività operative a scopo di  analisi a posteriori, diplomazia pubblica ed eventuali azioni penali.  Tuttavia, per ragioni di sicurezza, non tutti gli eventi documentati  vengono messi a disposizione per una diffusione pubblica”.Da anni Israele, per lo più inascoltato, denuncia il cinico uso che i  terroristi palestinesi fanno sistematicamente dei propri stessi  connazionali come scudi umani.(Da: YnetNews, 27.5.12)&lt;br /&gt;Riferisce Khaled Abu Toameh (sul Jerusalem Post): L’Autorità Palestinese  ha in programma di usare un’organizzazione internazionale per i diritti  umani come copertura per raccogliere informazioni di intelligence e  screditare enti come Amnesty International e Human Rights Watch  (considerati non abbastanza appiattiti sulle posizioni palestinesi). È  quanto emergerebbe da documenti trapelati su diversi siti web  d’informazione palestinesi nel corso dell’ultimo fine settimana.I documenti sono apparsi anche sul sito d’informazione dell’agenzia di  stampa ufficiale dell’Autorità Palestinese Wafa, da dove però sono stati  rapidamente rimossi sostenendo che si trattava di “falsi” che erano  stati postati sul sito da “hacker infiltrati”. Poco prima, l’agenzia  aveva annunciato che l’Autorità Palestinese aveva deciso di istituire  una commissione d’inchiesta per indagare la vicenda dei documenti, nel  timore che il caso possa mettere in imbarazzo la dirigenza palestinese  di Ramallah. Più tardi, tuttavia, l’agenzia ha rimosso anche questo  annuncio, di nuovo sostenendo che la notizia era stata caricata sul sito  da “hacker infiltrati”.Fonti palestinesi hanno affermato sabato che i documenti sono stati  diffusi da sostenitori dell’ex “uomo forte di Fatah” Muhammad Dahlan e  da Muhammad Rashid, che per parecchi anni è stato il consulente  finanziario di Yasser Arafat. Sia Dahlan che Rashid sono considerati  tenaci avversari del presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas  (Abu Mazen). I due sono anche ricercati dalle forze di sicurezza  dell’Autorità Palestinese con l’accusa di corruzione e malversazione.Finora non c’è stato modo di verificare in modo indipendente l’autenticità dei documenti trapelati.Secondo questi documenti, il Servizio di Intelligence Generale  dell’Autorità Palestinese in Cisgiordania sta progettando di usare la  Global Network for Rights and Development (Rete Globale per i Diritti e  lo Sviluppo) come copertura per attività di spionaggio. La Global  Network for Rights and Development è stata creata a Ginevra nel 2008 con  l’obiettivo di promuovere e sostenere i diritti umani e lo sviluppo  mediante l'utilizzo di nuove strategie e politiche creative per  conseguire cambiamenti duraturi. I documenti farebbero parte di un  “rapporto riservato” elaborato dal Dipartimento Generale della Sicurezza  Esterna dell’Autorità Palestinese. Il piano prevede di usare la Rete  Globale per i Diritti e lo Sviluppo come facciata per dare vita a “un  gruppo internazionale per i diritti umani credibile ed efficace, con  sede a Ginevra, il cui scopo sia quello di prendere le parti della causa  palestinese” e raccogliere informazioni. Il costo del progetto viene  stimato in centinaia di milioni di dollari. Il rapporto sottolinea  l’importanza del ruolo delle ong (organizzazioni non governative) nel  formare l’opinione pubblica e influenzare i processi decisionali in  tutto il mondo. “Queste ong – si legge nel rapporto palestinese – hanno  carta bianca per entrare da qualunque parte nel mondo e operare  liberamente sotto vari pretesti”. Il rapporto sostiene che molti paesi  occidentali come Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti userebbero  organizzazioni per i diritti umani come “longa manus” per influenzare le  politiche in giro per il mondo e far cadere governi, e cita  espressamente Amnesty International e Human Rights Watch come enti  finanziati e sostenuti rispettivamente da Gran Bretagna e Stati Uniti.  Il rapporto raccomanda che l’Autorità Palestinese istituisca un’analoga  “longa manus” che operi da Ginevra e abbia rappresentanze in almeno  cinquanta paesi diversi, il cui compito principale sarebbe quello di  raccogliere informazioni di intelligence “con l’aiuto di cittadini  occidentali”.(Da: Jerusalem Post, 28.5.12)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-1986663815007714140?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/1986663815007714140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=1986663815007714140&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1986663815007714140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1986663815007714140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/la-sporca-guerra-contro-israele-di-yoav.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ttIiPPxHH4I/T8XtVpRMzxI/AAAAAAAATJ4/xU9e6NPl0GQ/s72-c/golani%2B3%2Bbrigate%2Bok.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-2292570431803749326</id><published>2012-05-30T11:45:00.001+02:00</published><updated>2012-05-30T11:46:58.795+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ink8FvRzW-s/T8Xsfn-ZUbI/AAAAAAAATJs/zbgKo_LiqsQ/s1600/20120528_CUR_NW01_0046.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 224px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ink8FvRzW-s/T8Xsfn-ZUbI/AAAAAAAATJs/zbgKo_LiqsQ/s320/20120528_CUR_NW01_0046.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748260527459094962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Israele, aramaico a scuola in 2 paesini con l'aiuto della Svezia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="yom-mod yom-art-content "&gt;&lt;div class="bd"&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;    Jish (Israele), 28 mag. (LaPresse/AP) - Le comunità cristiane di due  villaggi della Terra santa hanno ripreso l'insegnamento dell'aramaico  nel tentativo di dare nuova vita alla lingua di Gesù. Una scommessa che i  due paesini stanno portando avanti anche grazie all'aiuto della Svezia,  dove una comunità originaria del Medioriente e che continua a parlare  l'antico idioma lavora per tenerlo vivo, gestendo una tv satellitare in  lingua vista in tutto il mondo.I villaggi impegnati nel progetto sono Beit Jala, vicino a Betlemme, e  Jish. In quest'ultimo l'aramaico è entrato nella scuola elementare,  divenuta l'unico istituto pubblico israeliano ad insegnare l'aramaico,  secondo quanto riferisce il ministero dell'Istruzione. A seguire i  corsi, di due ore a settimana, sono per lo più bambini della comunità  cristiano maronita, circa un'ottantina, e il ministero ha intenzione di  finanziare corsi fino alla terza media per il futuro. Jish prende però  l'esempio dalla scuola Mar Afram di Beit Jala, guidata dalla chiesa  siriana ortodossa, dove gli anziani religiosi da cinque anni insegnano  la lingua antica a 320 studenti.Oltre agli aiuti e alle buone intenzioni locali, un grande contributo  al progetto educativo arriva però dalla lontana Svezia, dove vive una  nutrita comunità che parla ancora l'idioma ed è raccolta attorno alla  Federazione siriaca aramaica di Svezia. Come riferisce Arzu Alan,  presidente di quest'ultima, la comunità svedese pubblica un giornale,  'Bahro Suryoyo', pamphlet e libri per bambini, come ' Il piccolo  principe', e gestisce addirittura una tv satellitare, 'Soryoyosat',  capace di arrivare in tutto il mondo e, quindi, anche in Terra santa.  Nel Paese europeo esiste pure una squadra aramaica di calcio, la  Syrianska Fc, della città di Sodertalje, che milita nella principale  divisione. La formazione fu fondata nel 1977 proprio dalla comunità di  migranti siriani aramei e turchi.&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-2292570431803749326?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/2292570431803749326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=2292570431803749326&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2292570431803749326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2292570431803749326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/israele-aramaico-scuola-in-2-paesini.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ink8FvRzW-s/T8Xsfn-ZUbI/AAAAAAAATJs/zbgKo_LiqsQ/s72-c/20120528_CUR_NW01_0046.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-5662217358104325143</id><published>2012-05-30T11:41:00.003+02:00</published><updated>2012-05-30T11:45:24.831+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ZPwkXtcoCcE/T8XrrZFIVtI/AAAAAAAATJg/cWLQHXwlqqY/s1600/mad.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ZPwkXtcoCcE/T8XrrZFIVtI/AAAAAAAATJg/cWLQHXwlqqY/s320/mad.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748259630107612882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;                                                                                                              &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;"&gt;Musica: Madonna cabalista in Israele,sosia depista paparazzi       &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="borderLayoutColumn mainColumn" id="col3main"&gt;&lt;div class="container"&gt;&lt;div class="element article"&gt;                         &lt;div class="clearfix"&gt;             &lt;div style="text-align: justify;" class="sideBar"&gt;                                                                                                                                               &lt;/div&gt;                         &lt;div style="text-align: justify;" class="bodyText-b"&gt;                                                       (ANSA) - TEL AVIV, 28 MAG - Madonna, appassionata cultrice del misticismo cabalistico, e' ormai di casa a Tel Aviv, dove si trova anche in questi giorni in vista del concerto che il 31 maggio inaugura il suo tour. E secondo le voci che si rincorrono sul web la star e' accompagnata da 'un amico', dai 4 figli e anche da una presunta sosia incaricata di depistare i paparazzi. Grazie a questo stratagemma pare che sia anche riuscita a celebrare la festa ebraica di Shavuot in un centro di divulgazione cabalistica.                          &lt;/div&gt;                         &lt;/div&gt;                                       &lt;div&gt;                           &lt;div class="article-elements"&gt;                                     &lt;/div&gt;                                       &lt;/div&gt;           &lt;/div&gt;         &lt;/div&gt;                                            &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-5662217358104325143?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/5662217358104325143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=5662217358104325143&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5662217358104325143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5662217358104325143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/musica-madonna-cabalista-in.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ZPwkXtcoCcE/T8XrrZFIVtI/AAAAAAAATJg/cWLQHXwlqqY/s72-c/mad.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-7652826091874304369</id><published>2012-05-30T11:35:00.002+02:00</published><updated>2012-05-30T11:40:13.034+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina ebraico - israeliana e non solo'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-TriMdVBcnPI/T8Xq2tqkBpI/AAAAAAAATJU/pSfWzyq23LQ/s1600/media-60222-216012.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 134px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-TriMdVBcnPI/T8Xq2tqkBpI/AAAAAAAATJU/pSfWzyq23LQ/s320/media-60222-216012.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748258725100258962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span class="text"&gt;Polpette di pane     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:fea828;"&gt;INGREDIENTI&lt;/span&gt; (per 4 persone) 400 g di mollica di pane di grano duro 1 uovo Mezzo spicchio d'aglio Un rametto di prezzemolo 1/2 litro di latte 50 g di pecorino grattugiato Olio extra vergine di oliva Sale Pepe&lt;strong&gt;.Per il sugo&lt;/strong&gt;1 kg di passata di pomodoro 1 spicchio d'aglio&lt;br /&gt;Olio extra vergine di oliva Basilico Sale Pepe &lt;span style="font-size:130%;color:fea828;"&gt;PROCEDIMENTO&lt;/span&gt; Metto ad imbiondire in un tegame con l’olio, l’aglio, quindi lo elimino,  aggiungo la passata di pomodoro, il sale e delle foglie di basilico. Bagno nel latte la mollica di pane duro, aggiungo uovo, pecorino e  prezzemolo tritato.  Lavoro bene l’impasto, formo le polpette e le friggo nell’olio di oliva. Quando il sugo è cotto unisco le polpette di pane e le lascio  insaporire. Impiatto, decorando con una foglia di basilico e del  pecorino.http://www.realtimetv.it/&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-7652826091874304369?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/7652826091874304369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=7652826091874304369&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7652826091874304369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7652826091874304369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/polpette-di-pane-ingredienti-per-4.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-TriMdVBcnPI/T8Xq2tqkBpI/AAAAAAAATJU/pSfWzyq23LQ/s72-c/media-60222-216012.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-653300198179144803</id><published>2012-05-30T11:27:00.004+02:00</published><updated>2012-05-30T11:34:53.396+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina ebraico - israeliana e non solo'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Q_AGJscwFNY/T8XpY0h23CI/AAAAAAAATJI/F2PJGzFUa4o/s1600/pesce-persico-alla-griglia-L-tae1o9.jpeg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 309px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Q_AGJscwFNY/T8XpY0h23CI/AAAAAAAATJI/F2PJGzFUa4o/s320/pesce-persico-alla-griglia-L-tae1o9.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748257112035089442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 style="text-align: justify;" class="western"&gt; &lt;/h3&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pesce Persico alle Verdure  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Ingredienti per 4 persone&lt;/b&gt;:1 cipolla,olio 1 spicchio d’aglio 2 zucchine 250 gr di pomodorini sale 400 gr di pesce persico pepe basilico qb vino bianco qb&lt;b&gt;.Procedimento:&lt;/b&gt;Affettare la cipolla e rosolarla  in padella con olio, zucchine tagliate a tocchetti, pomodorini  interi, aglio, sale e qualche foglia di basilico.Coprire e lasciare cuocere per 5  minuti.Nel frattempo tagliare il pesce a  filetti rimuovendo la parte centrale con le spine.Aggiungere il pesce in padella,  salare, pepare, sfumare con il vino bianco e aggiungere qualche  altra foglia di basilico.Cuocere altri 5 minuti coperto.http://imenudibenedetta.blogspot.com/&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-653300198179144803?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/653300198179144803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=653300198179144803&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/653300198179144803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/653300198179144803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/pesce-persico-alle-verdure-ingredienti.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Q_AGJscwFNY/T8XpY0h23CI/AAAAAAAATJI/F2PJGzFUa4o/s72-c/pesce-persico-alla-griglia-L-tae1o9.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-6657339334240958538</id><published>2012-05-30T11:22:00.002+02:00</published><updated>2012-05-30T11:26:09.218+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-wVHfMfx47bE/T8XnlmqreeI/AAAAAAAATI8/jda83Genqy8/s1600/Elad_Lassry_01.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 255px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-wVHfMfx47bE/T8XnlmqreeI/AAAAAAAATI8/jda83Genqy8/s320/Elad_Lassry_01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748255132629039586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:100%;" &gt;CULTURA ITALIANA NEL MONDO - ISRAELE/ITALIA - COREOGRAFIA DI IMMAGINI E PROIEZIONI DELLA MENTE NELLE OPERE DI ELAD LASSRY &lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;  Il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, dal 6 luglio al 16  settembre 2012, presenta la prima mostra monografica che un’istituzione  museale italiana dedica al lavoro di Elad Lassry (1977, Tel Aviv; vive e  lavora a Los Angeles) a cura di Alessandro Rabottini.La mostra,  promossa e prodotta dal Comune di Milano – Cultura, Moda, Design e dal  PAC, ad oggi rappresenta la più ampia panoramica mai realizzata sul  lavoro dell’artista israeliano, e che il pubblico italiano ha già avuto  modo di apprezzare nell’ultima edizione della Biennale di Venezia.Il  lavoro di Lassry è caratterizzato da una riflessione sull’ubiquità  dell’immagine nella società contemporanea e sulla possibilità di  ridefinire codici visivi conosciuti e abitudini interpretative. In  questa mostra verranno presentate un’ampia selezione di opere a parete,  quattro film, nuove opere di scultura e un’installazione che fonde  fotografia, scultura e architettura realizzata appositamente per il PAC.A  partire dalla sua recente comparsa sulla scena internazionale, il  lavoro di Elad Lassry ha subito attratto l’attenzione di pubblico e  critica tanto per la forza visiva quanto per il rigore concettuale che  lo contraddistingue: la sua pratica è una riflessione sull’ubiquità  dell’immagine nella società contemporanea e sulla possibilità di  ridefinire codici visivi conosciuti e abitudini interpretative. Se  all’inizio della sua carriera i principali mezzi espressivi utilizzati  da Lassry erano la fotografia e il film in 16 mm., la sua più recente  produzione include anche la scultura, l’intervento architettonico, il  disegno e la performance. La maggior parte di questi media saranno  presentati al PAC in un percorso allestitivo che li pone in dialogo  reciproco.Le fotografie di Elad Lassry presentano soggetti  all’apparenza familiari – persone, animali, luoghi e oggetti più o meno  banali – ma è il modo in cui l’artista li ritrae a produrre un effetto  ambiguo e straniante. Le pose delle persone sono artefatte, gli animali  e, più in generale, la natura appaiono del tutto artificiali mentre gli  oggetti – molti dei quali sono arrangiati in composizioni che ricordano  la fotografia pubblicitaria – sembrano non appartenere al dominio della  funzionalità, nonostante non sia chiaro se abbiano un significato  simbolico.L’universo visivo di Elad Lassry è privo di parole:  non soltanto i suoi film sono muti ma, più in generale, la perfezione  formale delle sue immagini e la loro elaborata costruzione fa sì che la  possibilità che un’immagine significhi o racconti qualcosa venga per un  attimo sospesa. Più che lo spazio di una narrazione, le immagini di  Lassry sono una superficie sulla quale si riflettono seduzione e  repulsione, ambiguità e straniamento.Una serie di stratagemmi  formali messi in atto creano ulteriori forme di ambiguità a livello  percettivo: tra l’immagine e la sua cornice, infatti, Lassry stabilisce  corrispondenze cromatiche che rafforzano l’oscillazione tra  bidimensionalità e tridimensionalità, trasformando l’immagine stessa in  un oggetto che sembra prossimo alla scultura, mentre l’assenza di luce  naturale produce un’intensità cromatica che acuisce la tattilità delle  immagini.Nel lavoro di Lassry tutto esiste all’interno di un  regime di orizzontalità, all’interno del quale ogni gerarchia tra  figura, oggetto e ambiente è eliminata: persone, cose, animali e luoghi  sembrano provenire da un universo dove la spontaneità è bandita e dove  la memoria si confronta con un senso di fine imminente.Altrettanto  può dirsi dei film in 16 mm, di cui la mostra milanese presenterà una  selezione di quattro opere prodotte tra il 2007 e il 2010: qui il  movimento esiste soltanto come attenta coreografia, mentre tra figura e  ambiente si stabilisce, ancora una volta, un’osmosi visiva che riporta  tutto sul piano di un’esistenza ottica e percettiva.Gran parte  del lavoro di Elad Lassry consiste in una riflessione sull’atto stesso  del vedere, sulla costruzione della rappresentazione e su come noi  stessi guardiamo le immagini, proiettando su di esse significati che  sono loro estranei e che provengono dalla nostra stessa esperienza  autobiografica e culturale. Per Lassry, infatti, l’atto  dell’inquadratura non è soltanto un dispositivo formale nelle mani  dell’artista ma è anche, e soprattutto, un dispositivo interpretativo  che fa appello alla posizione dello spettatore: è per questo motivo che  le sue immagini non sono accompagnate da una precisa spiegazione né la  loro origine è in alcun modo chiarita.In mostra saranno inoltre  presenti interventi spaziali che rafforzano il discorso sulla visione  come forma di costruzione, tanto nella produzione delle immagini quanto  nella loro lettura.Nella sua pratica artistica Lassry conduce a  una nuova sintesi le premesse contenute in una serie di esperienze ormai  storicizzate: dalla fusione tra otticità e tattilità presente nelle  fotografie di László Moholy-Nagy, fino alla natura concettuale  dell’immagine che attraversa il lavoro di artisti come Richard Prince,  Louise Lawler e Sharon Lockhart, passando per la frizione tra  iper-realismo e finzione che caratterizza certe forme di Robert Gober e  Richard Artschwager.Mostre personali di Elad Lassry sono state  allestite presso prestigiose istituzioni internazionali come il Whitney  Museum of American Art di New York, la Kunsthalle di Zurigo e il  Contemporary Art Museum di St. Louis. Lassry ha inoltre preso parte  all’ultima edizione della Biennale di Venezia e a mostre collettive  presso il MoMa e il New Museum di New York, la Schirn Kunsthalle di  Francoforte, il CAPC di Bordeaux, l’Institute of Contemporary Art di  Philadelphia, la GAM di Torino.(29/05/2012-ITL/ITNET) http://www.italiannetwork.it/&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-6657339334240958538?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/6657339334240958538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=6657339334240958538&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6657339334240958538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6657339334240958538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/cultura-italiana-nel-mondo.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-wVHfMfx47bE/T8XnlmqreeI/AAAAAAAATI8/jda83Genqy8/s72-c/Elad_Lassry_01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-2847240569048756941</id><published>2012-05-30T11:19:00.002+02:00</published><updated>2012-05-30T11:22:21.076+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-G07hMSpthrI/T8Xmrg1ZuRI/AAAAAAAATIw/IV8iyEIBmAE/s1600/mongolfierebadodi_004.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 232px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-G07hMSpthrI/T8Xmrg1ZuRI/AAAAAAAATIw/IV8iyEIBmAE/s320/mongolfierebadodi_004.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748254134630988050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Israele: firmato accordo per voli liberi con UE   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Israele ed Unione Europea hanno firmato un nei giorni scorsi un  Memorandum d´Intesa relativo all´accordo ´Cieli Aperti´. L´accordo  entrerà in vigore attraverso vari step fino all´estate del 2017, quando  verranno definitivamente eliminate tutte le restrizioni al traffico  aereo tra Israele ed Unione Europea, informa l´ICE.Il Commissario Europeo ai Trasporti, Siim Kallas, ha dichiarato che  l´accordo raggiunto è molto importante per rafforzare le relazioni con  Israele nel settore del turismo, del commercio e dell´economia. Il  Ministro dei Trasporti Israeliano, Katz, ha sottolineato come l´accordo  ´Cieli Aperti´ sia un grande successo per Israele che sarà in grado di  integrare il Paese nello spazio aereo globale, creare nuovi posti di  lavoro e rafforzare l´economia.Katz incontrerà le compagnie aeree  Israeliane - El Al Israel Airlines Ltd., Arkia Airlines Ltd. e Israir  Airlines and Tourism Ltd.  - per ascoltare le loro osservazioni  sull´accordo raggiunto. Il traffico passeggeri da e per l’Unione Europea  conta per Israele il 60 per cento del traffico totale. Nel 2011 ha  fatto registrare poco meno di sette milioni di passeggeri.http://www.portalino.it/&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-2847240569048756941?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/2847240569048756941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=2847240569048756941&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2847240569048756941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2847240569048756941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/israele-firmato-accordo-per-voli-liberi.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-G07hMSpthrI/T8Xmrg1ZuRI/AAAAAAAATIw/IV8iyEIBmAE/s72-c/mongolfierebadodi_004.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-4301451744442734099</id><published>2012-05-30T11:16:00.002+02:00</published><updated>2012-05-30T11:19:22.553+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-_qVibFo2BuU/T8Xl-PZ_wpI/AAAAAAAATIk/1FewEH6O_d0/s1600/Virus-Windows-bug-2.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-_qVibFo2BuU/T8Xl-PZ_wpI/AAAAAAAATIk/1FewEH6O_d0/s320/Virus-Windows-bug-2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748253356858524306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Medio Oriente, scoperto nuovo virus in Iran, Israele e Siria&lt;/span&gt;       &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Gli esperti di sicurezza hanno detto ieri che un virus informatico  altamente sofisticato sta infettando i computer in Iran e in altri paesi  del Medio Oriente e potrebbe essere stato distribuito almeno cinque  anni da gruppi specializzati nello spionaggio informatico.I dati raccolti dagli esperti suggeriscono che il virus,  soprannominato Flame (fiamma), potrebbe essere stato ideato per conto  degli stessi mandanti che hanno commissionato il worm Stuxnet, che  attaccò i computer del programma nucleare iraniano nel 2010 e che  avrebbe danneggiato seriamente molte centrifughe utilizzate per  l’arricchimento dell’uranio.I ricercatori del Kaspersky Lab, un’azienda russa specializzata i  sicurezza informatica ed autrice della scoperta, hanno detto che devono  ancora determinare se Flame ha una missione specifica come Stuxnet (che  attaccava delle particolari centraline elettroniche SIEMENS), ma si sono  rifiutati di dire chi secondo loro possa aver creato e messo in  circolazione il nuovo virus.L’Iran in passato ha accusato gli Stati Uniti e Israele di essere i mandanti del worm Stuxnet.Gli ​​esperti di sicurezza informatica hanno detto che la scoperta  dimostra pubblicamente ciò che essi sanno già da tempo: gli uffici di  spionaggio e controspionaggio di vari Paesi utilizzano ormai i virus  informatici come vere e proprie armi ormai da diversi anni.L’agenzia iraniana Iran National Computer Emergency Response Team ha  detto che Flame potrebbe essere collegato a recenti attacchi informatici  che – secondo i funzionari del paese – sono stati responsabili di  massicce perdite di dati su alcuni sistemi informatici iraniani.Gli esperti del Kaspersky Lab, insieme a tecnici ungheresi di  crittografia e di sicurezza, hanno passato settimane a studiare Flame e  non hanno ancora trovato alcuna prova che può attaccare le  infrastrutture, cancellare i dati o infliggere altri danni fisici.La ricerca di Kaspersky Lab mostra che il maggior numero di macchine  infette si trovano in Iran, seguito da Israele e i territori  palestinesi, poi arrivano Sudan e Siria.Il virus contiene circa un numero di righe di codice 20 volte  superiore a Stuxnet, che ha causato la perdita di molte centrifughe  presso l’impianto di arricchimento iraniano attaccato. Inoltre ha circa  100 volte più codice di un tipico virus progettato per rubare  informazioni finanziarie, ha detto il ricercatore Roel Schouwenberg del  Kaspersky Lab.http://gaianews.it/&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-4301451744442734099?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/4301451744442734099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=4301451744442734099&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/4301451744442734099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/4301451744442734099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/medio-oriente-scoperto-nuovo-virus-in.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-_qVibFo2BuU/T8Xl-PZ_wpI/AAAAAAAATIk/1FewEH6O_d0/s72-c/Virus-Windows-bug-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-8604932848618008025</id><published>2012-05-30T10:50:00.002+02:00</published><updated>2012-05-30T10:59:28.265+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-1dpyDZ7LxpY/T8XhUI44nrI/AAAAAAAATHs/w4be3Zp0cLA/s1600/0%252C%252C15981911_401%252C00.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-1dpyDZ7LxpY/T8XhUI44nrI/AAAAAAAATHs/w4be3Zp0cLA/s320/0%252C%252C15981911_401%252C00.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748248235508014770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;l'arrivo di Gauck in Israele&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Israele tra Grass e Gauck&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;   &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Gauck arriva in Israele, con un bagaglio troppo pesante.&lt;/strong&gt;  La visita del presidente della Repubblica tedesca giunge in un momento  critico dei rapporti tra tedeschi e israeliani. Rapporti che non sono  mai stati normali, né possono esserlo. Criticare il governo di Tel Aviv  potrebbe essere legittimo, ma è difficile per tutti, impossibile per i  tedeschi. L’Olocausto non può essere rimosso.Seguii &lt;strong&gt;Willy Brandt &lt;/strong&gt;nel 1973, la prima visita in  assoluto di un Cancelliere tedesco in Israele. All’aeroporto lo  accolsero con cartelli su cui era scritto: «Benvenuto Willy! Ma Brandt  non è un tedesco». Non un tedesco come gli altri. Ed oggi, secondo un  sondaggio, il 58 per cento dei tedeschi non condivide la politica di Tel  Aviv. Un altro sondaggio di qualche anno fa, ma non troppo vecchio,  rilevava che oltre il 60 per cento dei cittadini in Germania riteneva  Israele una minaccia per la pace nel mondo. Per alcuni, questi giudizi  esprimono un sentimento antisemita. Per altri non bisogna confondere la  critica a un governo con il razzismo.E Gauck, dopo aver compiuto un’altra visita problematica in Olanda il mese scorso, dovrebbe far dimenticare la poesia di &lt;strong&gt;Günter Grass&lt;/strong&gt;,  versi in cui il Premio Nobel due mesi fa riteneva le bombe atomiche,  forse 800, in mano agli israeliani più pericolose dell’unica bomba  dell’Iran, sempre che Teheran abbia una bomba, o che l’avrà. Grass altro  antisemita perché a 17 anni indossò la divisa delle SS?Dieter Graumann, presidente del Consiglio ebraico in Germania, si  «augura maggior comprensione da parte dei tedeschi», ma una parte  dell’opinione pubblica chiede a Gauck di non dimenticare i diritti dei  palestinesi. E &lt;strong&gt;l’intellettuale tedesco e ebreo Michale Wiolffsohn &lt;/strong&gt;ha  scritto: «Israele è diventata una parte trascurabile nella politica  estera di Berlino». Niente affatto facile per Gauck, anzi una visita  quasi impossibile, a 67 anni dalla fine della guerra. «La lealtà non è  in contraddizione con la critica», commenta lo scrittore israeliano  David Grossmann.http://qn.quotidiano.net/&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-8604932848618008025?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/8604932848618008025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=8604932848618008025&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8604932848618008025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8604932848618008025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/larrivo-di-gauck-in-israele-israele-tra.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-1dpyDZ7LxpY/T8XhUI44nrI/AAAAAAAATHs/w4be3Zp0cLA/s72-c/0%252C%252C15981911_401%252C00.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-3322922472964023846</id><published>2012-05-30T10:44:00.002+02:00</published><updated>2012-05-30T10:47:05.302+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;angolo della lettura'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-w-kTJkxy9C0/T8Xegs7HNXI/AAAAAAAATG0/diJLID96gQs/s1600/writable_Volumi_Schulim%2BVogelmann_Il%2Bghetto%2Bdi%2BVarsavia.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 178px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-w-kTJkxy9C0/T8Xegs7HNXI/AAAAAAAATG0/diJLID96gQs/s320/writable_Volumi_Schulim%2BVogelmann_Il%2Bghetto%2Bdi%2BVarsavia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748245152804582770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Geogia;color:#a4331b;"&gt;&lt;span style="color: rgb(164, 51, 27);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Grandi uomini del loro tempo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Nel 2006 mi invitarono, insieme a una delegazione del World Jewish Congress, al Senato francese per una cena di gala. Al termine della serata, già sul punto di lasciare la sala, mi fu indicato un vecchietto, Marek Edelman. Vedere in quell’uomo incanutito il simbolo della rivolta del ghetto di Varsavia mi fece uno strano effetto, che mi ha evidentemente portato a trasfigurarne i tratti somatici. Vedendo oggi l’immagine di Edelman, mi viene persino il dubbio che non fosse effettivamente lui, tanto il ricordo e l’impressione lo hanno trasformato. Può accadere con i miti. La storia è un’altra cosa, e se la si vuole conoscere occorre spogliarsi dei propri pregiudizi e della propria ottica. Per questo è importante «Il ghetto di Varsavia lotta», appena pubblicato da Giuntina per la cura di Wlodek Goldkorn. Il testo, scritto da Edelman subito dopo la guerra, è una cronaca della vita del ghetto e poi della rivolta resa da un giovane dirigente del Bund, il fortissimo partito socialista ebraico. Leggere la prosa del giovane Edelman, scoprire una visione del mondo così impregnata dell’ideologia e dell’appartenenza al partito, rende conto della distanza incolmabile che separa le generazioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Nella sua importantissima introduzione, Goldkorn sottolinea giustamente questi aspetti evidenziando la problematica morale che scaturisce oggi di fronte ad alcune scelte del giovane militante: la decisione di salvare prima i membri di partito rispetto ad altri; la risoluzione a onorare la memoria del proprio dirigente anche quando non se ne condividono le scelte (di fronte al suicidio di Anielewicz, il capo dell’insurrezione, Edelman afferma: «L’importante è che ci sia una leggenda. La leggenda per esistere deve essere legata a un nome. Quel nome è Anielewicz»); la posizione critica di Edelman nei confronti dello stato d’Israele.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Questo libriccino è composto da pagine straordinarie, e straordinariamente inattuali. Proprio questo lo rende storico, persino nella sua veste linguistica. Non dobbiamo onorare gli eroi estraendoli dalla storia. Dobbiamo onorarli per quello che erano. Grandi uomini del loro tempo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Tobia Zevi, Associazione Hans Jonas - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;http://www.moked.it/&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-3322922472964023846?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/3322922472964023846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=3322922472964023846&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3322922472964023846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3322922472964023846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/grandi-uomini-del-loro-tempo-nel-2006.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-w-kTJkxy9C0/T8Xegs7HNXI/AAAAAAAATG0/diJLID96gQs/s72-c/writable_Volumi_Schulim%2BVogelmann_Il%2Bghetto%2Bdi%2BVarsavia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-75768088129807249</id><published>2012-05-30T10:37:00.002+02:00</published><updated>2012-05-30T10:43:28.243+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-KLnniyehkB8/T8XdqqLOXrI/AAAAAAAATGo/ZhP6HA6-zjQ/s1600/muro-del-pianto.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 229px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-KLnniyehkB8/T8XdqqLOXrI/AAAAAAAATGo/ZhP6HA6-zjQ/s320/muro-del-pianto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748244224353918642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-family:Geogia;font-size:130%;color:#a4331b;"   &gt;Parole chiare su Shlomo Sand&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Geogia;color:#a4331b;"&gt;&lt;span style="color: rgb(164, 51, 27);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Geogia;font-size:100%;color:#a4331b;"&gt;&lt;span style="color: rgb(164, 51, 27);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Liquida.it è un simpatico portale specializzato nel riportare notizie e commenti esclusivamente tratti dalla rete internet. Liquida.it riporta anche un gran numero di blog (definiti dalla redazione "di alta qualità"), dando così loro maggiore visibilità. Negli ultimi mesi i redattori hanno molto gentilmente riportato anche tutti i miei interventi su Moked-UCEI. Nella pagina a me dedicata nel sito (http://www.liquida.it/sergio-della-pergola/), oltre ai miei pezzi da diversi mesi appare anche un link dal titolo: Discussioni su Sergio Della Pergola - Sulla legittimità ideologica e storica di Israele, intervista con Shlomo Sand. Shlomo Sand è il professore dell'Università di Tel Aviv che ha scritto un libro molto controverso ma di notevole successo sulla presunta "invenzione" del popolo ebraico. Ora, io due anni fa fa ho pubblicato sulle colonne del mensile Pagine Ebraiche una recensione di tale libro. Ma essendo Liquida.it specializzato in materiali elettronici, di tale mia opinone sul libro di Sand non vi è traccia nel sito. Vista l'insistente associazione del nome di Sand al mio, ho pensato che fosse utile ripubblicare la mia recensione in rete offrendo a Liquida.it l'opportunità di riprenderlo, così che il colloquio virtuale fra me e Sand potrà avere due interlocutori e non uno solo. Ed ecco il testo originale da Pagine Ebraiche, 2010, 2:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;Albert Einstein amava farsi fotografare mentre pedalava in bicicletta nei vialetti di Princeton, ma non è per rinforzare la propria équipe ciclistica che il prestigioso Institute for Advanced Studies aveva offerto la nomina al professore. Ora Shlomo Sand ha scritto un testo di macro-storia e macro-sociologia del popolo ebraico, ma sono i suoi lavori sul cinema e la letteratura francese contemporanea che gli hanno dato la professura all'Università di Tel Aviv. Il libro di Sand Dove e quando è stato inventato il popolo ebraico? apparso in ebraico presso una piccola casa editrice specializzata in saggistica controcorrente, ha avuto un buon successo di vendite in Israele. L'autore dimostra molte letture e familiarità con il metodo della scrittura scientifica. Tradotto prima in francese e ora in inglese, il libro sta andando altrettanto bene, ha raccolto numerosi elogi ed è valso a Sand il premio Aujourd'hui, oltre a una cascata di recensioni disastrose. In breve, la tesi del libro è che non esiste un popolo ebraico sul piano antropologico, storico o culturale. Pertanto la pretesa degli ebrei di accedere a una propria sovranità politica come qualsiasi altra nazione è infondata e lo stato di Israele non ha ragione di essere – per lo meno non in quanto stato nazionale ebraico. In modo trasparente – e a sgravio dell'autore, anche in parte dichiarato – la procedura seguita per dimostrare questa tesi è quella ben nota nella storia delle idee e in particolare nell'analisi del pensiero politico dell'ingegneria alla rovescia: si parte dal prodotto finale, si vede com'è possibile smontarlo, e poi lo si rimonta in modo tale da farlo apparire assurdo. Alla fine, e dunque all'inizio, del discorso di Sand vi è in effetto una serrata critica dell'attuale situazione esistenziale della società israeliana e del progetto ideale che la sorregge. Sand non ama Israele come stato nazionale degli ebrei e preferirebbe un ipotetico neutrale stato dei cittadini senza distinzione fra ebrei e palestinesi, e se la cose finisse qui non ci sarebbe molto da aggiungere. La critica politica è non solo legittima ma assolutamente necessaria in una polis vigorosamente dialettica com'è quella di Israele, e ciò vale certamente anche all'interno di una ben più longeva tradizione ebraica di dibattito e di dissenso ideologico e culturale. Il problema comincia quanto intorno al punto focale del dissenso politico l'autore si sforza di disegnare dei cerchi concentrici argomentativi di natura per cosí dire scientifica, per poi sostenere di avere con successo scagliato una freccia al centro del bersaglio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;La strategia generale del discorso de-construttivista sulle identità nazionali e religiose è tutt'altro che nuova. Negli anni '80 fece colpo il libretto dei demografi Le Bras e Todd sull'Invenzione della Francia, subito ripreso dallo storico Pierre Chaunu. Benedict Anderson, un esperto di storia e cultura dell'Asia sud-orientale, aveva scritto uno stimolante e influente saggio sulle Comunità immaginate. In realtà il concetto di nazione monolitica è sempre meno plausibile non solo a causa della globalizzazione ma anche per via della tangibile sopravvivenza nella lunga durata di stratificazioni culturali ampiamente antecedenti la formazione delle identità nazionali dalle quali, in teoria, avrebbero dovuto essere sommerse. D'altra parte, molti dei miti costitutivi delle identità nazionali poggiano su basi evidenziarie a dir poco labili, se non inesistenti. Su questa falsariga sono state scritte molte pagine anche sull'identità dell'Italia (e degli italiani?) – da Bonvesin de la Riva fino ai riti celtici della Padania.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Fin qui, dunque, l'operazione semantica di Sand segue linee critiche oramai super acquisite e applicabili a tutte le identità nazionali. Anche l'identità ebraica si avvale talvolta di concetti e di credenze che non è sempre possibile dimostrare sulla base dell'evidenza documentaria, anche se gioca a suo vantaggio la propensione alla parola scritta e dunque una traccia concreta di gran lunga superiore a quella della maggior parte delle altre civiltà. E comunque rimane il fatto che le identità che si formano su queste fondamenta comuni, esatte o immaginate che siano, non sono per questo meno rilevanti e tenaci e dunque costituiscono un fondamento durevole dei comportamenti collettivi. Emblematica in questo senso è l'identità dei Palestinesi che al di là della memoria degli oltre sessant'anni di conflitto con Israele e al di là di ció che essa stessa ha mutuato da Israele, ha ben poca sostanza culturale ma rappresenta pur sempre una realtà concreta con cui è inevitabile misurarsi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Ma Shlomo Sand vuol strafare e come prova della supposta fallacia dei miti della storia ebraica non trova di meglio che appoggiarsi ad altre mitologie non meno problematiche. Ecco dunque rispuntare il bidone della commistione fra ebrei e Kazari, reso popolare negli anni '70 da Arthur Koestler e sostenuto da alcuni linguisti come Paul Wexler ma smentito clamorosamente dagli ultimi studi di genetica delle popolazioni. È come se un fisico riscoprisse l'ipotesi che l'unità minima della materia è la molecola, mentre gli esperti all'acceleratore di Ginevra si interrogano su che cosa ci sia dopo i quanti. Gli studi di Michael Hammer, Karl Skorecki, BatSheva Bonné, Ariella Oppenhein e altri sulla biochimica applicata alla vita umana hanno per sempre cestinato l'ipotesi post-modernista e post-sionista, confermando invece le nozioni convenzionalmente note della storia del popolo ebraico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;È dunque ora dimostrato che la grande maggioranza degli ebrei (sefarditi e ashkenaziti) e delle popolazioni arabe mediorientali hanno origini comuni che vanno indietro nel tempo per quattro millenni. In epoca antica il nucleo ebraico ha esercitato un visibile potere di attrazione su altri ma poi è rimasto a lungo sostanzialmente segregato dalle civiltà circostanti. Il fatto che gli ebrei di oggi siano in gran parte i discendenti di pochi progenitori comuni, uomini e donne, e non il prodotto di frequenti scambi con altre società è confermato dall'incidenza elevata di portatori di specifiche patologie ereditarie. Le differenze interne, in questo caso, riflettono la prolungata segregazione delle diverse comunità ebraiche le une dalle altre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Finito fuori strada sul tema della continuità delle generazioni, Sand appare ancora più sprovveduto sul tema della continuità culturale. Qui l'evidenza canonica e perfino alternativa è talmente schiacciante che sarebbe bastato aprire un sommario lemma di enciclopedia per documentarsi meglio sulla natura della multi-millenaria produzione culturale ebraica. Ma l'ipotesi dell'invenzione è più forte degli infiniti testi di natura normativa, commentari, scambi di informazione e memorialistica, letteratura di fantasia e poesia, transazioni commerciali e atti giuridici, storiografia, e nella fattispecie soprattutto degli endemici germogli di discorso politico ebraico dell'ultimo millennio, finalmente concretizzati nel secolo dei risorgimenti nazionali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Le spettacolari trasformazioni sociali e demografiche degli ebrei come le grandi migrazioni internazionali, fra queste l'aliyah verso Israele, o la mobilità sociale e urbana non sono avvenute per caso o in seguito a delle ciniche manipolazioni di masse acefale da parte di sconsiderati capipopolo, ma per via di complesse e a volte intollerabili condizioni esistenziali percepite in larga sintonia da persone ubicate in varie parti del mondo e in cerca di liberazione come individui e come comunità. È dunque all'ebreo sia come produttore di cultura sia come soggetto sociale che Sand nega il diritto all'autodeterminazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Di fronte all'impegnato ma assolutamente improbabile e stellarmente incompetente Sand, assieme alle stroncature degli esperti, sono spuntati anche molti giudizi favorevoli. Notevole quello in stile caporalesco di Toni Judt sul Time Literary Magazine che già distribuisce istruzioni agli ebrei europei su come distaccarsi da Israele. Gli ebrei europei sapranno certo gestire con giudizio i loro sentimenti d'identità ebraica senza avere bisogno di Sand. Forse ancora più che per il suo contenuto disinformativo (per gli ignari e gli sprovveduti), il libro costituisce una cartina di tornasole circa lo stato del discorso politico odierno su Israele. La verità è che il libro di Sand non vende copie e vince premi perché è tanto bello: ci sarà sempre un lettore e un premio in attesa per un libro come quello di Sand.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Sergio Della Pergola, Università Ebraica di Gerusalemme&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;,http://www.moked.it/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-75768088129807249?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/75768088129807249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=75768088129807249&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/75768088129807249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/75768088129807249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/parole-chiare-su-shlomo-sand-liquida.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-KLnniyehkB8/T8XdqqLOXrI/AAAAAAAATGo/ZhP6HA6-zjQ/s72-c/muro-del-pianto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-7169826665827003750</id><published>2012-05-30T10:27:00.004+02:00</published><updated>2012-05-30T10:32:06.811+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ArCzhNVhfck/T8Xa-foat3I/AAAAAAAATFw/GDSMuunAazc/s1600/campidoglio2-200x150.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ArCzhNVhfck/T8Xa-foat3I/AAAAAAAATFw/GDSMuunAazc/s320/campidoglio2-200x150.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748241266586072946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-2oizfckxsWU/T8Xa5zspg-I/AAAAAAAATFk/kdzWJEBOzjA/s1600/36_foto_150.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-2oizfckxsWU/T8Xa5zspg-I/AAAAAAAATFk/kdzWJEBOzjA/s320/36_foto_150.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748241186073183202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Geogia;color:#a4331b;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Nel nome di Stefano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Grande festa di colori questa mattina in piazza del Campidoglio per la decima edizione del Premio Letterario Stefano Gay Taché, l'amico dei bambini. Intitolato alla memoria del piccolo Stefano Gay Taché, vittima dell'attentato che colpì il quartiere ebraico di Roma il 9 ottobre 1982, il concorso ha registrato anche quest'anno il coinvolgimento di molte scolaresche chiamate a riflettere, in più modalità di espressione artistica, sui temi del dialogo, della pace e dei valori civili. A farla da padrone è stata la musica, ma non sono mancati momenti di intensità declinati nel segno della lettura, della recitazione e della poesia. “Essere qua oggi – ha spiegato l'assessore di Roma Capitale Gianluigi De Palo rivolto ai numerosi studenti raccoltisi nella piazza – è un'opportunità per ricordare Stefano e per capire come grazie allo sforzo della sua famiglia sia stato possibile trasformare una tristezza così intensa in un'occasione di riflessione e di gioia collettiva”. Tra il pubblico, oltre alla famiglia di Stefano, anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno, l'assessore della Comunità ebraica Ruth Dureghello e il presidente dell'associazione Ebraismo e dintorni Raffaele Pace che, nel prendere la parola, ha sottolineato l'emozione e l'orgoglio di aver fatto conoscere la storia di questa giovanissima vittima del terrore a migliaia di studenti romani. Un nome, una storia, un dramma, quello di Stefano Gay Taché, che la Comunità ebraica non ha mai dimenticato e per la memoria del quale continua ancora oggi a battersi in tutte le sedi possibili. Ha assunto così un significato speciale l'annuncio fatto dall'assessore Dureghello a proposito dell'avvenuto trasferimento della sede legale della Comunità da Lungotevere dei Cenci a Largo Stefano Gay Taché. Una decisione, già annunciata in passato, che è stata accolta dagli applausi scroscianti del pubblico e che ha aperto il momento delle premiazioni. Riconoscimenti sono tra gli altri andati a Alberto Pellai (Il mio fratellino a distanza), Giusi Quarenghi (Io sono tu sei) e alla casa di distribuzione Lucky Red. Poi è stata la volta delle singole scolaresche, chiamate sul palco dal giornalista Fabio Perugia. “Bisogna crescere bene, volendo bene alla gente, cacciando l'odio e il risentimento. Cari bambini – ha detto il sindaco Alemanno – dovete crescere pensando a Stefano come a un angelo che vi aiuta nel percorso”.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;as - &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;http://www.moked.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-7169826665827003750?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/7169826665827003750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=7169826665827003750&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7169826665827003750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7169826665827003750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/nel-nome-di-stefano-grande-festa-di.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ArCzhNVhfck/T8Xa-foat3I/AAAAAAAATFw/GDSMuunAazc/s72-c/campidoglio2-200x150.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-1858582219040167912</id><published>2012-05-30T08:57:00.000+02:00</published><updated>2012-05-30T08:58:19.913+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-T8OCiazUQ1U/T8XFANvyOVI/AAAAAAAATEk/a9YnxTQUZC0/s1600/Conferenza%2BAbravanel.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 319px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-T8OCiazUQ1U/T8XFANvyOVI/AAAAAAAATEk/a9YnxTQUZC0/s320/Conferenza%2BAbravanel.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5748217106889062738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-1858582219040167912?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/1858582219040167912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=1858582219040167912&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1858582219040167912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1858582219040167912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/05/blog-post.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-T8OCiazUQ1U/T8XFANvyOVI/AAAAAAAATEk/a9YnxTQUZC0/s72-c/Conferenza%2BAbravanel.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
