<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164</id><updated>2012-02-03T16:26:35.673+01:00</updated><category term='&#xA;Curiosità'/><category term='auguri Israele'/><category term='cucina ebraico - israeliana'/><category term='Giusti fra le Nazioni'/><category term='eventi'/><category term='l'/><category term='Cultura'/><category term='Keren Hayesod'/><category term='diari di viaggio'/><category term='Abbiamo scelto.....'/><category term='Curiosità'/><category term='Dai nostri lettori'/><category term='Perchè questo blog?'/><category term='a'/><category term='geografia'/><category term='L&apos;angolo della lettura'/><category term='La storia questa sconosciuta'/><category term='lettere'/><category term='cucina ebraico - israeliana e non solo'/><category term='i viaggi già fatti'/><category term='prossimo viaggio'/><category term='L&apos;angolo del cinema'/><title type='text'>Viaggiare in Israele e non solo...</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>6301</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-7202053811472248127</id><published>2012-02-03T16:24:00.001+01:00</published><updated>2012-02-03T16:26:35.684+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-JiWDAthisI0/Tyv8jC-5baI/AAAAAAAAPt0/lIfFpfTlsiU/s1600/eilat.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 177px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-JiWDAthisI0/Tyv8jC-5baI/AAAAAAAAPt0/lIfFpfTlsiU/s320/eilat.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704931032021167522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Eilat&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;La pace non è dietro l’angolo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incoraggiare israeliani e palestinesi a “re-impegnarsi” per far  progredire il processo di pace è uno degli obiettivi dichiarati della  visita, questa settimana in Medio Oriente, del Segretario generale  dell’Onu Ban Ki-moon.Tuttavia, da quando il mese scorso ad Amman sono riprese fra le due  parti delle trattative di “basso profilo”, è tornata a galla tutta una  serie di importanti ostacoli che minacciano di far finire in un vicolo  cieco anche questa tornata di colloqui. Perché la sua missione abbia  successo, è importante che il segretario generale dell’Onu capisca che,  nonostante due decenni di negoziati, vi sono ancora grandi gap da  colmare.Un buon esempio è il concetto di “blocchi di insediamenti”. Per gli  israeliani, per le amministrazioni americane almeno dai tempi di Clinton  e per diversi paesi europei, tra cui Germania e Francia, l’idea che  Israele debba ritirarsi esattamente sulle linee armistiziali del 1949, e  che Giudea e Samaria (Cisgiordania), culla della storia ebraica,  debbano essere “ripulite” fino all’ultimo israeliano, non è una  posizione accettabile. I parametri di Clinton del 2000, la lettera del  2004 dell’allora presidente George W. Bush (approvata da entrambe le  camere del Congresso americano), i negoziati condotti dall’allora primo  ministro israeliano Ehud Olmert nel 2008 si basavano tutti sul principio  che, in qualunque futura soluzione a due stati, Israele avrebbe  mantenuto i principali blocchi di insediamenti. Un ampio ventaglio di  politici israeliani, da Yossi Sarid e Yossi Beilin sulla sinistra, ad  Ariel Sharon e Ehud Olmert nel centro-destra, hanno messo in chiaro che  blocchi come Ma’aleh Adumim sarebbero rimasti parte di Israele nel  quadro di qualunque futuro accordo di pace. Per i palestinesi, invece, i  blocchi di insediamenti non sono affatto “scontati”. La cosa è apparsa  evidente nei cosiddetti “Palestine Papers” fatti trapelare nel gennaio  dello scorso anno dalla tv Al Jazeera: si trattava di documenti che  rivelavano il contenuto dei negoziati condotti nel 2008 fra alti  rappresentanti d'Israele e dell’Autorità Palestinese. Da essi è emerso  chiaramente che il concetto, presente persino negli accordi ufficiosi di  Ginevra, che Israele debba mantenere i blocchi di insediamenti veniva  respinto senza mezzi termini dalla parte palestinese, quantunque  sembrassero disposti a concedere a Israele qualche quartiere ebraico  nella parte est di Gerusalemme. La scorsa settimana i palestinesi hanno  ribadito la loro posizione contro i blocchi di insediamenti.Non basta. Ban Ki-moon deve anche capire la centralità delle misure di  sicurezza. Alla luce della cosiddetta “primavera araba”, Israele è più  preoccupato che mai che un futuro stato palestinese in Cisgiordania  possa finire sotto il controllo di Hamas, affiliata alla risorgente  Fratellanza Musulmana: qualcosa di simile a quanto è accaduto nella  striscia di Gaza dopo che Israele, con una dolorosa scelta volta a porre  fine all’“occupazione”, vi aveva unilateralmente ritirato tutte le sue  forze armate, sgomberato tutti i civili israeliani e smantellato tutti  gli insediamenti. Ecco perché, dal punto di vista israeliano, sono  essenziali una significativa presenza delle Forze di Difesa israeliane  nella Valle del Giordano, e il fatto che il futuro stato palestinese sia  smilitarizzato. Purtroppo il presidente dell’Autorità Palestinese  Mahmoud Abbas (Abu Mazen) ha ripetutamente dichiarato che non intende  permettere ad alcun soldato israeliano di rimanere nell’area del futuro  stato palestinese, pur non escludendo del tutto l’eventuale presenza di  una forza internazionale di peacekeeping. Ma le forze internazionali di  peacekeeping sono notoriamente inefficaci e inaffidabili: basti  l’esempio dell’incapacità dell’Unifil di impedire un massiccio riarmo di  Hezbollah dopo la seconda guerra in Libano del 2006, come era invece  previsto dalla risoluzione Onu 1701.Un altro ostacolo alla pace che Ban Ki-moon dovrebbe tenere in  considerazione è l'immarcescibile glorificazione che fa l’Autorità  Palestinese di scellerati terroristi dediti al deliberato assassinio di  civili israeliani. L’esempio più recente, e più scioccante, documentato  da Palestinian Media Watch, è una trasmissione della tv ufficiale  dell’Autorità Palestinese in cui sono stati decantati come “eroi” i  terroristi che hanno assassinato con le loro mani Udi e Ruth Fogel e i  loro tre bambini Yoav di 11 anni, Elad di 4 anni e Hadas di pochi mesi.  Solo una settimana prima di quella trasmissione, il mufti dell’Autorità  Palestinese, Mohammed Hussein, citava pubblicamente (diffuso dalla tv)  un testo islamico che incita all’assassinio di tutti gli ebrei. E un  mese prima, lo stesso Abu Mazen, in visita in Turchia, si era fatto  fotografare mentre ossequioso incontrava alcuni dei terroristi  rilasciati da Israele nel quadro del ricatto per la liberazione  dell’ostaggio Gilad Shalit, compresa Amana Muna, una delle più odiose  assassine, colei che nel 2001 sequestrò e uccise il 16enne israeliano  Ofir Rahum dopo averlo attirato in trappola con le sue profferte  sessuali via internet.Nel frattempo Fatah, il movimento che controlla l’Autorità Palestinese  in Cisgiordania, continua a portare avanti il processo per la formazione  di un governo di unità nazionale con Hamas, un’organizzazione  terrorista dichiaratamente antisemita e che invoca la distruzione di  Israele.Ban Ki-moon deve affrontare molte sfide nel lanciare il suo tentativo di  “re-impegnare” israeliani e palestinesi, e non abbiamo nemmeno  menzionato la questione dei “profughi” palestinesi e del cosiddetto  “diritto al ritorno”. Dunque, mentre accogliamo con favore il Segretario  generale dell’Onu e i suoi sforzi e gli auguriamo buona fortuna, non  possiamo fare a meno di dirci pessimisti circa le sue reali prospettive  di successo.(Da: Jerusalem Post, 31.1.12) http://www.israele.net/&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-7202053811472248127?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/7202053811472248127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=7202053811472248127&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7202053811472248127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7202053811472248127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/eilat-la-pace-non-e-dietro-langolo.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-JiWDAthisI0/Tyv8jC-5baI/AAAAAAAAPt0/lIfFpfTlsiU/s72-c/eilat.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-3622434663529770942</id><published>2012-02-03T16:12:00.002+01:00</published><updated>2012-02-03T16:24:21.466+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3l_iNU9wTAM/Tyv5r6HK5PI/AAAAAAAAPto/PvAGijE3oK0/s1600/isra_00.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 222px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-3l_iNU9wTAM/Tyv5r6HK5PI/AAAAAAAAPto/PvAGijE3oK0/s320/isra_00.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704927885723886834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://oas.populisengage.com/5c/www.blogo.it/deluxeblog/article/942012510/Top1/default/empty.gif/6c78327a5655384c4738454144487464?x" target="_top"&gt;&lt;img src="http://imageceu1.247realmedia.com/0/default/empty.gif" alt="" border="0" height="1" width="1" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Villa di lusso in Israele&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ad Herzliya, in Israele, sorge una &lt;a href="http://www.deluxeblog.it/tag/villa%20di%20lusso"&gt;villa di lusso&lt;/a&gt;  di nuova costruzione che si presenta allo sguardo con ottime  credenziali per suscitare un forte interesse da parte di chi può  permettersi lo sfizio.Questa dimora con sette camere da letto è un’inno allo stile  contemporaneo, di cui segue l’impronta filosofica sia sul piano  architettonico che dell’allestimento.Una qualità senza compromessi è il filo conduttore della tela, ricca e  preziosa, con caratteristiche costruttive degne di note. 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Ulteriori 10 store sono previsti nel prossimo mese, in luoghi  come il Big Mall a Petach Tikva, il Kiryat Ono Mall, e il Mall di  Haifa. La catena in franchising sarà gestita da Fox-Wizel Ltd., uno dei  principali rivenditori e distributori presenti sul territorio.Il marchio americano ha ampliato la sua presenza internazionale in  particolare negli ultimi tre anni, ed ora conta 21 punti vendita in  franchising in 10 Paesi come Russia, Cina, Hong Kong e Medio Oriente. I  primi negozi in Giappone sono in programma per i prossimi mesi.http://fuoridalghetto.blogosfere.it&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-2902227347053999925?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/2902227347053999925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=2902227347053999925&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2902227347053999925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2902227347053999925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/american-eagle-outfitters-si-espande-in.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-EGRFHjU8nCw/Tyv5IQV6FbI/AAAAAAAAPtc/P-muv-K78aU/s72-c/66021337fgjkgfph0xz.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-3350973361334199223</id><published>2012-02-03T16:07:00.002+01:00</published><updated>2012-02-03T16:09:38.869+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LiKMaWPlQpk/Tyv4kvqKCdI/AAAAAAAAPtQ/N2v4ld0DZRA/s1600/conto%2Benergia%2Bimpianti%2Bsolari%2Bfotovoltaici.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-LiKMaWPlQpk/Tyv4kvqKCdI/AAAAAAAAPtQ/N2v4ld0DZRA/s320/conto%2Benergia%2Bimpianti%2Bsolari%2Bfotovoltaici.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704926663147129298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;a href="http://www.focusmo.it/fonti-rinnovabili/17643-israele-a-breve-il-progetto-qsolareq-piu-grande-del-paese.html" class="contentpagetitle"&gt;Israele: a breve il progetto "solare" più grande del Paese&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Sol Project 7 Ltd. che appartiene alla Solaer Israel  (rappresentante locale della Solaer spagnola) ha vinto in data 30/1/2012  l’appalto del comune di Ramat Hovav per realizzare il progetto solare  piu’ grande del paese. Il costo stimato del progetto ammonta a 400  milioni di NISH (circa 80 milioni di Euro). Ramat Hovav è una zona  industriale, situata nel sud del Paese, in cui operano le principali  industrie chimiche.Gli impianti solari (fotovoltaici) saranno costruiti su una  superficie di circa 500 dunami (pari a 500.000 mq), dove erano  posizionati in passato stagni di evaporazione per lo smaltimento dei  rifiuti delle industrie chimiche della zona. La costruzione degli  impianti dovrebbe durare un anno e mezzo ed al termine del progetto si  stima che l’impianti produrranno circa 30 MW per un periodo di 22 anni. I  profitti della produzione di elettricità saranno utilizzati per  investimenti ambientali e per la ricostruzione dei restanti stagni di  evaporazione nella zona.http://www.focusmo.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-3350973361334199223?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/3350973361334199223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=3350973361334199223&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3350973361334199223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3350973361334199223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/israele-breve-il-progetto-solare-piu.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-LiKMaWPlQpk/Tyv4kvqKCdI/AAAAAAAAPtQ/N2v4ld0DZRA/s72-c/conto%2Benergia%2Bimpianti%2Bsolari%2Bfotovoltaici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-6377750112263783469</id><published>2012-02-03T16:04:00.002+01:00</published><updated>2012-02-03T16:07:01.571+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-oHktfxE17us/Tyv3_KPlu6I/AAAAAAAAPtE/SiFxR8HiAAg/s1600/malesia.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 162px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-oHktfxE17us/Tyv3_KPlu6I/AAAAAAAAPtE/SiFxR8HiAAg/s320/malesia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704926017448426402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Malesia “apre” a Israele. Ma i musulmani non ci stanno&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;KUALA LUMPUR – In Malesia, monarchia costituzionale del Sud-est asiatico, si avvicina il tempo delle elezioni. Il dibattito si scalda, i partiti politici affinano le loro armi. Le posizioni care all’elettorato islamico diventano il pretesto di accese dispute dove i grandi partiti si contendono il ruolo di “guardiano della fede”. Recentemente, un’intervista al Wall Street Journal del leader dell’opposizione, Ibrahim Anwar, ha sollevato numerose critiche a causa di una sua presunta «apertura» verso Israele. Nel Paese asiatico, che non ha mai riconosciuto lo stato ebraico, il sostegno ai palestinesi è una causa ideologica e religiosa dal forte impatto politico.La Malesia, paese di 27 milioni di abitanti, conta al suo interno una maggioranza di musulmani, all’incirca il 60% della popolazione. Mentre la legge garantisce la libertà di culto e tutela le minoranze religiose, la Costituzione sancisce anche l’Islam come religione di stato. I cittadini di etnia malese sono considerati per legge come musulmani e sono costretti, a differenza degli altri gruppi, ad attenersi alle prescrizioni della sharia, la legge islamica, in ambiti come il divorzio, l’eredità, le conversioni religiose, etc. Il consumo di alcool è, ad esempio, illegale per tutti questi malesi.Nel Paese sud asiatico vive da secoli una società multietnica e i musulmani che vivono qui sono tradizionalmente sostenitori di un islam moderato e tollerante. Eppure, da qualche anno sembra che una grande severità religiosa si stia imponendo alla società mentre l’Islam assume un peso politico sempre più considerabile. Uno dei casi che più hanno attirato l’attenzione pubblica è stato, alla fine dell’estate del 2009, quello di una donna malese «beccata» a bere una birra nel bar di un hotel.Kartika Sari Dewi Shukarno, di 32 anni, madre di due figli, diventò per qualche mese la prima persona nel paese ad essere condannata alla flagellazione, una forma di punizione prevista dal credo musulmano, e nella fattispecie a sei colpi di canna di bambù. Dopo diversi mesi di incertezza, dopo che i media e le organizzazioni internazionali avevano attirato l’attenzione sul caso di Kartika, la sentenza non venne applicata e venne tramutata in tre settimane di servizi sociali. Ma il posto di Kartika – il poco ambito primato di prima donna malese ad essere frustata in ottemperanza al codice islamico – fu preso, nel febbraio del 2010, da tre donne condannate a sei colpi di bastone per aver commesso adulterio.http://www.blitzquotidiano.it/&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-6377750112263783469?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/6377750112263783469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=6377750112263783469&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6377750112263783469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6377750112263783469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/la-malesia-apre-israele.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-oHktfxE17us/Tyv3_KPlu6I/AAAAAAAAPtE/SiFxR8HiAAg/s72-c/malesia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-3247419913700206787</id><published>2012-02-03T16:01:00.001+01:00</published><updated>2012-02-03T16:03:15.318+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-KUclfWAVi7E/Tyv3GLbxLOI/AAAAAAAAPs4/2LJNGnlJ_gk/s1600/602-408-20120201_184739_22894A81.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 217px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-KUclfWAVi7E/Tyv3GLbxLOI/AAAAAAAAPs4/2LJNGnlJ_gk/s320/602-408-20120201_184739_22894A81.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704925038515399906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Razzo palestinese contro Israele, Ban Ki Moon in visita&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; (TMNews) - Un razzo sparato dalla striscia di Gaza ha colpito il  territorio di Israele, senza provocare danni o vittime. Il missile "è  finito su uno dei kibbutz, vicino al confine. E' atterrato su un'area  aperta e non si registrano danni o vittime", ha spiegato il portavoce  della polizia israeliana, Micky Rosenfeld.Il tiro del razzo  avviene tuttavia mentre il segretario delle Nazioni Unite, Ban Ki Moon, è  in visita in Israele e nei territori Palestinesi. Giovedì il numero uno  di Palazzo di Vetro è a Gaza.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-3247419913700206787?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/3247419913700206787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=3247419913700206787&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3247419913700206787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3247419913700206787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/razzo-palestinese-contro-israele-ban-ki.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-KUclfWAVi7E/Tyv3GLbxLOI/AAAAAAAAPs4/2LJNGnlJ_gk/s72-c/602-408-20120201_184739_22894A81.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-8034017889611517835</id><published>2012-02-03T15:59:00.002+01:00</published><updated>2012-02-03T16:01:38.683+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/--yJ2Jlb1BZs/Tyv2tOY4O0I/AAAAAAAAPss/ZzHvuWT1akM/s1600/cuochi.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 316px; height: 218px;" src="http://2.bp.blogspot.com/--yJ2Jlb1BZs/Tyv2tOY4O0I/AAAAAAAAPss/ZzHvuWT1akM/s320/cuochi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704924609811856194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mo: Israele, grandi cuochi del mondo firmano 'cena di pace'&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;        &lt;/div&gt;&lt;h2 style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Almeno in cucina, fratellanza israelo-palestinese&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;(ANSAmed) - TEL AVIV, 1 FEB - Hanno disertato per alcuni giorni le rispettive cucine nella Casa Bianca, all'Eliseo, al Cremlino e nel Bundestag alcuni grandissimi chef, convenuti oggi a Tel Aviv per realizzare - assieme con colleghi israeliani e palestinesi - una straordinaria 'Cena di Pace'. I proventi della stimolante iniziativa - elaborata dal 'Club des Chefs des Chefs' (Ccc), che comprende 26 cuochi di rinomanza internazionale - saranno devoluti ad una serie di programmi educativi del Centro Peres per la Pace. A ciascun cuoco è stato richiesto di preparare un piatto tipico del Paese di provenienza. Gli organizzatori hanno chiesto loro di astenersi dal proporre piatti di carne e tutti hanno dovuto rispettare i limiti imposti dalla ortodossia ebraica. Durante il loro soggiorno, i cuochi dei Grandi della Terra visiteranno poi località israeliane e palestinesi, per incontrare i maestri locali di gastronomia. In una conferenza stampa, gli organizzatori hanno sostenuto che la gastronomia può appunto essere strumento di comprensione e una volta che i convitati sono seduti assieme allo stesso tavolo molte barriere vengono rimosse&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-8034017889611517835?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/8034017889611517835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=8034017889611517835&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8034017889611517835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8034017889611517835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/mo-israele-grandi-cuochi-del-mondo.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/--yJ2Jlb1BZs/Tyv2tOY4O0I/AAAAAAAAPss/ZzHvuWT1akM/s72-c/cuochi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-791355147368837695</id><published>2012-02-03T15:56:00.001+01:00</published><updated>2012-02-03T15:59:08.222+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-y6ZURvq-Iy8/Tyv2FU1c9hI/AAAAAAAAPsg/-bBPNXOaYek/s1600/Immagine21.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-y6ZURvq-Iy8/Tyv2FU1c9hI/AAAAAAAAPsg/-bBPNXOaYek/s320/Immagine21.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704923924347549202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Gerusalemme suoni e luci&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;«Non stare a pensare, dai tutta la colpa a Israele»        &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Paul Hirschson http://www.israele.net&lt;br /&gt;Nell’ipotesi che un accordo fra Israele e palestinesi comprenderà la  fondazione di uno stato arabo palestinese, è ovvio che la demarcazione  del confine fra Israele e il nascituro stato palestinese è cruciale per  il raggiungimento dell’accordo. Un logico corollario è che ciò avrà un  significativo impatto sugli insediamenti israeliani nel territorio in  discussione, cioè in Cisgiordania. La striscia di Gaza, sgomberata da  Israele sin dal 2005, non è più oggetto di discussione: essa farà  interamente parte del futuro stato palestinese.Non è mai esistita un’entità sovrana in Cisgiordania. Israele la  conquistò alla Giordania, che l’aveva occupata nel 1948 dopo la fine  dell’amministrazione britannica su tutta l'area. Stiamo dunque parlando  dell’assegnazione di sovranità a una “terra nullius”, una terra senza  nessuna attribuzione di sovranità.Se è vero che i palestinesi hanno legittime rivendicazioni, è  altrettanto vero che ne ha anche Israele. Israele naturalmente può  scegliere di non avanzare le proprie rivendicazioni, di sospendere i  propri diritti o di cederne alcuni: tutte opzioni che ricadono fra i  diritti di chi avanza rivendicazioni. Dal momento che Israele ha  adottato la politica della creazione di uno stato palestinese, questo  sembra essere effettivamente lo scenario più probabile. Il che tuttavia  non annulla le legittime rivendicazioni d’Israele, tant’è vero che  alcune porzioni della Cisgiordania verranno indubbiamente incorporate  nello Stato di Israele.Stando a quanto vanno dicendo sia in pubblico sia nei cosiddetti  “Palestine Papers” fatti trapelare dalla tv Al Jazeera, i palestinesi  sembrano accettare questo dato di fatto (sebbene sia legittimo dubitare  di tale ipotesi se si presta ascolta a ciò che dice in proposito Hamas).La comunità internazionale, sotto gli auspici del Quartetto (Usa, Ue,  Russia e Onu), ha invitato Israele e palestinesi a formulare delle  proposte riguardo a confini e sicurezza. Non a caso questi due temi  compaiono appaiati: al di là delle legittime rivendicazioni territoriali  d’Israele, e forse al di sopra di esse, c’è la questione della  sicurezza di Israele. Le Nazioni Unite e tutti i soggetti responsabili  hanno inscritto nella loro politica le legittime preoccupazioni  d’Israele. La risoluzione 242 del Consiglio di Sicurezza prevede  esplicitamente “confini sicuri”, e a proposito del ritiro israeliano vi è  intenzionalmente scritto “da” e non “dai” territori.Date queste circostanze, non si può che restare sconcertati dalla  soverchiante attenzione che viene data agli insediamenti israeliani in  Cisgiordania, certamente rilevanti per l’attribuzione di sovranità su  quel territorio, mentre la tutela delle esigenze di sicurezza di Israele  viene dibattuta così poco e in modo così approssimativo e senza  convinzione.A cosa si deve un approccio così squilibrato, soprattutto a fronte della  politica dichiarata e attuata da Israele riguardo agli insediamenti?  Nelle elezioni all'inizio del 2009 il primo ministro israeliano Benjamin  Netanyahu affermò che non aveva autorizzato nessun nuovo insediamento  in Cisgiordania durante il suo precedente mandato e che non aveva  intenzione di autorizzarne durante il successivo. Alla fine del 2009,  nel tentativo di spronare i palestinesi a tornare al tavolo negoziale  Netanyahu deliberò una moratoria di dieci mesi sulle attività edilizie  negli insediamenti in tutta la Cisgiordania. Dopo che questa misura non  sortì l’effetto di rilanciare i negoziati, Israele, pur riprendendo le  attività edilizie (che mai prima d’allora erano state d’ostacolo alle  trattative), si impegnò affinché esse non influissero sul processo di  pace: le attività edilizie vennero limitate all’interno degli  insediamenti (già esistenti) che saranno in ogni caso incorporati nello  Stato di Israele.La comunità internazionale, che giustamente cerca di riconciliare le due  parti, non fa un favore a nessuno quando asseconda o addirittura –  secondo alcuni – incoraggia un travisamento dei fatti circa le attività  edilizie negli insediamenti israeliani in Cisgiordania.Ricapitoliamo i fatti: un impegno a non creare nuovi insediamenti;  l’imposizione di limiti alle attività edilizie all’interno di quelli già  esistenti; una moratoria temporanea (di quasi un anno) di tutte le  attività edilizie ebraiche in Cisgiordania; la ripresa delle attività  edilizie limitatamente agli insediamenti che tutti sanno che verranno  incorporati nello stato d’Israele, lasciando il resto ai negoziati; la  cancellazione degli incentivi fiscali che incoraggiavano la gente a  trasferirsi in Cisgiordania.L’unica spiegazione del modo in cui viene travisata la politica  d’Israele sugli insediamenti in Cisgiordania, eccetto forse per coloro  che mirano a perpetuare il conflitto, è quell’atteggiamento di cui ci ha  parlato un giornalista della stampa estera spiegando che loro lo  indicano simpaticamente con la frase: “Non stare a pensare, dai tutta la  colpa a Israele”.(Da: Jerusalem Post, 26.1.12)&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-791355147368837695?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/791355147368837695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=791355147368837695&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/791355147368837695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/791355147368837695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/gerusalemme-suoni-e-luci-non-stare.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-y6ZURvq-Iy8/Tyv2FU1c9hI/AAAAAAAAPsg/-bBPNXOaYek/s72-c/Immagine21.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-7903279018263584134</id><published>2012-02-03T15:54:00.001+01:00</published><updated>2012-02-03T15:56:31.161+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina ebraico - israeliana'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-cJ6xWNFpJxY/Tyv1lPQwALI/AAAAAAAAPsU/SCNas2uSGYs/s1600/n_1269158982_polpette_di_pesce.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 228px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-cJ6xWNFpJxY/Tyv1lPQwALI/AAAAAAAAPsU/SCNas2uSGYs/s320/n_1269158982_polpette_di_pesce.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704923373095616690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Polpette di pesce&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti: 500 gr di merluzzo o nasello; 1 cipolla; 1 panino; Pan grattato; 2 uova; Cannella; Chiodi di garofano; Mandorle; Sale; Pepe; Farina; Olio per friggere.Preparazione:Mettere a bagno il panino; stirzzarlobene e frullarlo con il pesce crudo, cipolla, chiodi di garofano.Aggiungere le uova, cannella, sale, un pizzico di pepe, e le madorle spezzettate.Aggiustare con il pan grattato se la consistenza del tutto è troppo molle.Fare delle polpettine, infarinarle e metterle nell’olio bollente.&lt;br /&gt;Toglierle quando ben abbrustolite e porle su uno scottex per togliere l’olio in eccesso.Sullam n.87&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-7903279018263584134?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/7903279018263584134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=7903279018263584134&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7903279018263584134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7903279018263584134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/polpette-di-pesce-ingredienti-500-gr-di.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-cJ6xWNFpJxY/Tyv1lPQwALI/AAAAAAAAPsU/SCNas2uSGYs/s72-c/n_1269158982_polpette_di_pesce.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-1956792774800158630</id><published>2012-02-03T15:50:00.001+01:00</published><updated>2012-02-03T15:53:19.993+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-I6FVOkBriz4/Tyv0tOnQB3I/AAAAAAAAPsI/J_e4FL3zYhI/s1600/tel-aviv-gay-pride.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-I6FVOkBriz4/Tyv0tOnQB3I/AAAAAAAAPsI/J_e4FL3zYhI/s320/tel-aviv-gay-pride.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704922410848880498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Tel Aviv Gay Pride 2012: la manifestazione nella città preferita dagli omosessuali&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Il Gay Pride 2012 di Tel Aviv si terrà l’8 giugno&lt;/strong&gt;. La &lt;a href="http://viaggi.tuttogratis.it/news/viaggi-gay-tel-aviv-in-israele-e-la-meta-preferita-degli-omosessuali/P114493/"&gt;meta preferita dagli omosessuali&lt;/a&gt; per i viaggi gay anche quest’anno organizzerà &lt;strong&gt;la manifestazione dedicata alla comunità GLBT&lt;/strong&gt;  (gay, lesbian, bisex, trans) che tanto successo ha riscosso nelle  edizioni passate. E per il 2012 la città di Israele attende oltre  100.000 partecipanti, non solo dal paese ma da tutto il mondo.&lt;strong&gt;L’edizione del 2011 ha avuto un enorme riscontro&lt;/strong&gt;,  con 5.000 persone provenienti da vari paesi come Regno Unito, Stati  Uniti, Germania, Olanda, Francia e Russia. L’anno scorso tra l’altro la  città ha presentato il suo primo festival del cinema GLBT. &lt;strong&gt;Il sindaco Ron Hulday ha espresso la sua soddisfazione&lt;/strong&gt;  per il fatto che Tel Aviv sia diventata la favorita tra le mete per le  vacanze gay. In dieci anni sono stati fatti passi da gigante &lt;strong&gt;anche se, dichiara, c’è molto ancora da fare sul campo della tolleranza&lt;/strong&gt;.  Ricordiamo infatti che tre anni fa un club gay subì un attacco da parte  di ignoti dove due ragazzi persero la vita e molti rimasero feriti.La campagna pubblicitaria “Tel Aviv Gay Vibe” ha avuto una parte  importantissima nell’orientare le scelte della comunità gay nel mondo  che ha partecipato al sondaggio online di GayCities dichiarando &lt;strong&gt;la metropoli israeliana la meta numero 1 per le loro vacanze&lt;/strong&gt;. Si parla infatti di cibo, mare, accoglienza e soprattutto vita notturna. &lt;strong&gt;Tel Aviv è definita la città che non dorme mai&lt;/strong&gt;, e la sua movida dinamica e frenetica parte dalla mezzanotte in poi. &lt;strong&gt;I locali gay sono numerosissimi&lt;/strong&gt;: l’Evita, il Cedamus Amori, il Levontine 7, lo Yod Party. Ogni settimana vengono organizzati gli highlights, &lt;strong&gt;enormi gay party in location sempre differenti&lt;/strong&gt;.  E non dimentichiamo le spiagge: sono tante quelle frequentate dalla  comunità omosessuale, tra queste l’Hilton Beach. E proprio &lt;strong&gt;sulla spiaggia è usanza terminare il Gay Pride, con un concerto in riva al mare&lt;/strong&gt;.http://viaggi.tuttogratis.it/&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-1956792774800158630?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/1956792774800158630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=1956792774800158630&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1956792774800158630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1956792774800158630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/tel-aviv-gay-pride-2012-la.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-I6FVOkBriz4/Tyv0tOnQB3I/AAAAAAAAPsI/J_e4FL3zYhI/s72-c/tel-aviv-gay-pride.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-7029331388113248152</id><published>2012-02-03T15:47:00.001+01:00</published><updated>2012-02-03T15:50:36.427+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;angolo della lettura'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-F0NO4LpDcL0/Tyv0F4wCVeI/AAAAAAAAPr8/9AlE7RVDa5E/s1600/yehoshua400.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 215px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-F0NO4LpDcL0/Tyv0F4wCVeI/AAAAAAAAPr8/9AlE7RVDa5E/s320/yehoshua400.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704921734965253602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Un altro realismo per Yehoshua&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;h2 style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il suo romanzo «La scena perduta»&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;b&gt;È a due terzi del suo ultimo romanzo&lt;/b&gt;, per l'esattezza a pagina 209 de &lt;i&gt;La scena perduta&lt;/i&gt;  (Einaudi, pp. 372, 21, traduzione di Alessandra Shomroni) che Abraham  B. Yehoshua si autobacchetta, o forse getta la maschera, comunque sia  ingrana una marcia più «sprintosa» per correre verso il traguardo della  storia. Lo scatto sta in una verità pronunciata da Amsalem, il vecchio  produttore amico di Yair Moses, il regista protagonista del racconto:  «Non siamo più giovani, e con le poche forze che ci rimangono dobbiamo  guardare avanti, non indietro».&lt;b&gt;Fino a quel punto Yehoshua&lt;/b&gt;, tramite il suo alter ego Moses, aveva  fatto esattamente il contrario: aveva tenuto la testa girata  all'indietro, indulgendo sull'esplorazione e sulla memoria della propria  creazione artistica - cinematografica o letteraria poco cambia, il  romanziere è regista, sceneggiatore, attore, scenografo. Aveva insomma  riflettuto sul destino e sul mistero dell'arte, della propria arte.&lt;b&gt;In un intreccio dove gelosia e passione&lt;/b&gt;, malinconia, invidia e  rancori, ma anche tenerezza e un poco di suspence si mescolano per dar  corpo a una trama che è principalmente percorso analitico, gli attori de  &lt;i&gt;La scena perduta &lt;/i&gt;sono alle prese con quell'azione che banalmente  chiamiamo «fare bilanci», personali, professionali o, più spesso,  personali e professionali insieme.&lt;b&gt;Tutto ruota intorno al settantenne Yair Moses:&lt;/b&gt; invitato in  Spagna, a Santiago di Compostela, per una retrospettiva di tre giorni a  lui dedicata, si fa accompagnare da Ruth, sua attrice preferita e in  qualche modo sua «compagna» dopo il divorzio dalla moglie.&lt;b&gt;Quando tornano a Tel Aviv&lt;/b&gt;, però, la retrospettiva continua e  diventa un lungo percorso alla ricerca del passaggio dalla potenza  creativa iniziale, surreale, a una maturità esasperatamente realistica.&lt;b&gt;Per dare un volto al mutamento&lt;/b&gt; - in cui si intravedono anche il  cammino e il cambiamento di Israele dalla nascita a oggi - Yehoshua  ricorre alle due tipologie cardine israeliane: l'ashkenazita colto,  solido, frutto della generazione pionieristica che costruì lo Stato, il  regista Moses appunto, e lo sceneggiatore dalla fantasia visionaria,  fuori dagli schemi, Shaul Trigano, figlio delle prime immigrazioni  magrebine.&lt;b&gt;Misteriosamente, perennemente&lt;/b&gt;, sullo sfondo appare un'immagine  sconvolgente e sensuale, la riproduzione della Caritas romana,  raffigurazione della giovane nell'atto di allattare il padre condannato a  morire di fame... una scena pensata, studiata, discussa, sofferta,  urlata, mai girata, mai dimenticata.&lt;b&gt;È forse lo Yehoshua più riflessivo e simbolico che si sia mai letto.&lt;/b&gt; Ma &lt;i&gt;La scena perduta&lt;/i&gt;  è anche la confessione (pentimento? espiazione?) della perdita avvenuta  nel passaggio da genio inventivo che mina un sistema di valori, a  realismo, costanza, metodo e difesa della costruzione. E l'accusa di  Trigano a Moses è di non avere nemmeno capito come i primi film girati  insieme volessero combattere il fanatismo religioso.Direbbero i  critici letterari: il grottesco, l'onirico come dissenso sociale. Kafka  torna spesso nei dialoghi, si respira qua e là nostalgia di Ionesco, di  Beckett, di Camus.&lt;b&gt;Poi Yehoshua getta la maschera:&lt;/b&gt; «Non siamo più giovani, e con le poche forze che ci rimangono dobbiamo guardare avanti, non indietro».&lt;b&gt;Ed ecco, finalmente, di nuovo le atmosfere simboliche&lt;/b&gt;, le  metafore necessarie a tener duro rispetto alla realtà quotidiana. Ecco  Trigano e Moses compensarsi l'un l'altro, precipitarsi fuori  dall'automobile a pochi chilometri da Gaza, gettarsi in un fossato per  mettersi al riparo dai missili che piovono dal cielo. E nella notte  squarciata dal bagliore dei razzi Qassam parlare di pace, della pace che  ci sarà.&lt;span class="author"&gt;Stefano Jesurum, http://www.corriere.it/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="author"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-7029331388113248152?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/7029331388113248152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=7029331388113248152&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7029331388113248152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7029331388113248152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/un-altro-realismo-per-yehoshua-il-suo.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-F0NO4LpDcL0/Tyv0F4wCVeI/AAAAAAAAPr8/9AlE7RVDa5E/s72-c/yehoshua400.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-3741080674584892102</id><published>2012-02-03T15:43:00.000+01:00</published><updated>2012-02-03T15:45:24.643+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" width="98%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);" align="justify"&gt;&lt;td class="itemHead"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span class="itemTitle"&gt;&lt;a href="http://www.romasette.it/modules/news/index.php?storytopic=19"&gt;Arte&lt;/a&gt;:  La persecuzione degli ebrei in Italia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;   &lt;tr align="justify"&gt;    &lt;td class="itemInfo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;   &lt;tr align="justify"&gt;    &lt;td&gt;&lt;div class="itemBody"&gt;&lt;p class="itemText"&gt;&lt;img src="http://www.romasette.it/uploads/img4f28f90bdbfb6.jpg" alt="" align="left" /&gt;Una  mostra a Casa della Memoria racconta la deportazione di questo popolo  con documenti che riproducono le lettere di licenziamento o i cartelli  per vietare l'ingresso nei luoghi pubblici &lt;span class="autore_news"&gt;di Francesca Romana Cicero&lt;/span&gt;&lt;b&gt;Alla Casa della Memoria e della Storia di Roma&lt;/b&gt;,  in occasione delle celebrazioni del Giorno della memoria, che ricorre  il 27 gennaio, è stata allestita la mostra«1938-1945. La persecuzione  degli ebrei in Italia Documenti per una storia», visitabile fino al 10  febbraio.&lt;b&gt;La rassegna, rielaborazione di quella tenuta al&lt;/b&gt;  complesso del Vittoriano nel 2004-05, è articolata in 15 sezioni  tematiche che riproducono, con chiara e contestualizzata documentazione,  la vita della comunità ebraica a Roma. Dagli esordi del’900 nell’Italia  Unita, all’avvento del fascismo e delle leggi razziali, dalle  persecuzioni e deportazioni, alla Liberazione.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Accorgendoci che «la nostra lingua&lt;/b&gt;  – come diceva Primo Levi – manca di parole per esprimere quest’offesa»,  e di fronte alla constatazione che «siamo arrivati al fondo» perché  «più giù di così non si può andare: condizione umana più misera non c’è,  e non è pensabile», ricorriamo ad Alberto Tancredi, presidente  dell’Associazione romana amici d’Israele. A questa persona estremamente  garbata ed affabile chiediamo di guidarci nel percorso della mostra.&lt;b&gt;Quali le finalità della mostra? &lt;/b&gt;Il  percorso intende illustrare con scientificità la realtà della comunità  del popolo ebraico. Prima dell’avvento del fascismo e delle leggi  razziali si trattava di una comunità integrata: gli ebrei erano medici,  scienziati, fedeli servitori della patria, insegnanti etc. Poi, con  l’inesorabile, progressiva, ghettizzazione della comunità, la religione  non è stata più considerata degna d’esistere. E la mostra è la  testimonianza di ciò che è accaduto.&lt;b&gt;Il popolo non è forse stato degno della sua cittadinanza? &lt;/b&gt;Con  le leggi antiebraiche del 1938-1939 questi sono stati allontanati dalle  scuole pubbliche, dall’esercito e dagli ospedali; inoltre non dovevano  pubblicare libri o rappresentare opere teatrali. Sono stati cancellati  dalla vita della nazione. In mostra sono visibili riproduzioni delle  lettere con le quali gli ebrei venivano licenziati dai loro posti di  lavoro o dei cartelli che ne vietavano l'ingresso in alcuni luoghi  pubblici etc.&lt;b&gt;Cominciano le schedature, ovvero il censimento,  la registrazione per rendere gli ebrei reperibili e la conseguente  confisca dei beni.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sono tutti tristi presagi di ciò che accadrà.  Il 16 ottobre del 1943, tramite quelle infami schedature, 1.000  cittadini ebrei furono portati via da Roma.&lt;b&gt;La mostra ha un intento divulgativo. I pannelli sono chiari e di piccolo formato. &lt;/b&gt;Si  rivolge infatti anche alle scuole. Per catturare l’interesse dei  visitatori più piccoli sono stati inseriti disegni, pagelle, vignette o  riferimenti facilmente fruibili, quali il divieto di disputare partite  di tennis tra ebrei e non ebrei, di ascoltare musica non “nazionale”o di  contrarre matrimoni misti.&lt;b&gt;La mostra si conclude con il  ritorno alla vita di quanti hanno vissuto nascostamente o sono sopravvissuti.&lt;/b&gt;La  grande maggioranza di essi si sono imbarcati a La Spezia per dirigersi  verso Israele e fondare un nuovo stato. Il concetto di Stato era già  vivo per gli ebrei alla fine dell’800 e testimonianze al riguardo sono  riscontrabili anche nel Risorgimento. La fondazione dello stato  d’Israele non è da considerare un risarcimento per la Shoah.&lt;b&gt;L’Associazione  romana amici d’Israele ha curato con la Provincia anche la  realizzazione della mostra a Palazzo Valentini «Viaggio della Memoria –  Binario 21», visitabile fino al 6 febbraio. È una sorta di ideale  completamento di quest’esposizione? &lt;/b&gt;Non esattamente, se non che  ogni evento ed iniziativa approfondiscono tematiche ed aspetti di queste  tragiche pagine della storia. La mostra è incentrata su uno specifico  fatto di deportazione avvenuto sul Binario 21. Si trattava di un binario  segreto, nascosto, costruito sotto la stazione Milano Centrale, dal  quale sono partiti a più riprese, dal 1943 al 1945, convogli che  trasportavano gli ebrei italiani e stranieri, rastrellati in città e in  altre zone del Nord Italia, verso Auschwitz-Birkenau. Dei 605 deportati,  partiti il 30 gennaio del 1944 e arrivati ad Auschwitz una settimana  dopo, il 6 febbraio, 97 uomini e 31 donne furono selezionati per il  lavoro. Tutti gli altri (tra cui circa 40 bambini) furono uccisi col gas  il giorno del loro arrivo. Soltanto 20 sono sopravvissuti. &lt;b&gt;Date le finalità divulgative, entrambe le iniziative sono ad ingresso libero. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Casa  della Memoria e della Storia, Via San Francesco di Sales, 5. Fino al 10  febbraio 2012. Orario: dal lunedì al venerdì, 9.30 - 20 - sabato e  domenica chiuso. L'iniziativa  è a cura dell'Associazione romana amici  d'Israele con pannelli della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica  Contemporanea CDEC onlus di Milano ed è promossa da Roma Capitale -  Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, Dipartimento  Cultura - Servizio Programmazione e Gestione Spazi Culturali in  collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Consulenza Liliana  Picciotto, Michele Sarfatti. Informazioni: tel.:  06 6876563 - contact  center 060608 (tutti i giorni dalle 9 alle 20)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-3741080674584892102?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/3741080674584892102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=3741080674584892102&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3741080674584892102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3741080674584892102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/arte-la-persecuzione-degli-ebrei-in.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-6059623709272223373</id><published>2012-02-03T15:40:00.001+01:00</published><updated>2012-02-03T15:42:59.561+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;angolo della lettura'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-d-r430uDxI8/TyvyY4_qB8I/AAAAAAAAPrw/VwVjpOmjki4/s1600/3914_Main_deception.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 251px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-d-r430uDxI8/TyvyY4_qB8I/AAAAAAAAPrw/VwVjpOmjki4/s320/3914_Main_deception.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704919862425028546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);font-size:130%;" &gt;&lt;span id="ctl00_Tab_FormView1_TITOLOLabel"&gt;Gli ebrei sono l’antipasto, i cristiani il primo ed il secondo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="ctl00_Tab_FormView1_TITOLOLabel"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="ctl00_Tab_FormView1_TITOLOLabel"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Presso la Camera dei Deputati, l’Associazione Parlamentare di Amicizia Italia–Israele ha presentato il volume: “&lt;em&gt;Deception&lt;/em&gt;:  il tradimento del processo di pace” di Itamar Marcus e Nan Jacques  Zilberdik, dove vengono presentate le assurdità menzognere dell’autorità  palestinese, che non solo non riconosce Israele, ma inneggia alla  violenza sin dalla ripresa dei colloqui di pace nel 2010.Ha moderato la conferenza l’On. Fiamma Nirenstein.  Quanto mostrato da Itamar Marcus fa riflettere soprattutto riguardo alle  crescenti aperture dell’Unione Europea nei confronti della Autorità  Palestinese, tanto da definirla “rappresentante di ricerca della pace”.  Non si parla di Hamas e della situazione di Gaza, bensì di quanto detto e  quanto realmente fatto da Al-Fatah, il partito al potere in  Cisgiordania diretto la Mahmud Abbas (Abu Mazen).Da sempre esiste il detto “un arabo ti stringe la  mano destra mentre ti accoltella con la sinistra”: non bisogna  ovviamente generalizzare, auspicandosi che siano effettivamente in  pochi, ma quando sono dei governanti a comportarsi in questo modo, la  pelle inizia a contorcersi.  Vengono mostrati filmati, foto ed altri documenti  della televisione palestinese: dalle dirette sportive di tornei di  calcio intitolati alla memoria dei martiri, ossia a coloro che si sono  fatti esplodere in un luogo pubblico, in un autobus od in una discoteca,  uccidendo tanti ebrei, alle interviste ai parenti degli stessi che  inneggiano ai loro eroi. I programmi culturali come la geografia fanno  vedere la cartina dove la Palestina si estende da nord a sud, da ovest  ad est, perché Tel Aviv è palestinese, Haifa pure e così tutto quel che  esiste fra Libano, Siria, Giordania ed Egitto. I più alti esponenti  religiosi parlano degli ebrei come responsabili dell’AIDS,  dell’uccisione del primo martire musulmano di nome Gesù Cristo, di come  non esiste altra fede oltre a quella legata ad Allah – ma gli arabi  cristiani (ndr)? -, di come uccidere un ebreo porti bene e tante altre  atrocità. Per di più come dice il premio nobel Elie Wiesel: “è già  scandaloso incitare un uomo alla violenza, convincere un bambino lo è  centomila volte di più”, perché tra i filmati ci sono le interviste ai  piccini che spiegano come riusciranno a liberarsi dal cancro ebraico,  uccidendolo.E dire che la UE fornisce alle autorità palestinesi  milioni di euro (presi chissà dove vista la crisi) per la scuola, la  cultura, la modernizzazione tecnologica e si è fatta incantare dalle  parole dette in inglese da Abu Mazen e dai suoi accoliti: “pace,  riconoscere Israele, abbandonare la lotta armata, acculturare la propria  gente …” che però in arabo, nei documenti ufficiali, vengono tradotte  come “uccidi, debella, annienta …” .Alla fine di dicembre Abu Mazen, in visita in  Turchia, ha incontrato con tutti gli onori, la terrorista Amna Muna,  scarcerata nel quadro del ricatto palestinese per la liberazione  dell’ostaggio Gilad Shalit, ed espulsa in Turchia essendosi rifiutata di  stabilirsi nella striscia di Gaza. Nel gennaio 2001 Amna Muna, con  alcuni complici, sequestrò e uccise il 16enne israeliano Ofir Rahum,  tagliando il suo corpo in più parti. Un delitto per cui non ha mai  mostrato il minimo segno di rincrescimento, cosa che contribuì a  trasformarla in una sorta di leader dei detenuti palestinesi.La televisione palestinese non parla di israeliani  perché Israele non esiste: solo ebrei con i loro fratelli minori.  Inoltre anche questa eterna Primavera Musulmana, perché di questo si   tratta, accresce la violenza verso le comunità cristiane in Africa ed in  Asia.Come si dice negli USA: gli ebrei sono l’antipasto, i cristiani il primo ed il secondo.&lt;span id="ctl00_Tab_FormView1_Label1"&gt;Alan D. Baumann&lt;/span&gt; http://www.lideale.info/&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-6059623709272223373?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/6059623709272223373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=6059623709272223373&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6059623709272223373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6059623709272223373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/gli-ebrei-sono-lantipasto-i-cristiani.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-d-r430uDxI8/TyvyY4_qB8I/AAAAAAAAPrw/VwVjpOmjki4/s72-c/3914_Main_deception.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-9081169816361820310</id><published>2012-02-03T15:38:00.001+01:00</published><updated>2012-02-03T15:40:28.948+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-x2bePBM1Jx8/TyvxqZL8WnI/AAAAAAAAPrk/6dEd70QR80A/s1600/foto.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 184px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-x2bePBM1Jx8/TyvxqZL8WnI/AAAAAAAAPrk/6dEd70QR80A/s320/foto.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704919063612643954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mo:liberato per Shalit,di nuovo in cella&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;             &lt;/div&gt;&lt;h2 style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Yman Sharawneh era stato condannato a 38 anni&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;(ANSA) - TEL AVIV, 31 GEN - Un militante palestinese e' stato arrestato presso Hebron (Cisgiordania), tre mesi dopo essere stato rilasciato da un carcere israeliano nell'ambito dello scambio di prigionieri che ha garantito la liberazione del caporale Ghilad Shalit. Ayman Sharawneh era stato condannato a 38 anni per attivita' legate alla intifada armata e aveva riottenuto la liberta' grazie all'intesa raggiunta - con la mediazione di Egitto,Germania - in Israele. La notizia non ha ancora conferma ufficiale in Israele.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-9081169816361820310?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/9081169816361820310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=9081169816361820310&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/9081169816361820310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/9081169816361820310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/moliberato-per-shalitdi-nuovo-in-cella.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-x2bePBM1Jx8/TyvxqZL8WnI/AAAAAAAAPrk/6dEd70QR80A/s72-c/foto.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-394337295454089840</id><published>2012-02-03T15:36:00.002+01:00</published><updated>2012-02-03T15:37:49.180+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Lt7D6HaoSdw/TyvxFrKNu2I/AAAAAAAAPrY/eWQ-OQSRFMA/s1600/Jaffa-Israel.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Lt7D6HaoSdw/TyvxFrKNu2I/AAAAAAAAPrY/eWQ-OQSRFMA/s320/Jaffa-Israel.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704918432782072674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Israele: omicidio leader cristiano a Jaffa, dovuto a disputa su proprieta'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;" id="testo-articolo"&gt;Tel  Aviv, 31 gen. (Adnkronos/Dpa) - L'omicidio del leader della comunita'  cristiano ortodosssa a Jaffa e' stato causato da una lunga vertenza su  una proprieta' immobiliare. E' questa la tesi della polizia israeliana,  che ha arrestato i due presunti autori del delitto e il mandante.  L'omicidio di Gabriel Cadis, 51 anni, aveva fatto molto rumore in  Israele. Eletto tre settimane prima alla testa dell'Associazione della  Chiesa Ortodossa di Jaffa, Cadis e' stato pugnalato a morte il 6 gennaio  al termine della processione per il Natale ortodosso il da un uomo che  aveva un cappello da Babbo Natale ed era poi riuscito a dileguarsi fra  la folla. Secondo la polizia, l'omicidio e' stato ordinato da un  predecessore di Cadis, Tzalel Abu Ma'ane, 55 anni, che da tempo vantava  dei diritti su una proprieta' della chiesa ortodossa, valutata attorno a  2,7 milioni di dollari. Il delitto sarebbe stato compiuto da due suoi  familiari, Tutu Dalu e Fouad Abu Ma'ane, di 24 e 25 anni. A Jaffa vive  un'ampia comunita' di arabi cristiani, la maggior parte dei quali di  fede ortodossa. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-394337295454089840?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/394337295454089840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=394337295454089840&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/394337295454089840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/394337295454089840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/israele-omicidio-leader-cristiano-jaffa.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Lt7D6HaoSdw/TyvxFrKNu2I/AAAAAAAAPrY/eWQ-OQSRFMA/s72-c/Jaffa-Israel.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-2510990720211254621</id><published>2012-02-03T15:32:00.003+01:00</published><updated>2012-02-03T15:36:02.143+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-RLMWC1cbQFg/TyvwhXhwiZI/AAAAAAAAPrM/qdCX3M8APiw/s1600/palestinian_media_watch.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 222px; height: 71px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-RLMWC1cbQFg/TyvwhXhwiZI/AAAAAAAAPrM/qdCX3M8APiw/s320/palestinian_media_watch.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704917809036822930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Israele; stampa, intelligence non segue tv palestinese&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;(ANSAmed) - TEL AVIV, 31 GEN - Quando il premier Benyamin Netanyahu e il ministro degli esteri Avigdor Lieberman si lamentano della 'incitazione anti-israeliana' dei mezzi di comunicazione palestinesi si basano non tanto su rapporti elaborati dai ricercatori dell'intelligence militare quanto - in misura crescente - sui dispacci di una Ong nazionalista ebraica, 'Palestinian Media Watch' (Pmw). Queste affermazioni, pubblicate oggi con grande evidenza dal quotidiano Haaretz, sono state tuttavie smentite dal portavoce militare.All'origine dell'interessamento del giornale vi e' stato un recente scambio di accuse fra Israele e Anp per la divulgazione da parte della Tv palestinese di un acceso sermone  pronunciato dal Mufti di Gerusalemme, sceicco Muhammad Hussein, da cui poteva trasparire una esortazione alla uccisione indistinta di ebrei: accusa peraltro respinta dal diretto interessato.Haaretz ha constatato che anche in recenti episodi analoghi (ad esempio nelle polemiche per l'incontro in Turchia fra il presidente Abu Mazen ed una palestinese condannata da Israele per attivita' terroristica) dietro alle dichiarazioni dei dirigenti di Israele c'erano dispacci distribuiti dalla Pmw o dal sito Memri di monitoraggio dei mass media arabi.     Con grande stupore Haaretz ha appreso che l'intelligence militare non sembra disporre piu' delle risorse necessarie per seguire i programmi della Tv palestinese (o anche di emittenti di grande rilevanza quali al-Jazira ed al-Manar, la tv degli Hezbollah), avendo privilegiato l'anno scorso necessita' piu' impellenti. Fra queste: il monitoraggio di reti sociali, blog e forum nei Paesi arabi investiti dalle proteste sociali.Il portavoce militare ha tuttavia negato la fondatezza delle critiche mosse dal giornale. Da parte sua l'ufficio di Netanyahu ha precisato che, anche quando i dispacci di Pmw attirano la attenzione del premier, il loro contenuto viene sempre vagliato prima di essere evocato dai dirigenti del Paese.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-2510990720211254621?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/2510990720211254621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=2510990720211254621&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2510990720211254621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2510990720211254621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/israele-stampa-intelligence-non-segue.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-RLMWC1cbQFg/TyvwhXhwiZI/AAAAAAAAPrM/qdCX3M8APiw/s72-c/palestinian_media_watch.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-2961335891759108578</id><published>2012-02-03T15:26:00.004+01:00</published><updated>2012-02-03T15:32:04.791+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;angolo della lettura'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-AT_G4tySl2c/TyvvmHlWnMI/AAAAAAAAPrA/-RImZYQvMBw/s1600/start%2Bup.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 194px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-AT_G4tySl2c/TyvvmHlWnMI/AAAAAAAAPrA/-RImZYQvMBw/s320/start%2Bup.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704916791144651970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Israele, ottimi dati economici e culturali. Il segreto delle nazioni&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;Straordinari dati economici e culturali di Israele. Gli investimenti in  venture capital sono 80 volte quelli cinesi. Il 45% della popolazione è  laureato, contro il 15% in Italia. Cina: 600.000 nuovi ingegneri ogni  anno. Il segreto di altre nazioni.&lt;/p&gt;    &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;Esce anche in Italia un libro sconvolgente (ma non troppo, per chi segue senza prevenzioni la storia degli israeliani).Si tratta di &lt;em&gt;Start up Nation&lt;/em&gt;, di Dan Senor e Saul Singer, ora pubblicato da Mondadori.Israele segue le stesse policy di espansionismo economico all'estero di Turchia, &lt;a href="http://lapulcedivoltaire.blogosfere.it/2012/01/fmi-leconomia-della-cina-tiene-cresce-anche-israele.html" target="_blank"&gt;Cina &lt;/a&gt;e  Stati Uniti. Ma non si pensi che ciò sia limitato alla "repressione"  dei palestinesi. Nell'economia israeliana contano molto di più gli  accordi strategici con Cipro per lo sfruttamento dei fondali del bacino  del Mediterraneo sudorientale,&lt;a href="http://lapulcedivoltaire.blogosfere.it/2010/12/tra-israele-e-libano-uno-dei-piu-grandi-giacimenti-di-gas-al-mondo.html" target="_blank"&gt; ricchi di gas e petrolio&lt;/a&gt;.Inoltre  Israele -come fa in parte l'India, ma con una parte limitata delle sue  caste, puntando sulla Information Technology- ha puntato sull'&lt;strong&gt;oro dei popoli: la cultura&lt;/strong&gt;.La cultura, la competenza, il sapere sono un fattore di ricchezza straordinario, per Paesi che non hanno petrolio né gas.1- La Cina sforna oltre &lt;a href="http://www.nytimes.com/2011/12/06/science/kai-fu-lee-china-is-poised-for-an-it-golden-age.html" target="_blank"&gt;600.000 ingegneri all'anno&lt;/a&gt;. La gran parte dei dirigenti della Banca centrale cinese è formata da ingegneri. La Cina è un engineer State.2- L'Italia è stata una grande potenza scientifica finché ha  mantenuto elevato lo standard dell'insegnamento del latino nelle scuole  pubbliche. &lt;strong&gt;Il latino è la materia scientifica per eccellenza&lt;/strong&gt;.3- In ogni casa del &lt;a href="http://lapulcedivoltaire.blogosfere.it/2011/03/si-studiera-il-talmud-ebreo-nelle-scuole-sudcoreane.html" target="_blank"&gt;Sud Corea si studia il Talmud&lt;/a&gt; ebraico. Circa 50 milioni di persone vivono in Corea del Sud, dove tutti imparano &lt;em&gt;Ghemara &lt;/em&gt;(il  Talmud) a scuola. Tutte le famiglie ne hanno una copia in coreano, non  per fede, ma perché il sistema-Paese ha ragionato e ha valutato che &lt;strong&gt;il Talmud rende più intelligenti&lt;/strong&gt;.4- Lo stesso succede(va?) nelle nazioni protestanti, dove ogni  bambino a dieci anni conosceva perfettamente la Bibbia (e ne comprendeva  il difficile lessico, la retorica, gli stilemi, il simbolismo etc.). E'  lo stesso nelle nazioni coraniche, dove il limite però consiste nel  fatto che il Corano viene imparato a memoria (tranne in alcune scuole  coraniche), e dove di conseguenza non c'è discussione, non c'è  confutazione, elementi fondamentali per il &lt;em&gt;ragionare-concatenare-dedurre&lt;/em&gt;  di Sherlock Holmes. Anche il cattolico segue troppo spesso una  formazione da rosario e non esegetica sui testi biblici e -di  conseguenza- sugli altri testi, dalla scuola ai saggi  all'interpretazione di film o eventi politici.&lt;strong&gt;Alcuni dati&lt;/strong&gt;:Israele ha più alta densità di  start-up al mondo (una ogni 1.844 cittadini). Israele ha investimenti in  venture capital (=investimenti in imprese non quotate in Borsa ad alto  potenziale di sviluppo -ma con rischio di'impresa) che nel 2008 erano  più del doppio degli Stati Uniti, &lt;strong&gt;30 volte più dell'Europa, 80 volte più degli investimenti in Cina&lt;/strong&gt;. A  proposito di IT: Israele è seconda solo agli USA per numero di imprese  quotate al Nasdaq, e da sola supera tutte le imprese dell'intera Europa  (Europa= Età della Pietra, grazie alla burocrazia). Merito di liberalizzazioni serie. Di una riforma delle banche.Merito del capitale umano nazionale: il &lt;strong&gt;45% &lt;/strong&gt;della popolazione è laureato, contro il &lt;strong&gt;15%&lt;/strong&gt; dell'Italia.http://lapulcedivoltaire.blogosfere.it/&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-2961335891759108578?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/2961335891759108578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=2961335891759108578&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2961335891759108578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2961335891759108578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/israele-ottimi-dati-economici-e.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-AT_G4tySl2c/TyvvmHlWnMI/AAAAAAAAPrA/-RImZYQvMBw/s72-c/start%2Bup.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-3661140980679771970</id><published>2012-02-03T15:24:00.001+01:00</published><updated>2012-02-03T15:26:38.770+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-jyD378pp24s/TyvufqBCQPI/AAAAAAAAPq0/KIMtMnrnM-M/s1600/netanyahu.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 152px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-jyD378pp24s/TyvufqBCQPI/AAAAAAAAPq0/KIMtMnrnM-M/s320/netanyahu.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704915580616851698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Israele, Netanyahu è il candidato alle prossime elezioni&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Il premier israeliano Benjamin Netanyahu esce vittorioso dalle primarie del Likud,&lt;/strong&gt;  il partito della destra israeliana, oggi al governo. Netanyahu ha fatto  registrare un netto distacco dal suo unico avversario, Moshé Feiglin,  esponente dell'ala più oltranzista del partito, sostenuto dalla lobby  dei coloni, che comunque ha incassato almeno un quarto delle preferenze  espresse.&lt;strong&gt;"Vi ringrazio per la fiducia e il sostegno che mi avete dato"&lt;/strong&gt;,  ha commentato Netanyahu da Tel Aviv, ancor prima della pubblicazione  ufficiale dei risultati. "Oggi ha vinto il vero Likud. Abbiamo  dimostrato che la nostra forza è la nostra unità.Continueremo a guidare il paese in modo responsabile, per l'istruzione,  l'economia, la sicurezza, per il bene di tutti gli israeliani", ha  affermato il premier.&lt;strong&gt;Secondo la radio pubblica israeliana, Netanyahu&lt;/strong&gt; avrebbe ottenuto il 75% dei voti, mentre puntava a superare l'80%. Il 25% è andato a Feigl.http://affaritaliani.libero.it/&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-3661140980679771970?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/3661140980679771970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=3661140980679771970&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3661140980679771970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3661140980679771970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/israele-netanyahu-e-il-candidato-alle.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-jyD378pp24s/TyvufqBCQPI/AAAAAAAAPq0/KIMtMnrnM-M/s72-c/netanyahu.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-5531987049194950630</id><published>2012-02-03T15:15:00.002+01:00</published><updated>2012-02-03T15:19:17.538+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-fEZmN6umy4c/Tyvs1q3aiqI/AAAAAAAAPqo/XcQkFLOsi4g/s1600/Jews%2Bfrom%2Bthe%2BWarsaw%2Bghetto%2Bare%2Bboarded%2Bonto%2Ba%2Bdeportation%2Btrain%2Bat%2Bthe%2BUmschlagplatz.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 227px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-fEZmN6umy4c/Tyvs1q3aiqI/AAAAAAAAPqo/XcQkFLOsi4g/s320/Jews%2Bfrom%2Bthe%2BWarsaw%2Bghetto%2Bare%2Bboarded%2Bonto%2Ba%2Bdeportation%2Btrain%2Bat%2Bthe%2BUmschlagplatz.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704913759778802338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-family:Geogia;font-size:180%;color:#a4331b;"   &gt;M&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-family:Geogia;font-size:180%;color:#a4331b;"   &gt;emoria - Pensieri da Israele&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Come hanno reagito i milioni di ebrei coinvolti nel tragico vortice  della persecuzione di annientamento totale di un Popolo, che da secoli  aveva superato le pur drammatiche prove della vicenda di Israele,  sorretto da una fede tramandata dai Padri lungo le generazioni?   Nell'inferno dei ghetti e dei campi di sterminio, molti si cimentarono,  anche nei momenti estremi, con i dilemmi più profondi della loro  condizione, in una disperazione senza speranza, pur in momenti di  fedeltà alla Tradizione, fosse la celebrazione, sia pure al minimo, di  une festività, o la recita di tefillot prima della marcia verso le  camere della morte. Rabbini e dotti sopravvissuti hanno raccolto   responsi allucinanti per noi posteri di una o due generazioni. Ancora  più rilevante è l'approccio "teologico"da parte di Maestri che hanno  osato affrontare il lancinante interrogativo del perché la Shoah ebbe luogo,  con risposte per molti shoccanti, espressione di radicali convincimenti,  spesso opposti. Rabbini ultraortodossi, oltre il considerare l'immane  massacro come un ennesimo capitolo del millenario martirio di Israele   tra i popoli, hanno considerato l'eclisse di D-O quale castigo per le  trasgressioni nei confronti dell'osservanza della Legge divina, per la  “laicizzazione" della nostra vita, in conseguenza  dell’emancipazione, e, i  più estremisti, per la "sfida" del Sionismo,  profano ai disegni del Creatore, precedendo con strumenti umani la  concretizzazione della Gheullah, della Redenzione, anticipando l'età  messianica. Al lato opposto, il rav Zevi Yehudah Kookz. z.l., il Padre  spirituale del Sionismo messianico, ha considerato la Shoah come  operazione dolorosissima, ma necessaria per guarire il Popolo dalle  scorie della Golah, per purificarlo dal fango della dispersione, verso  la salita materiale e spirituale a Sion. Ma altri, non meno insigni per  livello intellettuale e spirituale, ci hanno insegnato che non possiamo  penetrare i disegni del Cielo, i motivi di un Silenzio trascendente la  nostra comprensione umana. Un appello al raccoglimento, alla  riflessione, all'impegno di superare con il nostro operato le scorie del  passato, testimoniando giorno per giorno la Memoria dei sei e più  milioni di fratelli che hanno santificato il Nome. Come chi scrive ha   percepito anni addietro, sulla rampa di Auschwitz, recitando il Kadish  per i suoi Cari, che hanno santificato il Nome, uniti a miriadi di  fratelli, in quel luogo maledetto e negli altri lager dell'Europa.    &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Reuven Ravenna,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;http://www.moked.it/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-5531987049194950630?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/5531987049194950630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=5531987049194950630&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5531987049194950630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5531987049194950630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/m-emoria-pensieri-da-israele-come-hanno.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-fEZmN6umy4c/Tyvs1q3aiqI/AAAAAAAAPqo/XcQkFLOsi4g/s72-c/Jews%2Bfrom%2Bthe%2BWarsaw%2Bghetto%2Bare%2Bboarded%2Bonto%2Ba%2Bdeportation%2Btrain%2Bat%2Bthe%2BUmschlagplatz.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-7817374526481789867</id><published>2012-02-03T15:10:00.003+01:00</published><updated>2012-02-03T15:14:21.950+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-JUxkozy83kM/TyvrYfaqMmI/AAAAAAAAPqc/egeRdTlCS9E/s1600/tiziodellasera320.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 235px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-JUxkozy83kM/TyvrYfaqMmI/AAAAAAAAPqc/egeRdTlCS9E/s320/tiziodellasera320.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704912158977569378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-family:Geogia;font-size:130%;color:#a4331b;"   &gt;Nessun problema&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#a4331b;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Ci sono giornalisti che con un atteggiamento da scienziati del reale  osservano possibilità virtuali di guerra tra Israele e Iran, Iran e  America, Europa e Iran, Iran e India, Pakistan e Inghilterra, Egitto e  Libia, Turchi e Curdi, Cina e Tibet, Giappone e Laos, Corea del Nord e Corea del Sud e mi pare che non ci sia rimasto altro. Quei giornali e quei giornalisti prendono il mondo, lo distendono come un corpo sulle loro scrivanie e con un distacco morbido, come se fossero amici a una scampagnata e stessero mangiando panini al burro e tartufo al tempo del circolo Pickwick, e seduti sull'erba osservassero un'esercitazione militare, dicono che l’Iran potrebbe tirare missili sull’Occidente e l’Occidente reagire in modo medio, oppure in forze, o lasciar fare, o  glissare, o mediare, o andare per sanzioni, o essere contrario alle sanzioni; che l’Iran non si impegnerebbe mai in una guerra regionale, o forse lo farebbe, e l’ America potrebbe farlo come non farlo, dipende dalle condizioni meteorologiche, dalle primarie repubblicane, dal calo delle prezzo delle zucchine in Dakota, e poi l’Iran non è così pericoloso e non ce la fanno ad arrivare in Europa con quei missiletti –  in privato Loro dicono così: “missiletti”, e con sussiego danno un morso a un panino al tonno e maionese, non al tartufo, quello costa, e il sussiego si arena. Questo distacco dal fatto delle case e delle città a un tratto svanite, le città svanite di altri, le vie svanite di sconosciuti, o mediamente svanite e abitate da sconosciuti medi, o minimamente svanite abitate da cani pechinesi, o potenzialmente  minacciate di svanire ma non destinate a svanire, questa distanza critica, questa forbita fluidità dialettica dovrebbe essere la garanzia  che Loro sanno di cosa parlano: geo-politica, capacità militari, diplomazie, economia planetaria, avvertimenti cifrati - non speculano su  gente che un domani potrebbe rimanere maciullata come per una guerra tecnologicamente arretrata, fatta davvero col sangue e il ventre squarciato che duole e gli arti che si spezzano. Se un giorno quei giornali e quei giornalisti dovessero essere personalmente coinvolti da  bombardamenti, raggi-laser, neutroni, missili tattici, droni, reagirebbero con analogo distacco, come se al posto dei panini tartufati mangiassero missiletti. Ecco che ora abbiamo la possibilità di vedere gli effetti di una bomba tattica di provenienza salafita, o turca, o siriana, o greca, o iraniana, o al limite americana, o bada bene russa, o russa per mano cecena, o cecena rimasta senza mani, oppure americana per mano israeliana. E abbiamo la possibilità di vedere un tale missiletto cadere sulla Loro redazione. Il fumo, una radiazione tossica di kz intelligente pervade l’aria e sa perfettamente dove andare a  corrodere: sui muri e non sui volti, sulla calce e non sui vasi sanguigni, sulle strutture cibernetiche e non sui capelli. Il kz entra nelle stanze, la gente tossisce violacea e guarda scettica il buco nel  soffitto e quelle travi che penzolano, a dire il vero in modo sconnesso,  sporcando tutto. “Hai visto come è piccolo il buco nel tetto?”. “Sì: il materiale fissile è scadente, la grondaia è intatta, mi viene da ridere”. “Noi lo abbiamo sempre detto: l’armamento che hanno è insufficiente. Sono burini”. “E la provenienza?”. ”Bisogna vedere quali servizi hanno agito”. "Certo: potrebbero essere stati i turchi per conto degli Israeliani, Al Qaeda per fare un piacere alla Cia, il Mossad per conto del Giappone, in cambio di uno scenario diverso in Pakistan e l’Inghilterra per una Polonia libera dalle patate”. "Sì. Hai lo stomaco  forato”. “Vero, ma il buco investe un’area estremamente limitata. Tu domani vai alla partita?”. “Non lo so. Lilli ha una festa all’ambasciata cinese. Piuttosto: noti per caso che materia sia quella che adesso sta uscendo da un orecchio del direttore?”. “Sì: materia grigia”. "Allora non è niente”.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#a4331b;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il Tizio della Sera, &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://www.moked.it/&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-7817374526481789867?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/7817374526481789867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=7817374526481789867&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7817374526481789867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7817374526481789867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/nessun-problema-ci-sono-giornalisti-che.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-JUxkozy83kM/TyvrYfaqMmI/AAAAAAAAPqc/egeRdTlCS9E/s72-c/tiziodellasera320.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-7129840633824196521</id><published>2012-02-03T15:06:00.004+01:00</published><updated>2012-02-03T15:10:42.874+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-GdDrHJ-vDno/TyvqgQA1iqI/AAAAAAAAPqQ/B0rkl5nprR8/s1600/6055s.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 247px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-GdDrHJ-vDno/TyvqgQA1iqI/AAAAAAAAPqQ/B0rkl5nprR8/s320/6055s.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704911192770054818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-family:Geogia;font-size:130%;color:#a4331b;"   &gt;Claims Conference: quale assistenza ai perseguitati&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-family:Geogia;font-size:130%;color:#a4331b;"   &gt; nelle relazioni con le autorità tedesche&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#a4331b;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il governo tedesco mette a disposizione nuove possibilità di risarcimento per coloro due durante la seconda guerra mondiale patirono a causa del nazismo o dei suoi alleati. A darne notizia è la Claims Conference (Conference on Jewish Material Claims Against Germany), l’organizzazione che si occupa delle richieste di risarcimento nei confronti della Germania. Potenziali beneficiari sono tutti coloro con reddito annuo inferiore a 16 mila euro, che possono provare di aver trascorso almeno sei mesi di prigionia in un campo di concentramento o di lavoro forzato (anche in Tunisia, Marocco e Algeria), o in alternativa almeno 12 mesi in un ghetto, in un nascondiglio senza accesso all’esterno o sotto falsa identità e in condizioni disumane, sia nei territori occupati dai nazisti sia in quelli dei paesi loro alleati. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#a4331b;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;La Claims Conferenze fu creata a New York nel 1951 dopo che l’allora cancelliere tedesco Konrad Adenauer riconobbe i delitti perpetrati dalla Germania e si disse pronto a offrire riparazione economica (“indicibili crimini sono stati commessi nel nome del popolo tedesco, che richiedono riparazione morale e materiale (…) Il Governo federale è pronto, insieme ai rappresentanti dell’ebraismo e dello Stato d’Israele, a offrire una soluzione al problema della riparazione materiale, tentando così di agevolare il cammino verso la pacificazione spirituale dell’infinita sofferenza”). Dopo alcuni mesi di lavoro, furono firmati due protocolli fra l’organizzazione stessa, la Repubblica federale tedesca e lo Stato d’Israele, in cui la Germania si impegnò sia al risarcimento diretto delle vittime del nazismo sia a versare 450 milioni di marchi alla Claims Conferenze per aiutare i sopravvissuti a reinserirsi nella società.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#a4331b;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Da allora circa 278 mila reduci hanno ricevuto vitalizi e compensazioni di vario genere dal governo tedesco. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#a4331b;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;L’articolo 2 del Trattato di unificazione della Germania firmato del 1990 ha impegnato la Repubblica federale tedesca a proseguire nel suo impegno di indennizzare le vittime della Shoah. Nel corso degli anni Claims Conference ha negoziato molte ulteriori possibilità di riparazione economica. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#a4331b;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; .http://www.moked.it/&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;color:#a4331b;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;small style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/small&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;color:#a4331b;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;small style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/small&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-7129840633824196521?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/7129840633824196521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=7129840633824196521&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7129840633824196521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7129840633824196521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/claims-conference-quale-assistenza-ai.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-GdDrHJ-vDno/TyvqgQA1iqI/AAAAAAAAPqQ/B0rkl5nprR8/s72-c/6055s.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-3128091178454392691</id><published>2012-02-03T15:01:00.003+01:00</published><updated>2012-02-03T15:06:42.975+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-iTdPrC94Amo/TyvpZGESmRI/AAAAAAAAPqE/vg4Cket3hiA/s1600/Yad_Vashem_3.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-iTdPrC94Amo/TyvpZGESmRI/AAAAAAAAPqE/vg4Cket3hiA/s320/Yad_Vashem_3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704909970329475346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Nei recenti giorni della memoria si sono lette e viste molte cose buone e profonde, ma anche non poche cose malevole e offensive. Queste vanno  dal revanscismo allo sciovinismo, dalla nostalgia all'apologia di regime, passando dalla metodica contestazione del diritto alla sovranità di uno Stato di Israele ebraico e democratico, se non addirittura del  diritto di ogni ebreo di disporre liberamente della propria identità. Per contrastare questa razzumaglia, non c'è di meglio che volgere gli occhi a quelle figure esemplari di Italiani che nei giorni della Shoah  hanno messo a repentaglio la propria vita e tutto ciò che avevano di più  caro per salvare delle vite di ebrei in pericolo. Come è noto, &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Yad Vashem&lt;/span&gt; riconosce e premia i Giusti delle Nazioni, e lo fa seguendo dei criteri piuttosto restrittivi che riguardano l'autenticità delle  testimonianze, l'effettivo pericolo incorso dai salvatori, e l'assoluto  disinteresse del loro intervento. Nel corso del 2011 si sono aggiunti alla lista dei nomi già esistenti ben quindici nuovi Giusti italiani, ognuno dei quali con grande coraggio, intelligenza, generosità,  abnegazione ha cercato e ha trovato la via per sottrarre delle famiglie ebraiche all'assedio genocida perpetrato non solamente da tedeschi ma, ahimé, anche da altri italiani. I nomi di questi nuovi Giusti non sono ancora noti al grande pubblico italiano ma presto lo saranno. Ognuno di essi merita una menzione speciale e dettagliata e una cerimonia ufficiale di riconoscimento. Quindici nuovi Giusti in un solo anno, solamente dall'Italia, e alcune centinaia da tutto il mondo, è un numero che incute grande rispetto. Questo, e il sapere che a Yad Vashem esiste ancora un'imponente pila di incartamenti in corso d'istruttoria i cui  risultati saranno noti in un prossimo futuro, in una certa misura ci aiuta a riconciliarci con la natura bifronte della memoria.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, Times, serif;font-size:100%;color:#343639;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, Times, serif;color:#343639;"&gt;&lt;span style="padding-bottom: 10px; height: 90px;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#343639;"&gt;Sergio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, Times, serif;font-size:100%;color:#343639;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, Times, serif;color:#343639;"&gt;&lt;span style="padding-bottom: 10px; height: 90px;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#343639;"&gt; Della Pergola,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, Times, serif;font-size:100%;color:#343639;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, Times, serif;color:#343639;"&gt;&lt;span style="padding-bottom: 10px; height: 90px;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#343639;"&gt;Università Ebraica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, Times, serif;font-size:100%;color:#343639;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, Times, serif;color:#343639;"&gt;&lt;span style="padding-bottom: 10px; height: 90px;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#343639;"&gt; di Gerusalemme http://www.moked.it/&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-3128091178454392691?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/3128091178454392691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=3128091178454392691&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3128091178454392691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3128091178454392691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/nei-recenti-giorni-della-memoria-si.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-iTdPrC94Amo/TyvpZGESmRI/AAAAAAAAPqE/vg4Cket3hiA/s72-c/Yad_Vashem_3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-8969270742604486861</id><published>2012-02-01T15:31:00.003+01:00</published><updated>2012-02-01T15:37:00.038+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-kasUb3TEzsw/TylNmrKiDHI/AAAAAAAAPp4/MFyoF6Pr2RM/s1600/image_3347.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 140px; height: 122px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-kasUb3TEzsw/TylNmrKiDHI/AAAAAAAAPp4/MFyoF6Pr2RM/s320/image_3347.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704175729858710642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;"&gt;La tv di Abu Mazen elogia i massacratori di Itamar&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per due volte, la scorsa settimana, la televisione ufficiale  dell’Autorità Palestinese ha celebrato i terroristi responsabili del  massacro a sangue freddo della famiglia Fogel.Lo scorso 11 marzo, cinque membri della famiglia israeliana Fogel  vennero aggrediti e uccisi nella loro casa, nella cittadina di Itamar,  per mano di terroristi palestinesi appartenenti alla famiglia Awad.  Nell’attentato, guidato da Hakim Awad, vennero brutalmente assassinati i  genitori Ehud e Ruth e tre loro figli di 11 anni, 4 anni e 2 mesi di  vita.Il programma settimanale della tv dell’Autorità Palestinese “Per voi”,  dedicato ai detenuti palestinesi in carceri israeliane, ha dato voce  alla madre e alla zia di uno degli assassini della famiglia Fogel, le  quali hanno elogiato i terroristi come “eroi”.Benché normalmente i partecipanti al programma non usino menzionare gli  specifici attentati terroristici per cui i loro congiunti scontano  condanne nelle carceri israeliane, in questo caso la madre di Hakim  Awad, intervenendo via telefono, ha rivendicato con orgoglio il fatto  che suo figlio è colui che “ha realizzato l’operazione a Itamar ed è  stato condannato a cinque ergastoli”, con chiaro riferimento alla  spietata uccisione dei cinque membri della famiglia Fogel.Anche la zia di Hakim Awad è intervenuta nel programma, riferendosi ai  terroristi responsabili della strage come “eroi” e definendo “un eroe,  un mito” il nipote Hakim Awad. Cosa che ha spinto la conduttrice del  programma della tv dell’Autorità Palestinese a chiosare: “Anche noi, da  parte nostra, mandiamo loro i nostri saluti”.Hakim Awad è colui che ha personalmente ucciso con un coltello Ehud e  Ruth Fogel e i loro tre piccoli figli. Gli altri membri della famiglia  Awad elogiati nel programma come “eroi” si sono resi complici  nell’assassinio o nel cercare di distruggere le prove.Benché si sia trattato di interventi telefonici, i curatori e la  conduttrice del programma tv sapevano in anticipo che al telefono  c’erano i famigliari degli assassini della famiglia Fogel. La  conduttrice li ha presentati prima di iniziare la conversazione, mentre  alla base dello schermo compariva la scritta: “Famigliari del  prigioniero Hakim Awad / Awarta – Nablus”.&lt;br /&gt;Il programma è stato trasmesso dalla tv ufficiale dell’Autorità Palestinese il 19 e il 21 gennaio 2012.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Questa è la trascrizione del brano (dalla traduzione in inglese a cura di PMW):&lt;/span&gt;«Conduttrice tv: Abbiamo una chiamata dalla famiglia del prigioniero Hakim Awad.&lt;br /&gt;Madre di Hakim Awad: Vi ringrazio per avermi collegata con mio figlio,  perché a me e a tutta la famiglia viene impedito per motivi di  sicurezza.Conduttrice: Va’ avanti, sorella, siamo in grado di far arrivare la vostra voce.Madre di Hakim Awad: Il mio saluto al caro Hakim, pupilla dei miei  occhi, originario del villaggio di Awarta, 17 anni, che ha realizzato  l'operazione di Itamar, condannato a 5 ergastoli più altri 5 anni di  prigione.La zia di Hakim Awad: Sono la sorella del prigioniero Hassan Awad e di  Salah Awad, [sono] Um Habib, del villaggio di Awarta. Il mio caloroso  saluto a tutti i grandi eroici prigionieri, a mio fratello Hassan Awad,  capo del consiglio di villaggio; a mio fratello Salah Awad, l’eroico  prigioniero giornalista; all'eroico, ardito prigioniero, il leone Yazid  Awad, mio nipote; e a mio nipote Hakim Awad, l'eroe, il mito.Conduttrice: Anche noi [della tv dell’Autorità Palestinese] da parte nostra mandiamo loro i nostri saluti.La zia di Hakim Awad: Dedico questa canzone a Hassan Awad, Yazid Awad, Hakim Awad e Salah Awad, in carcere:“Fratello mio, in isolamento, la tua voce mi chiama.Tu non ardire di abbandonare il fucile&lt;br /&gt;Questo è ciò che la patria mi ha chiesto.Ai tuoi occhi, siamo tutti combattenti martiri.Vi saluto al suono dei proiettili di Ahmad Sa'adat e Hakim Awad”.Conduttrice: Grazie per essere stati con noi, famigliari dei prigionieri Hassan e Salah Awad, di Awarta.»(Dalla tv dell’Autorità Palestinese-Fatah, 19-21.1.12)&lt;br /&gt;Ahmad Sa'adat, citato nella canzone recitata dalla zia di Hakim Awad,  sta scontando una condanna a 30 anni aver guidato l'organizzazione  terroristica Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina e in  questa veste aver organizzato l'assassinio del ministro israeliano del  turismo, Rehavam Ze'evi, nel 2001.(Da: PMW, 29.1.12)&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per vedere il filmato (con sottotitoli in inglese)&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.palwatch.org/main.aspx?fi=157&amp;amp;doc_id=6245" target="_blank"&gt;http://www.palwatch.org/main.aspx?fi=157&amp;amp;doc_id=6245&lt;/a&gt;   oppure: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=cotwZxJdaeg" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=cotwZxJdaeg&lt;/a&gt;    &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;http://www.israele.net/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-8969270742604486861?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/8969270742604486861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=8969270742604486861&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8969270742604486861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8969270742604486861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/la-tv-di-abu-mazen-elogia-i.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-kasUb3TEzsw/TylNmrKiDHI/AAAAAAAAPp4/MFyoF6Pr2RM/s72-c/image_3347.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-3486232577665523817</id><published>2012-02-01T15:26:00.003+01:00</published><updated>2012-02-01T15:30:56.051+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-qxwpOGAM_yk/TylMmP3ZMbI/AAAAAAAAPps/Ah0cS2vFals/s1600/imagesvv.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 204px; height: 66px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-qxwpOGAM_yk/TylMmP3ZMbI/AAAAAAAAPps/Ah0cS2vFals/s320/imagesvv.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704174623019053490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-gK9yhjWyKLc/TylMeLM9yeI/AAAAAAAAPpg/JeVDPRsuWYg/s1600/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 204px; height: 76px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-gK9yhjWyKLc/TylMeLM9yeI/AAAAAAAAPpg/JeVDPRsuWYg/s320/images.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704174484328401378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Worldcom PR si rafforza in Israele e Svezia con due nuovi partner&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Com&amp;amp;Sense (Israele) e Oxenstierna &amp;amp; Partners (Svezia) sono stati eletti nuovi partner di Worldcom Public Relations Group, gruppo di società indipendenti di consulenza e relazioni pubbliche. Com&amp;amp;Sense è una delle principali società di relazioni pubbliche in Israele e offre ai propri clienti un vantaggio competitivo su tutti i tipi di media con lo stesso risultato: promozione in modo creativo, dignitoso e credibile. Oxenstierna &amp;amp; Partners è un'agenzia di comunicazione che offre strategy e operation management congiuntamente ad attività di comunicazione. Sia Com&amp;amp;Sense che Oxenstierna &amp;amp; Partners hanno recentemente aderito a Worldcom dopo un processo di selezione completo, garantendo gli standard di qualità richiesti per far parte del network. "La selezione di nuovi soci è un lavoro approfondito e molto importante per mantenere gli standard qualitativi di Worldcom PR Group. Il nostro obiettivo è quello di avere partner locali professionali con una profonda conoscenza dei loro mercati, e quindi siamo felici di accogliere Com&amp;amp;Sense e Oxenstierna nel nostro network", ha commentato Corinna Voss, Presidente di Worldcom PR Group EMEA. http://www.pubblicitaitalia.it/&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-3486232577665523817?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/3486232577665523817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=3486232577665523817&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3486232577665523817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3486232577665523817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/worldcom-pr-si-rafforza-in-israele-e.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-qxwpOGAM_yk/TylMmP3ZMbI/AAAAAAAAPps/Ah0cS2vFals/s72-c/imagesvv.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-317686154337053900</id><published>2012-02-01T15:21:00.002+01:00</published><updated>2012-02-01T15:24:34.432+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-7P-OTf3nQd4/TylLEQIl7oI/AAAAAAAAPpU/ayW1Um9fITw/s1600/8111.npr.u.s.drone.large.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 250px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-7P-OTf3nQd4/TylLEQIl7oI/AAAAAAAAPpU/ayW1Um9fITw/s320/8111.npr.u.s.drone.large.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704172939464011394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;a href="http://www.focusmo.it/politica/62-estera/17555-drone-jumbo-israeliano-si-e-schiantato-.html" class="contentpagetitle"&gt;Drone jumbo israeliano si è schiantato&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei più sofisticati droni nelle forze armate israeliane per caso si è  schiantato in un campo  domenica, senza causare vittime, ha detto un  portavoce dell'esercito . "A Eytan" (che significa" forte "in ebraico)  per caso si è schiantato in un campo oggi in Israele durante un test in  corso congiuntamente dall'esercito e Israel Aerospace Industries.    Non ci sono stati feriti", ha detto il portavoce all’AFP. La televisione  privata Canale 10, ha detto che un ala rotta, apparentemente a causa di  un carico pesante,ha  provocato una perdita stimata a 10 milioni di  dollari. Il drone enorme, di cui l'esercito ne ha solo pochi in  servizio, ha le dimensioni di un Boeing 737, in grado di volare 36 ore  non-stop - portando l’arci-nemico di Israele, iraniano nel raggio  d'azione - e trasportare un carico utile ad una altitudine di 13.000  metri (40.000 piedi)http://www.focusmo.it/&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-317686154337053900?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/317686154337053900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=317686154337053900&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/317686154337053900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/317686154337053900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/drone-jumbo-israeliano-si-e-schiantato.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-7P-OTf3nQd4/TylLEQIl7oI/AAAAAAAAPpU/ayW1Um9fITw/s72-c/8111.npr.u.s.drone.large.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-2007227632838666133</id><published>2012-02-01T15:17:00.002+01:00</published><updated>2012-02-01T15:20:59.448+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;angolo della lettura'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6QFE9fGXFek/TylKORUexII/AAAAAAAAPpI/pPmewlMuSzo/s1600/rabbi-shmuley-boteach.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 237px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-6QFE9fGXFek/TylKORUexII/AAAAAAAAPpI/pPmewlMuSzo/s320/rabbi-shmuley-boteach.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704172012069373058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Miracolo, ora Gesù va bene anche agli ebrei&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                                                &lt;/div&gt;&lt;h2 style="text-align: justify; font-weight: normal; font-style: italic;" class="entry-summary"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Un libro controcorrente, scritto da Rav  Shmuley Boteach, racconta un Messia patriota e molto devoto alla legge  mosaica. E sui giornali di Gerusalemme scoppia la polemica&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;di &lt;a rel="author" href="http://www.ilgiornale.it/autore/vittorio_dan_segre/id=6235" class="url fn"&gt;Vittorio Dan Segre&lt;/a&gt; -http://www.ilgiornale.it/&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Nel 1954 ebbi occasione di intervistare l’ambasciatore, accademico di  Francia, Paul Claudel. Alla fine dell’incontro sapendo che venivo da  Israele mi disse: «Ora che gli ebrei hanno uno stato daranno la  cittadinanza a Gesù mettendo fine alla sua situazione di “apolide” tanto  per gli ebrei che per i cristiani».Mi sono ricordato di questa ormai lontana conversazione leggendo  sulla stampa israeliana che un rabbino sta per pubblicare un libro dal  titolo Kosher Jesus. Kosher è un termine ebraico che indica che l’uso di  qualcosa - specialmente nel campo del cibo e della cucina - è  religiosamente permesso.Il rabbino in questione è tutt’altro che uno sconosciuto. Si chiama  Shmuley Boteach e di lui si è parlato come possibile rabbino capo  d’Inghilterra, una carica di grande prestigio che generalmente è  accompagnata dalla concessione del titolo di Lord da parte del monarca  britannico. Ma Boteach, oltre che grande oratore e un personaggio  televisivo di successo, è famoso per i libri che ha pubblicato.  Sollevano scandalo nel mondo ebraico non tanto per il loro contenuto,  sempre strettamente canonico, quanto per gli argomenti scabrosi che  tocca. Come un testo che ha avuto grande risonanza intitolato Kosher  sex, una specie di Kamasutra ebraico.Kosher Jesus avrà di certo una simile rinomanza ma rischia di  procurargli molti guai nel mondo ortodosso ebraico dove la questione di  Gesù continua a essere, per molti, un tabù anche se in merito sono stati  scritti molti libri, soprattutto per smentire la responsabilità della  sua morte, sino a non tantissimo tempo fa addossata dalla Chiesa al  popolo ebraico.Una delle tesi di Rav Boteach è che dal momento che i cristiani non  considerano più gli ebrei come dei nemici è giunta l’ora per gli ebrei  di riconoscere quello che Gesù è storicamente stato: un patriota devoto  alla Legge ebraica. «I Vangeli danno una descrizione abbellita di Gesù e  non si deve dimenticare che l’apostolo Paolo non l’ha mai incontratoD’altra parte il fatto che Gesù si sia proclamato Messia (Cristos in  greco) non deve turbare gli ebrei dal momento che non c’è nulla di  blasfemo in questo. Io stesso - dice - potrei farlo e ho spesso  incoraggiato persone a sviluppare un senso messianico nella loro vita,  un desiderio di salvare il mondo». Il libro di Boteach creerà senza  dubbio molte critiche e discussioni. Ma a questo rabbino le discussioni  piacciono. «Ho passato tutta la mia vita fra i critici e il Talmud dice  che si impara di più dai critici che dai propri tifosi». L’idea  cristiana della divinità di Gesù è secondo lui - emersa come una delle  conseguenze della distruzione del Tempio di Gerusalemme per mano di Tito  nell’anno ’70. Quando gli ebrei lo comprenderanno - dice - allora  «potranno trarre ispirazione dagli insegnamenti etici di Gesù, in quanto  devoto ebreo martirizzato per il suo sforzo di sollevare il giogo  dell’oppressione romana dal suo amato popolo». I cristiani, dice ancora,  sono oggi i nostri migliori amici. È necessario aprire con loro una  discussione teologica. Come si può avere un relazione con un amico se  non si può parlare della cosa più importante nella sua vita e del più  famoso ebreo che è mai vissuto? Per lui Gesù è «un rabbino modello».Una affermazione per la quale in America molti lo ammirano, altri lo  considerano un personaggio arrogante. A lui questo non importa. Importa invece che Papa Benedetto XVI abbia chiesto una sua fotografia autografata. Così almeno scrive in un suo libro.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-2007227632838666133?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/2007227632838666133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=2007227632838666133&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2007227632838666133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2007227632838666133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/miracolo-ora-gesu-va-bene-anche-agli.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-6QFE9fGXFek/TylKORUexII/AAAAAAAAPpI/pPmewlMuSzo/s72-c/rabbi-shmuley-boteach.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-3818403015508833774</id><published>2012-02-01T15:10:00.002+01:00</published><updated>2012-02-01T15:12:59.894+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ays2GkYqcnA/TylIPEwuxBI/AAAAAAAAPo8/45u5U4rLqe0/s1600/vino_melograno2.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 246px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-ays2GkYqcnA/TylIPEwuxBI/AAAAAAAAPo8/45u5U4rLqe0/s320/vino_melograno2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704169826854814738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;ISRAELE E IL VINO BOUTIQUE&lt;/span&gt;      &lt;p style="text-align: justify;"&gt;La viticultura esiste in Israele sin dall’età biblica: la Torah ci  dice che Noè, dopo la salvezza dal diluvio universale, piantò dei  vigneti e preparò del vino. Nell’ebraismo, infatti, l’uva era ed è  ancora oggi un simbolo di prosperità, accompagna le celebrazioni  religiose ed è sinonimo di gioia. Nel 7 secolo A.E.V. con la conquista  del Medio Oriente da parte dell’Islam la produzione di vino fu  completamente cessata, e le vigne furono distrutte.La produzuone riprese realmente solo nel 19° secolo, quando il Barone  Edmond de Rothschild, proprietario del Chateau Lafite-Rothschild,  iniziò a importare in Israele vitigni francesi e nuove tecnologie per la  viticultura. Egli piantò vitigni nella zona di Rishon Le Zion e Zikhron  Ya’akov vicino a Haifa.Da qui inizia in Israele un’importante produzione vinicola facilitata  anche da un clima e da un terreno capaci di dar vita a diversi tipi di  vino come Cabernet, Merlot, Shiraz, Riesling e Chardonnay per nominarne  qualcuno. Si tratta di una produzione che, sino agli anni 90, vede come  principale mercato di riferimento quello degli Ebrei del mondo alla  ricerca di vino Kosher.E’ solo recentemente che questa produzione si è spostata verso un  bacino di utenza più ampio capace di coinvolgere gli estimatori più  attenti.In particolare la rivoluzione a cui si assiste oggi, consiste nella  nascita e nella sucessiva esportazione in Italia di vere e proprie  boutique di vino, ossia piccole aziende nate nei Kibbutz o nei Moshav  dove viene prodotta un quantità relativamente bassa di bottiglie (dalle  20.000 alle 100.000 all’anno) che però nascono da una profonda e  scurpolosa ricerca delle materie prime allo scopo di realizzare un  prodotto di alta qualità.Quella che si realizza, dunque, è una produzione volutamente  ristretta caratterizzata da una lavorazione ancora artigianale e attenta  ai dettagli. Una lavorazione che può svilupparsi solo con numeri  relativamente bassi dove è ancora l’uomo e non la macchina il fautore di  tutto il processo.I vini nati all’interno di queste cantine/boutique arrivano oggi in  Italia per dimostrare la loro vivacità e la loro ricchezza. Bianchi,  rosati e rossi delle cantine Rimon, Ben Haim, Ramon Naftali, Tzora,  Kadesh Barnea, Shilo, Naaman, Tulip, Odem, Adir e Granada, Recanati e  Benyamina daranno la possibilità di conoscere i sapori delicati ma  energici di questi vini dalle sfumature inedite e creative.Vini capaci di sottolineare l’infinito amore del popolo d’Israele verso la loro terra e il loro lavoro.http://www.ilnord.com/&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-3818403015508833774?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/3818403015508833774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=3818403015508833774&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3818403015508833774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3818403015508833774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/israele-e-il-vino-boutique-la.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ays2GkYqcnA/TylIPEwuxBI/AAAAAAAAPo8/45u5U4rLqe0/s72-c/vino_melograno2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-3683485771239979118</id><published>2012-02-01T15:06:00.002+01:00</published><updated>2012-02-01T15:09:12.595+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ufKjKJL7Ca0/TylHYpdLRJI/AAAAAAAAPow/CbfU746KXD4/s1600/israeledonnegiudicirabbinici.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 185px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ufKjKJL7Ca0/TylHYpdLRJI/AAAAAAAAPow/CbfU746KXD4/s320/israeledonnegiudicirabbinici.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704168891812103314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Tzipi Hotovely&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;"&gt;Israele: giudici rabbinici, una legge impone le donne nelle commissioni di nomina&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;di&lt;/em&gt;  &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.atlasweb.it/author/serena-grassia" title="Articoli scritti da: Serena Grassia" rel="author"&gt;Serena Grassia&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;  http://www.atlasweb.it/&lt;br /&gt;La Knesset si appresta ad approvare una legge che impone la presenza di almeno due &lt;a href="http://www.atlasweb.it/tag/donne" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con donne"&gt;donne&lt;/a&gt; nelle commissioni che nominano i &lt;a href="http://www.atlasweb.it/tag/giudici-rabbinici" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con giudici rabbinici"&gt;giudici rabbinici&lt;/a&gt;.Tzipi Hotovely, del Likud, tra le promotrici dell’iniziativa  legislativa, ha accolto la notizia con entusiasmo, definendola “un  cambiamento significativo per i diritti delle donne, in funzione  soprattutto del fatto che i giudici rabbinici esercitano un’influenza  considerevole sulle procedure di divorzio.”All’inizio di Gennaio, infatti, l’Alta Corte di Giustizia israeliana  aveva dichiarato inaccettabile il fatto che la commissione di nomina dei  giudici rabbinici fosse composta esclusivamente da uomini, sollecitando  in questo senso un intervento politico.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-3683485771239979118?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/3683485771239979118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=3683485771239979118&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3683485771239979118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3683485771239979118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/tzipi-hotovely-israele-giudici.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ufKjKJL7Ca0/TylHYpdLRJI/AAAAAAAAPow/CbfU746KXD4/s72-c/israeledonnegiudicirabbinici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-4178441997033580645</id><published>2012-02-01T15:03:00.002+01:00</published><updated>2012-02-01T15:06:07.521+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-EDoIYEygj7M/TylGrsjEj9I/AAAAAAAAPok/UA188ye5ldA/s1600/Foto-Facebook.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 317px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-EDoIYEygj7M/TylGrsjEj9I/AAAAAAAAPok/UA188ye5ldA/s320/Foto-Facebook.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704168119548022738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Netanyahu a blogger arabi su Fb, visitate Israele&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;(ANSAmed) - GERUSALEMME, 30 GEN - Un singolare invito a oltre 200  interlocutori arabi a ''visitare Israele'', anche per superare ''le idee  preconcette'' sullo Stato ebraico, e' stato lanciato oggi da Benyamin  Netanyahu nel corso di un serrato scambio di messaggi, in lingua araba,  realizzato mediante la pagina Facebook del primo ministro.In un angolo del suo ufficio, seduto su una poltrona a braccia conserte,  il capo del governo israeliano ha ascoltato a lungo assorto le domande  in arabo che fioccavano da diversi Paesi della regione, lette e tradotte  da un suo collaboratore.Poi in ebraico, ha elaborato una serie di risposte che sono state subito  tradotte e diffuse sul web. Un tentativo - non il primo del suo genere -  del primo ministro di Israele di parlare direttamente all'opinione  pubblica della Regione: senza i filtri dei dirigenti dei vari Paesi o  delle grandi reti televisive arabe, in genere poco benevoli nei  confronti dello Stato ebraico e del suo governo.In questa insolita mattinata si e' discusso molto della 'Primavera  araba', guardata generalmente con sospetto in Israele, con speranza nei  Paesi vicini. Netanyahu ha previsto che ci saranno altri sommovimenti  nel prossimo futuro, ma in linea generale ha notato fiducioso che ''un  aumento di liberta' genera aumento di prosperita' ''. Occorre pero' - ha  sostenuto - anche un maggior passaggio di informazioni ''perche' nel  mondo arabo ci sono stereotipi riguardo a Israele che non hanno alcun  legame con la realta' ''. Ha citato ad esempio le condizioni degli arabi  di Israele, il 20 per cento della popolazione che - a suo dire -  ''beneficiano di pieni diritti civili'' nel Paese.Riferendosi alle relazioni con i palestinesi - dopo un mese di colloqui  preliminari in apparenza sterili ad Amman fra i negoziatori delle due  parti - Netanyahu ha rilevato che ''a dieci minuti dal mio ufficio c'e'  Ramallah (Cisgiordania). Sono pronto ad andarci anche subito - ha  ribadito - per incontrare il presidente Abu Mazen e negoziare senza  precondizioni''. Poi, come di consueto, ha attribuito allo stesso Abu  Mazen la colpa dello stallo attuale. E tuttavia ha aggiunto di non  ritenere il quadro esclusivamente negativo: grazie anche alla  cooperazione d'Israele e alla rimozione di posti di blocco in  Cisgiordania l'economia palestinese si e' risollevata, ha affermato,  evocando una politica di ''pace economica'' quale anticamera di quella  ''pace politica'' che pur dovra' seguire.Sull'Iran il premier ha insistito che esso rappresenta invece ''una  minaccia non solo per Israele, ma per l'intero Medio Oriente e oltre''.  Quindi, rivolgendosi a un internauta saudita, si e' detto certo che  esistano convergenze d'interessi fra i rispettivi Paesi, ''anche nella  lotta al terrorismo''.A tempo scaduto, Netanyahu ha salutato i suoi interlocutori arabi - non  si sa quanto persuasi - facendo riferimento alle  ''molte questioni  ancora da approfondire. ''Vi ringrazio della partecipazione. Torneremo a  sentirci presto'', ha promesso.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-4178441997033580645?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/4178441997033580645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=4178441997033580645&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/4178441997033580645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/4178441997033580645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/netanyahu-blogger-arabi-su-fb-visitate.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-EDoIYEygj7M/TylGrsjEj9I/AAAAAAAAPok/UA188ye5ldA/s72-c/Foto-Facebook.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-3783172608614516285</id><published>2012-02-01T14:57:00.002+01:00</published><updated>2012-02-01T15:02:23.199+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-qJ7hxe3pRyw/TylFzDz8ITI/AAAAAAAAPoY/zU7uoIhX3IE/s1600/turchiagul.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-qJ7hxe3pRyw/TylFzDz8ITI/AAAAAAAAPoY/zU7uoIhX3IE/s320/turchiagul.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704167146540245298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;"&gt;Abdullah Gul&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Turchia: altro sgarbo a Israele, Ankara apre le porte a Hamas&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;          &lt;em&gt;di&lt;/em&gt;  &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.atlasweb.it/author/serena-grassia" title="Articoli scritti da: Serena Grassia" rel="author"&gt;Serena Grassia&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. http://www.atlasweb.it/&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il presidente della &lt;a href="http://www.atlasweb.it/tag/turchia" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con turchia"&gt;Turchia&lt;/a&gt;, Abdullah &lt;a href="http://www.atlasweb.it/tag/gul" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con gul"&gt;Gul&lt;/a&gt;, si è detto favorevole alla possibilità che &lt;a href="http://www.atlasweb.it/tag/hamas" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con hamas"&gt;Hamas&lt;/a&gt; possa aprire un ufficio di rappresentanza in Turchia. “Ankara è uno dei più convinti sostenitori della causa palestinese e &lt;a href="http://www.atlasweb.it/tag/hamas" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con hamas"&gt;Hamas&lt;/a&gt; è un grande gruppo politico che ha vinto le elezioni”, ha dichiarato &lt;a href="http://www.atlasweb.it/tag/gul" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con gul"&gt;Gul&lt;/a&gt;  ai giornalisti in una conferenza stampa tenutasi domenica in cui ha  ricordato l’affermazione elettorale del movimento di ispirazione  islamica prima che venisse esautorato da Fatah, almeno in Cisgiordania.La possibilità dell’apertura di uffici di Hamas  in Turchia arriva nel momento in cui si accavallano notizie sulla  chiusura degli uffici di Hamas a Damasco, a causa delle proteste in  corso in Siria.Hamas – che da 2008 governa di fatto la Striscia di &lt;a href="http://www.atlasweb.it/tag/gaza" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con gaza"&gt;Gaza&lt;/a&gt;  – è considerata un’organizzazione terroristica da Israele e  dall’Occidente, ma non dalla Turchia. Quest’ultima attualmente è  impegnata in progetti umanitari a &lt;a href="http://www.atlasweb.it/tag/gaza" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con gaza"&gt;Gaza&lt;/a&gt;,  tra cui la ricostruzione di parte del territorio palestinese distrutto  dall’offensiva israeliana del 2008. Il capo del governo de facto di  Hamas, Ismail Haniyeh, è stato accolto in pompa magna nel corso di una  visita in Turchia ai primi di gennaio, come prima tappa di un tour  regionale durante il quale ha reso omaggio ai nove turchi uccisi durante  un raid israeliano contro una flottiglia di aiuti umanitari diretti a &lt;a href="http://www.atlasweb.it/tag/gaza" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con gaza"&gt;Gaza&lt;/a&gt;,  a maggio 2010. I legami tra Turchia e Israele, paesi un tempo alleati,  si sono  bruscamente deteriorati dopo l’assalto contro la nave turca  diretta, appunto, a &lt;a href="http://www.atlasweb.it/tag/gaza" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con gaza"&gt;Gaza&lt;/a&gt;.Molti osservatori sostengono però che il repentino cambiamento della  Turchia sia stato dettato da altre considerazioni, più di natura  politica ed economica.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-3783172608614516285?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/3783172608614516285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=3783172608614516285&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3783172608614516285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3783172608614516285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/abdullah-gul-turchia-altro-sgarbo.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-qJ7hxe3pRyw/TylFzDz8ITI/AAAAAAAAPoY/zU7uoIhX3IE/s72-c/turchiagul.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-2057734626745850391</id><published>2012-02-01T14:54:00.002+01:00</published><updated>2012-02-01T14:56:46.057+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-3bEZKkEJy6w/TylEjDAwXpI/AAAAAAAAPoM/BI3X2m-XuKw/s1600/giornali%252Bocchiali.png"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 202px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-3bEZKkEJy6w/TylEjDAwXpI/AAAAAAAAPoM/BI3X2m-XuKw/s320/giornali%252Bocchiali.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704165771936030354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Voci a confronto&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;     &lt;div class="print"&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il Giorno della Memoria è appena passato, ma  merita ancora tutta la nostra attenzione l’articolo di Bernard Henry  Levy che riporta sul &lt;a href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012020120805137"&gt;Corriere&lt;/a&gt;  quanto è avvenuto a Vienna lo scorso 27 gennaio. Parla del futuro della  Francia, Levy, parla di Marine Le Pen che ha partecipato ad un valzer  di sicuro per nulla innocente, ma, riflettendoci bene, parla anche del  futuro dell’Europa tutta nella quale i nemici della democrazia (i  nazi-fascisti, gli estremisti nazionalisti, per intenderci meglio)  stanno riunendo le loro forze. Anche Davide Giacolone firma ancora un  articolo sul Giorno della Memoria, ma gli va detto che qualsiasi  paragone o parallelismo tra Shoah e gli altri orrori del secolo scorso  va rifiutato. Non intendo cerco negare minimamente gli orrori dei quali  il comunismo sovietico, coi suoi gulag, si rese colpevole; è certamente  vero che troppi preferiscono dimenticare anche questa realtà, e questo  lo riconosco pienamente e va detto. Ma, per favore, non mettiamo tutto  insieme; piuttosto si studino, con gli storici, i singoli orrori degli  anni recenti; c’è tanto lavoro per chi si vuole cimentare nell’opera. In  Italia, intanto, si è inaugurata al Vittoriano la mostra sui Ghetti  nazisti e, giustamente, il presidente Fini (&lt;a href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012020120805197"&gt;Tempo Roma&lt;/a&gt;)  ha ricordato che anche l’Italia ha avuto le sue responsabilità nei  confronti di tanti ebrei italiani. E’ il concetto che ricordavo in  proposito su queste colonne la settimana scorsa.Frank Jacobs sull’International &lt;a href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012020120810337"&gt;Herald Tribune&lt;/a&gt;,  una delle testate regolarmente ostili ad Israele, firma un articolo nel  quale parla delle città divise da mura; Berlino (ieri), Nicosia (con  l’isola tutta di Cipro), e non solo. Riconosce, bontà sua, che a  Gerusalemme non c’è più una separazione fatta di mattoni (ma avrebbe  fatto bene a ricordare che quando Gerusalemme era fisicamente tagliata  in due, la parte araba era stata ripulita dalla presenza ebraica), ma si  chiede come le due parti (?) possano convivere e crescere insieme.  Insomma, una Gerusalemme unita, magari anche capitale di due diversi  stati, con arabi ed ebrei che ci vivono insieme come nell’antichità e  fino al ’48, e poi ancora dopo il ’67, non viene accettata da Jacobs.  Eppure il governo israeliano facilitando il progresso economico arabo,  sta lavorando proprio in questa direzione.Si avvicinano, anche in Israele, le elezioni politiche, e un editoriale del &lt;a href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012020120807470"&gt;Wall Street Journal&lt;/a&gt; descrive le mosse preparatorie di Netanyahu.La maggior parte degli articoli odierni si concentra su quanto avviene  al Palazzo dell’ONU; passa una risoluzione voluta dalla Lega Araba e  sostenuta dall’Occidente, ma la Russia di Putin non molla il suo  appoggio al regime di Assad per non perdere le basi nel Mediterraneo e  l’importante cliente delle proprie industrie belliche. Così, mentre si  denunciano (solo a parole) i tanti morti, non si cita il Capitolo 7  della Carta delle Nazioni che solo permetterebbe di passare dalle parole  ai fatti. Luca Geronico su Avvenire descrive la guerra civile oramai in  atto, e le conseguenze che si faranno sentire comunque per lungo tempo;  Hamas si allontana sempre più da Damasco (Davide Vannucci su &lt;a href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012020120803796"&gt;Europa&lt;/a&gt;),  e questa è una mossa politica densa di significati, ed intanto è in  atto un riavvicinamento alla Giordania (ostile ad Assad). &lt;a href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012020120805699"&gt;Maurizio Molinari&lt;/a&gt;  aggiunge una riflessione sull’eventuale dopo Assad, indicando i due  attuali ipotetici futuri leader; l’attuale ministro degli esteri,  fedelissimo del regime, o la attuale vice-presidente, preferita dalla  Lega Araba e sorella di un leader dei Fratelli Musulmani attualmente in  esilio.Chi vuole capire che cosa sta portando la Primavera araba può leggere Fabio Scuto che, su &lt;a href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012020120806426"&gt;Repubblica&lt;/a&gt;, parla delle difficoltà nelle quali si trovano gli americani che pensavano di aiutare una nascente democrazia.Molti, anche tra i responsabili dello Stato di Israele, scrivono sulle  colonne di tutto il mondo su quanto potrà succedere in Iran, e sulle  future azioni israeliane; ne parla Paola Peduzzi sul &lt;a href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012020120805147"&gt;Foglio&lt;/a&gt;,  ma, come sempre in questi frangenti, nessuno può davvero sapere quanto  bolle in pentola, mentre coloro che lo conoscono non lo svelano  certamente ai lettori dei quotidiani. Ciononostante Bernardo Valli su &lt;a href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012020120807961"&gt;Repubblica&lt;/a&gt;  sembrerebbe escludere che possa passare la prossime estate senza un  attacco militare israeliano. Non resta che restare in trepidante attesa  (e magari riflettere sulle tremende responsabilità di coloro che  dovranno prendere le decisioni).&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Emanuel Segre Amar, http://moked.it/blog/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-2057734626745850391?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/2057734626745850391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=2057734626745850391&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2057734626745850391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2057734626745850391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/voci-confronto-il-giorno-della-memoria.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-3bEZKkEJy6w/TylEjDAwXpI/AAAAAAAAPoM/BI3X2m-XuKw/s72-c/giornali%252Bocchiali.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-4686424652376505303</id><published>2012-02-01T14:51:00.003+01:00</published><updated>2012-02-01T15:45:25.064+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-0GRxxosjc0A/TylD2DDQAGI/AAAAAAAAPoA/5tHP5S7o3mg/s1600/cedro%2Blibano.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 255px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-0GRxxosjc0A/TylD2DDQAGI/AAAAAAAAPoA/5tHP5S7o3mg/s320/cedro%2Blibano.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704164998852378722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Spesso l’Occidente sembra operare un’azione di imperialismo simbolico, riducendo la simbolica di altre civiltà al proprio sistema valoriale. È ciò che, ad esempio, la cultura cristiana ha fatto con la Torah e che assume dimensioni ancor più evidenti nel confronto con culture al di fuori del recinto occidentale, come ben ci insegnano gli antropologi. &lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;"&gt;Un pregiudizio che può avere conseguenze&lt;/span&gt; non minori anche sul piano politico, rischiando di fraintendere il significato di determinate azioni. Mi pare sia ciò che è successo con tutte le rivoluzioni (se il termine è corretto) osservate in questi anni: da quella arancione in Ucraina, a quella dei cedri in Libano, fino a quelle arabe dell’ultimo anno. In tutti questi casi si è sprecata la retorica occidentale della libertà, dando per scontato che il fine di tutte queste sommosse fosse l’affermazione dei diritti individuali. Si dice che W. Bush avesse sul comodino il celebre libro di Nathan Sharansky, Il vantaggio della democrazia, dal quale estraeva la tesi che il fine dell’uomo in quanto tale fosse la libertà. Bastava dunque togliere di mezzo il dittatore e tutti i popoli si sarebbero adeguati a questo ideale superiore. Le cose sono poi andate un po’ diversamente. Forse erano ben altre le sfide che avremmo dovuto affrontare dopo l’11 settembre. E sono ancora lì che aspettano.Davide  Assael,ricercatore, http://moked.it/&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-4686424652376505303?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/4686424652376505303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=4686424652376505303&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/4686424652376505303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/4686424652376505303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/spesso-loccidente-sembra-operare.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-0GRxxosjc0A/TylD2DDQAGI/AAAAAAAAPoA/5tHP5S7o3mg/s72-c/cedro%2Blibano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-8491774636920567504</id><published>2012-02-01T14:45:00.002+01:00</published><updated>2012-02-01T14:48:32.404+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giusti fra le Nazioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-WLuJ6d9Sw9Q/TylClrKrwOI/AAAAAAAAPn0/UKz3XxlbEUU/s1600/articolo_Selected.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 191px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-WLuJ6d9Sw9Q/TylClrKrwOI/AAAAAAAAPn0/UKz3XxlbEUU/s320/articolo_Selected.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704163618051571938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;“Un albero a ricordo del Giusto mons. Schivo”&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;     &lt;div class="print"&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;“Abbiamo appreso – ha dichiarato il presidente  della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici – della scomparsa di  monsignor Beniamino Schivo, “Giusto tra le Nazioni” la massima  onorificenza che conferisce lo Stato d’Israele a coloro che, a rischio  della loro vita, salvarono ebrei durante l’ultimo conflitto mondiale  dalla furia nazifascista.Monsignor Schivo infatti salvò una famiglia ebraica di origine tedesca, i  Korn,  che transitando per l’Italia come tante altre, trovò in lui  conforto e speranza. Con il gesto eroico di nasconderli li trasse in  salvò da quello che, la storia ci ha insegnato, era la la belva del  nazismo. Tale gesto ha assunto ancor di più il suo significato proprio  perchè veniva da un uomo di fede. Sopratutto un uomo di Chiesa, che come  tanti altri, si adoperarono secondo coscienza, alla salvezza dei nostri  fratelli. Sono convinto – prosegue Pacifici – che anche attraverso  queste azioni eroiche il dialogo fra il mondo ebraico e quello cristiano  abbia ritrovato nel dopo guerra la sua vitalità grazie a gesti come  quelli descritti.“Chi salva un uomo, salva il Mondo intero” cosi ci insegnano i nostri  Maestri e Mons Schivo siamo certi ha salvato con il suo gesto le  generazioni future della famiglia Korn, quelle che poi hanno contribuito  a far risplendere le nostre comunità in Italia ed in Europa e lo Stato  d’Israele, dalle ceneri della Shoàh.Per questo e con il permesso delle autorità cittadine di Città di  Castello, vogliamo proporre una cerimonia di piantagione di un ulivo  proveniente da Israele proprio nella città in cui ha vissuto e poi ci ha  lasciati. Una piantagione che sarà contestuale a quella  di cinque  alberi che faremmo nelle verdi colline di Gerusalemme alla sua memoria.Che sia il suo nome sia ricordato in benedizione”.http://moked.it/blog/&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-8491774636920567504?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/8491774636920567504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=8491774636920567504&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8491774636920567504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8491774636920567504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/un-albero-ricordo-del-giusto-mons.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-WLuJ6d9Sw9Q/TylClrKrwOI/AAAAAAAAPn0/UKz3XxlbEUU/s72-c/articolo_Selected.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-1251055339354594730</id><published>2012-02-01T14:43:00.002+01:00</published><updated>2012-02-01T14:45:47.308+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-dJM8TQPgvgg/TylB6hXkZzI/AAAAAAAAPno/_ydsWIZemQ0/s1600/gioco_parole3.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 290px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-dJM8TQPgvgg/TylB6hXkZzI/AAAAAAAAPno/_ydsWIZemQ0/s320/gioco_parole3.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704162876686886706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-family:Geogia;font-size:130%;color:#a4331b;"   &gt;Naufragi, parole&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Come commentare la prima pagina de «Il Giornale» di venerdì, col pezzo a firma del direttore «A noi Schettino a voi Auschwitz»? Affermando che si tratta di un titolo scandaloso, tanto più scandaloso nel Giorno della Memoria, aggressivo in modo sconcertante nei confronti dei tedeschi? I quali tedeschi – obietterebbe qualcuno – dovrebbero stigmatizzare una rubrica molto antipatica di di «Der Spiegel», dove gli italiani venivano tutti assimilati al comandante della Concordia. Potrebbe bastare questo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Oppure possiamo ragionare schiettamente sull’inflazione che il linguaggio della Shoah ha subito negli ultimi anni: i Centri di identificazione ed espulsione (CIE) definiti «lager», la stella gialla sul bavero di Marco Pannella in campagna elettorale, l’attuale presidente dell’europarlamento appellato «kapo» in una sessione divenuta celebre su youtube. La lingua, non solo il lessico della Shoah, è una spia importante della scarsa qualità della nostra democrazia; basti pensare a Silvio Berlusconi, che alcuni mesi fa parlava tranquillamente di «dittatura dei giudici» e di «zingaropoli islamica» (intendendo con ciò la Milano di Pisapia), o la terribile abitudine a trasformare fenomeni ritenuti problematici in masse tumorali: i magistrati o la corruzione «cancri della democrazia», Ilda Boccassini addirittura «metastasi della democrazia».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt; Ora, questo scadimento è dovuto a vari fattori, fra cui certamente l’uso distorto dei new media. Ma ci illudiamo pensando che la Shoah possa salvarsi da questo gorgo. O saremo capaci di gestirne e dosarne la memoria in modo saggio, evitando la moltiplicazione degli eventi e l’abbassamento della qualità, oppure nessuno potrà impedire che termini come «Shoah» e «Memoria» si trasformino in vocaboli di uso comune, disponibili quando, per vis polemica, serve un’immagine forte. Possiamo ripetere e spiegare all’infinito l’unicità della Shoah: il cervello umano pensa parlando, e quando una parola viene sempre in mente, in tutti i contesti, alla borsa della lingua vale già poco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tobia Zevi, Associazione Hans Jonas &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-1251055339354594730?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/1251055339354594730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=1251055339354594730&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1251055339354594730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1251055339354594730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/naufragi-parole-come-commentare-la.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-dJM8TQPgvgg/TylB6hXkZzI/AAAAAAAAPno/_ydsWIZemQ0/s72-c/gioco_parole3.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-4675110895944010781</id><published>2012-02-01T14:32:00.002+01:00</published><updated>2012-02-01T14:42:55.620+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-sZcpfiRhknc/TylBOwxzVVI/AAAAAAAAPnc/ls2ZYDz6i6I/s1600/Hapoel%2BPetach%2BTikva%2BFC.png"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-sZcpfiRhknc/TylBOwxzVVI/AAAAAAAAPnc/ls2ZYDz6i6I/s320/Hapoel%2BPetach%2BTikva%2BFC.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704162124909204818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-family:Geogia;font-size:130%;color:#a4331b;"   &gt;Kiryat Shmona, il Chievo di Israele che sogna la normalità&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Qualche volta le cosiddette 'piccole' ti fregano. Le guardi con infinita tenerezza e simpatia e quelle, troppa grazia ricevuta, stravolgono gli equilibri, ti fanno marameo e si prendono il posto che per palmares e milioni di euro investiti ti spetterebbe nell'Europa dei grandi. Accadde qualche anno fa in Italia col Chievo, da vittima sacrificale a quarta forza del campionato con annessi preliminari di Champions League. Sta per accadere in Israele.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Hapoel Ironi Kiryat Shmona, la squadra dei miracoli: nomi semisconosciuti in campo (tra questi David Solari, fratello del più celebre ex interista Santiago), stadio da neanche 5mila posti, l'instabile confine col Libano a pochi chilometri. Una precarietà esistenziale e tecnico-agonistica che sembra però non influire: è di una settimana fa, infatti, la vittoria ai rigori nella Coppa nazionale ai danni del più quotato Hapoel Tel Aviv. E anche in campionato, entrati nell'ultima parte di gare, sembra non esserci più trippa per gatti visto che l'Hapoel Ironi veleggia tranquillo in prima posizione con 52 punti (frutto di 15 vittorie, 7 pareggi e una sola sconfitta) e alle spalle ha lasciato un vuoto quasi incolmabile: l'Hapoel Tel Aviv segue a dieci misure di distanza, il 'grande' Maccabi Haifa si piazza invece malinconicamente in settima posizione a quota 34.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Radar quindi ormai puntati, in casa Hapoel, sulla volata finale. Volata che potrebbe portare a un inaspettato regalo: il titolo e la prima conseguente partecipazione alla Champions League. “Deve essere un sogno, rido e piango di gioia allo stesso tempo” raccontava un supporter interpellato negli scorsi giorni dal New York Times. L'euforia, proseguiva il tifoso, è duplice: il brivido di sedere almeno una volta nel salotto buono del pallone e quello di portare il nome di Kyriat Shmona sui media per vicende non legate esclusivamente al conflitto mediorientale e ai ripetuti lanci di missili dal vicino Libano che affliggono questa cittadina del nord di Israele da molti anni. Perché il grande sogno di Kiryat Shmona, ancor prima di ospitare il Barcellona o il Manchester United, è proprio la normalità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:-1;color:#333333;"&gt;&lt;big style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;small style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Adam Smulevich, &lt;/span&gt;&lt;/small&gt;&lt;/big&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;http://www.moked.it/&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-4675110895944010781?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/4675110895944010781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=4675110895944010781&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/4675110895944010781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/4675110895944010781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/kiryat-shmona-il-chievo-di-israele-che.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-sZcpfiRhknc/TylBOwxzVVI/AAAAAAAAPnc/ls2ZYDz6i6I/s72-c/Hapoel%2BPetach%2BTikva%2BFC.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-7271123115828053444</id><published>2012-02-01T14:28:00.004+01:00</published><updated>2012-02-01T14:32:23.258+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IUU-3agAlrM/Tyk-zK-DbyI/AAAAAAAAPnQ/S6TbqLhLcHU/s1600/voltaire.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 319px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-IUU-3agAlrM/Tyk-zK-DbyI/AAAAAAAAPnQ/S6TbqLhLcHU/s320/voltaire.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704159451880320802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-GyR9_7Gm-hY/Tyk-tjCd5iI/AAAAAAAAPnE/R51pcQ_J63U/s1600/pasolini-2.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-GyR9_7Gm-hY/Tyk-tjCd5iI/AAAAAAAAPnE/R51pcQ_J63U/s320/pasolini-2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704159355262068258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:-1;color:#333333;"&gt;Non so perché e non so come, ma la contestazione da parte di un mio quasi &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://moked.it/blog/2012/01/25/non-sono-grandi/" target="_blank"&gt;omonimo&lt;/a&gt; al mio ultimo &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://moked.it/blog/2012/01/24/letterati/" target="_blank"&gt;Alef/Tav&lt;/a&gt; sui &lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;grandi della letteratura&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; che sono stati deplorevolmente antisemiti, o razzisti o filonazisti, mi turba un po'. Mi turba non solo perché mette in crisi una certa antica consonanza 'intellettuale' fra le due parti in controversia, ma soprattutto perché mette di fronte a una china che va diritta verso l'intolleranza. Perché se la fruizione di un testo si deve occupare anche di giudicare le qualità umane dell'uomo che l'ha scritto la strada che si intraprende è irta di pericoli. Significa che possiamo/dobbiamo escludere da qualsiasi canone culturale/letterario Céline e Pound, Eliot e Heidegger, dichiarandoli umanamente 'non graditi'; significa, portando il discorso alle sue estreme conseguenze, produrre un indice dei libri proibiti, come in altri tempi, tristissimi e da noi sempre stigmatizzati. Ci creerebbe sicuramente un po' di disagio. E significa anche, facendo un inevitabile passo logico in più, che dovremmo considerare la vita di ogni autore per vedere se nel suo privato egli non si sia macchiato di crimini o di colpe, piccole o grandi; colpe contro la società o contro la famiglia, squallide ipocrisie, malsane ingratitudini, disumane sevizie dell'anima. Significa che dovremmo sospendere il giudizio su più di uno scrittore, grande nell'arte e molto piccolo nella vita. Joyce, per dirne uno, era grande, grandissimo nell'arte, e forse assai piccolo nella vita. Forse anche Svevo lo era. Forse anche Saba lo era. Non erano antisemiti (Saba, forse un po'), ma il problema ideale rimane lo stesso, perché la soglia dell'accettabilità è difficilmente tracciabile; ed è un problema di giudizio, quindi, come sempre in questi casi, un problema che lascia ampio spazio alla soggettività. Un pubblico di lettori, allora, potrebbe non riconoscere, per motivi sempre diversi, l'arte di Wilde o di Pasolini, di Thomas Mann o di Gunter Grass, o, perché no, il Marlowe dell'Ebreo di Malta o lo Shakespeare di Shylock. E non si dovrà più leggere Voltaire. E nessuno dovrà più ascoltare il quinto concerto per pianoforte di Beethoven suonato da un opportunista come Edwin Fischer e da una figura controversa come Wilhelm Furtwängler. E il mio infuriato quasi omonimo non dovrà magari più ascoltare il suo amato ma sospetto Liszt. È terribile doverlo accettare, per chi sta parlando di antisemitismo dopo la shoah, ma è così. Il discorso non accetta limiti. Si può discutere - ma è davvero questione di lana caprina - se sia l'uomo o il contenuto delle sue opere a dover essere messo in discussione, e se sia il contenuto soltanto o anche la possibile genialità della loro forma. Il problema rimane ugualmente inestricabile. Morale ed estetica non sempre si sposano dopo essersi innamorate l'una dell'altra. E a decidere l'inclusione di un testo e di un autore nel canone culturale (e i canoni sono infiniti) non è il singolo individuo, con tutta la furia, anche motivata, della sua ribellione morale ed emotiva, ma la "comunità dei lettori" - come la chiama qualche studioso di estetica della ricezione - che decide di leggere e di apprezzare un testo. Questo può turbarci, ma il nostro turbamento non serve a cambiare il valore del giudizio estetico. Ciò che preme a chi scrive è affermare il principio del divieto di censura, il che non significa disconoscere la meschinità là dove la si trova. Significa solo accettare che essa esiste malgrado il nostro giudizio morale estremamente negativo. Ciò garantisce un dialogo aperto e la possibilità del confronto intellettuale, che affronta il pesante problema e non lo tacita con crociate indignate né lo nasconde, ma in linea con lo spirito ebraico lascia almeno aperto il discorso. E a ciascuno la sua libera opinione. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, Times, serif;font-size:85%;color:#343639;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, Times, serif;font-size:85%;color:#343639;"&gt;&lt;span style="padding-bottom: 10px; height: 90px;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#343639;"&gt;&lt;b&gt;Dario&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, Times, serif;font-size:85%;color:#343639;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, Times, serif;font-size:85%;color:#343639;"&gt;&lt;span style="padding-bottom: 10px; height: 90px;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#343639;"&gt;&lt;b&gt; Calimani,&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, Times, serif;font-size:85%;color:#343639;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, Times, serif;font-size:85%;color:#343639;"&gt;&lt;span style="padding-bottom: 10px; height: 90px;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#343639;"&gt;&lt;b&gt;anglista, http://www.moked.it/&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, Times, serif;font-size:85%;color:#343639;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, Times, serif;font-size:85%;color:#343639;"&gt;&lt;span style="padding-bottom: 10px; height: 90px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-7271123115828053444?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/7271123115828053444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=7271123115828053444&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7271123115828053444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7271123115828053444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/non-so-perche-e-non-so-come-ma-la.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-IUU-3agAlrM/Tyk-zK-DbyI/AAAAAAAAPnQ/S6TbqLhLcHU/s72-c/voltaire.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-5010366116402555847</id><published>2012-02-01T11:46:00.003+01:00</published><updated>2012-02-01T11:52:43.696+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diari di viaggio'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-VGIwXMnaoyY/TykZXjmRwVI/AAAAAAAAPm4/XEz5spoNJo8/s1600/2213.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 230px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-VGIwXMnaoyY/TykZXjmRwVI/AAAAAAAAPm4/XEz5spoNJo8/s320/2213.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704118295524917586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;UNO STUPORE DA 5 SHEKEL &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gerusalemme si mostra al mondo sempre più splendente con le sue costruzioni di pietre bianche,&lt;br /&gt;i lunghi e moderni viali che conducono al nucleo cittadino della Old City, dove ha avuto inizio la grande avventura cristiana e che ancora oggi, a distanza di 2000 anni,vanta i luoghi che hanno visto sorgere e diffondersi il cristianesimo.Una nuova strada, in particolare, chiamata Mamilla porta ad una scalinata che collega la Gerusalemme Nuova alla Porta di Giaffa, un viale elegantissimo, con boutique e negozi con articoli di marca. Lungo la strada fra un negozio e l’altro&lt;br /&gt;spiccano moderne sculture tutte ispirate a personaggi ed eventi dell’Antico Testamento. Non a caso si accede a Mamilla attraverso una porta davanti a cui si leva imponente la statua in bronzo di un uomo in catene ed a fianco un tentativo di riproduzione dell’Arca dell’Alleanza, finemente lavorata in materiale simile all’oro.Insomma si tratta di un spazio molto curato che, anche se riservato a Israeliani con alto reddito,vuole essere un luogo di memoria, un monito ai passanti: anche se si è economicamente benestanti e senza problemi è necessario non dimenticare che la libertà è dono di Dio e la terra, dove oggi germoglia una florida economia, è anche questa un dono di Dio.Ricordare è importante, soprattutto dopo tanta sofferenza legata alla shoah.Anche noi turisti non disdegniamo una puntata a Mamilla, perché è una bella e larga strada solo pedonale e, soprattutto, perché è un comodo e veloce accesso per raggiungere il nostro albergo a Gerusalemme.Quando imbocco Mamilla sono ancora piena delle emozioni della Old City, la Chiesa del Golgota e del Santo Sepolcro, il Muro del Pianto, tutto evoca nel mio intimo la Parola di Dio che mi risuona nella mente e nel cuore con la speranza di non dimenticare i particolari vissuti affinché entrino definitivamente nel patrimonio delle esperienze importanti dove le sensazioni, i paesaggi, le persone, gli sguardi, i profumi, i sospiri, gli stupori, vengono trasformati in memoria.&lt;br /&gt;Ed ecco che lungo il viale Mamilla, mentre cammino con i miei compagni di viaggio che condividono con me questa toccante esperienza nella Terra di Israele, due ragazzini di 8-9 anni mi si affiancano con aria timida ed uno di loro mi offre delle gomme da masticare all’arancia al prezzo di 5 shekel (un euro circa). Mi fermo e lo guardo con l’aria un po’ infastidita perché non mi piacciono le gomme all’arancia e, tra l’altro, mi fanno venire le afte in bocca. Ma lo sguardo d’attesa speranzosa di quel bambino mi fa cambiare idea, dico OK con un bel sorriso da turista compiacente e compro le sue gomme per 5 shekel e mi incammino nuovamente.Ma l’affare non è concluso. Il bambino, forse arabo da cui ho comprato le gomme, mi viene ancora dietro, lo fisso interrogativamente, lui mi guarda e indicandomi il suo amichetto, socio nell’impresa di chewing gum, mi invita ad acquistare anche da lui analogo prodotto: gomme, anche se stavolta sono al gusto di limone.Questo atteggiamento mi fa riflettere, mi richiama il senso di solidarietà e di condivisione che ogni persona è chiamata ad esercitare nei confronti di chi è meno fortunato. La richiesta è una grande lezione. È vero come dice la Scrittura “Con la bocca dei bambini e dei lattanti ti sei procurata una lode…” (Sl 8,3; Mt 21,16).Mi sento edificata dall’atto di solidarietà di questo bambino e pesco dalla tasca dei miei bermuda altri 5 shekel e li consegno al suo compagno. Evidentemente non si aspettavano una facile resa da parte mia e, davanti a quella moneta generosamente data in cambio delle gomme al limone, un suono di stupore esce dalle labbra del bambino, uno “eh” pieno di meraviglia che è difficile da descrivere e scrivere con parole umane.Un suono che mi è rimasto nelle orecchie e che non riesco a dimenticare e ne sono contenta perchè mi richiama alla mente la generosità semplice di un bambino che non vuole godere da solo dell’onesto profitto, la sua voglia di condividere un successo, il suo spontaneo e cristallino stupore per qualcosa di inaspettato.E’ stato un modo per richiamare la mia attenzione ai doni che ci giungono inaspettati e a cui talvolta non sappiamo dare il giusto valore. E’ stato un invito a recuperare la capacità di stupirci davanti a qualcosa che è andata bene, è un invito a riprendere il tipico atteggiamento dei bambini sempre capaci di sorprendersi nello scoprire in ogni fatto e in ogni persona le meraviglie di Dio.Uno stupore da 5 shekel è stato il più bel ringraziamento che potessi ricevere e, soprattutto, una delle più belle lezioni di amore e solidarietà che io abbia mai ricevuto. Grazie ragazzini di cui non conosco il nome, avete insegnato, con un solo gemito, ad un adulto che è proprio necessario diventare bambini per entrare nel Regno dei cieli e sperimentarne fin da ora la gioia e la pace.Franca Soldato Roma. viaggio giugno 2011&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-5010366116402555847?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/5010366116402555847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=5010366116402555847&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5010366116402555847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5010366116402555847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/02/uno-stupore-da-5-shekel-gerusalemme-si.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-VGIwXMnaoyY/TykZXjmRwVI/AAAAAAAAPm4/XEz5spoNJo8/s72-c/2213.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-5310321500421147869</id><published>2012-01-31T15:04:00.003+01:00</published><updated>2012-01-31T15:10:48.669+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-aMj84rpLYUc/Tyf1lxZAh9I/AAAAAAAAPms/4xiXJZ0FVA4/s1600/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 269px; height: 187px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-aMj84rpLYUc/Tyf1lxZAh9I/AAAAAAAAPms/4xiXJZ0FVA4/s320/images.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703797482350217170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La nostra Memoria contro il male subdolo del razzismo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                                                                                        &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-style: italic;" class="summary"&gt;Riflettiamo sulla Shoah ma anche sulle sparate leghiste contro il Sud e sulla predicazione dell’odio e dell’ingiuria&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="summary"&gt;&lt;span class="author"&gt;di Ferdinando Camon&lt;/span&gt; http://lanuovasardegna.gelocal.it/&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="summary"&gt;Quando un leghista canta “Senti che puzza / scappano anche i  cani, / sono arrivati / i napoletani”,  fa una graduatoria. E la  graduatoria - i vertici della Lega, senatori e deputati, l'han cantata  in tv - è semplice: prima i cani, poi i napoletani. I napoletani fanno  schifo ai cani. Quindi, a maggior ragione, fanno schifo a noi. È  razzismo. I napoletani fanno schifo come razza, come sono per natura,  non per storia. Un senatore che canta così dovrebb'essere espulso dal  senato. Ma non succede. Dunque si può inneggiare al razzismo in tv,  senza che scatti una punizione. Siamo nella Giornata della  memoria, il 27 gennaio è il giorno in cui quattro soldati a cavallo  dell'Armata Rossa entrarono nel Lager di Auschwitz, e l'umanità ha  scelto questo giorno perché vi si ricordi lo Sterminio, figlio del  razzismo. Noi italiani abbiamo inventato il fascismo, che fu il maestro  del nazismo. Dovremmo stare attenti al razzismo non nel suo stadio  finale, lo Sterminio, perché quando si è in quello stadio è troppo  tardi, ma nel suo stadio iniziale, la predicazione dell'odio, del  disprezzo e della calunnia. Noi italiani in questo stadio  dell'odio-disprezzo-calunnia ci siamo. La Giornata della Memoria  dovrebbe ricordarcelo.  Perché non deve ricordare soltanto l'eliminazione degli ebrei, ma anche  la loro ghettizzazione e la loro conversione coatta: le tappe che hanno  portato all'eliminazione. Non si può più credere che tutto sia  cominciato con Hitler. Questo lo credevano alcuni ebrei illustri, anche  Primo Levi. È una visione "corta", miope, della storia. Da vent'anni alcuni storici ricordano come il rapporto con gli ebrei abbia conosciuto diverse tappe, a partire da quella in cui si diceva agli ebrei (l'ho già ricordato qui): "Potete vivere in mezzo a noi, a patto che diventiate come noi", cioè vi convertiate. Era l'epoca delle conversioni coatte. Seguì l'epoca della separazione: "Non siete diventati come noi, andate a vivere da un'altra parte", cioè nei ghetti. Hitler è venuto secoli dopo per concludere: "Né fra noi né lontano da noi, non potete vivere da nessuna parte, dovete morire". Quest'ultima tappa non sarebbe stata possibile se non ci fossero state le tappe precedenti. Per evitare l'ultima, bisognava evitare le prime. L'errore che causa tutto è quando si tollera. Io non so come finirà la storia del console italiano a Osaka, filmato mentre in un concerto rock fa il saluto fascista e canta inni fascisti. È stato richiamato in patria, adesso è a Roma. Si difende dicendo che quando cantava quegli inni fascisti era fuori servizio. Inammissibile. Non si tratta di vedere se uno "fa" il fascista, ma se "è" fascista. È stato commesso un errore a monte: un fascista non doveva avanzare nella carriera diplomatica, non può rappresentarci nel mondo. Il presidente del governo iraniano ripete che l'"entità ebraica", Israele, va distrutta. Sta lavorando alla bomba atomica per questo. L'umanità ha un problema: come impedire la costruzione di quell'atomica. È difficile fermare quel presidente. Bisognava evitare che diventasse presidente. Ma lo è diventato perché quel che sostiene è in linea con l'opinione pubblica ufficiale del suo paese: dove si dichiara che lo Sterminio non c'è mai stato, è un trucco degli ebrei. E' quel che sostiene il presidente turco nei riguardi degli armeni. Questa è ignoranza. L'eterna madre di ogni razzismo. La Giornata della Memoria serve a combattere il razzismo combattendo l'ignoranza.  È l'unica strada, non ce ne sono altre. Il giornale tedesco "Der Spiegel" vorrebbe cacciarci dall'Europa: "Si può fidarsi di un popolo di Schettini? Schettino è il perfetto italiano, potete immaginare che fosse un tedesco? Merita di stare in Europa un popolo che ha fatto Napoli?". È un razzismo idiota. E sarebbe idiota rispondergli: si può fidarsi di un popolo che ha ucciso e bruciato 6 milioni di ebrei? Merita di stare in Europa un popolo che ha fatto Auschwitz? Ieri usciva un sondaggio in Germania: sotto i 35 anni, un tedesco su 4 non sa cos'è Auschwitz. Oggi è la Giornata della Memoria. Funziona se entro sera quel 25 % di giovani tedeschi finalmente sa. Soltanto dopo potranno dirsi europei.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-5310321500421147869?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/5310321500421147869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=5310321500421147869&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5310321500421147869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5310321500421147869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/la-nostra-memoria-contro-il-male.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-aMj84rpLYUc/Tyf1lxZAh9I/AAAAAAAAPms/4xiXJZ0FVA4/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-5020486739739623275</id><published>2012-01-31T14:59:00.003+01:00</published><updated>2012-01-31T15:03:02.172+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La storia questa sconosciuta'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8HOp4YAtDnY/Tyf0idKsZ8I/AAAAAAAAPmg/FxD7JaD1qMA/s1600/amantea.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 220px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-8HOp4YAtDnY/Tyf0idKsZ8I/AAAAAAAAPmg/FxD7JaD1qMA/s320/amantea.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703796325870233538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.amanteaonline.it/amantea/html/amantea-non-e-una-fiction-ma-la-storia-797261.html"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Amantea. Non è una fiction, ma la storia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:10.0pt;"&gt; &lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;«L'ebraismo in Calabria é presente molto di più di quanto si creda». E' partito da questa considerazione Roque Pugliese, anestesista rianimatore in Calabria, ma soprattutto rappresentante della grande comunità ebraica napoletana, che ieri mattina ha partecipato ai lavori del convegno "... Ricordare per non dimenticare..." che la dinamica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:10.0pt;"&gt;  sezione amanteana della Fidapa, guidata da Franca Dora Mannarino, assieme all'ITC "Mortati", diretto da Alisia Rosa Arturi, hanno organizzato perla Giornata della Memoria. Un evento, quello amanteano, che lo stesso Pugliese ha definito "un dono di Dio," riconosciuto come l'unico ufficiale dalla comunità ebraica di Napoli in Calabria, tanto che gli atti del convegno saranno diffusi in Israele e in tutte le comunità ebraiche del mondo. I lavori sono stati introdotti dalla presidente Mannarino che ha voluto trasmettere ai tanti allievi presenti il senso dell'incontro, utile a far comprendere come il male possa diffondersi e divenire prevalente sul bene. «E' necessario non dimenticare - ha ammonito -per far si che quanto accaduto non si ripeta mai più». Un concetto ripreso e ribadito con forza subito dopo dalla Arturi, che ha anche inteso sottolineare l'importanza della giornata e l'impegno registrato tra i docenti e gli stessi allievi dell'istituto, che, é s...http://www.amanteaonline.it/amantea/html/amantea-non-e-una-fiction-ma-la-storia-797261.html&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-5020486739739623275?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/5020486739739623275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=5020486739739623275&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5020486739739623275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5020486739739623275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/amantea.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-8HOp4YAtDnY/Tyf0idKsZ8I/AAAAAAAAPmg/FxD7JaD1qMA/s72-c/amantea.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-620080497026163480</id><published>2012-01-31T14:52:00.002+01:00</published><updated>2012-01-31T14:55:47.515+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-eHFlJKoLNBE/Tyfy0MGDbkI/AAAAAAAAPmI/HSGjdU3PwyM/s1600/223929_.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 147px; height: 85px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-eHFlJKoLNBE/Tyfy0MGDbkI/AAAAAAAAPmI/HSGjdU3PwyM/s320/223929_.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703794431501758018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Identità e memoria: L'Italia e gli 150 anni di storia insieme&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;Convegno a Gerusalemme sui 150 anni dell'Unità d'Italia e gli ebrei del  nostro Paese. Organizzato dalla Dante Alighieri hanno partecipato  numerosi docenti di fama internazionale&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Si e' svolto mercoledì scorso presso l'Istituto Ben Zvi a Gerusalemme,  il Convegno dal titolo "Identita' e Memoria - l'Italia e gli ebrei 150  anni di storia insieme". Il Convegno e' stato organizzato dalla societa'  Dante Alighieri di Gerusalemme, in collaborazione con l'Istituto Ben  Zvi, e con la partecipazione del Ministero israeliano dell'Educazione.Il Convegno si e' aperto con gli auguri e i saluti di benvenuto del  Dott. David Patsi Presidente della Societa' Dante Alighieri e del dr.  Yaakov Yaniv, Direttore dell'Yad Izhak Ben Zvi. Dopo di che, la  Presidenza del Convegno e' stata data al prof. David Cassuto. Ha  presenziato anche l'Ambasciatore d'Italia in Israele, Luigi Mattiolo,  che ha portato i saluti dell'Ambasciata e suoi personali, ricordando le  numerose attivita' che si sono tenute in tutta Israele in occasione dei  150 anni dell'unita' d'Italia, e tra queste la visita del Presidente  della Repubblica Giorgio Napolitano.I lavori del Convegno sono  stati allietati da alcuni brani corali dell'Ensemble "Lirica" diretto  dalla connazionale Nili Harpaz; l'ensemble Lirica e' un coro femminile  dell'Assessorato della Cultura del Comune di Petah Tikva, che e' giunto  in special modo per l'occasione a Gerusalemme, cantando alcuni brani di  autori italiani.Le conferenze che si sono tenute sono state  quelle del prof. Sergio Della Pergola, dell'Universita' Ebraica di  Gerusalemme, della dott,ssa Letizia Cerqueglini dell'Universita' di Pisa  e dell'Universita' Ben Gurion del Negev, del dott. Andrea Lattes  dell'Universita' di Bar Ilan e della dott.ssa Marina Arbib del Centro  Interdisciplinare (IDC) di Herzliya. Folto e variato pubblico che ha  riempito la vasta sala.I lavori si sono svolti in quello che si  chiama lo zrif, una vecchia sala che oltre cinquanta anni fa era la sala  delle riunioni ufficiali della residenza dei Presidenti dello Stato  d'Israele, e che oggi e' divenatat parte integrale del Centro di  Ricerche ed Istituto Ben Zvi.http://fuoridalghetto.blogosfere.it/&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-620080497026163480?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/620080497026163480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=620080497026163480&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/620080497026163480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/620080497026163480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/identita-e-memoria-litalia-e-gli-150.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-eHFlJKoLNBE/Tyfy0MGDbkI/AAAAAAAAPmI/HSGjdU3PwyM/s72-c/223929_.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-6768239836185421501</id><published>2012-01-31T14:50:00.001+01:00</published><updated>2012-01-31T14:52:34.824+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-UvM5RdX6mGM/TyfyAYJ06JI/AAAAAAAAPl8/B29PtCtwgiA/s1600/ferrovia_cavalcavia1_5.gif"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 250px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-UvM5RdX6mGM/TyfyAYJ06JI/AAAAAAAAPl8/B29PtCtwgiA/s320/ferrovia_cavalcavia1_5.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703793541385611410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;M.O.: RIPRESA NEGOZIATI PER ACCORDO TRA SANTA SEDE E OLP&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;(AGI) CdV - Mentre l'accordo in materia economica con Israele e' ormai  in dirittura di arrivo, sono ripresi i negoziati bilaterali tra la Santa  Sede e l'Organizzazione per la Liberazione della Palestina. "Un  incontro ufficiale - informa Radio Vaticana che ha diffuso oggi il  comunicato congiunto - ha avuto luogo nella sede del Presidente  palestinese a Ramallah il 28 gennaio 2012. I colloqui sono stati  copresieduti da mons. Ettore Balestrero, sottosegretario della Santa  Sede per i Rapporti con gli Stati e dal ministro Ziad Al-Bandak,  consulente del presidente dell'Autorita' Palestinese per i rapporti con i  cristiani". "La parte Palestinese - precisa il comunicato - ha  consegnato alla delegazione della Santa Sede una risposta alla bozza di  accordo proposta dalla Santa Sede in un incontro precedente, e i  colloqui hanno avuto luogo in un'atmosfera positiva per rafforzare  ulteriormente le relazioni speciali tra le due parti. Le delegazioni si  sono accordate per costituire gruppi tecnici per continuare il lavoro  sulla base della bozza, in vista di una sessione plenaria nella Citta'  del Vaticano, prevista in un prossimo futuro"   .   &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-6768239836185421501?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/6768239836185421501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=6768239836185421501&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6768239836185421501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6768239836185421501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/m_31.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-UvM5RdX6mGM/TyfyAYJ06JI/AAAAAAAAPl8/B29PtCtwgiA/s72-c/ferrovia_cavalcavia1_5.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-6605967721709794453</id><published>2012-01-31T14:45:00.001+01:00</published><updated>2012-01-31T14:47:42.923+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;angolo del cinema'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7_uZl6tBOBQ/TyfwxSW9ltI/AAAAAAAAPlw/c1vOw1NfHNk/s1600/8bbff606c973b2aed2bb84e1293c681a.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-7_uZl6tBOBQ/TyfwxSW9ltI/AAAAAAAAPlw/c1vOw1NfHNk/s320/8bbff606c973b2aed2bb84e1293c681a.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703792182620427986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;"&gt;Sundance, vince America in crisi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;             &lt;/div&gt;&lt;h2 style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In world Cinema premiati docu su Israele e film su Violeta Parra&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;(ANSA) -ROMA, 29 GEN -Beasts of the Southern Wild di Benh Zeitlin viaggio fra realta' e fantasia di una bambina che nel Mississippi povero parte in cerca della madre e il documentario sulla guerra The House I Live In di Eugene Jarecki hanno vinto i premi principali del Sundance Film Festival 2012,creato da Robert Redford e dedicato al cinema indipendente.Nella sezione World Cinema premiato il docu di Alexandrowicz sul sistema legale militare israeliano nei territori palestinesi e un biopic sulla cantante Violeta Parra.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-6605967721709794453?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/6605967721709794453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=6605967721709794453&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6605967721709794453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6605967721709794453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/sundance-vince-america-in-crisi-in.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-7_uZl6tBOBQ/TyfwxSW9ltI/AAAAAAAAPlw/c1vOw1NfHNk/s72-c/8bbff606c973b2aed2bb84e1293c681a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-7898404339548488333</id><published>2012-01-31T14:41:00.002+01:00</published><updated>2012-01-31T14:44:01.150+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-qAEoP7K2mk4/Tyfv859U7aI/AAAAAAAAPlk/h6Z886O4QcQ/s1600/adelson.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 222px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-qAEoP7K2mk4/Tyfv859U7aI/AAAAAAAAPlk/h6Z886O4QcQ/s320/adelson.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703791282717257122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Milioni a Gingrich da Adelson, il re di Las Vegas &lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Accanito sostenitore di Israele, ex 'liberal' passato con i  repubblicani, si è auto-proclamato "l'ebreo più ricco del mondo", con  una fortuna stimata in 22 miliardi di dollari: Sheldon Adelson, 78 anni,  è il magnate dei casinò che finanzia l'ex speaker della Camera Newt  Gingrich. A tracciare un ritratto dell'uomo d'affari pro-Newt, che negli  ultimi anni ha donato al candidato del Grand Old Party (Gop) circa 17  milioni di dollari, di cui dieci nelle ultime settimane per finanziarne  il SuperPac (comitato elettorale), è oggi il New York Times. Da cosa  deriva la generosità di Adelson? Secondo le persone che lo conoscono la  sua affinità per Gingrich è motivata dalla lealtà dimostrata dall'ex  speaker verso l'amico e soprattutto dalla sua posizione riguardo  Israele. Il miliardario è un sionista estremista che si oppone a  qualunque compromesso territoriale per la creazione di uno Stato  palestinese, e condivide in pieno la politica di Gingrich.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;"E' l'unico che ha avuto il coraggio di dire la verità su Israele, ed  è per questo che lui e Adelson sono diventati così amici", ha detto il  capo dell'Organizzazione Sionista d'America (Zoa) Morton Klein. Nel mese  di dicembre l'ex speaker della Camera aveva definito i palestinesi un  popolo inventato, e in uno dei dibattiti elettorali ha spiegato che uno  dei primi ordini esecutivi che firmerà se diventerà presidente sarà  quello di trasferire l'ambasciata statunitense da Tel Aviv a  Gerusalemme. Proprio ciò che voleva Adelson, grande sostenitore del  primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e che possiede un giornale  di destra - l'Israel Hayom - distribuito a costo zero in tutto il Paese.  Il re dei casinò, uomo riservato che evita le luci della ribalta e  parla raramente con la stampa, possiede un impero di alberghi, casinò e  centri congressi, tra i quali il Venetian di Las Vegas. Ma la sua  ascesa, iniziata a dodici anni con l'acquisto di un'edicola nel centro  di Boston, non è stata priva di polemiche. Il Dipartimento di Giustizia  americano sta indagando sulle accuse sporte da un suo ex dirigente sulla  violazione da parte di Adelson delle leggi federali che vietano di  pagare tangenti a funzionari stranieri. Inoltre un uomo d'affari di Hong  Kong lo ha citato in giudizio per aver violato un accordo di divisione  dei profitti su un progetto a Macao. Grazie ai soldi del re dei casinò,  Gingrich è il candidato alla nomination repubblicana che ha ricevuto la  cifra più elevata da parte di un singolo donatore.http://www.ansa.it&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-7898404339548488333?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/7898404339548488333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=7898404339548488333&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7898404339548488333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7898404339548488333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/milioni-gingrich-da-adelson-il-re-di.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-qAEoP7K2mk4/Tyfv859U7aI/AAAAAAAAPlk/h6Z886O4QcQ/s72-c/adelson.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-4751337384367456335</id><published>2012-01-31T14:36:00.002+01:00</published><updated>2012-01-31T14:40:12.006+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XKQM33RLOPE/TyfvHCKQwfI/AAAAAAAAPlY/6RlTSKnLHlI/s1600/foto_israele_003_Haifa.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-XKQM33RLOPE/TyfvHCKQwfI/AAAAAAAAPlY/6RlTSKnLHlI/s320/foto_israele_003_Haifa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703790357206057458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Haifa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;I guai di Hamas        &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Guy Bechor http://www.israele.net/&lt;br /&gt;Nulla frena Ismail Haniyeh, il “primo ministro” di Hamas nella striscia  di Gaza, dal continuare a diffondere dichiarazioni in stile Ahmadinejad  sui giorni contati d’Israele, e dall’invocare la creazione di un  esercito arabo per una jihad (guerra santa) per la “liberazione” della  Palestina. Ma dietro gli slogan tracotanti, esiste per Hamas una fosca  realtà che non può più essere nascosta.Innanzitutto l’alleanza di Hamas con l’Iran sembra giunta al capolinea:  un patto che era già di per sé “contro natura” dal momento che vedeva  un’organizzazione araba (palestinese) sunnita appoggiare uno stato non  arabo (persiano) sciita. Sicché, quando Hamas si è rifiutata di obbedire  all’ordine iraniano di appoggiare il traballante Bashar Assad, Tehran  ha sbattuto la porta in faccia al gruppo islamista palestinese. Quel che  è peggio, ha interrotto il flusso di denaro che serviva a Hamas per  pagare i suoi cinquantamila ufficiali e soldati nella striscia di Gaza.  Dunque, dove andrà adesso Hamas a prendere i soldi? Ecco perché  l’organizzazione è impegnata in un aspro contenzioso con l’Autorità  Palestinese e la Lega Araba sui fondi che, a suo dire, spetterebbero al  gruppo. Hamas è stata anche costretta a lasciare Damasco, la capitale della sua  dirigenza all’estero. Dove andrà adesso? C’è stata una certa speranza  che la Giordania accogliesse il quartier generale di Hamas, finché la  settimana scorsa la dirigenza del gruppo è rimasta scioccata  nell’apprendere che la Giordania intende imporre precise limitazioni. Il  primo ministro giordano ha messo in chiaro che il paese ospiterà gli  alti esponenti del gruppo e le loro famiglie “solo come individui”,  vietando loro qualunque attività politica. Pertanto l’opzione giordana  non è praticabile, agli occhi di una furibonda Hamas. Rimane l’opzione  Egitto. Tuttavia, nel momento in cui i Fratelli Musulmani cercano di  accreditarsi davanti al mondo come pragmatici e realisti, spostare al  Cairo il quartier generale di un gruppo terrorista potrebbe cerare  imbarazzi. Haniyeh stesso ha visitato l’Egitto e ha parlato a lungo  della fine di Israele, ma i rappresentanti della Fratellanza sono  rimasti zitti e questo silenzio lo dovrebbe preoccupare. La Fratellanza  Musulmana oggi non ha da preoccuparsi di cinquantamila persone, ma di 88  milioni: dopotutto al movimento islamista egiziano è stato imposto  l’onere di gestire lo stato, e se non si dimostrasse in grado di  migliorare la situazione economica del paese, la furia delle piazze le  si potrebbe presto rivoltare contro. D’altra parte, spostare il quartier  generale di Hamas a Gaza è fuori discussione, giacché gli esponenti di  spicco del gruppo hanno troppa paura delle reazioni mirate di Israele ai  loro attacchi.Fino a poco tempo fa sembrava che la cosiddetta “primavera araba” e i  partiti islamici avrebbero abbracciato Hamas, e certamente a parole è  stato così. Ma creare davvero un esercito per la jihad conto Israele?  Tutti gli stati arabi oggi si dibattono in profondi problemi interni,  tormenti esistenziali al cui cospetto i problemi di Hamas  impallidiscono.Anche gli equilibri di potere interni a Hamas stanno cambiando. La Hamas  dell’interno, vale a dire quella che governa a Gaza, sta guadagnando  forza a spese della dirigenza esterna, che fa capo a Khaled Mashaal. In  passato Mashaal era il volto più noto di Hamas, ma ora Haniyeh va e  viene per le capitali arabe e viene percepito come più attendibile. In  questo contesto, si può comprendere la frustrazione di Mashaal e la sua  dichiarata intenzione di lasciare l’organizzazione per costituire  eventualmente un gruppo rivale come ulteriore ramo della Fratellanza  Musulmana. Il che significherebbe un ritorno al solco islamico a scapito  dell’identità nazionale palestinese.Quel che rimane è l’orfana riconciliazione con Fatah, una mossa  osteggiata da Hamas e soci. Non c’è possibilità di tenere elezioni, non  c’è possibilità di riavvicinamento, e la politica palestinese a due  teste è ormai diventata a tre teste: Hamas dell’interno, Hamas  all’estero e Mahmoud Abbas (Abu Mazen). Ciascuna dirigenza ha la sua  propria agenda politica e le sue figure chiave.Una annotazione in chiusura. Hamas si era guadagnata una gloria  provvisoria a livello globale per effetto del cosiddetto blocco sulla  striscia di Gaza. Ora, però, che “l’assedio” non è più in atto e il  confine con l’Egitto è aperto al passaggio di persone e beni, come farà  l’organizzazione a sopravvivere sul fronte delle pubbliche relazioni?  Questo potrebbe essere il problema peggiore, per un gruppo che campa di  slogan anti-israeliani e che ora si sta infrangendo contro gli scogli  della realtà.(Da: YnetNews, 27.1.12)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-4751337384367456335?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/4751337384367456335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=4751337384367456335&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/4751337384367456335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/4751337384367456335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/haifa-i-guai-di-hamas-di-guy-bechor.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-XKQM33RLOPE/TyfvHCKQwfI/AAAAAAAAPlY/6RlTSKnLHlI/s72-c/foto_israele_003_Haifa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-987694266869758768</id><published>2012-01-31T14:34:00.001+01:00</published><updated>2012-01-31T14:35:48.680+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-95dEZLyDiis/TyfuKeiv9UI/AAAAAAAAPlM/q9wa08nCFGY/s1600/a9425dbf84aa046edd14f0a9f95525b1.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-95dEZLyDiis/TyfuKeiv9UI/AAAAAAAAPlM/q9wa08nCFGY/s320/a9425dbf84aa046edd14f0a9f95525b1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703789316852938050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 153);" class="article-tit"&gt;Israele; 'occupazione-tours' per scolari, polemiche&lt;/h2&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;(ANSA) - TEL AVIV - La occupazione dei Territori vista anche attraverso  gli occhi critici di ex-militari, membri del gruppo radicale di sinistra  'Shovrim-Shtika' (Rompiamo il silenzio): questo era uno degli obiettivi  che si e' prefisso un liceo di Gerusalemme nell'organizzare per oggi  una visita di allievi a Hebron (Cisgiordania), uno dei tradizionali  punti di maggior attrito fra israeliani e palestinesi.Ma la vistosa anticipazione della iniziativa su Haaretz, stamane, ha  immediatamente scatenato una reazione a catena in seguito alla quale il  liceo ha dovuto rinviarne la realizzazione.     Il liceo 'Leiad'a'  ('Vicino all'Universita' ') ha fama di essere molto innovativo ed  avanzato. Di fronte alla politica del ministero dell'istruzione di  condurre scolaresche a Hebron in quanto 'Citta' dei Patriarchi'  dell'ebraismo (Abramo, Isacco e Giacobbe - ndr), gli educatori del Liceo  hanno pensato che per completezza sarebbe stato utile sentire anche da  ex-militari (critici della occupazione dei Territori) come vivono i  palestinesi al fianco dei coloni del posto.Sulle ragioni dell'annullamento si sono avute spiegazioni diverse. Un  legale vicino a 'Shovrim-Shtika' ha affermato che l'ingresso della  scolaresca a Hebron e' stato impedito in extremis dalla polizia  israeliana per ragioni di ordine pubblico.     Da parte sua il ministro  dell'istruzione Gideon Saar (un dirigente del Likud) ha detto di aver  autorizzato in principio - al termine della visita nella Tomba dei  Patriarchi (un luogo di culto sacro sia agli ebrei sia ai musulmani) -  un dibattito fra un esponente dei coloni e uno di Peace Now, il quale ha  pero' dato forfait facendosi sostituire da un esponente di  'Shovrim-Shtika'.Nel frattempo lo stesso Saar - gia' duramente criticato dai pacifisti -  si e' dovuto difendere anche dalle accuse rivoltegli da esponenti del  movimento dei coloni di aver ''spalancato le porte del suo ministero ad  esponenti di estrema sinistra''. La iniziativa educativa del Liceo  appare dunque, a questo punto, molto compromessa.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-987694266869758768?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/987694266869758768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=987694266869758768&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/987694266869758768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/987694266869758768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/israele-occupazione-tours-per-scolari.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-95dEZLyDiis/TyfuKeiv9UI/AAAAAAAAPlM/q9wa08nCFGY/s72-c/a9425dbf84aa046edd14f0a9f95525b1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-6349800137609529269</id><published>2012-01-31T14:22:00.003+01:00</published><updated>2012-01-31T14:29:53.052+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-hSzcr0zFyWE/Tyfr7TYQezI/AAAAAAAAPlA/QMdMNVG1HTA/s1600/djhero2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 230px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-hSzcr0zFyWE/Tyfr7TYQezI/AAAAAAAAPlA/QMdMNVG1HTA/s320/djhero2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703786857134848818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-family:Geogia;font-size:130%;color:#a4331b;"   &gt;Alla console &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Geogia;font-size:100%;color:#a4331b;"&gt;&lt;span style="color: rgb(164, 51, 27);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Il trend è iniziato con le chiese. Chiese sconsacrate che ospitano cene e sfilate di alta moda (la chiesa di Santo Stefano al Ponte a Firenze). Una vecchia chiesa gotica che la catena  alberghiera belga Martin's ha trasformato in hotel con tanto di stanze accessoriate di finestre policrome (il Martin's Patershof a Malines). Ma sopratutto ex chiese nelle quali si anima un nuovo culto: quello del divertimento notturno: da Milano (il Gattopardo) ad Amsterdam (Paradiso). Un fenomeno che rispecchia un cambiamento sociale e antropologico, converrete con me. Ma quale è il punto? Il punto è che la Parigi dalle mille luci ha da due anni un nuovo luogo di divertimento dove i parisienne alternativi ma riccamente provvisti di beni trascorrono le serate. Pompon (39, rue des Petites-Ecuries), prima di essere un locale nel quale buttarsi in pista è un dogma, era una antica sinagoga che, probabilmente, gli unici balli che ha visto erano quelli con i sefarim a Simchà Torah. I proprietari non hanno voluto nascondere le tracce della precedente identità del luogo e hanno lasciato alcune piastrelle con il Maghen David. Ora però matrimoni, chaggim e preghiere dello Shabbath sono stati sostituiti da qualche dj set avanguardistico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rachel Silvera, studentessa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;,http://www.moked.it/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-6349800137609529269?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/6349800137609529269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=6349800137609529269&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6349800137609529269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6349800137609529269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/alla-console-il-trend-e-iniziato-con-le.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-hSzcr0zFyWE/Tyfr7TYQezI/AAAAAAAAPlA/QMdMNVG1HTA/s72-c/djhero2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-4162201304334457503</id><published>2012-01-31T11:23:00.003+01:00</published><updated>2012-01-31T11:28:14.061+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-sVJ3cDudkoE/TyfCATB9fII/AAAAAAAAPk0/aIBKxi22PL8/s1600/Npd.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 214px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703740763452308610" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-sVJ3cDudkoE/TyfCATB9fII/AAAAAAAAPk0/aIBKxi22PL8/s320/Npd.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;Germania, un tedesco su cinque è antisemita “latente”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;La conclusione di una commissione del Bundestag, il parlamento tedesco è la seguente: il 20% della popolazione tedesca è «antisemita latente», cioè, pur non riconoscendolo, cede facilmente ai pregiudizi. In particolare Internet, secondo i risultati di questo studio, funziona da cassa di risonanza per tutti coloro che vogliono disseminare odio contro gli ebrei, mentre la quasi totalità dei crimini commessi contro ebrei in Germania sono da attribuire a individui che gravitano intorno a organizzazioni neonaziste o al partito Npd.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;BERLINO – Un quinto dei tedeschi è antisemita «in modo latente». Atteggiamenti ostili contro gli ebrei e stereotipi negativi sono radicati «in misura considerevole» nell’intera società. A questo risultato è giunta una commissione straordinaria di esperti incaricati dal Bundestag di redigere uno studio annuale sulla situazione dell’antisemitismo nel paese. Un rapporto di 204 pagine, il primo da quando è stata adottata questa iniziativa, è stato presentato oggi a Berlino e si preannunciano polemiche.&lt;br /&gt;L’espressione “Tu, ebreo!” usata come insulto è ancora molto diffusa in certe zone del paese. Così come tutta una serie di pregiudizi e ostilità sono ampiamente ancorati in modo trasversale in tutta la società tedesca, e non solo negli ambienti di estrema destra o tra l’Islam radicale. Non si tratta di violenza ma, «di una abitudine ad atteggiamenti di odio che si estende fino al centro della società», hanno scritto gli esperti tedeschi. Lo storico Peter Longerich, che ha partecipato allo studio precisa che, «l’antisemitismo nella nostra società si basa su pregiudizi ampiamente diffusi, cliché profondamente radicati e semplice ignoranza riguardo agli ebrei e all’ebraismo».Non è un caso che l’ambiente delle tifoserie di calcio sia un calderone di queste manifestazioni. Frasi come “gli ebrei appartengono alle camere a gas”, o “Auschwitz è tornato” o ancora, “le sinagoghe devono bruciare” sono piuttosto frequenti in ambito calcistico soprattutto a livello regionale. Mentre la parola “ebreo” viene utilizzata in modo esclusivamente positivo nell’ambito dell’istruzione in Germania. Diversi studi realizzati dai dieci esperti convocati dal parlamento tedesco sono arrivati al verdetto praticamente unanime che il 20% della popolazione è «antisemita latente», cioè che, pur non riconoscendolo, cede facilmente ai pregiudizi.Questa commissione straordinaria che indaga sulla situazione dell’antisemitismo è stata creata attraverso una legge del 2008 in occasione del settantesimo anniversario della “Notte dei Cristalli”, cioè l’inizio della persecuzione nazista contro gli ebrei. La commissione è stata incaricata di contrastare in modo deciso la diffusione dell’antisemitismo. Tra i suoi compiti figura quello di misurarne la diffusione nel paese. I lavori sono iniziati nel 2009: da allora indaga negli ambienti più disparati in Germania, dal lavoro al tempo libero fino ai media. Paragonata al resto d’Europa non è però la Germania il paese più antisemita, collocandosi piuttosto a metà classifica, preceduta da Polonia, Ungheria, Portogallo ma anche Spagna dove i livelli sono estremamente alti e superano il 50% della popolazione.In particolare Internet, secondo i risultati di questo studio, funziona da cassa di risonanza per tutti coloro che vogliono disseminare odio contro gli ebrei. È soprattutto alla rete che si deve l’aumento significativo di posture antisemite tra i giovani. Solo «in alcuni casi» l’incitazione all’odio viene da ambienti dell’islam estremista, mobilitando in particolare giovani di origine turca o araba in generale. Allo stesso modo estremisti di destra, così come negazionisti dell’Olocausto usano internet senza alcuna paura para la diffusione della loro propaganda.Al di là delle sfumature, come sempre è l’estrema destra che «risulta come la più significativa portatrice politica dell’odio contro gli ebrei», il 90% dei crimini che vengono compiuti contro ebrei in Germania sono da attribuire a individui che gravitano intorno a organizzazioni neonaziste o al partito Npd. Nonostante i neonazi si riconoscano tra loro anche su molti altri aspetti, l’antisemitismo appartiene al loro Dna, «è l’anello di congiunzione ideologico» che tiene insieme i suoi membri. Non con lo stesso significato, ma anche nella sinistra estrema si riscontrano manifestazioni antisemite, in particolare riguardo al diritto di esistenza dello stato di Israele. Per quanto riguarda invece l’antisemitismo di origine religiosa, questo è spesso un elemento che accomuna alcune correnti estremiste dell’Islam. Secondo gli esperti tedeschi ci sono attualmente in Germania 29 organizzazioni con un totale di 37mila 400 membri per cui l’odio contro gli ebrei è «una parte costruttiva della loro ideologia». In particolare difendono la negazione dell’Olocausto, e condannano l’esistenza di Israele.C’è quindi ancora molto da fare, secondo quanto ha riconosciuto Wolfgang Thierse, vicepresidente socialdemocratico del Parlamento. Oggi in occasione della presentazione ha messo in guardia i presenti di fronte al rischio di affrontare il problema «solo di fronte a casi spettacolari». Sarebbe piuttosto necessario un lavoro continuativo, che non abbassa mai la guardia e che sopravvive alla disattenzione della stampa. «È un problema che dura nel tempo», ha insistito.Juliane Wetzel, docente alla Technische Universität, che ha partecipato allo studio ha denunciato che, «non esiste una strategia precisa per lottare contro l’antisemitismo in Germania». Sradicare questo elemento significa adottare strategie a lungo temine e sostenibili. Fino ad ora i progetti sono stati scarsamente coordinati e hanno ottenuto solo per tempi brevi l’appoggio dello stato, secondo Wetzel.http://www.linkiesta.it/ &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-4162201304334457503?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/4162201304334457503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=4162201304334457503&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/4162201304334457503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/4162201304334457503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/germania-un-tedesco-su-cinque-e.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-sVJ3cDudkoE/TyfCATB9fII/AAAAAAAAPk0/aIBKxi22PL8/s72-c/Npd.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-4463327899802181547</id><published>2012-01-31T11:20:00.001+01:00</published><updated>2012-01-31T11:22:38.731+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giusti fra le Nazioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-4k0MdJSrOvE/TyfA4lNRssI/AAAAAAAAPko/zqNEabMol7I/s1600/image.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 250px; FLOAT: left; HEIGHT: 313px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703739531381027522" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-4k0MdJSrOvE/TyfA4lNRssI/AAAAAAAAPko/zqNEabMol7I/s320/image.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;Fulvia Levi: «Salvata da Adele»&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Una donna di Oriago ricorda la signora Zara, “Giusta delle nazioni”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;C’erano circa 150 persone, con tantissimi bambini, ieri mattina in Riviera San Pietro ad Oriago di Mira alle celebrazioni della Giornata della memoria a cui ha partecipato anche Fulvia Levi. All’epoca della seconda guerra mondiale era una bambina e venne salvata con la sua famiglia da Adele Zara , una donna di Oriago che ha ricevuto il riconoscimento da Israele come “Giusta delle nazioni”.Fulvia Levi ha raccontato ai presenti la sua storia e quella della sua famiglia che giunse a Oriago poco dopo l’8 settembre del 1943, in fuga da Trieste città di cui era originaria. «A salvarci e a capire la nostra difficile situazione fu Adele Zara - ha detto la Levi - che ci nascose tutti nella sua casa (mamma papà e fratelli) per due anni, esponendosi al rischio di una rappresaglia nazista, visto che le truppe tedesche occupavano anche Oriago. Per fortuna non venimmo scoperti e sono ancora qui a raccontare ciò che successe». Fulvia Levi ha ricordato poi in un crescendo di emozione la data del 7 dicembre 1943. «Quel giorno – ha ricordato - dalla mia città originaria partì il primo treno carico di ebrei diretto ad Auschwitz - Birkenau. Quelle persone, molte le quali conoscevo, non tornarono più e finirono nelle camere a gas. Trieste è stata l’unica città italiana poi a ospitare un campo di sterminio alla Risiera di San Sabba» .I bambini miresi delle scuole elementari, commossi, aiutati da genitori e insegnanti hanno poi letto i loro pensieri e poesie. Anche le autorità con il sindaco Michele Carpinetti, hanno ricordato il valore del “Giorno della memoria”, depositando una corona di alloro di fronte alla targa commemorativa dedicata ad Adele Zara, coraggiosa cittadina di Oriago. Alessandro Abbadir &lt;a href="http://nuovavenezia.gelocal.it/"&gt;http://nuovavenezia.gelocal.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-4463327899802181547?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/4463327899802181547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=4463327899802181547&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/4463327899802181547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/4463327899802181547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/fulvia-levi-salvata-da-adele-una-donna.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-4k0MdJSrOvE/TyfA4lNRssI/AAAAAAAAPko/zqNEabMol7I/s72-c/image.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-8311827626812344379</id><published>2012-01-31T11:15:00.003+01:00</published><updated>2012-01-31T11:20:07.127+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;angolo della lettura'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5NREsJ3OF_w/TyfATU0euDI/AAAAAAAAPkc/5vpf1CRI5hE/s1600/ricercaterragrande.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 160px; FLOAT: right; HEIGHT: 250px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703738891326896178" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-5NREsJ3OF_w/TyfATU0euDI/AAAAAAAAPkc/5vpf1CRI5hE/s320/ricercaterragrande.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;In vetta ricordi d'amore profumati alla cannella &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;.................................Questa settimana proponiamo un autore israelita Uri Orlev che, essendo nato a Varsavia nel'31, ha vissuto sulla sua pelle gli orrori della Seconda guerra mondiale. La ricerca della terra felice (Salani) è la storia di Eliusha, cinque anni, che è costretto dalla guerra a trasferirsi in una zona desolata del Kazakistan. Gli inizi sono duri, ma il bambino lentamente conquista la fiducia dei coetanei. Quando finisce la guerra la madre, però, decide di intraprendere un lungo e pericoloso viaggio e di trasferirsi in Israele, la terra che molti chiamano «casa». Così il piccolo è catapultato in uno dei primi kibbutz, simbolo della nascita dello stato di Israele. Ispirato ad una storia vera si tratta di un'avventura densa di emozioni.Alessandra Milanese &lt;a href="http://www.larena.it/"&gt;http://www.larena.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-8311827626812344379?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/8311827626812344379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=8311827626812344379&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8311827626812344379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8311827626812344379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/in-vetta-ricordi-damore-profumati-alla.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-5NREsJ3OF_w/TyfATU0euDI/AAAAAAAAPkc/5vpf1CRI5hE/s72-c/ricercaterragrande.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-65349288991289928</id><published>2012-01-31T11:02:00.002+01:00</published><updated>2012-01-31T11:07:45.839+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina ebraico - israeliana'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-qBsGF9vMcLw/Tye9ZWevlkI/AAAAAAAAPkQ/BWDuhfn_o0k/s1600/carciofi-e-patate-al-forno.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 215px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703735696316929602" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-qBsGF9vMcLw/Tye9ZWevlkI/AAAAAAAAPkQ/BWDuhfn_o0k/s320/carciofi-e-patate-al-forno.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;Bistecca campagnola&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;nome tipico:Umtsat Egel B'Nusach Kafrim&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;6 bistecche di vitello, 2 carciofi, 4 patate affettate, succo di 1 limone, 4 cucchiai d'olio, margarina, sale, pepe.Battere le bistecche con l'impugnatura di un coltello. In una casseruola friggere le bistecche con la margarina e salare. Ungere una teglia o una pirofila in Pyrex con la margarina, mettere metà delle patate nella teglia. Salare e pepare a piacere. Disporre le bistecche fritte sopra le patate. Aggiungere un po' d'acqua alla salsa lasciata nella casseruola e versare questo sulle bistecche. Rimuovere le foglie e il cuore dei carciofi, tagliare i cuori in fette di media grandezza e lasciarle immerse in una ciotola con succo di limone per 10 min. Rimuovere e disporre sulle bistecche con le patate rimanenti e qualche goccia d'olio. Salare e infornare ad una temperatura media per ½ ora. Servire nella teglia dividendo in porzioni quando è ancora caldo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.kosherlive.com/"&gt;http://www.kosherlive.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-65349288991289928?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/65349288991289928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=65349288991289928&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/65349288991289928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/65349288991289928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/bistecca-campagnola-nome-tipicoumtsat.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-qBsGF9vMcLw/Tye9ZWevlkI/AAAAAAAAPkQ/BWDuhfn_o0k/s72-c/carciofi-e-patate-al-forno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-5966765464216995538</id><published>2012-01-31T10:35:00.002+01:00</published><updated>2012-01-31T10:41:09.047+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-hwycFjZt514/Tye3H2SaQgI/AAAAAAAAPkE/wyhL32-niyY/s1600/bar_refaeli01g.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 242px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703728798547722754" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-hwycFjZt514/Tye3H2SaQgI/AAAAAAAAPkE/wyhL32-niyY/s320/bar_refaeli01g.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;Bar Refaeli: "Vivo la mia bellezza come fossi un ragazzaccio"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;La top model anti Kate Moss suona la batteriae si ispira a sua madre&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;In barba a certe foto stellari dei rotocalchi, Bar Refaeli, 26 anni, è bella come lo sono le dottoresse, le archeologhe o magari le biologhe marine. Donne vere insomma, il cui sguardo e i movimenti sono consapevolezza e curiosità insieme. Ad incontrarla dopo la registrazione del Chiambretti sunday show (stasera alle 21,25 su Italia 1), dove è stata invitata perché considerata la modella più bella del mondo, colpisce per la spontaneità oltreché per la figura statuaria. E si capisce che è la verità della sua bellezza, che disattende la moda della magrezza per la gioia, a farne una bellissima.&lt;strong&gt;Il 27 è stato il Giorno della memoria, che cosa significa per lei, un’israeliana?«&lt;/strong&gt;I miei nonni hanno vissuto l’Olocausto e trovo importante che tutti impariamo dalla Storia e ricordiamo chi abbiamo perso e chi è sopravvissuto».&lt;strong&gt;Lei non ha fatto il servizio militare obbligatorio e questo ha destato polemiche in Israele. Pensa sia un’usanza antiquata?&lt;/strong&gt;«Purtroppo è ancora necessaria. Avrei voluto farlo, ma mi sono sposata e da moglie non sono più stata obbligata, poi ho divorziato. In ogni caso, il servizio militare è importante non in sé ma perché educa».&lt;strong&gt;Che cosa pensa di Israele? Che cosa le piace della sua nazione?&lt;/strong&gt;Visto che ci sono cresciuta lì, è il mio posto preferito. Penso che la gente non colga l’essenza di Israele, ma è un posto pieno di storia, divertimento e bel tempo».&lt;strong&gt;Dove vive ora?&lt;/strong&gt;A Londra. Viaggio sempre ed è comodo per me stare lì.&lt;strong&gt;Qual è la sua giornata tipo?«&lt;/strong&gt;Quando non lavoro sto con la mia famiglia e i miei amici. La sera facciamo giochi di società per stare insieme».&lt;strong&gt;La sua caratteristica sembra la naturalezza: è una top ma pare una ragazza normale, l’anti Kate Moss. Ne è consapevole?&lt;/strong&gt;«Mia madre mi ha insegnato a essere me stessa. Quindi piaccio a chi piaccio e se non piaccio pazienza. È anche divertente avere qualcuno che ti detesta. Poi, se non fossi me stessa, non sarei contenta di avere successo per ciò che non sono».&lt;strong&gt;C’è qualcosa che la fa sentire diversa dalle altre donne?«&lt;/strong&gt;Ognuno è differente. Non solo io. Bar significa ragazzo selvaggio, io sono un po’ maschiaccio».&lt;strong&gt;Quando è stata in vacanza l’ultima volta?«&lt;/strong&gt;A Natale. Sono stata in Brasile e in Uruguay. Punta del Este è un posto veramente magico».&lt;strong&gt;E dell’Italia che le piace?«&lt;/strong&gt;Il cibo, la gente. Ogni città ha un’atmosfera diversa. Mi dispiace di come gli italiani siano stati presi in giro per la disavventura della nave: io sono israeliana e so bene che le persone non vanno giudicate dalla nazionalità».&lt;strong&gt;Come si fa ad essere una top model e non una modella qualsiasi?&lt;/strong&gt;«È una combinazione di lavoro duro e fortuna».&lt;strong&gt;Cambierà un po’ il suo lavoro o farà ancora a lungo solo la modella?&lt;/strong&gt;«Credo che sarò sempre nel campo della moda. Ho appena lanciato il mio marchio e nel 2012 mi aspettano tanti viaggi, ma spero di diventare presto mamma».&lt;strong&gt;È fidanzata?«&lt;/strong&gt;No, sono completamente libera».&lt;strong&gt;Di solito non parla del suo ex fidanzato, Leonardo DiCaprio. Perché?«&lt;/strong&gt;E ... ancora non lo farò».&lt;strong&gt;Ha visto il film J. Edgar in cui lui è protagonista?«&lt;/strong&gt;Non ancora ma presto sì».&lt;strong&gt;Lei ha frequentato anche il figlio di Sarkozy e pare che Carla Bruni si sia ingelosita per uno sguardo di troppo di papà Nicolas, il presidente francese, nei suoi confronti&lt;/strong&gt;».«Penso che all’Eliseo non m’inviteranno più...».&lt;strong&gt;Ha in programma dei film?&lt;/strong&gt;«No, ma un tv show in Israele che devo ancora cominciare a girare».&lt;strong&gt;Quali sono i suoi attori preferiti?«&lt;/strong&gt;Daniel Day Lewis, Sean Penn e Meryl Streep».&lt;strong&gt;Secondo alcuni, compreso Chiambretti, è la donna più bella del mondo.&lt;/strong&gt;«Mi lusinga. Poi quando qualcuno mi conosce e mi dice che sono una bella persona allora è il complimento migliore».&lt;strong&gt;Qual è il suo modello di bellezza?«&lt;/strong&gt;Mia madre. Lei mi ha insegnato che posso essere bella finché voglio ma se non sono anche gentile e simpatica non avrò mai veramente successo».&lt;strong&gt;Una cosa che le piacerebbe imparare a fare?&lt;/strong&gt;«Vorrei studiare spagnolo o francese. E vorrei diventare brava a suonare la batteria! Ho appena cominciato: l’avevo detto che sono un ragazzaccio».&lt;a href="http://www3.lastampa.it/"&gt;http://www3.lastampa.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-5966765464216995538?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/5966765464216995538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=5966765464216995538&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5966765464216995538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5966765464216995538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/bar-refaeli-vivo-la-mia-bellezza-come.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-hwycFjZt514/Tye3H2SaQgI/AAAAAAAAPkE/wyhL32-niyY/s72-c/bar_refaeli01g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-3618278951097747808</id><published>2012-01-31T10:33:00.001+01:00</published><updated>2012-01-31T10:35:26.146+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-opcgeHR89Ak/Tye11AB4X2I/AAAAAAAAPj4/xxoHdO3Zk9I/s1600/ferrovia.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703727375233605474" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-opcgeHR89Ak/Tye11AB4X2I/AAAAAAAAPj4/xxoHdO3Zk9I/s320/ferrovia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;Israele costruirà una ferrovia tra il Mediterraneo e il Mar Rosso&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le autorità israeliane stanno esaminando la possibilità di costruire una ferrovia tra il litorale mediterraneo e il Mar Rosso. Il primo ministro Benjamin Netanyahu, nel consiglio dei ministri, ha detto che la tratta ferroviaria attraverso il deserto permetterà in due ore di coprire la distanza di 350 chilometri dal porto di Eilat a Tel Aviv.Inoltre per il primo ministro la ferrovia consentirà il trasporto delle merci dall'Europa all'Asia senza ricorrere alle navi. La costruzione della ferrovia dovrebbe attrarre alcune compagnie statali cinesi.&lt;a href="http://italian.ruvr.ru/"&gt;http://italian.ruvr.ru/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-3618278951097747808?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/3618278951097747808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=3618278951097747808&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3618278951097747808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3618278951097747808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/israele-costruira-una-ferrovia-tra-il.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-opcgeHR89Ak/Tye11AB4X2I/AAAAAAAAPj4/xxoHdO3Zk9I/s72-c/ferrovia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-3565235205505687599</id><published>2012-01-31T10:30:00.002+01:00</published><updated>2012-01-31T10:33:17.942+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-yG7yBoNaMzY/Tye1SVvMAeI/AAAAAAAAPjs/jpYrAruA5Tg/s1600/untitled.bmp"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703726779765359074" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-yG7yBoNaMzY/Tye1SVvMAeI/AAAAAAAAPjs/jpYrAruA5Tg/s320/untitled.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;Farmers israeliani fanno cambiare il colore degli ortaggi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Farmers israeliani sono riusciti a far cambiare il colore abituale degli ortaggi. Adesso forniscono sul mercato mondiale pomodori di colore nero, carote iridescenti e limoni rossi. I farmer affermano che il nuovo colore gioverebbe alla salute. Così, hanno ottenuto il colore nero dei pomodori grazie ad un pigmento creato in base ai mirtilli. Secondo gli esperti, questo pigmento satura i pomodori di quantità supplementari di vitamina C e di antiossidanti. Queste invenzioni saranno presentate alla fiera agricola internazionale che si apre ai primi di febbraio. Alla fiera parteciperanno oltre 250 società da tutto il mondo.&lt;a href="http://italian.ruvr.ru/"&gt;http://italian.ruvr.ru/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-3565235205505687599?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/3565235205505687599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=3565235205505687599&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3565235205505687599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3565235205505687599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/farmers-israeliani-fanno-cambiare-il.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-yG7yBoNaMzY/Tye1SVvMAeI/AAAAAAAAPjs/jpYrAruA5Tg/s72-c/untitled.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-411568608405418585</id><published>2012-01-31T10:28:00.002+01:00</published><updated>2012-01-31T10:30:43.103+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-myl5o6u-JYc/Tye0lqjMSOI/AAAAAAAAPjg/Qe1MVVgKJQ8/s1600/12125.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 186px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703726012258076898" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-myl5o6u-JYc/Tye0lqjMSOI/AAAAAAAAPjg/Qe1MVVgKJQ8/s320/12125.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;Boeing aiuterà Israele a creare il sistema di difesa missilistico Arrow-3&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La compagnia statale israeliana Israel Aerospace Industries (IAI) e la società costruttrice di aeromobili Boeing hanno siglato un accordo per sviluppare congiuntamente il sistema di difesa missilistico Arrow-3.I finanziamenti per la creazione del progetto Arrow-3, la cui realizzazione è iniziata nel 2009, sono stati apportati congiuntamente dal governo di Israele e dall’Agenzia di Difesa Missilistica statunitense. Come previsto, il nuovo sistema entrerà in funzione nel 2014. Nel luglio 2011 è stato comunicato che l’IAI ha effettuato i primi test del sistema missilistico Arrow-3, che hanno avuto successo.&lt;a href="http://italian.ruvr.ru/"&gt;http://italian.ruvr.ru/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-411568608405418585?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/411568608405418585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=411568608405418585&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/411568608405418585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/411568608405418585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/boeing-aiutera-israele-creare-il.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-myl5o6u-JYc/Tye0lqjMSOI/AAAAAAAAPjg/Qe1MVVgKJQ8/s72-c/12125.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-7177678137257125587</id><published>2012-01-31T10:19:00.002+01:00</published><updated>2012-01-31T10:26:10.292+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Q46zxZrr4zQ/Tyezj_dEmYI/AAAAAAAAPjU/0qdnGS--nnY/s1600/i-giovani-europei-conoscono-l-olocausto-grazie-ai-film-di-guerra-giovani-europei-shoah-ricordo-significato.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 283px; FLOAT: right; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703724883998185858" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-Q46zxZrr4zQ/Tyezj_dEmYI/AAAAAAAAPjU/0qdnGS--nnY/s320/i-giovani-europei-conoscono-l-olocausto-grazie-ai-film-di-guerra-giovani-europei-shoah-ricordo-significato.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;Turchia: in onda ''Shoah'', prima volta in Paese musulmano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;(ANSAmed) - ANKARA - Per la prima volta in un paese musulmano, il monumentale documentario "Shoah" del francese Claude Lanzmann viene trasmesso dalla tv pubblica turca. Siti turchi riferiscono che una prima parte del lungo film sullo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti durante la seconda guerra mondiale e' andato in onda ieri sera su uno dei 14 canali della rete Trt, quello dedicato ai documentari. La trasmissione, preannunciata da fonti ufficiose due giorni fa senza molto clamore, e' avvenuta dunque come previsto alla vigilia della Giornata della memoria del genocidio ebraico.Promotore dell'iniziativa è il "progetto Aladino", un'associazione che si adopera per la comprensione interculturale soprattutto fra ebrei e musulmani. In dichiarazioni rilanciate mercoledi', lo stesso regista e produttore cinematografico ha definito la trasmissione del suo documentario di nove ore e mezza sulla tv turca "un evento veramente storico" dato che la "Turchia sarà il primo paese a popolazione musulmana a trasmettere 'Shoah'". Lanzmann ha detto inoltre che "si deve apprezzare la determinazione e il coraggio dei turchi che fanno da pionieri". La Turchia, paese con popolazione musulmana ma costituzione laica, è guidata dal 2003 dal governo islamico-moderato del premier Recep Tayyip Erdogan che si propone come modello di democrazia e sviluppo per tutto il Medio Oriente ed il Nord Africa. Il documentario, diffuso in Francia per la prima volta nel 1985, viene trasmesso con sottotitoli in turco proprio mentre Turchia e Israele - ex alleati - sono da oltre un anno e mezzo nel pieno di una crisi a causa dei nove turchi uccisi nel maggio 2010 durante il raid israeliano in acque internazionali contro una flottiglia filo-palestinese. Anche se vi sono stati numerosi tentativi di ricucitura soprattutto da parte israeliana, Ankara insiste nel chiedere scuse per l'arrembaggio, indennizzi per le famiglie delle vittime e revoca del blocco israeliano su Gaza. L'attrito non ha impedito pero' al ministero degli Esteri turco di emettere oggi un comunicato in cui si sottolinea come sia ''cruciale apprendere la giusta lezione dal razzismo, la xenofobia e l'antisemitismo. Ricordiamo con il dovuto rispetto i sei milioni di ebrei e appartenenti ad altre minoranze che sono morti durante l'Olocausto''.La Turchia peraltro è ora in conflitto anche con la patria di Lanzmann, la Francia, per la questione dei massacri e delle deportazioni degli armeni nell'impero ottomano: proprio lunedi' a Parigi è stata approvata definitivamente (ma non ancora promulgata) una legge la quale punisce chi nega che quelle stragi e morie rappresentino un genocidio. Il varo ha fatto infuriare il governo di Erdogan, che considera l'accusa di genocidio rivolta agli ottomani del 1915 un'offesa alla nazione turca attuale, per giunta asseritamente infondata perché i massacri sarebbero stati perpetrati anche a danno di turchi e curdi nell'ambito di un conflitto, senza pianificazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-7177678137257125587?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/7177678137257125587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=7177678137257125587&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7177678137257125587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7177678137257125587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/turchia-in-onda-shoah-prima-volta-in.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Q46zxZrr4zQ/Tyezj_dEmYI/AAAAAAAAPjU/0qdnGS--nnY/s72-c/i-giovani-europei-conoscono-l-olocausto-grazie-ai-film-di-guerra-giovani-europei-shoah-ricordo-significato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-7126423708156654554</id><published>2012-01-31T10:15:00.003+01:00</published><updated>2012-01-31T10:19:21.742+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-NRNjh87erMg/Tyexy0dApHI/AAAAAAAAPjI/NfmaTRhZOho/s1600/ricotruzione_interni_672-458_resize.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 218px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703722939719918706" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-NRNjh87erMg/Tyexy0dApHI/AAAAAAAAPjI/NfmaTRhZOho/s320/ricotruzione_interni_672-458_resize.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;Campagna, dove venivano deportatigli ebrei oggi c'è un museo della Memoria&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Itinerario urbano visitato dalle scuole. Dal '40 al '43 due monasteri divennero campi di concentramento &lt;/em&gt;SALERNO - Il Maghen David, scolpito nel legno grezzo, sovrasta il cielo di Campagna. È la stella a sei punte che testimonia l’amicizia antica della città con il popolo d’Israele. L’hanno intagliata ragazzi e insegnati dell’Istituto professionale di Campagna. L’installazione è un tassello dell’itinerario urbano che celebra la settimana della memoria dedicata alla Shoah. Il comune, infatti, ha commissionato al liceo artistico di Eboli e all’Ipsiam di Campagna le opere della mostra «Il senso della storia. Arte contemporanea nei luoghi della memoria ebraica a Campagna». Si tratta di sei lavori posti lungo le strade e nei monumenti della città; un museo diffuso, che rammemora la follia dell’Olocausto, ma al contempo racconta l’abbraccio tra due popoli. Una bella sinergia voluta dal sindaco Biagio Luongo e dal preside del Liceo Artistico Statale «Carlo Levi» di Eboli e dell’Ipsiam di Campagna Giovanni Giordano. «L’arrivo» è un bassorilievo realizzato dal prof. Vincenzo Perinzano e dagli alunni della VD; «L’arca della pace dei popoli» a cura del prof. Pasquale Ciao con la IIID e la IIC; «L’armonia» del prof. Cleto Saponara con Annunziata Scaglione della IIIA e Francesca Scarpa della IID; «Solidarietà» dipinto dalla prof. Enza Maresca e dalla IIIC; «Grazie (Todah)», un opera di arredo urbano progettata dalla prof. Gisella Landi e da Miriam Sorrentino della IVC; «Aggrappati alla speranza» realizzato dalla prof. Giuseppa Marzano e dalla VC; «Internato» del prof. Vito Tartaglia e della IVA; infine la Stella di David, progettata e intagliata dai proff. Bartolo Volanti, Carmine Scannapieco, Antonio Daidone e dalle classi IV e VA. Il percorso artistico è stato inaugurato lunedì dal sindaco e da Gianni Pittella, vicepresidente vicario del parlamento europeo. «La memoria è un obbligo – ha detto Biagio Luongo - Momenti come questo hanno oggi un significato straordinario anche alla luce dei fatti gravissimi d’Ungheria. L’Europa rappresentata da Campagna non è stata questo. La nostra è stata la città della pace, della libertà, dei diritti umani. Esempio dei giusti, nel tempo del male». Pittella – che nell’elezione di midterm della scorsa settimana è stato riconfermato vicario anche con la presidenza Shulz - ha sottolineato quanto significativo sia stato l’esempio di Campagna, incardinato alle assi ideologiche sulle quali sarebbe stata poi fondata la Ue: «L’Europa attraversa una crisi drammatica. I governi devono dare delle risposte. In gioco ci sono le nostre vite, ma anche la sopravvivenza di un edificio politico ed istituzionale che racchiude i valori che ci hanno portato qui. Europa significa libertà e pace, rispetto del pluralismo culturale, religioso, politico, sociale. La caduta dell’euro implicherebbe la fine di un alto disegno politico. Tocca a tutti noi difendere questa grande conquista che si chiama Unione Europea». Intanto a Campagna le celebrazioni continueranno il 27 gennaio con l’inaugurazione della «Sala emozionale» dedicata a monsignor Giuseppe Maria Palatucci. Il 10 febbraio, invece, il «Giorno del ricordo» cui prenderanno parte, tra gli altri, numerosi esponenti della comunità ebraica italiana. Quella dell’internamento degli ebrei è una storia struggente. Negli anni bui della Seconda Guerra mondiale il Ministero dell’Interno individuò in Campagna il luogo ideale per la deportazione: la città era custodita tra i Picentini e raggiungibile da una sola via d’accesso. Dal 1940 al 1943, due ex monasteri, all’epoca impiegati come caserme dagli allievi ufficiali, divennero campi di concentramento: il convento degli Osservanti dell’Immacolata Concezione e quello domenicano di San Bartolomeo. La vicenda è legata alle figure chiave di Giovanni Palatucci, questore di Fiume e dello zio Giuseppe Maria Palatucci, vescovo di Campagna. Giovanni, originario di Montella, era responsabile dell’ufficio stranieri della questura di Fiume. Giovane e generoso, salvò centinaia di ebrei disubbidendo agli ordini dei fascisti. Gran parte dei suoi protetti giunse a Campagna grazie alla collaborazione con lo zio vescovo e con la comunità. Palatucci fu poi deportato a Dachau, dove morì poco più che trentenne. Nel 2006 Campagna fu insignita della Medaglia d’Oro al Valor Civile per aver accolto diverse centinaia di persone salvandole da morte certa. Pittori, musicisti, medici, gli ebrei che giunsero nella cittadina erano uomini colti e raffinati. Le fotografie restituiscono l’istantanea del profondo scambio che le due comunità intrecciarono. I campagnesi donarono amicizia incondizionata e complicità; i prigionieri offrirono la loro storia e le loro tradizioni. Tennero lezioni di lingue straniere e di cultura per i giovani. E poi concerti, spettacoli teatrali, mostre d’arte. Addirittura il gruppo pubblicò un giornale ad uso interno. Si racconta anche di qualche storia d’amore. Perché è l’amore quello che prevalse, in questo angolo della provincia di Salerno. Oggi il complesso monumentale di San Bartolomeo è divenuto sede del Museo della Memoria. Documentari video, pannelli fotografici, allestimenti di ambienti quotidiani con oggetti d’epoca. Le ricostruzioni sono suggestive. La sinagoga, ad esempio, con i paramenti sacri: il Menorah, il candelabro a sette braccia simbolo del popolo d’Israele; le tavole del decalogo mosaico. È interessante ricordare che erano tre i rabbini internati a San Bartolomeo. Presto il rabbino emerito di New York, David Lincoln - che ha già visitato Campagna - donerà una copia speciale della Torah, il libro della legge. La comunità ebraica internazionale ha intessuto con Campagna un dialogo fatto di stima e di affetto. Dall’Italia, da Israele, dagli Stati Uniti. Tanti ex confinati sono tornati a rivedere i luoghi della loro prigionia, numerosi familiari hanno cercato in queste foto il volto dei loro cari. Visitare l’Itinerario della Memoria e della Pace di Campagna non può lasciare indifferenti. Dinanzi, l’ossimoro dell’odio folle e dell’amore incondizionato. Prevale la speranza, simbolicamente rappresentata nell’ultima tappa, la Sala dei nomi. Alle pareti i nomi degli ebrei internati; sullo sfondo, una piccola finestra. Da qui tanti, dopo l’Armistizio, fuggirono verso una nuova vita, verso la salvezza, verso la libertà. Con la benedizione di tutti i campagnesi.Manuela Cavalieri,http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-7126423708156654554?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/7126423708156654554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=7126423708156654554&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7126423708156654554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7126423708156654554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/campagna-dove-venivano-deportatigli.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-NRNjh87erMg/Tyexy0dApHI/AAAAAAAAPjI/NfmaTRhZOho/s72-c/ricotruzione_interni_672-458_resize.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-3144434118273377242</id><published>2012-01-31T10:06:00.002+01:00</published><updated>2012-01-31T10:14:26.242+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giusti fra le Nazioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-eguYp_YjJEA/TyewzojLIQI/AAAAAAAAPi8/fYcUQj3c-8w/s1600/belgium_map.gif"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 273px; FLOAT: right; HEIGHT: 234px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703721854192787714" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-eguYp_YjJEA/TyewzojLIQI/AAAAAAAAPi8/fYcUQj3c-8w/s320/belgium_map.gif" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;L’antisemita premiato da Israele&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Al belga de Foy, nominato Giusto tra le nazioni, potrebbe essere revocato il riconoscimento in memoria.Si chiamava Robert De Foy, era di nazionalità belga e da segretario generale del ministero della giustizia del Belgio, durante l’occupazione tedesca del 1943, permise a centinaia di ebrei di sfuggire alla deportazione verso Auschwitz, da responsabile della caserma Dossin, centro di transito verso il campo di concentramento. Ma, scrive Italia Oggi, ora quel titolo gli potrebbe essere revocato:Sonia Pressman-Fuentes, discendente di una coppia di ebrei polacchi in esilio negli Stati Uniti dopo essere passati per Berlino e Anversa, non ha diffuso la propria verità dei fatti. I suoi genitori, scappati in Belgio, sarebbero sfuggiti all’invio nella Germania nazista nel 1934 proprio da parte di Robert de Foy, che allora guidava i servizi di sicurezza del proprio paese. Dunque, lo zelante funzionario sarebbe stato, nella prima parte della sua carriera, un convinto antisemita.&lt;strong&gt;E questo è il suo imbarazzante passato&lt;/strong&gt;:Per impedire l’affl usso di ebrei dalla Germania e dall’Europa orientale, durante la guerra egli ne avrebbe espulsi e mandati a centinaia nei campi di sterminio. I genitori della Pressman-Fuentes devono la loro salvezza al sindaco di Anversa, che si rifi utò di applicare l’ordine di espulsione e permise loro di emigrare oltreoceano. Questa novità condurrà probabilmente al riesame della fi gura di Robert de Foy. Finora, su circa 24 mila titoli di Giusto assegnati, soltanto meno di dieci sono stati ritirati.http://www.giornalettismo.com/&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-3144434118273377242?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/3144434118273377242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=3144434118273377242&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3144434118273377242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3144434118273377242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/lantisemita-premiato-da-israele-al.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-eguYp_YjJEA/TyewzojLIQI/AAAAAAAAPi8/fYcUQj3c-8w/s72-c/belgium_map.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-1326461774824722670</id><published>2012-01-31T10:02:00.003+01:00</published><updated>2012-01-31T10:05:30.446+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giusti fra le Nazioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-fv_eLGQU4Yc/TyeurN4ZnMI/AAAAAAAAPiw/-qPv5D4imkA/s1600/Memoriale-dello-Yad-Vashem.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 204px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703719510571850946" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-fv_eLGQU4Yc/TyeurN4ZnMI/AAAAAAAAPiw/-qPv5D4imkA/s320/Memoriale-dello-Yad-Vashem.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Yad Vashem&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;«Angelo e Teresa Tosi furono Giusti di Israele» &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;L'APPELLO. Lo chiedono i parenti di famiglie ebree salvate a CalcinatoE vorrebbero «un albero» anche per gli Speranzini.&lt;/em&gt;Da Milano le sorelle Virginia e Margherita Salinas, figlie di Giuseppe, ebreo scampato con altri sette ai nazifascisti grazie a due famiglie di Calcinato, e scomparso il 3 febbraio 2009, lanciano un appello al Comitato per la Foresta dei Giusti «affinché Angelo e Teresa Tosi ed eventualmente anche i signori Speranzini siano riconosciuti come Giusti», come avrebbe desiderato il loro genitore. I coniugi Angelo Tosi e Teresa Pasquali ospitarono infatti nella propria casa in via San Vincenzo a Calcinato due famiglie ebree, i Sarfatti e i Salinas, formate da internati politici e sottrattesi alle autorità dopo l'8 settembre 1943. I clandestini furono alloggiati dai due contadini per quasi 18 mesi, dal 17 novembre 1943 al Natale 1944. I rifugiati coraggiosamente accolti da Angelo e Teresa erano otto: la famiglia di Samuele Sarfatti era composta dalla moglie Clara Eschenazi e dalle figlie Susanna e Sara; quella di Davide Salinas comprendeva la moglie Virginia Sarfatti e i figli Giuseppe e Sara. Internate nel 1941 nel campo di concentramento fascista di Ferramonti (Cosenza), dove erano rimaste per circa un anno, furono trasferite in domicilio coatto a Calcinato, dove trascorsero i primi due anni nella Casa Bianchi insieme ad altri ebrei. Quando i nazisti occuparono il paese, insieme ai fascisti cominciarono a dar loro la caccia per deportarli nei lager. La famiglia Tosi li nascose a proprio rischio nella cameretta al piano di sopra della casa. Nell'ultimo inverno di guerra poi trovarono rifugio nella stalla della casa degli Speranzini, che ricevevano sempre visite dai fascisti, che cercavano loro figlio. Il 27 aprile del 1945, finalmente, la libertà. I Sarfatti si trasferirono negli anni '60 in Israele, dove i genitori morirono poco dopo. I Tosi sono scomparsi negli anni '70. Prima di morire, Giuseppe Salinas aveva voluto tornare con Sara a Calcinato, il 25 aprile 1998, per l'inaugurazione di una mostra a loro dedicata. «Le famiglie Tosi e Speranzini compirono questi atti eroici senza alcun interesse economico, per puro spirito umanitario - ricordano le due sorelle -. La quasi totalità degli abitanti di Calcinato sapeva della clandestinità degli otto perseguitati e nessuno li denunciò alla polizia fascista, anche se c'era una grossa somma di denaro come ricompensa». Alla fine della guerra, i Tosi ricevettero un attestato dalla Comunità ebraica di Milano.Flavio Marcolini &lt;a href="http://www.bresciaoggi.it/"&gt;http://www.bresciaoggi.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-1326461774824722670?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/1326461774824722670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=1326461774824722670&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1326461774824722670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1326461774824722670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/yad-vashem-angelo-e-teresa-tosi-furono.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-fv_eLGQU4Yc/TyeurN4ZnMI/AAAAAAAAPiw/-qPv5D4imkA/s72-c/Memoriale-dello-Yad-Vashem.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-5081421396959521989</id><published>2012-01-31T09:58:00.002+01:00</published><updated>2012-01-31T10:01:31.737+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-g72MIi9U3aw/Tyet39e_kOI/AAAAAAAAPik/v13zKXWSSF4/s1600/Teheran_Ave_night.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 212px; FLOAT: right; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703718629996990690" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-g72MIi9U3aw/Tyet39e_kOI/AAAAAAAAPik/v13zKXWSSF4/s320/Teheran_Ave_night.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000099;"&gt;Theran&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a class="contentpagetitle" href="http://www.focusmo.it/politica/61-interna/17516-hamas-anime-a-confronto.html" included="null"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;Hamas: anime a confronto&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non vi è nulla che fermi Ismail Haniyeh, primo ministro di Hamas a Gaza, dal fare dichiarazioni in perfetto stile Ahmadinejad sul fatto che Israele ha i giorni contati e di chiedere l'istituzione di un esercito Jihad arabo per la liberazione della Palestina. Eppure dietro gli slogan pretenziosi, si nasconde una triste realtà che Hamas non può più tenere nascosta. In primo luogo, l'alleanza di Hamas con l'Iran è giunta al termine. Questo patto è stato innaturale fin dall’inizio, dato che un’organizzazione sunnita era alleata con un non-stato arabo sciita. La crisi si è acuita quando Hamas ha rifiutato gli ordini dell'Iran di sostenere Bashar Assad, Teheran gli ha chiuso le porte in faccia. Quel che è peggio, il flusso di denaro utilizzato da Hamas per pagare i circa 50.000 ufficiali e soldati a Gaza è oramai finito. Dove prenderà i soldi Hamas? L'organizzazione è impegnata in aspre dispute con l'Autorità palestinese e la Lega Araba relativamente ai fondi presumibilmente dovuti al gruppo. Hamas è stato anche costretto a lasciare la capitale Damasco. Dove andrà adesso ? Fino a poco tempo fa esisteva la speranza che la Giordania accogliesse la sede di Hamas ma la scorsa settimana la Giordania ha imposto limitazioni al numero dei rappresentanti da Hamas. Il primo ministro della Giordania ha infatti stabilito che il paese ospiterà solo alcuni elementi del gruppo anziani e delle loro famiglie che non svolgono attività politica. Quindi per il gruppo di Hamas l'opzione Giordana non è più praticabile. Rimarrebbe l'opzione Egitto ma con i Fratelli Musulmani che si sono posti l'obiettivo di presentarsi come pragmatici e realistici agli occhi del mondo, spostare la sede di un gruppo terroristico al Cairo sarebbe imbarazzante. Haniyeh durante la sua visita in Egitto ha parlato a lungo della volontà di sopprimere Israele ma i rappresentanti dei Fratelli Musulmani non hanno proferito parola. I Fratelli Musulmani in questo momento hanno bisogno di prendersi cura di circa 88 milioni di persone. Dopo tutto il movimento islamico ha conquistato alle urne l’onore di amministrare lo stato quindi se non riuscisse a dimostrare un miglioramento della condizione economica dell'Egitto, la rabbia per le strade si rivolterebbe ben presto contro i Fratelli Musulmani. Allo stesso tempo, spostare il quartier generale di Hamas a Gaza è fuori discussione perché alcuni personaggi di spicco del gruppo ritengono che Israele potrebbe colpirli. La cosiddetta "primavera araba" ed i suoi partiti islamici all’inizio della rivolta sembravano intenzionati a abbracciare il movimento di Hamas. Ma difficilmente potrebbe crearsi un un esercito Jihad contro Israele. Ogni stato arabo è attualmente in lotta con profondi problemi esistenziali interni e questo fatto sminuisce ogni problema che Hamas voglia porre in essere. Anche l'equilibrio di potere all'interno di Hamas sta cambiando. Il governo di Gaza sta acquistando forza a scapito della leadership esterna e cioè di Khaled Mashaal . In passato, Mashaal era il volto più popolare di Hamas mentre ora è Haniyeh ad essere percepito come potente. In questo contesto, si può capire la frustrazione di Mashaal e la sua dichiarata intenzione di lasciare l'organizzazione ed eventualmente costituire un gruppo rivale come un ramo dei Fratelli Musulmani. Questo significa un ritorno alla pista islamica a scapito della identità nazionale palestinese. Ciò che rimane è la riconciliazione con Fatah una mossa alla quale però Haniyeh ed i suoi soci si oppongono. Non c'è alcuna possibilità di fare delle elezioni, non c'è possibilità di riavvicinamento, e la politica palestinese a due teste è improvvisamente diventata a tre teste: l’Hamas nazionale, quello esterno e Abbas. Ogni guida ha una propria agenda politica e i suoi leader.&lt;a href="http://www.focusmo.it/"&gt;http://www.focusmo.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-5081421396959521989?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/5081421396959521989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=5081421396959521989&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5081421396959521989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5081421396959521989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/theran-hamas-anime-confronto-non-vi-e.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-g72MIi9U3aw/Tyet39e_kOI/AAAAAAAAPik/v13zKXWSSF4/s72-c/Teheran_Ave_night.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-1527156969956389261</id><published>2012-01-31T09:50:00.004+01:00</published><updated>2012-01-31T09:53:43.124+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ppbe_LNDzyY/Tyer3_6wWkI/AAAAAAAAPiM/p0PFDh3O-5Q/s1600/israel69.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703716431627049538" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ppbe_LNDzyY/Tyer3_6wWkI/AAAAAAAAPiM/p0PFDh3O-5Q/s320/israel69.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;Italiani all'estero, Giornata della Memoria in Israele&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Organizzata dall’Ambasciata d’Italia in Israele si e’ svolta quest’oggi una sentita cerimonia a Yad Vashem, il Memoriale dell’Olocausto a Gerusalemme in occasione della Giornata della Memoria&lt;/em&gt;. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alla presenza di tutti funzionari e del personale dell’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv, la Cerimonia commemorativa si e’ tenuta stamane nella Tenda della Rimembranza a Yad Vashem, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Israele Luigi Mattiolo , del Consigliere d’Ambasciata Gabriele Altana, e dell’Addetto Militare e Aeronatutico. Dopo che l’Ambasciatore Mattiolo ha deposto una corona d’alloro nella Tenda della Rimembranza e’ stata ravvivata la fiamma perenne , ed e’ stato letto un brano di raccoglimento per ricordare le vittime della shoa’ e nel contempo per ricordare anche i coloro che misero a repentaglio la loro vita per salvare il prossimo, i Giusti fra le Nazioni.Al termine della Cerimonia, il pubblico presente si e’ raccolto nell’Auditorium di Yad Vashem ove l’Ambasciatore Mattiolo ha letto ai presenti un breve messaggio per l’occasione, ricordando l’impegno dell’Italia nella lotta contro l’antisemitismo e per l’insegnamento e il monito della shoa’ alle nuove generazioni, ricordando tra l’altro quanto viene organizzato in tutta Italia in questa particolare giornata, e tra questi l’incontro al Quirinale del Presidente Luigi Napolitano con i rappresentanti delle Comunita’ ebraiche italiane, e il messaggio del Ministro degli Esteri, Giulio Terzi di Sant’Agata in occasione della Giornata della Memoria.Presenti alla Cerimonia un folto pubblico della comunita’ italiana locale giunto a Gerusalemme da tutta Israele e tra questi il Presidente del Tempio italiano di Gerusalemme, Giudice E. Ben Zimra, il Presidente dell’Associazione immigrati dall’Italia Vito Anav, il Presidente del Com.It.Es.d’ Israele B. Lazar , il Presidente del Fondo Anziani Italiani Bisognosi (FAIB) B. Di Cori e rappresentanti delle altre organizzazioni italiane operanti nel paese. Tra questi anche il prof. Della Pergola che fa parte della Commissione di Yad Vashem che esamina le pratiche di coloro che vengono proclamati Giusti fra le Nazioni (Chassid Umot Haolam).L’Italia e’ l’unico paese che ha organizzato in Israele una cerimonia del genere, ed e’ gia’ il settimo anno che tale cerimonia si ripete; la prima volta che fu organizzata questa cerimonia fu per l’appunto su iniziativa dell’allora Ambasciatore d’Italia in Israele, Giulio Terzi di Sant’Agata, oggi Ministro degli Esteri.Sempre in occasione della Giornata della Memoria l’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Haifa aveva organizzato ieri sera a Tel Aviv la presentazione del libro di Marie Anne Matard Bonucci “l’Italia fascista e la persecuzione degli ebrei”. Il 14 luglio 1938 veniva pubblicato su un quotidiano di Roma un manifesto firmato da alcuni scienziati; in esso si proclamava la necessità di un razzismo italiano e si definivano gli ebrei come non appartenenti alla razza italiana. Quel manifesto segna l'avvio ufficiale di una campagna antisemita che il regime fascista aveva in realtà cominciato a impostare da mesi e che di lì a poco troverà il suo sbocco nelle leggi razziali che sanciranno la discriminazione e la persecuzione degli ebrei. L'autrice, Marie-Anne Matard-Bonucci, e’ intervenuta a raccontare come e perché il fascismo arrivò all'antisemitismo di stato, come fu orchestrata la propaganda e come fu realizzata la persecuzione dal 1938 fino al tragico epilogo della deportazione ad opera dei tedeschi.&lt;br /&gt;Mentre a Gerusalemme, organizzato dalle associazioni locali, sono state presentate ieri diverse volte la rappresentazione del Teatro Khan , di un solo attore, di un rifacimento tratto dall’opera di Primo Levi “Se questo e’ un uomo”.&lt;a href="http://www.italiachiamaitalia.it/"&gt;http://www.italiachiamaitalia.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-1527156969956389261?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/1527156969956389261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=1527156969956389261&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1527156969956389261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1527156969956389261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/italiani-allestero-giornata-della.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Ppbe_LNDzyY/Tyer3_6wWkI/AAAAAAAAPiM/p0PFDh3O-5Q/s72-c/israel69.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-1544268037044163529</id><published>2012-01-31T09:38:00.004+01:00</published><updated>2012-01-31T09:49:12.584+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;angolo della lettura'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-WI3f-Jb6qVE/Tyeq-wLfnzI/AAAAAAAAPiA/FXOo7H-jlbE/s1600/amit-258x258.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 258px; FLOAT: right; HEIGHT: 258px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703715448149745458" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-WI3f-Jb6qVE/Tyeq-wLfnzI/AAAAAAAAPiA/FXOo7H-jlbE/s320/amit-258x258.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/--PtLQ7Fpa8w/Tyeq7VIHrhI/AAAAAAAAPh0/EKXqys370ks/s1600/06_486.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 234px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703715389348228626" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/--PtLQ7Fpa8w/Tyeq7VIHrhI/AAAAAAAAPh0/EKXqys370ks/s320/06_486.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;Così anche Israele inizia a raccontare la Shoah: «Una tragedia che poteva accadere a chiunque e ovunque»&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ofra Amit ha 35 anni, due figli, vive a Tel Aviv: il padre è un ebreo di Bulgaria emigrato nel nascente stato d'Israele, la madre è figlia di polacchi in fuga dall'Europa agli inizi del Novecento, alla sua famiglia la Shoah dice poco. Nel giorno della memoria Amit, a Roma per presentare &lt;strong&gt;«Bruno. Il bambino che imparò a volare» &lt;/strong&gt;(Orecchio Acerbo, 2012) libro per ragazzi che racconta con parole e disegni la vita del polacco Bruno Schulz, autore di «Le botteghe color cannella» (Einaudi), rende vane domande e interpretazioni sulle radici, suggerite dai colori caldi e le sfumature casalinghe, il tratto geometrico, i volti tristi e ironici. «Non posso dire di essere stata influenzata dalla cultura d'origine dei miei nonni, sono figlia di un Paese nuovo nato dall'incontro di gente che arrivava da posti diversi. Avevo già sentito parlare di Bruno Schulz, grazie anche a David Grossman, ma solo quando l'editore italiano mi ha contattato mi sono immersa nel mondo di questo scrittore: sono rimasta sei mesi fra vecchie foto di quel periodo, i libri e il racconto di Nadia Terranova che avrei dovuto illustrare». «I miei disegni sono minimali come lo è il lavoro di Schultz perché era importante per me tradurre in immagini i valori, comuni a ogni essere umano, ritrovati in quelle pagine». Amit pensa che le commemorazioni e il ricordo abbiano senso se si riesce a immaginare l'Olocausto non come la tragedia del popolo ebraico ma un abominio «che può e sarebbe potuto accadere a chiunque e ovunque». In questo senso giovano - racconta Amit ospite di Tricromia, galleria romana dove ora sono esposti i suoi disegni, già casa di Gipi, Pericoli, Pazienza, Cicarè, Loustal, Luzzati, Cascella - anche i passi avanti fatti dalla società israeliana: «Penso si inizi a superare il trauma del trauma privato e si cerchi di andare avanti». Forse aiuta il fatto che lei è giovane, appartiene a generazione che la vede in un altro modo. «Giovane in Italia!» interrompe. «Diciamo non anziana». «Va bene – riprende Amit, divertita – ma accade una cosa strana: quando ero piccola si parlava molto meno di Olocausto, era il tabù, il grande segreto. Adesso fioriscono libri, iniziative, se ne parla di più nonostante sia passato più tempo. Schulz è un autore ideale perché riesce a parlare anche ai bambini».&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ricerca24.ilsole24ore.com/fc?keyWords=di%20Angela%20Manganaro&amp;amp;chId=30&amp;amp;path=/search/search_engine.jsp&amp;amp;cmd=static"&gt;di Angela Manganaro&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/"&gt;http://www.ilsole24ore.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-1544268037044163529?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/1544268037044163529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=1544268037044163529&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1544268037044163529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1544268037044163529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/cosi-anche-israele-inizia-raccontare-la.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-WI3f-Jb6qVE/Tyeq-wLfnzI/AAAAAAAAPiA/FXOo7H-jlbE/s72-c/amit-258x258.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-5262625680000333272</id><published>2012-01-31T09:35:00.001+01:00</published><updated>2012-01-31T09:37:14.875+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-fjjbvYpnzjI/TyeoM72oBjI/AAAAAAAAPho/hFH-rpYFKm4/s1600/ici.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 242px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703712393266726450" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-fjjbvYpnzjI/TyeoM72oBjI/AAAAAAAAPho/hFH-rpYFKm4/s320/ici.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;Vaticano-Israele,accordo vicino?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le trattative su fisco e proprietà della Chiesa fra Santa Sede e Israele stanno facendo importanti passi avanti e sono vicine a una conclusione. È quanto si legge in un comunicato diffuso oggi dalla Sala stampa della Santa Sede. La Commissione bilaterale permanente di lavoro tra Stato d'Israele e Santa Sede si è infatti riunita ieri in sessione plenaria, ospitata dal ministero degli Affari esteri d'Israele, per portare avanti i negoziati che fanno seguito all'articolo 10 paragrafo 2, dell'accordo fondamentale riguardante materie economiche e fiscali. L'incontro è stato presieduto dal viceministro degli Affari esteri israeliano, Danny Ayalon, e dal sottosegretario per i Rapporti con gli Stati, mons. Ettore Balestrero. I negoziati, si legge nel comunicato congiunto della Commissione, si sono svolti «in un'atmosfera aperta cordiale e costruttiva» e «sono stati fatti sostanziali progressi su argomenti importanti». Le parti hanno concordato «i passi futuri verso la conclusione dell'Accordo». La prossima riunione plenaria si terrà l'11 giugno in Vaticano. I temi dei negoziati sono specificati nell'articolo 10, paragrafo 2, dell'Accordo fondamentale tra la Santa Sede e lo Stato di Israele (1993) a proposito di questioni di proprietà, fiscali ed economiche.&lt;a href="http://www.lastampa.it/"&gt;http://www.lastampa.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-5262625680000333272?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/5262625680000333272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=5262625680000333272&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5262625680000333272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5262625680000333272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/vaticano-israeleaccordo-vicino-le.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-fjjbvYpnzjI/TyeoM72oBjI/AAAAAAAAPho/hFH-rpYFKm4/s72-c/ici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-8361876441749910227</id><published>2012-01-31T09:27:00.003+01:00</published><updated>2012-01-31T09:33:46.802+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-rAebAapgKZY/TyenPQKjxzI/AAAAAAAAPhc/qTvZCuy58fs/s1600/0ali2.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 218px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703711333567153970" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-rAebAapgKZY/TyenPQKjxzI/AAAAAAAAPhc/qTvZCuy58fs/s320/0ali2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;La storia Ali ElKhatib è un centrocampista conteso tra i due campionati&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;Israele e il fantasista palestinese&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alì El Khatib, classe 1989, tessitore di gioco con il vizio del goal - ne ha rifilati al Bahrein e al Sudan - gioca in una squadra della Cisgiordania la «Jabal Al Mukaber» nel piccolo campionato della West Bank League che esclude le squadre della Striscia di Gaza, ma è corteggiatissimo dai club israeliani. Nato a Gerusalemme e quindi arabo-israeliano anche per l'anagrafe, possiede la carta di identità blu, ha tutti i titoli per giocare con la nazionale di Tel Aviv. Lui, ElKhatib, però, ha scelto la Palestina. Almeno così era fino a qualche giorno fa. Ora il fantasista con il fiuto del gol rischia di far scoppiare un nuovo caso diplomatico tra Anp e Israele. Infatti il mister della squadra israeliana dell'Hapoel Haifa, ha annunciato in un'intervista il prossimo ingaggio di Alì El Khatib. Per dare maggiore credito alle sue parole, l'allenatore israeliano con una breve apparizione nei campionati italiani, ha raccontato che il centrocampista si è presentato a un provino con l'Hapoel. È scoppiata la guerra. L'allenatore Samir Issa della Jabal AlMukaber ha tuonato che il giocatore non si tocca: «Ha un contratto regolare con la nostra squadra.Siamo i titolari del suo cartellino e nessuno può portarlo via ai tifosi palestinesi».Quindi l'affondo ideologico sulle colonne del prestigioso giornale israeliano Ha'aretz : «La federazione calcio palestinese e israeliana non hanno rapporti. Quindi discorso chiuso». Nel caos della crisi mediorientale la Palestina è riconosciuta dalla aFifa e quindi gioca tutti i campionati internazionali ma loStato non gode di egual considerazione. Il calciatore non parla. Continua ad apparire negli spot di un gestore telefonico nello stile di capitanTotti e a far prodezze sui campi di calcio della Cisgiordania. Palestinese con passaporto israeliano è conteso da una parte e l'altra del «muro». Forse il suo destino cambierà se verrà notato da una squadra europea.http://www.iltempo.it/&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-8361876441749910227?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/8361876441749910227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=8361876441749910227&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8361876441749910227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8361876441749910227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/la-storia-ali-elkhatib-e-un.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-rAebAapgKZY/TyenPQKjxzI/AAAAAAAAPhc/qTvZCuy58fs/s72-c/0ali2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-8847066694503104794</id><published>2012-01-30T18:28:00.001+01:00</published><updated>2012-01-30T18:31:26.900+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-3YY1JvlFvAk/TybTylWJ_VI/AAAAAAAAPhQ/6kV2jVWzMMQ/s1600/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 251px; height: 201px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-3YY1JvlFvAk/TybTylWJ_VI/AAAAAAAAPhQ/6kV2jVWzMMQ/s320/images.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703478844083273042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-family:Geogia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Yad Vashem&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Memoria à la carte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Geogia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Geogia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Fra le norme del lutto contenute nel trattato talmudico Moed Katan ve n'è una che proibisce di rivolgere la parola a chi è in lutto, prima che lui stesso inizi il discorso. È una regola che forse si capisce meglio alla fine di ogni Giorno della Memoria, quando ci si sente esausti emotivamente e desiderosi di silenzio, stanchi anche delle solidarietà. Ma soprattutto si fa fatica a reagire compostamente alle gocce di veleno che si mescolano continuamente alle voci di consolazione. E però nel caso di un lutto collettivo come quello della Shoà, non abbiamo il diritto di restare storditi e passivi, come nelle vicende provate, bisogna prendere atto che le forze profonde che hanno portato alla distruzione del popolo ebraico sono ancora attive, anche se hanno assunto nuove forme di espressione e nuovi soggetti Elenco alcune di queste gocce di veleno, per dovere di testimonianza e di riflessione, tralasciando per questa volta la ributtante ma patetica ostinazione dei negazionisti espliciti, dei nostalgici del cattolicesimo dell'Inquisizione o del fascismo di Salò. Antonello Bernardi, consigliere comunale PD dell'Aquila, scrive in una sua &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.ilcapoluogo.it/News/Politica/Bernardi-Pd-Giornata-della-Memoria-ricordi-anche-i-palestinesi-76490" target="_blank"&gt;"riflessione sulla Shoah"&lt;/a&gt;, fra l'altro che "celebrare la Giornata della Memoria senza nominare i crimini commessi da Israele nei confronti del popolo palestinese in nome della "sicurezza", significa legittimare posizioni ipocrite e vergognose, esercitando una memoria parziale, ambigua, che replica ed accentua la solitudine e l'isolamento colpevole in cui il popolo palestinese è stato lasciato da parte della comunità internazionale."&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il sindaco di Mathausen, Thomas Punkenhofer, chiamato a Bologna a celebrare la Giornata afferma: «È spaventoso che ancora oggi ci siano politici che non esitano a sfruttare le paure degli uomini. Se ieri furono attaccati gli ebrei, oggi lo sono gli stranieri». Come dire che o gli immigrati in Europa vengono gasati in massa, o gli ebrei, essendo stranieri, hanno subito dei limiti all'immigrazione, niente più.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Lo psichiatra Luigi Cancrini, rispondendo nella sua rubrica sull'Unità a una domanda a proposito di che cosa vada " aggiunto" agli ebrei nella celebrazione memoria (gay, rom, detenuti politici, portatori di handicap), svicola e si lancia invece in un'estensione moto più ardita: "il giorno della memoria va celebrato, a mio avviso, pensando al futuro prima che al passato. Interrogandosi sul significato della frase "tutto questo non deve accadere mai più" e partendo, per dare il contributo che ognuno di noi può dare in questa direzione, da una domanda semplice sul razzismo che c'è dentro ognuno di noi. [...] Quella di esportare la democrazia con le armi è o no una scelta di stampo razzista? Sono razziste o no alcune delle nostre leggi contro l'emigrazione e le strutture cui esse hanno dato luogo? C'è o non c'è razzismo nella violenza delle posizioni religiose espresse da Oriana Fallaci o da Magdi Cristiano Allam e nel pregiudizio ancora così diffuso contro gli omosessuali o contro i Rom? Pensare che l'odio razzista si sia esaurito con Hitler e che noi non c'entriamo è comodo ma inutile." Come dire, il problema dei nazisti è di essersi sentiti superiori, magari volevano anche loro esportare la loro "democrazia" popolare, o magari il "Fuehrerprinzip". E naturalmente l'odio da paragonare alla Shoah è quello di notori amici di Israele, che hanno il torto di non essere politicamente corretti.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Sul sito del movimento 5 stelle del Piemonte, in occasione della Giorno della Memoria, sono usciti una serie di&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.linkiesta.it/grillini-nazismo-sionismo#ixzz1klwO0Nks" target="_blank"&gt; testi &lt;/a&gt;e di immagini il cui senso complessivo può essere così riassunto: "«Nazismo e sionismo? Le due facce della stessa medaglia». Anzi, «forse il nazismo era anche più soft del sionismo… il nazismo è un movimento nazionalsocialista, mentre il sionismo è puro nazionalismo estremo». "Beh, dire che il nazzismo era più soft mi sembra un pò eccessivo ma condivido l'idea che si vuole dare della NON differenza.. Allo scadere della mezzanotte io ho postato la bandiera della palestina, x non dimenticare... Chì da vittima è diventato carnefice! " (gli errori di ortografia e la bizzarra fraseologia sono sull'originale). Alla fine della giornata il gruppo consigliare del movimento si è distanziato da queste espressioni scrivendo: "Consci di una strumentalizzazione ormai quotidiana di molte "uscite" pubbliche o meno del gruppo consiliare su temi sensibili e ampi, siamo a puntualizzare alcuni dettagli a proposito della presenza sulla bacheca facebook individuabile come "Movimento 5 Stelle Piemonte" di alcuni link odierni che, più o meno apertamente, equiparano il terribile olocausto antisemita di 70 anni fa con i gravi episodi recenti che hanno visto il teatro di guerra israelo-palestinese al centro delle cronache: con un improvvido tempismo e un'eccessiva solerzia un nostro collaboratore ha più volte, nel corso della giornata di oggi, aggiunto alla bacheca in questione collegamenti aventi per tema la similitudine citata." Dire che gli israeliani sono peggio dei nazisti è dunque per la leadership grilina piemontese "improvvido tempismo" ed "eccessiva solerzia", non una falsità.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Si potrebbe continuare a lungo, per esempio citando la difesa che Travaglio sul &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012012820773480" target="_blank"&gt;"Fatto"&lt;/a&gt; (e in maniera più timida e contorta Gianni &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012012820774435" target="_blank"&gt;Cuperlo&lt;/a&gt; sul'"Unità" e Filippo &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012012420734652" target="_blank"&gt;Facci &lt;/a&gt;su "Libero") hanno fatto della vignetta di Vauro Senesi contro Fiamma Nirenstein, dai contenuti evidentemente antisemiti. Il Giorno della Memoria a prima vista non c'entra, ma è evidente il fastidio per la concomitanza, messa in evidenza dall'articolo di Pierluigi Battista che ha sollevato la questione: che c'entra il ricordo delle stragi naziste con la polemica contro un'ebrea che ha la colpa di entrare nelle liste di Berlusconi invece di appoggiare disciplinatamente, come dovrebbe, la sinistra... il Giorno della Memoria dev'essere contro i nazifascisti, cioè la destra, non per la difesa della vita degli ebrei...&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Perché citare questi episodi, almeno in apparenza marginali? Perché bisogna riflettere che sotto le molte condoglianze e le molte solidarietà e perfino sotto il rifiuto del negazionismo, emerge oggi un revisionismo non sull'esistenza della Shoah ma sul suo significato, che viene annacquato in termini di violenza e razzismo generici, fino a rovesciarlo nel suo contrario, cioè nel motore di un nuovo antisemitismo, diretto in nome delle vittime (gli ebrei morti) contro gli ebrei vivi, che cercano di difendere il diritto all'esistenza del nostro popolo. Assai più del grottesco negazionismo degli ottusi neonazisti è questo nuovo revisionismo "pacifista" "progressista" "politicamente corretto" a essere oggi pericoloso. Contro di esso bisogna protestare e combattere, non solo il Giorno della Memoria, ma tutto l'anno. Perché esso rischia di costruire il nuovo buonsenso antisemita: come una volta gli ebrei erano affamatori del popolo e deicidi, oggi sono "criminali", che ripetono gli orrori del nazismo. Che queste falsità miserabili siano propagandate anche attraverso il Giorno dela Memoria è un rischio grave e una tragica beffa ai danni delle vittime della Shoah.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ugo Volli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;small&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-size:130%;"&gt;http://www.moked.it/&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/small&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;small&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/small&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;small&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/small&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;small&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/small&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-8847066694503104794?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/8847066694503104794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=8847066694503104794&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8847066694503104794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8847066694503104794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/yad-vashem-memoria-la-carte-fra-le.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-3YY1JvlFvAk/TybTylWJ_VI/AAAAAAAAPhQ/6kV2jVWzMMQ/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-5387391561287132089</id><published>2012-01-30T18:24:00.002+01:00</published><updated>2012-01-30T18:27:10.734+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zfG9HooOM9A/TybSzWB-1DI/AAAAAAAAPhE/6D2eSlwoZgQ/s1600/cc565941ad982f85b790a396d3e9ba21.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-zfG9HooOM9A/TybSzWB-1DI/AAAAAAAAPhE/6D2eSlwoZgQ/s320/cc565941ad982f85b790a396d3e9ba21.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703477757640365106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Geogia;font-size:100%;color:#a4331b;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Al Franchi per dire no al razzismo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;color:#333333;"&gt;Cambiano i protagonisti, ma il messaggio non cambia. Un no corale al pregiudizio, un appello ai tifosi e a tutti gli appassionati di pallone per un'opposizione comune all'odio e all'intolleranza. In occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria torna a farsi sentire la voce della Fiorentina Calcio che, attraverso un video trasmesso sul proprio sito ufficiale che vede protagonisti il capitano Alessandro Gamberini e il suo vice Stefan Jovetic (l'anno scorso era stata la volta di Riccardo Montolivo) e uno striscione esposto quest'oggi da alcuni atleti delle squadre giovanili pochi istanti prima del derby toscano con il Siena, rinnova così il proprio impegno di Memoria. “La Fiorentina dice no al razzismo ed è unita nel rifiutare ogni forma di discriminazione” dice JoJo nel breve ma intenso filmato mentre sullo sfondo scorrono, accompagnate dal violino di Itzhak Perlman, alcune immagini dei campi di sterminio nazisti. L'iniziativa, applaudita dal popolo del web, trae origine da una partnership tra dirigenza viola e Regione Toscana.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;http://www.moked.it/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-5387391561287132089?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/5387391561287132089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=5387391561287132089&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5387391561287132089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5387391561287132089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/al-franchi-per-dire-no-al-razzismo.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-zfG9HooOM9A/TybSzWB-1DI/AAAAAAAAPhE/6D2eSlwoZgQ/s72-c/cc565941ad982f85b790a396d3e9ba21.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-6863059235669558146</id><published>2012-01-30T18:22:00.001+01:00</published><updated>2012-01-30T18:23:25.902+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Geogia;font-size:100%;color:#a4331b;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Combattiamo i balordi che negano i fatti,ma anche le manovre di chi nega le responsabilità&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;color:#333333;"&gt;Lo Shabbat è il momento giusto per ragionare e questa settimana ho trovato di che tenere impegnata la testa. Appena terminato l'insieme di cerimonie, commemorazioni, incontri e convegni dedicati al Giorno della Memoria, siamo entrati in uno Shabbat dove credo molti ebrei italiani avranno riflettuto sugli avvenimenti e i discorsi. Per quanto mi riguarda ho tentato di fare un inventario delle idee destinate a restare e a lasciare il segno. I momenti di importante riflessione e conoscenza erano molto numerosi, credo che resteranno le parole pronunciate al Quirinale dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che assieme al presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna e al ministro dell'Istruzione Francesco Profumo ha tenuto, sotto lo slogan “Un filo spinato non può fermare il vento”, con tantissimi studenti la cerimonia ufficiale in memoria della Shoah. Credo che resterà una nuova consapevolezza della necessità di combattere con vigore il negazionismo, una coscienza che va crescendo anche grazie all'accorato appello contenuto nel libro di Donatella Di Cesare “Se Auschwitz è nulla” (il Melangolo edizioni). Per quanto mi riguarda resterà il momento in cui, solo pochi giorni fa, circondato da centinaia di giovani giunti da tutta Italia, il rav Alberto Funaro ha lacerato con il suono del suo Shofar il cielo grigio di Auschwitz di cui il lettore trova una commovente testimonianza fotografica nella fotonotizia di Pagine Ebraiche attualmente in distribuzione. Eppure, subito prima di questo Shabbat, due fatti di segno opposto hanno contrassegnato la giornata. È utile metterli a fuoco, perché credo siano destinati a lasciare, ciascuno a suo modo, un segno profondo. Il primo lo si trova nelle parole con cui il ministro Profumo ha concluso il suo intervento al Quirinale rispondendo al presidente Gattegna. Un alto rappresentante della Repubblica si è scusato esplicitamente riconoscendo senza mezzi termini le responsabilità italiane, dalle leggi razziste alla collaborazione nazifascista, che trascinarono gli ebrei nella Shoah e l'onore nazionale nel fango. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;img style="border: 0px solid ; margin-right: 10px; width: 163px; height: 240px; float: left;" src="http://www.moked.it/unione_informa/120129/giornale.jpg" alt="" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:-1;color:#333333;"&gt;&lt;big style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;small style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Rileggiamole assieme, prendiamo buon nota del coraggio di chi le ha pronunciate: “Oggi, insieme a tutti gli insegnanti, i dirigenti scolastici, gli studenti e i genitori al di fuori di questa solenne Aula, chiedendo perdono per il male che gli italiani di allora fecero o non seppero impedire, onorando in modo particolare i nostri concittadini ebrei, che più di tutti patirono la tragedia delle persecuzioni, solennemente ci impegniamo a operare sempre più per realizzare gli obiettivi che il Giorno della Memoria ci indica”. &lt;/span&gt;&lt;/small&gt;&lt;/big&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:-1;color:#333333;"&gt;&lt;big style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;small style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il secondo fatto sta stampato sulla prima pagina del quotidiano Il &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012012720763525" target="_blank"&gt;Giornale&lt;/a&gt; di venerdì. Il collega Alessandro Sallusti, che lo dirige, per rispondere alla antipatiche critiche elevate dal settimanale tedesco Der Spiegel riguardo al naufragio all'isola del Giglio, ha pensato bene di titolare “A noi Schettino, a voi Auschwitz”. Se si trattasse solo di uno sberleffo di cattivo gusto, di una mancanza di rispetto ai sentimenti delle vittime della persecuzione, di una sbadata stupidità, non ci sarebbe forse nemmeno da voltarsi indietro. Purtroppo è ben di peggio e anche in questo caso mi sembra opportuno valutare attentamente la situazione. L'operazione di Sallusti, infatti, non consiste unicamente nel maneggiare con disinvoltura a proprio comodo i simboli della Shoah, ma condotta sotto la copertura dell'idea di risvegliare l'orgoglio nazionale tenta di negare le responsabilità del fascismo e dell'Italia di allora. &lt;/span&gt;&lt;/small&gt;&lt;/big&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:-1;color:#333333;"&gt;&lt;big style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;small style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Questo non è il negazionismo di chi nega la realtà dei fatti, dei balordi contro i quali, come ha ricordato il collega Paolo Mieli in un recente lucidissimo intervento, rischia di essere persino troppo facile, se non controproducente, scagliarsi. Questo è il negazionismo di chi riconosce i fatti, per negarne le responsabilità. Nel nome dell'orgoglio nazionale si tenta di circoscrivere ai tedeschi in quanto tali la responsabilità della persecuzione e dello sterminio e di accreditare all'Italia di allora meriti che, come ha ricordato anche il presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici, purtroppo non possono essere vantati, nonostante i gesti di coraggio espressi da una ristretta minoranza di eroi. &lt;/span&gt;&lt;/small&gt;&lt;/big&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:-1;color:#333333;"&gt;&lt;big style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;small style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il fine è chiaro: giocando sulle emozioni e usando un ipocrita tono di amicizia nei confronti degli ebrei, si tenta di evitare proprio il passaggio più imbarazzante: fare i conti con la propria storia. Ma questo non giustifica una campagna come quella scatenata da Sallusti e atta a negare le responsabilità italiane. E non giustifica nemmeno l'indecorosa raffigurazione di un Gianfranco Fini cui si rimprovera il capo coperto da una kippà, finito nel mirino di &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://80.241.231.25/ucei/Mview.aspx?ID=2012012820774072" target="_blank"&gt;Libero&lt;/a&gt; apparso sabato mattina. Sono comportamenti che vanno denunciati e su cui sarebbe meglio ragionare. &lt;/span&gt;&lt;/small&gt;&lt;/big&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:-1;color:#333333;"&gt;&lt;big style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;small style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Come pure sarebbe utile ragionare sugli effetti di due importanti uscite televisive avvenute in parallelo sempre in occasione del 27 gennaio. In &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://moked.it/blog/2012/01/27/ragionando-sul-piccolo-schermo/" target="_blank"&gt;un'analisi&lt;/a&gt; apparsa su l'Unione informa di venerdì abbiamo già presentato i contenuti e la differenza di modelli fra un Porta a porta di Rai Uno (dove Bruno Vespa ha avuto ospiti i Testimoni Edith Bruck e Sami Modiano, il ministro della Cooperazione e dell’integrazione Andrea Riccardi, il presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici, il Consigliere UCEI delegato alla Memoria Victor Magiar, lo storico Marcello Pezzetti, la filosofa Donatella Di Cesare e Roberto Olla, autore del filmato Le non persone) e un Otto e mezzo (Auschwitz e la memoria corta”) di La7 dove Lilli Gruber ha invitato il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni e la filosofa del linguaggio e semiotica Valentina Pisanty, autrice di “Abusi di memoria. Negare, banalizzare, sacralizzare la Shoah” (Giorgio Mondadori editore). Ci si sarebbe potuti attendere che un numero maggiore di telespettatori seguisse più facilmente il grande contenitore Rai, che per quantità di ospiti, varietà del materiale filmato e maggiore immediatezza degli argomenti trattati poteva sembrare più adatto alla sensibilità delle masse. Ci si sarebbe potuti immaginare che il lavoro della Gruber, più denso, più attento ai problemi che alle emozioni, avrebbe coinvolto solo pochi appassionati. Ma al termine di questo Shabbat, dati alla mano, abbiamo imparato qualcosa di nuovo. Porta a porta ha avuto un milione 181 mila spettatori. Otto e mezzo, che pure va in onda nella fascia oraria in cui la concorrenza fra le reti è più intensa, 1.426.272. La trasmissione ha aperto il dibattito sulle mistificazioni e i rischi di una religione della morte che minaccia di inquinare la religione di vita tramandata dagli ebrei di generazione in generazione, raggiungendo, mentre il rav Di Segni e la professoressa Pisanty denunciavano precisamente questi pericoli, 1.849.102 spettatori e ha raccolto complessivamente quasi 3,6 milioni di contatti. A quanto pare agli italiani non dispiace ragionare. E il nobile messaggio del ministro Profumo è un segno di conferma. Non resta che sperare che anche il collega Sallusti ne possa prendere atto al più presto possibile.&lt;/span&gt;&lt;/small&gt;&lt;/big&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:-1;color:#333333;"&gt;&lt;big style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;small style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Guido Vitale &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/small&gt;&lt;/big&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:-1;color:#333333;"&gt;&lt;big style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;small style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt; &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/small&gt;&lt;/big&gt;&lt;/span&gt;http://www.moked.it/&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Geogia;color:#a4331b;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-6863059235669558146?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/6863059235669558146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=6863059235669558146&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6863059235669558146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6863059235669558146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/combattiamo-i-balordi-che-negano-i.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-383957946896647317</id><published>2012-01-30T18:14:00.001+01:00</published><updated>2012-01-30T18:16:23.226+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-4sby00xdpdc/TybQQqJRwTI/AAAAAAAAPg4/jY-3tD1-OCs/s1600/7972.immagine1.1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 196px; height: 193px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-4sby00xdpdc/TybQQqJRwTI/AAAAAAAAPg4/jY-3tD1-OCs/s320/7972.immagine1.1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703474962720997682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Franco Perlasca&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;1 Febbraio A Limena (Pd)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; alle ore 20:45, presso la Sala Teatro "Falcone-Borsellino", si terrà un incontro con Franco Perlasca, figlio di Giorgio, Giusto delle Nazioni. Si parlerà della storia di Giorgio Perlasca con video ed immagini da commentare e scoprire insieme.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-383957946896647317?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/383957946896647317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=383957946896647317&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/383957946896647317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/383957946896647317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/franco-perlasca-1-febbraio-limena-pd.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-4sby00xdpdc/TybQQqJRwTI/AAAAAAAAPg4/jY-3tD1-OCs/s72-c/7972.immagine1.1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-6512382503308394858</id><published>2012-01-29T11:59:00.001+01:00</published><updated>2012-01-29T12:01:00.942+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giusti fra le Nazioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-gJyJQfQnGMI/TyUm2Er7ftI/AAAAAAAAPgs/ecAeck4bbrA/s1600/tiziodellasera320.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 235px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-gJyJQfQnGMI/TyUm2Er7ftI/AAAAAAAAPgs/ecAeck4bbrA/s320/tiziodellasera320.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703007213547388626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Geogia;color:#a4331b;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tendenze della Memoria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;color:#a4331b;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;small style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;E' ragguardevole il numero di quelli che hanno salvato gli ebrei nel corso della Seconda guerra mondiale. In Italia il numero dei salvatori auto-certificati di ebrei ha raggiunto i 270 milioni. Ormai si pensa di aprire una sede ufficiale a Collodi.&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Tizio della Sera&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/small&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;, http://www.moked.it/&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-6512382503308394858?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/6512382503308394858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=6512382503308394858&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6512382503308394858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6512382503308394858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/tendenze-della-memoria-e-ragguardevole.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-gJyJQfQnGMI/TyUm2Er7ftI/AAAAAAAAPgs/ecAeck4bbrA/s72-c/tiziodellasera320.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-5250629475889583521</id><published>2012-01-29T11:53:00.002+01:00</published><updated>2012-01-29T11:56:37.505+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0tXNo9Lc9bU/TyUl2cj2O6I/AAAAAAAAPgg/-oaxGVhzNhc/s1600/D1030076.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 228px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-0tXNo9Lc9bU/TyUl2cj2O6I/AAAAAAAAPgg/-oaxGVhzNhc/s320/D1030076.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703006120444312482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:-1;color:#333333;"&gt;Venerdi 20 gennaio Sergio Romano spiegava a un lettore perché è interesse di Israele "essere considerato uno Stato come gli altri". L'Ambasciatore, nel riconoscere la propria "scarsa neutralità" nei confronti dell'"attacco israeliano contro il Libano", notava che "nella politica internazionale esistono interessi comuni e interdipendenze che espongono ogni stato al giudizio degli altri paesi", che Israele ha "una certa tendenza a giustificare la propria politica con l'eccezionalità della sua storia", sconta le "imprudenze e le imprevidenze della sua politica estera", e sfrutta "l'amicizia e la complicità degli Stati Uniti". È evidente, nella logica di questa analisi, che a parte Israele, tutti gli altri Stati del mondo sono "Stati come gli altri". Israele è il solo che abbia mai compiuto un "attacco" contro un altro Stato. &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Solo Israele è esposto "al giudizio degli altri paesi&lt;/span&gt;". Solo la politica estera di Israele pecca di "imprudenze e imprevidenze". Solo Israele gode della "complicità" degli Stati Uniti, una parola, "complicità", tipicamente, associata alla parola "reato".  Solo Israele tende a giustificarsi "con l'eccezionalità della propria storia", forse perché "uno Stato come gli altri", per definizione, non può avere una storia eccezionale. Ma più che alla storia, basta guardare al presente: nessuno "Stato come gli altri" è minacciato di essere raso al suolo, come Israele in passato dall'Iraq, e oggi dall'Iran. Nessuno "Stato come gli altri", solo Israele, è oggetto dell'articolo 7 dello statuto di Hamas che dice: "vieni Abdullah e uccidi l'ebreo che si nasconde dietro ogni albero e ogni pietra". La verità: finché ci sono analisti come Sergio Romano, mai Israele potrà essere considerato "uno Stato come gli altri".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sergio Della Pergola Università Gerusalemme,http://www.moked.it/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="200"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="bottom" width="177" align="right"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, Times, serif;font-size:85%;color:#343639;"&gt;&lt;span style="padding-bottom: 10px; height: 90px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="padding-bottom: 10px; height: 90px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-5250629475889583521?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/5250629475889583521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=5250629475889583521&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5250629475889583521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5250629475889583521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/venerdi-20-gennaio-sergio-romano.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-0tXNo9Lc9bU/TyUl2cj2O6I/AAAAAAAAPgg/-oaxGVhzNhc/s72-c/D1030076.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-9103545668792720699</id><published>2012-01-29T11:47:00.002+01:00</published><updated>2012-01-29T11:49:15.759+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dai nostri lettori'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-OnsvHcfD_Uo/TyUkJdNSydI/AAAAAAAAPgU/FfgvJJ7vtTg/s1600/pattini-da-ghiaccio1.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-OnsvHcfD_Uo/TyUkJdNSydI/AAAAAAAAPgU/FfgvJJ7vtTg/s320/pattini-da-ghiaccio1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703004248012409298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;Pattinaggio sul ghiaccio sul mare a Tel Aviv!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=y0nswS2pZns&amp;amp;feature=player_embedded&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da Barbara&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-9103545668792720699?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/9103545668792720699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=9103545668792720699&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/9103545668792720699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/9103545668792720699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/pattinaggio-sul-ghiaccio-sul-mare-tel.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-OnsvHcfD_Uo/TyUkJdNSydI/AAAAAAAAPgU/FfgvJJ7vtTg/s72-c/pattini-da-ghiaccio1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-6588706177385895535</id><published>2012-01-27T14:02:00.003+01:00</published><updated>2012-01-27T14:05:11.182+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-BGi_77dnJy0/TyKg6HKVjLI/AAAAAAAAPgI/WqG2OCZ1D88/s1600/1z2iss3.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 254px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-BGi_77dnJy0/TyKg6HKVjLI/AAAAAAAAPgI/WqG2OCZ1D88/s320/1z2iss3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702296998419729586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:#006699;"&gt;&lt;br /&gt;FINO A QUANDO?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;h1 style="color: rgb(0, 0, 153);" id="watch-headline-title"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span id="eow-title" class="long-title" dir="ltr" title="God Almighty When Will It End? Subliminal &amp;amp; Miri Ben-Ari"&gt;God Almighty When Will It End? Subliminal &amp;amp; Miri Ben-Ari&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;color:#006699;" &gt;VIDEO:&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:#006699;"&gt; http://ilblogdibarbara.ilcannocchiale.it/2012/01/26/fino_a_quando.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da Barbara&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-6588706177385895535?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/6588706177385895535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=6588706177385895535&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6588706177385895535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6588706177385895535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/fino-quando-god-almighty-when-will-it.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-BGi_77dnJy0/TyKg6HKVjLI/AAAAAAAAPgI/WqG2OCZ1D88/s72-c/1z2iss3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-240561055807852821</id><published>2012-01-27T13:58:00.002+01:00</published><updated>2012-01-27T14:01:57.788+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-N1yUaWXqlak/TyKgHjpqrrI/AAAAAAAAPf8/4aD_Ql-JPg4/s1600/563px-Amos_portrait_1.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-N1yUaWXqlak/TyKgHjpqrrI/AAAAAAAAPf8/4aD_Ql-JPg4/s320/563px-Amos_portrait_1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702296129894002354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Il capolinea dell'amore&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="meta"&gt;27 gen 2012 — &lt;strong class="author"&gt;Alberto Vaccaro&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="excerpt"&gt;GQ  celebra la Giornata della memoria con un'intervista al regista  israeliano Amos Gitai: l'Olocausto, i rapporti tra Israele e Palestina,  il cinema. &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 102);"&gt;Il video http://www.gqitalia.it/show/cinema/2012/1/amos-gitai-intervista-esclusiva-al-regista-israeliano-il-video&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="excerpt"&gt;Da cinque a sette milioni: questa è la stima delle donne, dei bambini e degli uomini ebrei sterminati dal Nazismo durante la Seconda guerra mondiale in Europa. Un convoglio infinito di vagoni ferroviari stipati di esseri umani che attraversa la storia, assordante come una singola parola: Olocausto. Sacrificio.I primi a scoprire che cosa fosse accaduto nei campi di sterminio tedeschi furono le truppe URSS il 27 gennaio del 1945, quando unità sovietiche penetrarono nella struttura gestita dai Nazisti nei pressi della città polacca di Oświęcim: in tedesco, Auschwitz. L'Italia ha aderito alla proposta internazionale di designare quella data come il giorno della memoria dell'Olocausto: lontano, mai abbastanza.GQ ha scelto di celebrarlo con un'intervista al regista israeliano Amos Gitai (11'09"01 September 11, Free Zone, Kippur e molti altri), che abbiamo incontrato a Milano in occasione dell'uscita da Bompiani di un volume su Efratia Gitai, madre del cineasta di Haifa: "Storia di una famiglia - Corrispondenze 1929-1994".Con Amos Gitai abbiamo ricordato il sacrificio degli ebrei, abbiamo parlato di Israele, Palestina e anche un po' di cinema.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-240561055807852821?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/240561055807852821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=240561055807852821&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/240561055807852821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/240561055807852821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/il-capolinea-dellamore-27-gen-2012.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-N1yUaWXqlak/TyKgHjpqrrI/AAAAAAAAPf8/4aD_Ql-JPg4/s72-c/563px-Amos_portrait_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-594147233900267620</id><published>2012-01-27T13:53:00.004+01:00</published><updated>2012-01-27T13:56:57.734+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-16HoUNhtVPU/TyKe62ONdKI/AAAAAAAAPfw/zFFSwi3ep2w/s1600/DaPortaDiGiaffaAPortaDiSion.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-16HoUNhtVPU/TyKe62ONdKI/AAAAAAAAPfw/zFFSwi3ep2w/s320/DaPortaDiGiaffaAPortaDiSion.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702294812029187234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Giaffa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span id="content" style=" font-weight: bold;"&gt;Giorno della memoria in Israele: dai cattolici di espressione ebraica "dolore e riconoscenza"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="content2" style="color: rgb(40, 40, 40); text-align: justify; font-size:100%;" &gt;“Dolore  e riconoscenza” è con questo atteggiamento che i cattolici di  espressione ebraica presenti in Israele vivono la Giornata in memoria  delle vittime dell’Olocausto, che si celebra oggi a livello  internazionale. “Tra i nostri parrocchiani – spiega all'agenzia fra’  Alberto Joan Pari, che con padre Apolinary Szwed, si occupa della  comunità cattolica di espressione ebraica di Giaffa-Tel Aviv - ci sono  molti figli e nipoti di persone deportate e morte nei campi di  concentramento. Il tema è molto vissuto come sentiamo dai loro racconti e  dai loro ricordi che spesso si intrecciano con storie di salvezza e di  amicizia con famiglie non ebree, di tanti luoghi, che nel periodo  nazista salvarono loro la vita nascondendoli o aiutandoli a fuggire dai  rastrellamenti. Il ricordo è di gratitudine che diventa riconoscenza se  pensiamo all’onorificenza ‘Giusto fra le nazioni’ che Israele dona a chi  ha salvato la vita ad un ebreo durante la Shoah”. Oggi in Israele  ricorre la “Giornata nazionale per la lotta all’antisemitismo” istituita  nel 2004 in coincidenza con l’annuale commemorazione europea della  Shoah. “E’ doloroso – aggiunge il padre francescano - constatare come ci  sia qualcuno intento, ancora oggi, a negare l’Olocausto. Per non  parlare di rigurgiti antisemiti che non si placano. Ricordare è  necessario per evitare che fatti del genere possano ripetersi. Giornate  come questa hanno lo scopo di educare ed informare le giovani  generazioni anche attraverso la voce dei testimoni diretti. Per questo  in Israele assume un significato tutto particolare”. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;http://www.oecumene.radiovaticana.org/&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span id="content2" style=" font:Verdana; text-align: justify; font-size:12px;color:#282828;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style=" font: italic 11px Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;color:#282828;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-594147233900267620?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/594147233900267620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=594147233900267620&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/594147233900267620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/594147233900267620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/giorno-della-memoria-in-israele-dai.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-16HoUNhtVPU/TyKe62ONdKI/AAAAAAAAPfw/zFFSwi3ep2w/s72-c/DaPortaDiGiaffaAPortaDiSion.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-5575147246073396185</id><published>2012-01-27T11:56:00.002+01:00</published><updated>2012-01-27T11:59:35.704+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-__y7DYXzHsM/TyKDkhHy7mI/AAAAAAAAPfY/ztsog619jYc/s1600/radioterapia.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 273px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-__y7DYXzHsM/TyKDkhHy7mI/AAAAAAAAPfY/ztsog619jYc/s320/radioterapia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702264741594066530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;a href="http://www.focusmo.it/sociale/69-condizioni-di-vita/17474-israele-radioterapia-piu-sicura.html" class="contentpagetitle"&gt;Israele: Radioterapia più sicura&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La società israeliana BioProtect ha messo a punto un  "palloncino"  biodegradabile che separa fisicamente i tessuti cancerosi e sani durante  la radioterapia per la cura del cancro alla prostata per ovviare allo  svantaggio principale che danneggia i tessuti sani che circondano un  tumore maligno sotto i bombardamenti di radiazioni.Amir Shiner, Amministratore Delegato della BioProtect CEO dice che il  “ProSpace” rappresenta una svolta nel suo campo. In uno studio   internazionale che coinvolge 26 pazienti con cancro alla prostata,  ProSpace ha dimostrato di ridurre significativamente la radiazione che  raggiunge la parete rettale e le conseguenti complicazioni associate.  A  base di polimeri biodegradabili, che hanno una comprovata sicurezza, il  dispositivo ProSpace è riempito con soluzione salina e impiantato con  una tecnica mini-invasiva, ormai consolidata, di inserzione  transperineale comunemente usata nei centri ambulatoriali.  Il  palloncino rimane gonfio per tutto il trattamento di radioterapia. Si  scioglie e poi si riassorbe nel corpo entro tre-sei mesi, eliminando la  necessità di rimozione. I pazienti coinvolti nello studio hanno riferito  che non  provavano disagio o dolore dal palloncino impiantato, a parte  un leggero fastidio temporaneo presso l'area di accesso al perineo.  Poiché la radioterapia è una forma di trattamento ben consolidata,  efficace e largamente accettata per molti tipi di cancro, si prevede che  il dispositivo BioProtect può essere utilizzato per implementare la  radioterapia rendendola più sicura ed efficace per una maggiore varietà  di tumori. Nel mese di ottobre 2010, ProSpace ha ricevuto il marchio CE,  che ne garantisce la conformità ai requisiti normativi europei. "In  aprile abbiamo iniziato in Italia e poi  sono stati firmati accordi di  distribuzione in cinque paesi europei" - riferisce Shiner. "Siamo nel  mezzo del processo di lancio in quei paesi e stiamo negoziando per  espanderlo ulteriormente in Europa, dove registriamo già alcune  vendite."http://www.focusmo.it&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-5575147246073396185?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/5575147246073396185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=5575147246073396185&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5575147246073396185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5575147246073396185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/israele-radioterapia-piu-sicura-la.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-__y7DYXzHsM/TyKDkhHy7mI/AAAAAAAAPfY/ztsog619jYc/s72-c/radioterapia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-8613748973413651553</id><published>2012-01-27T11:48:00.002+01:00</published><updated>2012-01-27T11:55:58.531+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-_T5MG6ppvC0/TyKCnyfmSRI/AAAAAAAAPfM/AZxtvaM22S8/s1600/Silvan%2BShalom.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 217px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-_T5MG6ppvC0/TyKCnyfmSRI/AAAAAAAAPfM/AZxtvaM22S8/s320/Silvan%2BShalom.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702263698285283602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Israele, il vicepremier Shalom ringrazia l’Italia per l’embargo all’Iran&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;ROMA, 26 GEN – ''Purtroppo alcuni Paesi e persone pensano ancora che  l'olocausto non sia mai esistito, vogliono cancellare Israele dalla  carta geografica. Il primo e' l'Iran che sta cercando di sviluppare il  suo potenziale nucleare''.Lo ha detto il vice primo ministro di  Israele, Silvan Shalom intervenendo, nel tempio maggiore di Roma, alle  celebrazioni per la Giornata della Memoria.''Faremo tutto quello  che e' in nostro potere per evitarlo – ha proseguito – voglio  ringraziare l'Italia per avere appoggiato la decisione dell'Unione  Europea di sanzionare l'Iran e per aver messo l'embargo sul petrolio che  proviene da quel Paese. Conosco la difficile situazioni economica  dell'Italia – ha concluso il vicepremier Israeliano – per questo voglio  ringraziarvi con il cuore''.Shalom ha poi voluto ringraziare  calorosamente il sindaco di Roma Gianni Alemanno, presente questa sera  alle celebrazioni in sinagoga per la decisione di creare a Roma un museo  della Shoah. http://www.blitzquotidiano.it/&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-8613748973413651553?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/8613748973413651553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=8613748973413651553&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8613748973413651553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8613748973413651553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/israele-il-vicepremier-shalom-ringrazia.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-_T5MG6ppvC0/TyKCnyfmSRI/AAAAAAAAPfM/AZxtvaM22S8/s72-c/Silvan%2BShalom.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-1516013076762468695</id><published>2012-01-27T11:37:00.002+01:00</published><updated>2012-01-27T11:41:50.254+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-eBNUS-gYVOM/TyJ-7wdO6RI/AAAAAAAAPfA/6LxeOzpfbko/s1600/01%2BSudan-map.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 298px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-eBNUS-gYVOM/TyJ-7wdO6RI/AAAAAAAAPfA/6LxeOzpfbko/s320/01%2BSudan-map.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702259643289364754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Israele e Sud Sudan: quattro motivi per un rapporto speciale                            &lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il 20 dicembre 2011 &lt;a href="http://www.meridianionline.org/tag/salva-kiir/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Salva Kiir"&gt;Salva Kiir&lt;/a&gt;, presidente del neo-nato Stato del &lt;a href="http://www.meridianionline.org/tag/sud-sudan/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Sud Sudan"&gt;Sud Sudan&lt;/a&gt;, ha fatto la sua prima importante visita ufficiale all’estero, con destinazione &lt;a href="http://www.meridianionline.org/tag/israele/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con israele"&gt;Israele&lt;/a&gt;. L’incontro con Peres e &lt;a href="http://www.meridianionline.org/tag/netanyahu/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Netanyahu"&gt;Netanyahu&lt;/a&gt;  si è rivelato cordiale, a tratti toccante: un momento fondamentale nei  rapporti tra i due Paesi, come sottolineato dallo stesso presidente  israeliano. &lt;strong&gt;Israele vuole fare del Sud &lt;a href="http://www.meridianionline.org/tag/sudan/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con sudan"&gt;Sudan&lt;/a&gt; un tassello fondamentale della sua strategia geopolitica&lt;/strong&gt;  ed è disposto ad un coinvolgimento diretto allo sviluppo ed alla  protezione del Paese. Il motivo è semplice: il Sud Sudan può rivelarsi  un avamposto fondamentale nel cuore delle rotte per il traffico di armi  che, partendo dall’Iran e arrivando a Gaza, rappresentano una minaccia  diretta per la sicurezza dello Stato ebraico.La visita di Kiir è stata il tentativo di suggellare un legame di  collaborazione economica, tecnologica e militare tra i due Stati. Da una  parte, &lt;strong&gt;tale legame non è per nulla inaspettato&lt;/strong&gt;: Israele ha inviato aiuti ai ribelli del Sudan meridionale fin dai tempi di David Ben-Gurion, la cui “&lt;em&gt;periphery strategy&lt;/em&gt;”  consisteva nell’appoggiare tutti i popoli non-arabi del Medio Oriente.  Significativo è inoltre il fatto che il riconoscimento al nuovo Stato  sia arrivato entro 24 ore dalla proclamazione dell’indipendenza, a  suggellare il valore del legame morale e politico tra i due Paesi.Kiir e i leader del sud hanno sempre decantato le lodi del “vicino”  mediorientale, e le recenti dichiarazioni di voler essere uno dei primi  Paesi ad aprire una rappresentanza diplomatica a Gerusalemme, con tutte  le conseguenze che ciò comporta data l’incerta situazione della città, è  indice di una profonda fiducia reciproca e volontà di collaborazione a  360 gradi.Dall’altra parte però, come recita un vecchio adagio, l’occasione fa  l’uomo ladro: il recente inasprirsi delle tensioni con l’Iran, in  aggiunta ai movimenti in atto all’interno delle leadership palestinesi  di Hamas e Fatah, paventano la strada per un coinvolgimento diretto di  Israele in un’area geografica non direttamente confinante ma di  importanza vitale: secondo i calcoli dell’establishment di Tel Aviv, &lt;strong&gt;un’area legata alla sopravvivenza stessa del Paese&lt;/strong&gt;.  Perciò l’alleanza si basa sul fatto che, in fin dei conti, i benefici  per Israele sono maggiori dei costi, in almeno quattro ambiti.Primo, &lt;strong&gt;il problema degli immigrati illegali provenienti dalla zona del Corno d’Africa&lt;/strong&gt;:  il flusso di profughi attraverso i confini porosi con l’Egitto sembra  inarrestabile, e mentre una (reale) cortina di ferro viene innalzata  lungo la penisola del Sinai, Netanyahu sta cercando il consenso dei suoi  maggiori alleati in Africa orientale – Kenya, Uganda ed Etiopia, a cui  si aggiunge ora il Sud Sudan. L’obiettivo è iniziare il rimpatrio degli  oltre 52.000 sfollati prima che la situazione a livello interno degeneri  in una nuova ondata di proteste che metterebbero a repentaglio la  stabilità del Paese in un momento così delicato.Secondo, il Sud Sudan è un Paese dalle immense risorse, &lt;em&gt;in primis&lt;/em&gt;  petrolifere: prima della separazione da Khartoum, il petrolio  proveniente dal sud veniva lavorato nelle raffinerie del nord, e poi  smerciato lungo le rotte che da Port Sudan si ramificavano nel Mar  Rosso, facendo del vecchio Sudan il terzo produttore di petrolio  africano. &lt;strong&gt;Ora Israele ha intenzione di avere accesso al petrolio posseduto da Juba aggirando il Sudan di Al-Bashir&lt;/strong&gt;,  che nel frattempo sembra voler mantenere il controllo sulla preziosa  risorsa, “promettendo” relazioni di buon vicinato con il giovane Stato  meridionale. Non meno importante, Juba è sempre stata uno dei principali  sbocchi per l’industria bellica israeliana, che non intende rinunciare  ad uno dei suoi maggiori partner nel sempre redditizio commercio di  armi.Terzo, il legame tra al-Bashir e Hamas: quasi contestualmente alla  visita di Kiir in Israele, la leadership di Hamas ha compiuto il suo  primo viaggio diplomatico all’estero, in cui è stata inserita una  fondamentale tappa proprio a Khartoum, dove Hamas mantiene una base  salda anche in vista di una possibile &lt;em&gt;débacle&lt;/em&gt; del regime di Assad in Siria.Dichiarazioni di reciproca stima e fiducia tra Al-Bashir e Haniyeh,  premier di Hamas a Gaza, si sono accompagnate a rinnovati accordi per  gli aiuti alla resistenza palestinese in termini di supporto morale e  soprattutto militare. Il tutto è stato costellato dalla &lt;strong&gt;riaffermazione dell’importanza di Gerusalemme come capitale dello Stato palestinese&lt;/strong&gt;,  in perfetta opposizione alle dichiarazioni di Kiir durante la sua  visita proprio a Gerusalemme. Un aumento dell’influenza israeliana  nell’area metterebbe probabilmente un grosso freno ai legami che i  leader africani intrattengono con Hamas, isolando gli uni dagli altri e  mitigando perciò una grossa fonte di insicurezza.Il quarto ambito infine comprende le ragioni più importanti, che  provengono da considerazioni di tipo strategico: il Corno d’Africa è  senza dubbio una delle più grandi minacce alla sicurezza di Israele, a  causa dei &lt;strong&gt;continui flussi di armi provenienti dall’Iran e dirette verso Gaza&lt;/strong&gt;,  tramite la rotta Somalia-Egitto-Gaza e Sudan-Egitto-Gaza. I recenti  attacchi aerei compiuti da Israele a fine 2011 su Port Sudan sono  infatti da inquadrare in questo contesto.Netanyahu ritiene probabile lo scenario di un coinvolgimento militare  diretto in Sud Sudan, in modo da contrastare l’influenza di Teheran  nella regione. Kiir non sembra contrario all’eventualità, poiché in  cambio otterrebbe la protezione di uno Stato militarmente molto più  avanzato e l’effetto deterrente che ne conseguirebbe su eventuali  volontà belliche tra i riottosi vicini, Sudan di Bashir in testa.&lt;strong&gt;Il Sud Sudan quindi si inserisce perfettamente nella rinnovata “&lt;em&gt;periphery strategy&lt;/em&gt;” israeliana&lt;/strong&gt;,  che include tra gli altri Cipro, i curdi, i berberi e possibilmente, un  giorno, un Iran post-islamico. Oltre ai benefici pratici, la nuova  repubblica sudanese rappresenta perfettamente un esempio di popolazione  non-musulmana che è stata capace di resistere all’imperialismo islamico  tramite la sua integrità, persistenza e dedicazione. In questo, agli  occhi degli israeliani, la nascita del Sud Sudan riecheggia quella di  Israele.Netanyahu ha in programma un viaggio in Africa Sub-Sahariana in  febbraio. Sebbene considerazioni riguardo alla sicurezza sconsiglino di  includere Juba nel suo itinerario, il premier israeliano sta pensando di  farne lo stesso una tappa, in modo da dimostrare la volontà di Tel Aviv  di incrementare la cooperazione con l’alleato.I segni di riconciliazione tra Fatah e Hamas e l’inizio di trattative  volte a far rientrare gli ultimi nell’OLP, assieme alla minaccia  nucleare crescente posta dagli ayatollah, &lt;strong&gt;urgono Israele a predisporre un fortificato sistema di alleanze su larga scala&lt;/strong&gt;,  che esorbiti dalla sfera mediorientale e si estenda fino a raggiungere i  Paesi africani. D’ora in poi saranno essi, Sud Sudan in testa, ad  essere volenti o nolenti la nuova frontiera dell’infinita guerra tra  Israele e Islam.http://www.meridianionline.org/ di: &lt;a href="http://www.meridianionline.org/redazione/a-marciandi/" title="Posts by Andrea Marciandi"&gt;Andrea Marciandi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-1516013076762468695?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/1516013076762468695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=1516013076762468695&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1516013076762468695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1516013076762468695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/israele-e-sud-sudan-quattro-motivi-per.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-eBNUS-gYVOM/TyJ-7wdO6RI/AAAAAAAAPfA/6LxeOzpfbko/s72-c/01%2BSudan-map.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-4502337341685194275</id><published>2012-01-27T11:26:00.003+01:00</published><updated>2012-01-27T11:37:07.021+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-oUMixsm70kw/TyJ9QYRJeHI/AAAAAAAAPe0/O2PGtlyzLgw/s1600/hacker1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-oUMixsm70kw/TyJ9QYRJeHI/AAAAAAAAPe0/O2PGtlyzLgw/s320/hacker1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702257798550222962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;"&gt;Iran. Hacker israeliani colpiscono siti dei ministeri iraniani. La Guerra su internet è già realtà&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal; font-style: italic;"&gt;Allarme rosso Iran. Il sito dell’emittente iraniana Press Tv e  quelli dei ministeri di Salute e Istruzione sono stati oscurati oggi da  un attacco in piena regola degli hacker israeliani. Pubblicata sull’home  page dei siti una bandiera di Israele e slogan antiarabi. Si tratta  dell’ennesima provocazione effettuata da Israele e i suoi alleati nei  confronti della Repubblica Islamica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;-&lt;strong&gt;&lt;em&gt; D.C.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;- 26 gennaio 2012-  Ci sono molti  modi di dichiarare guerra, e soprattutto ci sono tipi e tipi di guerra.  Oltre ai conflitti tradizionali infatti in questo XXI secolo dobbiamo  giocoforza abituarci a nuovi tipi di guerre, da quelle commerciali fino a  quelle cibernetiche. Quello subito dall’Iran nella giornata di oggi  potrebbe a buon diritto configurarsi come un vero e proprio attacco in  piena regola orchestrato, a quanto sembra, da alcuni gruppi di hacker  israeliani. Oggi infatti, il sito in lingua inglese dell’emittente  iraniana &lt;strong&gt;Press Tv&lt;/strong&gt; e quelli dei ministeri della Salute e  dell’Istruzione sono stati oscurati a seguito di un attacco di  pirateria informatica operato da Israele.Si fanno chiamare &lt;strong&gt;IDF Team&lt;/strong&gt; questi crociati della  Rete, e hanno definito le loro azioni come una risposta a una serie di  attacchi ai siti israeliani nei giorni scorsi. Non si sono comunque  limitati ad oscurare solo i siti succitati, bensì hanno hackerato anche  altri siti popolari nella Repubblica Islamica, pubblicando  provocatoriamente sulle home page una bandiera di Israele e un testo  anti-arabo in lingua inglese. Chiaramente l’episodio ha fatto subito  salire la tensione mandando su tutte le furie le autorità iraniane. Il  sito di&lt;strong&gt; Press Tv&lt;/strong&gt;, dell’emittente satellitare statale in  lingua inglese, è rimasto oscurato per un pò dopo aver subito l’attacco  causando un serio danno d’immagine.  ”Alle 16 e 30 ora isralieana i  siti del ministero della Salute e quello dell’Istruzione iraniani  saranno oscurati fino a nuova comunicazione. Anche il network della  televisione iraniana, che ha sede a Teheran e che si chiama Press TV,  sarà inaccessibile fino a prossima comunicazione”, si vantavano gli  hacker israeliani, che hanno persino rilanciato: “Ahmadinejad, cos’hai  da dire a proposito?”.Una vera e propria&lt;strong&gt; cyber war&lt;/strong&gt; che sembra essere  uscita letteralmente fuori controllo e che potrebbe essere  strumentalizzata per gettare benzina sul fuoco della crisi iraniana, nel  tentativo che qualcuno, cedendo alle provocazioni, possa perdere la  testa. Dal conto loro gli israeliani si difendono sostenendo che  l’attacco odierno sarebbe nient’altro che l’ultimo capitolo di una  disputa su Internet avviata all’inizio di gennaio quando un hacker arabo  aveva pubblicato online decine di migliaia di numeri di carte di  credito israeliane. Nessuno però era riuscito a trovare alcun  collegamento tra l’hacker arabo e la Repubblica Islamica quindi quella  di oggi è sembrata una vera e propria rappresaglia indiscriminata.La scorsa settimana gli hacker israeliani avevano oscurato il sito dell’agenzia monetaria dell’Arabia Saudita e della Borsa di &lt;strong&gt;Abu Dhab&lt;/strong&gt;i,  in risposta a un attacco degli hacker arabi ai siti della Borsa di Tel  Aviv e della compagnia aerea El Al. Una vera e propria gara somigliante a  una partita di scacchi, dove a ogni mossa dell’avversario corrisponde  una reazione uguale e contraria dall’altra parte. La speranza è che  questa cyber war possa rimanere limitata ad Internet e non diventare una  guerra reale, che avrebbe conseguenze disastrose per tutta l’area e  forse, per tutto il mondo.http://www.articolotre.com/&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-4502337341685194275?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/4502337341685194275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=4502337341685194275&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/4502337341685194275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/4502337341685194275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/iran.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-oUMixsm70kw/TyJ9QYRJeHI/AAAAAAAAPe0/O2PGtlyzLgw/s72-c/hacker1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-2730144018767209590</id><published>2012-01-27T11:23:00.002+01:00</published><updated>2012-01-27T11:26:16.997+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IT94ck5aDHs/TyJ7qIQmygI/AAAAAAAAPeo/7vew2ceGBmI/s1600/xinsrc_56212042506515461234413.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 226px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-IT94ck5aDHs/TyJ7qIQmygI/AAAAAAAAPeo/7vew2ceGBmI/s320/xinsrc_56212042506515461234413.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702256041906326018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Saeb Erekat&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(0, 0, 153); font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Israele-Palestina, stop alle trattative di Amman&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;tentativi di dialogo tra Palestina e Israele organizzati ad&lt;a href="http://www.eilmensile.it/2012/01/02/egitto-fratelli-musulmani-non-riconosciamo-israele/"&gt; Amman&lt;/a&gt;  dal governo giordano in accordo con il Quartetto, Stati uniti, Nazioni  unite, Unione europea e Russia, hanno subito un brusco stop. Il  rappresentante del primo ministro Benjamin Netanyahu al tavolo della  capitale giordana, Isaac Molho, ha incontrato ieri ad Amman per la  quinta volta il capo della negoziazione palestinese, Saeb Erekat, ma non  è stato trovato un terreno comune che permetta di proseguire il  dialogo.Erekat ha inizialmente fatto sapere che, poiché Israele  non ha presentato la sua posizione riguardo alla questione dei confini  dello Stato palestinese, dal suo punto di vista i colloqui sono  terminati. In seguito, tuttavia, il presidente dell’Autorità Nazionale  Palestinese (Anp) ha dichiarato di essere disposto a tornare al tavolo  dei negoziati se Israele acconsentisse a definire i confini del 1967  come base dei colloqui.Dopo l’incontro di ieri, il ministro degli  esteri della Giordania, Nasser Judeh, grazie al cui impegno avevano  avuto luogo i cinque incontri, aveva diffuso un comunicato nel quale  diceva di aver fatto del proprio meglio per evitare il fallimento delle  trattative di pace. Prima dell’ultimo incontro tra Molho e Erekat, il  presidente dell’Anp, Mahmoud Abbas, in un incontro con il re di  Giordania Abdullah aveva detto che, sebbene Tel Aviv continui a  rifiutare di riconoscere i confini della Palestina, nulla avrebbe  ostacolato il tavolo dei negoziati se Israele avesse deciso di cambiare  la propria rotta.Il riconoscimento dei confini anteriori al &lt;a href="http://www.eilmensile.it/2012/01/18/israele-ministro-interni-guerra-persa-perche-poca-fede-ma-poi-si-scusa/"&gt;1967&lt;/a&gt;,  insieme alla fine delle attività di colonizzazione nei Territori  occupati sono sempre stati posti come precondizione di ogni possibile  dialogo dall’Anp.Un funzionario israeliano ha dichiarato al quotidiano inglese &lt;em&gt;Independent&lt;/em&gt; che i palestinesi “commetterebbero un errore se cercassero scuse per abbandonare i colloqui. Scappare non risolve i problemi”.http://www.eilmensile.it/&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-2730144018767209590?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/2730144018767209590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=2730144018767209590&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2730144018767209590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2730144018767209590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/saeb-erekat-israele-palestina-stop-alle.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-IT94ck5aDHs/TyJ7qIQmygI/AAAAAAAAPeo/7vew2ceGBmI/s72-c/xinsrc_56212042506515461234413.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-7126399944444496387</id><published>2012-01-27T10:20:00.002+01:00</published><updated>2012-01-27T11:18:00.082+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-pLCOmA3OZEU/TyJ5oER4ogI/AAAAAAAAPec/lznPMSDPaKg/s1600/F15ercole.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 239px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-pLCOmA3OZEU/TyJ5oER4ogI/AAAAAAAAPec/lznPMSDPaKg/s320/F15ercole.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702253807454953986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Israele: serpente entra nella stanza di un bimbo di un anno che lo divora a morsi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;h2 style="font-weight: normal; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La madre lo ha trovato mentre masticava tranquillamente il rettile che non era di una specie velenosa&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La leggenda racconta che Era mise nella camera del piccolo Ercole due  serpenti velenosi e che il bimbo semidio  li strangolò entrambi con una  mano sola. La cronaca dei giorni nostri dimostra che quella che sembrava  solo un mito può essere superato dalla realtà.    &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA STORIA&lt;/span&gt; - Protagonisti questa  volta sono stati un bambino di un anno e un serpente di 35  centimetri. È  accaduto a Shfaram, nel nord di Israele. Il piccolo  Imad Gadir,  novello Ercole, con grande sconcerto della madre è stato  scoperto nella  sua cameretta mentre masticava tranquillamente il  rettile, al quale  aveva reciso la testa con un morso. Le urla della donna hanno allertato i  vicini che sono corsi in casa strappando dalle mani del piccolo Imad i  resti del serpente, che fortunatamente non era di una specie velenosa.http://www.corriere.it/&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-7126399944444496387?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/7126399944444496387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=7126399944444496387&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7126399944444496387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7126399944444496387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/israele-serpente-entra-nella-stanza-di.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-pLCOmA3OZEU/TyJ5oER4ogI/AAAAAAAAPec/lznPMSDPaKg/s72-c/F15ercole.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-1524394119661312063</id><published>2012-01-26T16:10:00.002+01:00</published><updated>2012-01-26T16:13:20.831+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-N_hmd3ksA8c/TyFtYUGZCUI/AAAAAAAAPeQ/ZqXUdMzOElU/s1600/gcaldarola.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 210px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-N_hmd3ksA8c/TyFtYUGZCUI/AAAAAAAAPeQ/ZqXUdMzOElU/s320/gcaldarola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701958867707562306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ho criticato Vauro e un giudice mi ha condannato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;                                       &lt;div id="content-area"&gt;                   &lt;div id="node-10701" class="node node-type-blog-post clearfix"&gt;                &lt;div class="meta"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;               &lt;span class="submitted"&gt;          &lt;br /&gt;Peppino Caldarola 24 gennaio 2012&lt;/span&gt;, http://www.linkiesta.it/&lt;br /&gt;&lt;span class="submitted"&gt;&lt;/span&gt;Sono stato condannato per aver criticato Vauro. In questa vicenda vi  sono più aspetti singolari. Innanzitutto il processo. Vauro è un  disegnatore satirico che va giù con la mano pesante e che rivendica il  diritto di farlo. È capitato però che di fronte a un articolo satirico a  lui in parte dedicato abbia ritenuto opportuno querelare. Ricordo i  numerosi casi, ad esempio la querela di D’Alema a Forattini, in cui si  sollevò scandalo contro chi intendeva rivalersi in sede giudiziaria di  una rappresentazione satirica. Si disse che era la negazione del diritto  di satira. Vale in un senso solo.&lt;strong&gt;Veniamo al fatto. Vauro dedica una vignetta a Fiamma Nirenstein&lt;/strong&gt;,  una giornalista che si batte con passione contro l’antisemitismo e per  Israele, disegnandola con il naso adunco e la stella di Davide cucita,  proprio cucita come nelle terribili immagini che conosciamo e di cui si  parlerà nel giorno della memoria, sul petto. Il titolo è “Fiamma  Frankenstein”. La vignetta crea stupore e dolore nel mondo ebraico. Da  tutto il mondo vengono proteste. Per una buona ragione. Il naso adunco è  la tipica rappresentazione che si dà degli ebrei. Ricordo solo che il  primo numero della “Difesa della razza”, il periodico fascista con  l’obiettivo indicato nel titolo della testata, si apre, per esaltare le  differenze razziali, con una sovrapposizione di tre foto: una persona  ariana, un nero e un bianco con il naso adunco. È l’ebreo. La stella di  Davide cucita sui vestiti è il simbolo della malvagità nazista.&lt;strong&gt;Perché Fiamma si merita questa attenzione particolare?&lt;/strong&gt;  Perché si è presentata in lista alle politiche con il PdL. Cioè con un  partito opposto a quello che io voto. In quella lista figurano la  Mussolini e Ciarrapico, mi oppone durante il processo l’avvocata di  Vauro, come può un ebrea essere in lista con loro. E mi chiede: che cosa  dicono le comunità ebraiche di fronte a questo fatto? Spiego che le  comunità ebraiche organizzano e difendono, a giudicare da questo  processo il loro compito è sempre più difficile, i cittadini di  religione ebraica che restano ovviamente liberi di scegliere  politicamente dove stare. Un ebreo è innanzitutto un cittadino uguale  agli altri che ha di diverso solo una religione e una tradizione  culturale. Invece no.&lt;strong&gt;Mesi dopo la vignetta scrivo un corsivo sul “Riformista” &lt;/strong&gt;sotto  il titolo di questa stessa rubrica di oggi, “Mambo”, in cui ironizzo  sulla sinistra radical e metto una frase di critica contro la vignetta  di Vauro sostenendo che è come se avesse scritto “sporca ebrea”. Da qui  la condanna. Se le cose hanno una logica, in questo caso essa è questa:  si può rappresentare legittimamente un cittadina italiana indicandone la  religione attraverso la propria trasfigurazione con il naso adunco e la  stella di Davide, non si può criticare questa vignetta con un testo  ironico che interpreta il giudizio di Vauro. L’ebreo di destra è  interpretabile e rappresentabile razzialmente, malgrado non abbia il  naso adunco né giri con la Stella di Davide, non si può dire che tutto  ciò porta alla mente l’anatema sugli ”sporchi ebrei”. &lt;strong&gt;Da oggi quindi si può connotare razzialmente un cittadino italiano di razza ebraica&lt;/strong&gt;  se non si condividono le sue opinione politiche ma non si può criticare  questa rappresentazione abnorme con una critica che usa lo stesso  paradigma della semplificazione polemica. La sentenza investe due  diritti, conculcandoli. Il primo riguarda gli ebrei e dice loro: siate  politicamente corretti (rispetto a chi e a che cosa?) altrimenti è  giusto che vi raffigurino come una razza. Il secondo dice che la satira  va bene ma la satira della satira no. L’Italia di oggi è tutta qui. La  condanna non mi fermerà nel combattere gli stereotipi contro gli ebrei a  destra come a sinistra ( a proposito se l’avesse fatta Casa Pound  quella vignetta che cosa avrebbero detto i miei amici e compagni di  sinistra). Resta l’amarezza per un paese in cui la satira scrive  giustamente quello che gli pare, i politici si insultano con scarsa  dignità fra di loro, e vengo condannato io perchè di fronte a un naso  aducno e a una stella di Davide ho scritto un frase che Vauro contesta.&lt;strong&gt;Vorrei solo segnalare di quella vignetta il dato politico culturale &lt;/strong&gt;che  dovrebbe far riflettere. È l’associazione che c’è nella vignetta della  stella di Davide con il fascio littorio. Cioè il rovesciarsi  dell’ebraismo nel suo contrario. E’ la stessa tesi di quelli che  sostengono che Israele sia la negazione delle ragioni per cui è nata in  quanto è uno diventato uno Stato oppressore e di tipo nazista. La  giurisprudenza sembra dar ragione a questa tesi. Fiamma Nirenstein che  vive scortata per le minacce mortali ricevute può essere insultata  tranquillamente. Gli ebrei sanno che da oggi hanno tutti loro il naso  adunco e quella stella di Davide gli può essere cucita addosso se non si  comportano politicamente bene. Contro questa cultura io mi batterò,  nella sinistra contro una certa sinistra. Da molti anni, nella  mutevolezza delle opinioni, è questa la mia stella polare. Ora io e  Polito, all’epoca direttore del “Riformista”, siamo stati condannati. Ad  una pena pecuniaria. Preferisco il carcere. E lo chiederò.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="overflow: hidden; color: rgb(0, 0, 0); background-color: rgb(255, 255, 255); text-align: left; text-decoration: none; border: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;          &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-1524394119661312063?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/1524394119661312063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=1524394119661312063&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1524394119661312063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1524394119661312063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/ho-criticato-vauro-e-un-giudice-mi-ha.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-N_hmd3ksA8c/TyFtYUGZCUI/AAAAAAAAPeQ/ZqXUdMzOElU/s72-c/gcaldarola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-1128320559311897006</id><published>2012-01-26T16:06:00.002+01:00</published><updated>2012-01-26T16:09:48.717+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-pUWrWPVXMGY/TyFsofKu2MI/AAAAAAAAPeE/3_MXO3jSn3U/s1600/82759.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 236px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-pUWrWPVXMGY/TyFsofKu2MI/AAAAAAAAPeE/3_MXO3jSn3U/s320/82759.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701958046044838082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;u style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;b&gt;Maya Attoun/Hilla Ben Ari&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;u style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;b&gt; Roma, Galleria Marie-Laure Fleisch&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;u style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;b&gt; fino al 25.II.2012&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;" class="news_subtitle"&gt;"Falling in line" è la  prima delle quattro mostre del progetto "About Paper". Le protagoniste  sono artiste di generazioni diverse. Provenienti tutte dallo Stato  d’Israele. Per tracciare il proprio segno sulla carta - &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;       &lt;strong&gt;Maya Attoun&lt;/strong&gt; (Gerusalemme 1974, vive e lavora a Tel Aviv) è una delle due protagoniste di questa prima mostra curata da &lt;strong&gt;Giorgia Calò&lt;/strong&gt;  nell'ambito del progetto "About Paper. Israeli Contemporary Art". Nelle  opere che l'artista ha scelto per quest’occasione, l’elemento lineare  assume diversi significati: in un’opera come "Broken Record", la linea  curva, attorcigliata su se stessa, comunica un’idea di caos, di  disordine dal quale sembrano nascere delle piccole foglie che iniziano  ad espandersi per tutta la parete. Mentre, le linee nere di "Rope",  scorrono dritte, come colate di vernice, sulla parete bianca che fa da  sfondo anche al disegno su carta "Ofelia" rappresentante due mani che  stendono una corda. L’ultima colata, osservando la parete da sinistra a  destra, confluisce in un altro lavoro della Attoun, "Moving", un  giradischi sul quale gira un piatto di ceramica. Nelle opere di&lt;strong&gt; Hilla Ben Ari &lt;/strong&gt;(Kibbutz Yagur 1972, vive e  lavora a Tel Aviv) - l’altra protagonista di "Falling in line" -  l’elemento lineare è strettamente legato alla tecnica d’esecuzione: i  suoi lavori sono realizzati intrecciando delle sottili linee di carta a  del semplice filo; da queste trame bianche emergono poi i soggetti delle  sue opere. Nel caso di "Several Times", dall’intreccio di carta e fili  emergono tre figure femminili che indossano un abito molto corto,  lasciando scoperte le gambe. L’esposizione del corpo femminile ricorre  spesso nelle sue opere: nel video "Dusk", ad esempio, è esposta, in  primo piano, la gamba di una donna che cerca di restare sollevata da  terra; lo sforzo che sta compiendo è perfettamente espresso, dall’arto  in tensione che comunica grande forza e determinazione.http://www.exibart.com/&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-1128320559311897006?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/1128320559311897006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=1128320559311897006&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1128320559311897006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1128320559311897006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/maya-attounhilla-ben-ari-roma-galleria.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-pUWrWPVXMGY/TyFsofKu2MI/AAAAAAAAPeE/3_MXO3jSn3U/s72-c/82759.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-5090354401763973875</id><published>2012-01-26T16:00:00.001+01:00</published><updated>2012-01-26T16:02:25.560+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-xaLiM2pH6Q4/TyFq2h7xiKI/AAAAAAAAPd4/jevNLRg7TZg/s1600/4highres_00000401975533.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 186px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-xaLiM2pH6Q4/TyFq2h7xiKI/AAAAAAAAPd4/jevNLRg7TZg/s320/4highres_00000401975533.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701956088282319010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Israele verso l'Unione Europea&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;" class="doc_text"&gt;&lt;p class="text"&gt;Israele deve entrare a far parte  dell’Europa Unita – la pensa così il ministro degli esteri di  Gerusalemme, Avigdor Liberman, che è intervenuto a Vienna in occasione  della conferenza internazionale dedicata alle prospettive di sviluppo  del continente europeo.Liberman ha dichiarato che  Israele è l’unica democrazia stabile del Medio Oriente e rappresenta  nella regione i valori della civiltà occidentale. Infine il ministro  degli esteri si è espresso così sui “vicini cattivi” dello Stato  d’Israele: “Sarebbe stato meglio se Mosè avesse portato gli ebrei da  qualche parte vicino all’Italia, alla Germania o all’Austria”.http://italian.ruvr.ru/&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-5090354401763973875?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/5090354401763973875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=5090354401763973875&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5090354401763973875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5090354401763973875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/israele-verso-lunione-europea-israele.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-xaLiM2pH6Q4/TyFq2h7xiKI/AAAAAAAAPd4/jevNLRg7TZg/s72-c/4highres_00000401975533.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-1593069096540608865</id><published>2012-01-26T15:58:00.002+01:00</published><updated>2012-01-26T16:00:35.812+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-cFFFko54Qas/TyFqTXCByBI/AAAAAAAAPds/nz8cvZnsROA/s1600/700_dettaglio2_prova.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 229px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-cFFFko54Qas/TyFqTXCByBI/AAAAAAAAPds/nz8cvZnsROA/s320/700_dettaglio2_prova.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701955484060338194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;SCOPERTO COME CERVELLO SI ADATTA ALLO STRESS&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;(AGI) - Washington, 25 gen. - Come si adatta il cervello allo stress? A rispondere, una nuova ricerca del Weizmann Institute of Science in Israele pubblicata da Cell Press sulla rivista Neuron, che rivela tesi pioneristiche su un nuovo meccanismo di adattamento allo stress per una migliore comprensione del perche' l'esposizione prolungata e ripetuta alla tensione psico-fisica porti a disturbi d'ansia e depressione. Piu' stimoli stressanti provocano il rilascio dell'ormone corticotropina (CRH) dai neuroni nel cervello. Seguono generalmente rapidi cambiamenti nell'espressione genica di CRH.La regolazione dell'attivita' di CRH e' fondamentale per l'adattamento cerebrale allo stress. In tal senso le anomalie sono, infatti, collegate a molteplici patologie psichiatriche."Nonostante la ricchezza di informazioni riguardanti il ruolo fisiologico di CRH nel mediare la risposta allo stress, i meccanismi molecolari che regolano l'espressione del gene CRH, e di conseguen za la sintesi di CRH, sono rimasti sostanzialmente poco chiari sinora", ha spiegato l'autore dello studio Gil Levkowitz, docente dal Weizmann Institute of Science. "Nel nostro studio - ha continuato - abbiamo identificato un percorso nuovo di segnalazione intracellulare che controlla l'espressione del gene CRH indotta dallo stress".Levkowitz e colleghi hanno scoperto che la proteina Orthopedia (OTP), che si esprime in alcune parti del cervello associate all'adattamento dello stress, modula l'espressione di CRH. I ricercatori hanno mostrato come Otp regola la produzione di due recettori presenti sulla superficie dei neuroni. Questi recettori, che ricevono e inoltrano le istruzioni di produzione di CRH, hanno essenzialmente una funzione di interruttori 'ON' e 'OFF' delle funzioni. "Questa regolazione del gene CRH e' fondamentale per l'adattamento allo stress neuronale. La mancata e cronica attivazione o interruzione della risposta di CRH puo' portare a sovra e sotto-attivazione dei circuiti cerebrali correlati, causando le note condizioni patologiche", ha detto Levkowitz. "Nel loro insieme, i nostri risultati identificano, dunque, un percorso biochimico evolutivamente conservato che modula l'adattamento allo stress", ha concluso.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-1593069096540608865?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/1593069096540608865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=1593069096540608865&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1593069096540608865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1593069096540608865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/scoperto-come-cervello-si-adatta-allo.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-cFFFko54Qas/TyFqTXCByBI/AAAAAAAAPds/nz8cvZnsROA/s72-c/700_dettaglio2_prova.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-6072288899315608794</id><published>2012-01-26T15:49:00.002+01:00</published><updated>2012-01-26T15:52:02.829+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-fKEV2ud0BGo/TyFofdsq2dI/AAAAAAAAPdg/fAEgjxTBsk0/s1600/azerbaijan_sm00.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 299px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-fKEV2ud0BGo/TyFofdsq2dI/AAAAAAAAPdg/fAEgjxTBsk0/s320/azerbaijan_sm00.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701953492984977874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;" href="http://www.campanianotizie.com/cronaca/mondo/14064-azerbaijan-sventato-attentato-ambasciatore-israele.html"&gt;Azerbaijan: sventato attentato ambasciatore Israele&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Le autorita' dell'Azerbaijan hanno  sventato nei giorni scorsi un attentato nei confronti dell' ambasciatore  di Israele a Baku Michael Lotem e del direttore di una scuola religiosa  ebraica, il rabbino Shneor Segal. Lo riferisce la stampa israeliana,  secondo cui tre persone sono state arrestate. Una di queste, viene  affermato, era in contatto con i servizi segreti di Teheran.Si  tratta del terzo incidente del genere questo mese. In precedenza un  altro attentato anti-israeliano era stato sventato a Bangkok dalle  autorita' thailandesi, grazie anche all'arresto di un uomo legato in  apparenza ai Hezbollah libanesi. Secondo la stampa israeliana, nel  frattempo anche le autorita' bulgare hanno sventato un attentato contro  una comitiva di turisti israeliani, in visita a Sofia. In seguito a  questi episodi, i responsabili israeliani alla sicurezza hanno  consigliato ai connazionali in partenza per l'estero di mantenere uno  stato di vigilanza. ''Gli Hezbollah ed altri elementi ostili cercano di  organizzare attentati terroristici crudeli lontano dai nostri confini''  ha confermato il capo di stato maggiore, generale Beny Gantz.http://www.campanianotizie.com&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-6072288899315608794?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/6072288899315608794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=6072288899315608794&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6072288899315608794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6072288899315608794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/azerbaijan-sventato-attentato.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-fKEV2ud0BGo/TyFofdsq2dI/AAAAAAAAPdg/fAEgjxTBsk0/s72-c/azerbaijan_sm00.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-499349173185681976</id><published>2012-01-26T15:43:00.003+01:00</published><updated>2012-01-26T15:48:51.829+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-pldyhag1pdw/TyFnnFCMpRI/AAAAAAAAPdU/5fok_BsIRWk/s1600/1920-mandate_for_palestine.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 225px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-pldyhag1pdw/TyFnnFCMpRI/AAAAAAAAPdU/5fok_BsIRWk/s320/1920-mandate_for_palestine.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701952524291712274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;cliccare sopra x ingrandire&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;«Due stati? No, è tutta Palestina: Israele non deve esistere»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;’Autorità Palestinese presieduta da Mahmoud Abbas (Abu Mazen) continua a  diffondere e rinforzare la negazione del diritto di Israele ad  esistere. Anche nel mese di gennaio, ad esempio, l’emittente ufficiale  (che fa capo a Fatah) ha ripetutamente mandato in onda una canzone, già  trasmessa più volte l’anno scorso, che declama fra l’altro: “Giaffa,  Acco, Haifa e Nazareth sono nostre”.La canzone, intitolata “Sulla via per Gerusalemme” e interpretata da  Muhammad Kabha, viene trasmessa con un videoclip che mostra le immagini  delle numerose località israeliane citate come “palestinesi”.Palestinian Media Watch ha documentato per la prima volta la messa in  onda della canzone nel maggio scorso, quando venne trasmessa due giorni  prima della “Giornata della Nakba”, la ricorrenza in cui i palestinesi  commemorano come una “catastrofe” la nascita dello stato di Israele. Da  allora il videoclip è stato rimesso in onda varie volte.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Questo il testo della canzone (tradotto in inglese da Palestinian Media Watch):&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;« Giaffa, Acco, Haifa e Nazareth sono nostre [io], Muhammad, canto la Galilea e il Golan Giaffa, Acco, Haifa e Nazareth sono nostre[io], Kabha, canto la Galilea e il Golan.Da Betlemme a Jenin è Palestina Ramle, Lod e Sakhnin sono palestinesi.Nessun luogo è più bello di Gerusalemme Non importa quanto viaggiamo Da Safed ad Al-Badhan (presso Nablus) è Palestina, Tiberiade e Ashkelon sono palestinesi.»&lt;br /&gt;Nota: Giaffa, Acco, Haifa, Nazareth, Galilea, Ramle, Lod, Sakhnin,  Safed, Tiberiade e Ashkelon sono città e località israeliane all’interno  della Linea Verde (la linea armistiziale in vigore fra Israele e stati  arabi dal 1949 al 1967).Gerusalemme è la capitale d’Israele (divisa fra Israele e Giordania con l’armistizio del 1949, riunificata da Israele nel 1967).Le alture del Golan, sotto controllo israeliano dal 1967, sono rivendicate dalla Siria (che le aveva occupate nel 1948).&lt;br /&gt;Betlemme e Jenin si trovano in Cisgiordania e dal dicembre 1995 fanno  parte del territorio sotto giurisdizione dell’Autorità Palestinese.&lt;br /&gt;Palestinian Media Watch afferma che il videoclip è stato trasmesso dalla  tv dell’Autorità Palestinese il 13 maggio 2011, il 24 giugno 2011, il  14 e il 15 luglio 2011, il 2 settembre 2011 e di nuovo il 5 e 8 gennaio  2012.(Da: PMW, 11-23.1.12)&lt;br /&gt;Per vedere il videoclip (con sottotitoli in inglese):&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.palwatch.org/site/modules/videos/popup/video.aspx?doc_id=5011" target="_blank"&gt;http://www.palwatch.org/site/modules/videos/popup/video.aspx?doc_id=5011&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;oppure &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=bkPyTmescbI" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=bkPyTmescbI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Numerosi altri esempi di trasmissioni della tv dell’Autorità Palestinese  in cui Israele viene “cancellato” e “sostituito” dalla Palestina (con  traduzione in inglese):&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.palwatch.org/main.aspx?fi=408&amp;amp;fld_id=408&amp;amp;sort=d#ctl00_ctl00_mainContent_ctl02_anchor" target="_blank"&gt;http://www.palwatch.org/main.aspx?fi=408&amp;amp;fld_id=408&amp;amp;sort=d#ctl00_ctl00_mainContent_ctl02_anchor&lt;/a&gt;   &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;http://www.israele.net/&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-499349173185681976?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/499349173185681976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=499349173185681976&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/499349173185681976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/499349173185681976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/due-stati-no-e-tutta-palestina-israele.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-pldyhag1pdw/TyFnnFCMpRI/AAAAAAAAPdU/5fok_BsIRWk/s72-c/1920-mandate_for_palestine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-8348762730789931273</id><published>2012-01-26T15:39:00.001+01:00</published><updated>2012-01-26T15:41:51.854+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LVPb85nEsHU/TyFmDWgpA7I/AAAAAAAAPdI/eoGidMmIovY/s1600/v.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 286px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-LVPb85nEsHU/TyFmDWgpA7I/AAAAAAAAPdI/eoGidMmIovY/s320/v.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701950810995884978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;ISRAELE, CONSUMI RECORD DIESEL E OLIO COMBUSTIBILE&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;(AGI) - Tel Aviv, 25 gen. - In Israele, a causa dell'interruzione delle  forniture di gas dall'Egitto, la generazione elettrica ha visto  aumentare i suoi consumi di diesel e olio combustibile rispettivamente  del 200% e del 108%. Per contro, si rileva un calo nel consumo di gas  naturale del 7%. Il ministero dell'Energia e dell'Acqua ha annunciato  che questo andamento e' atteso continuare anche nel 2012, finche' non  sara' disponibile il gas naturale proveniente dal giacimento Tamar che  dovrebbe entrare in produzione a meta' del 2013. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-8348762730789931273?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/8348762730789931273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=8348762730789931273&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8348762730789931273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8348762730789931273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/israele-consumi-record-diesel-e-olio.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-LVPb85nEsHU/TyFmDWgpA7I/AAAAAAAAPdI/eoGidMmIovY/s72-c/v.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-767666369009769690</id><published>2012-01-26T15:36:00.003+01:00</published><updated>2012-01-26T15:39:30.810+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lK5boCvr0pU/TyFljTBq8cI/AAAAAAAAPc8/q7coPc6wD3g/s1600/ron-prosor-chatham-house_0.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-lK5boCvr0pU/TyFljTBq8cI/AAAAAAAAPc8/q7coPc6wD3g/s320/ron-prosor-chatham-house_0.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701950260304867778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;" href="http://www.focusmo.it/politica/61-interna/17448-lambasciatore-prosor-annuncia-la-visita-di-ban-ki-moon-in-israele.html" class="contentpagetitle"&gt;L’ambasciatore Prosor annuncia la visita di Ban Ki-moon in Israele&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ron Prosor ambasciatore israeliano al Consiglio di Sicurezza delle  Nazioni Unite  nel suo intervento ha denunciato: “mentre siamo riuniti  all’ONU, c’è un campanello d’allarme che squilla. Non è mai stato così  chiaro come in questi giorni che l'Iran stia cercando di costruire  un'arma nucleare.     Questa è la più grande minaccia  alla sicurezza al mondo intero. Ogni  membro delle Nazioni Unite - e in particolare di questo Consiglio -  dovrebbe restare sveglio la notte e pensare a cosa accadrebbe se il  regime di Teheran si dotasse delle armi più pericolose al mondo. “  L’ambasciatore israeliano ha evocato che solatnto la pressione di una  comunità internazionale unita può impedire all'Iran di continuare la sua  marcia verso le armi nucleari. Il prezzo politico ed economico che  l'Iran deve pagare  deve essere chiaro. Israele loda le recenti misure  prese dagli Stati Uniti e dall'Unione Europea.  Prosor ha denunciato che  visto il grave quadro nel medioriente il Consiglio di Sicurezza abbia  messo all’ordine del giorno lo stato delle domande di costruzione  municipale in Cisgiordania. “Gli insediamenti israeliani sono stati  discussi  e ridiscussi – si lamenta Prosor -  ma  il tempo che questo  Consiglio dedica  al  dibattito sulle sfide fondamentali che deve  affrontare il  Medio Oriente, continua ad essere molto scarso. Negli  ultimi due briefing mensili da parte del Segretariato  è stato esaminato  ogni  centimetro quadrato di Gerusalemme o della Cisgiordania  .  Tuttavia, l'intero stato del  Medio Oriente, dove le persone vengono  ogni giorno uccise, represse e torturate continua a non essere preo in  considerazione.  L’ambasciatore ha poi ricordato che il cammino verso la  pace è chiaro. “La comunità internazionale deve dire ai palestinesi in  modo inequivocabile che l'unilateralismo è un vicolo cieco – ha detto  Prosor - e che i negoziati diretti sono l'unica via percorribile. I  recenti colloqui ad Amman sono un passo positivo in questo senso  e  vorrei cogliere l'occasione per ringraziare il re Abdullah per il suo  aiuto a facilitare questi incontri. “ e ha ricordato che la situazione a  Gaza è molto grave. Una scintilla potrebbe innescare una pericolosa  escalation. Il Consiglio di Sicurezza ha l'obbligo di agire con coraggio  e subito.   A fine mese, ha annunciato Prosor il Segretario Generale  Ban Ki-moon visiterà Israele. “Speriamo che il suo viaggio porti una   nuova prospettiva a questa organizzazione circa i veri ostacoli alla  pace e alla sicurezza -  i problemi reali di estremismo, terrorismo e   incitamento”.http://www.focusmo.it&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-767666369009769690?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/767666369009769690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=767666369009769690&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/767666369009769690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/767666369009769690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/lambasciatore-prosor-annuncia-la-visita.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-lK5boCvr0pU/TyFljTBq8cI/AAAAAAAAPc8/q7coPc6wD3g/s72-c/ron-prosor-chatham-house_0.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-3016874173998797735</id><published>2012-01-26T15:31:00.002+01:00</published><updated>2012-01-26T15:35:13.862+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abbiamo scelto.....'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-rYWH6IANMrY/TyFkkL9xPZI/AAAAAAAAPcw/8AYK9ml6oGk/s1600/ZZ5445FC20bc.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 201px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-rYWH6IANMrY/TyFkkL9xPZI/AAAAAAAAPcw/8AYK9ml6oGk/s320/ZZ5445FC20bc.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701949176077696402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Matam Technology Park di Haifa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;h2 style="text-align: justify;"&gt;Prende forma il progetto per il centro ricerca e sviluppo Apple in Israele     &lt;/h2&gt;&lt;h3 style="text-align: justify;"&gt;       &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Un giornale israeliano getta luce sul progetto per un centro di  ricerca e sviluppo che Apple farà sorgere in Israele. Esaminati i  profili di centinaia di ingegneri, scelto il luogo: accanto a strutture  hi-tech di colossi come Intel, Philips e Microsoft nei pressi di Haifa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;      &lt;/h3&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                     &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Arrivano conferme sulla svolta israeliana di Apple. A ribadire e puntualizzare le voci diffuse a&lt;a href="http://www.macitynet.it/macity/articolo/Apple-vuol-realizzare-un-centro-di-ricerca-e-sviluppo-in-Isreaele/aA56242"&gt; metà dicembre&lt;/a&gt;  dalla testata finanziaria on line Globes su un centro di ricerca con  l’insegna della Mela specializzato in semiconduttori e collocato nel  paese del mediterraneo, è un altro giornale finanziario, &lt;a href="http://translate.google.com/translate?sl=iw&amp;amp;tl=it&amp;amp;js=n&amp;amp;prev=_t&amp;amp;hl=en&amp;amp;ie=UTF-8&amp;amp;layout=2&amp;amp;eotf=1&amp;amp;u=http%3A%2F%2Fwww.calcalist.co.il%2Finternet%2Farticles%2F0%2C7340%2CL-3559898%2C00.html&amp;amp;act=url"&gt;Calcalist&lt;/a&gt;.Il periodico, che pare citare persone a conoscenza dei fatti,  fornisce alcuni dettagli dell’operazione. Apple sta esaminando alcune  centinaia di profili di candidati con specializzazione nel settore dei  chip da collocare in una struttura che dovrebbe sorgere nel Matam  Technology Park, il distretto hi-tech di Haifa dove sono attive varie  società di elevato profilo. Qui, tra gli altri, si trova anche uno dei  centri ricerca e sviluppo di Intel che in Israele ha investito milioni e  milioni di dollari. Ma anche Broadcom, Google, Yahoo! eBay, IBM,  Philips, Microsoft e persino la cinese Huawei hanno strutture in  Israele, un paese che fa ponti d’oro a società tecnologiche che decidono  di portare le loro attività all’interno dei suoi confini nazionali.  Come accennato in un nostro precedente articolo sarà Aharon Aharon, un  veterano del settore dei semiconduttori, a svolgere il reclutamento di  personale dopo avere ricevuto il mandato da Ed Frank, uno dei  vicepresidenti Apple con l’incarico per ricerca e sviluppo, che è stato  in Israele diverse volte nei mesi scorsi.Il centro di ricerca e sviluppo di Haifa avrà l’incarico di curare il  design dei nuovi processori a basso consumo per i dispositivi mobili e  non è connesso all’acquisto di Anobit. La società specializzata in  tecnologie per archiviazione dati su memorie allo stato solido, segue un  suo corso e resta insediata a Herzliya che si trova ad un’ottantina di  chilometri a sud di Haifa. Il gruppo, ora parte del settore che in Apple  si occupa di hardware e che è guidato da Bob Mansfield, è sotto la  direzione di Johny Srouji, un ingegnere di origini israeliane che ha  lavorato a lungo negli USA ed è specializzato nel design di  microprocessori.http://www.macitynet.it/&lt;/p&gt;&lt;h1 class="contentheading clearfix"&gt;&lt;a href="http://www.levanteonline.net/index.php/esteri/europa/5955-di-sabrina-iannazzone.html" class="contentpagetitle"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-3016874173998797735?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/3016874173998797735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=3016874173998797735&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3016874173998797735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3016874173998797735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/matam-technology-park-di-haifa-prende.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-rYWH6IANMrY/TyFkkL9xPZI/AAAAAAAAPcw/8AYK9ml6oGk/s72-c/ZZ5445FC20bc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-2435649806909918097</id><published>2012-01-26T15:26:00.003+01:00</published><updated>2012-01-26T15:30:32.566+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dai nostri lettori'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-63qpGVctK44/TyFjfo1u1OI/AAAAAAAAPck/yZYGYD1VxCI/s1600/T-93White.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 276px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-63qpGVctK44/TyFjfo1u1OI/AAAAAAAAPck/yZYGYD1VxCI/s320/T-93White.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701947998417638626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-RrbZQ87N4js/TyFjbHFD_gI/AAAAAAAAPcY/hU8kUnIx6ps/s1600/ImageHandler.ashx.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 101px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-RrbZQ87N4js/TyFjbHFD_gI/AAAAAAAAPcY/hU8kUnIx6ps/s320/ImageHandler.ashx.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701947920635657730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da anni visito Israele scoprendo ogni volta qualcosa di nuovo. I primi anni sono stati utili per conoscere la geografia e la storia, poi per entrare in contatto con persone che vivono in zone diverse dello stato ebraico con cui ho stretto belle amicizie. Infine mi sono chiesto cosa avrei potuto fare per quella terra tanto amata. Mi sono quindi deciso per una presenza atipica e unica al mondo: fare il volontario per Israele in&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; SAR-EL&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; cioé nella struttura dell'esercito. Come ho detto prima l'unico stato che inserisce civili stranieri, oltre che israeliani, in lavori utili all'esercito.&lt;br /&gt;All'arrivo all'aeroporto Ben Gurion sono stato accolto, con un centinaio di altre persone provenienti da tutto il mondo, dalla coordinatrice di SAR-EL che ha smistato i volontari in tre gruppi destinanti in tre zone diverse. Accompagnati da simpatiche soldatesse, che sono state il nostro punto di riferimento per tutto il periodo cioé 3 settimane, abbiamo raggiunto la base dove siamo stati alloggiati. In tutto eravamo 32 persone con età che andava dai 15 anni agli over 60, naturalmente il ragazzino era con i genitori . Provenienza da Africa, Stati Uniti, Europa, Australia, Nuova Zelanda, Canada e Israele. C'era chi veniva per la 27° volta e chi per la prima. Lo scambio di idee, la presentazione di ciascuno di noi e di ciò che fa nella vita di tutti i giorni, la storia stessa delle nostre origini (chi ebreo e chi no), il fatto che molti discendono da famiglie fuggite dall'Europa fin da tempi lontani, o semplicemente il fatto che si impegnati in qualche modo per Israele mi ha portato a capire l'importanza e la portata di quello che rappresentiamo nel mondo. Non esagero con questa affermazione ma riconosco una realtà. Sapere che Yael fuggita da un paese nordafricano, che Eric sa che la sua famiglia era scappata dalla Polonia dopo un pogrom antecedente la prima guerra mondiale, che Albert si convertito all'ebraismo, che  Alvin è partito dal Sudafrica per conoscere Israele mi immedesima con lo spirito che ho trovato nella popolazione ebraica e cioé che nonostante la minaccia costante di una guerra guardiamo tutti al futuro in modo positivo. Un giorno la nostra collega Rita ci ha portato dei mandarini lasciandoci interdetti perché la frutta é sempre presente durante i pasti. Le abbiamo quindi chiesto il motivo di quel gesto e lei in tutta semplicità ci ha spiegato che provengono da un bosco che la sua famiglia ha impiantato in Israele per ricordare suo padre.Che dire poi di quella signora israeliana, ultra ottantenne che tutti i giorni va nella base ad aiutare come può e che una mattina é arrivata nella mensa che condividiamo con i militari con una borsa piena di arance? Ringraziandola ,sapendo che vive in povertà, le abbiamo domandato come mai si era preoccupata di noi. Per tutta risposta ci ha spiegato che viene tutti i giorni perché ama il suo Paese ed molto attaccata all'esercito che le ricorda suo marito e i suoi figli morti nelle varie guerre e che le arance servono come ringraziamento per il ruolo che svolgiamo. Ma le sorprese non si sono fermate alla mensa. Il primo giorno ci hanno smistati nei vari magazzini e in quello dove mi hanno destinato c'è un ragazzo down con tanto di divisa: è parente di un militare. L'esercito si occupa anche di loro, anzi un giorno ho trovato 6 ragazzi handicappati accompagnati dalla loro tutrice. Ho chiesto al responsabile il motivo della loro presenza e mi ha risposto che è una cosa normale come quella degli alunni che vengono ad etichettare il materiale smistato. E tutti coloro che lavorano nei magazzini? Ecco queste persone, alcuni dei veri personaggi, che ci hanno messo a contatto con il fare e il pensare dell'israeliano di tutti i giorni e che mi hanno portato a vedere un aspetto dell'anima del popolo che canta, ride e discute animatamente? Insomma l'esercito non è una organizzazione avulsa dal popolo ma fa parte del popolo e aiuta il popolo. Le serate sono passate veloci grazie agli incontri preparati dalle animatrici che hanno spiegato qual'è lo spirito dell'esercito, la morale a cui il soldato è tenuto durante le azioni di guerra, l'incontro con responsabili di SAR EL e il comandante della base ed ecco che le tre settimane sono volate sotto un tempo piovoso e freddino e sotto il sole che , a volte,ci scaldava facendoci dimenticare la pioggia che quest'anno cade abbondant Pier&lt;br /&gt;Chi fosse interessato ad avere informazioni mi può scrivere una  mail a: exodus5772@hotmail.it&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-2435649806909918097?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/2435649806909918097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=2435649806909918097&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2435649806909918097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/2435649806909918097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/da-anni-visito-israele-scoprendo-ogni.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-63qpGVctK44/TyFjfo1u1OI/AAAAAAAAPck/yZYGYD1VxCI/s72-c/T-93White.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-5288579169551354233</id><published>2012-01-26T15:22:00.002+01:00</published><updated>2012-01-26T15:25:49.870+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-gYB3aXmQtfU/TyFiVwjM8zI/AAAAAAAAPcM/RT64tVwtu1Q/s1600/picasso_due_donne.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 257px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-gYB3aXmQtfU/TyFiVwjM8zI/AAAAAAAAPcM/RT64tVwtu1Q/s320/picasso_due_donne.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701946729177084722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255); font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Il flashmob delle donne a Bet Shemesh &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;(Ign) - &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La performance contro le aggressioni degli ultraortodossi&lt;/span&gt; (video da Official Bet Shemesh Women Flashmob)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;VIDEO: http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Il-flashmob-delle-donne-a-Bet-Shemesh_312900257807.html&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-5288579169551354233?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/5288579169551354233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=5288579169551354233&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5288579169551354233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/5288579169551354233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/il-flashmob-delle-donne-bet-shemesh-ign.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-gYB3aXmQtfU/TyFiVwjM8zI/AAAAAAAAPcM/RT64tVwtu1Q/s72-c/picasso_due_donne.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-8201422357974366105</id><published>2012-01-26T15:14:00.003+01:00</published><updated>2012-01-26T16:21:18.042+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dai nostri lettori'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-x2VXVg3psKQ/TyFggj1oddI/AAAAAAAAPcA/oJJi5l2XwoM/s1600/775F415C74555B50.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 317px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-x2VXVg3psKQ/TyFggj1oddI/AAAAAAAAPcA/oJJi5l2XwoM/s320/775F415C74555B50.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701944715720029650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:#006699;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;SHIR HASHIRIM, IL CANTICO DEI CANTICI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Video: http://ilblogdibarbara.ilcannocchiale.it/2012//24/shir_hashirim_il_cantico_dei_c.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da Barbara&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-8201422357974366105?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/8201422357974366105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=8201422357974366105&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8201422357974366105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8201422357974366105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/shir-hashirim-il-cantico-dei-cantici.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-x2VXVg3psKQ/TyFggj1oddI/AAAAAAAAPcA/oJJi5l2XwoM/s72-c/775F415C74555B50.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-7406491654476923893</id><published>2012-01-26T15:02:00.002+01:00</published><updated>2012-01-26T15:10:45.898+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina ebraico - israeliana e non solo'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-nqW1tvlqEOs/TyFe03MwjdI/AAAAAAAAPb0/e5orbzsS43M/s1600/482617.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-nqW1tvlqEOs/TyFe03MwjdI/AAAAAAAAPb0/e5orbzsS43M/s320/482617.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701942865491430866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Baci al Cioccolato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ingredienti :300 gr di cioccolato fondente acqua qb 180 gr di nocciole  2 cucchiai di zucchero a velo&lt;br /&gt;Procedimento:1. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria 2. Tostare le nocciole in forno a 180 gradi per 5 o 6 minuti. 3. Tritare grossolanamente le nocciole. 4. Aggiungere lo zucchero a velo al cioccolato e mescolare. 5. Aggiungere anche le nocciole al cioccolato. 6. Disporre i baci a cucchiaiate su carta forno e far solidificare. &lt;cite&gt;i&lt;b&gt;menudibenedetta&lt;/b&gt;.blogspot.com/&lt;/cite&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-7406491654476923893?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/7406491654476923893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=7406491654476923893&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7406491654476923893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7406491654476923893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/baci-al-cioccolato-ingredienti-300-gr.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-nqW1tvlqEOs/TyFe03MwjdI/AAAAAAAAPb0/e5orbzsS43M/s72-c/482617.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-3699670903482734723</id><published>2012-01-26T14:59:00.004+01:00</published><updated>2012-01-26T16:22:28.335+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-pSZMCoHyLs0/TyFcukBwQ0I/AAAAAAAAPbo/PqVUzVghxmY/s1600/pane.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 309px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-pSZMCoHyLs0/TyFcukBwQ0I/AAAAAAAAPbo/PqVUzVghxmY/s320/pane.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701940558242530114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Geogia;font-size:100%;color:#a4331b;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;A Israele il titolo di "re del pane"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#a4331b;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il "pane migliore" è israeliano. A decretarlo sono stati i giurati della SIGEP Bread Cup, il Campionato Internazionale della panificazione conclusosi a Rimini Fiera dopo giorni di lavoro e di panificazione, nel quale si sono espresse dieci squadre provenienti dai cinque continenti. Israele ha vinto anche due sezioni particolari, quella per il pane salutista, a base di spinaci, e quella per il dolce da forno, con una millefoglie al cioccolato con i mirtilli.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;http://www.moked.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-3699670903482734723?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/3699670903482734723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=3699670903482734723&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3699670903482734723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/3699670903482734723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/israele-il-titolo-di-re-del-pane-il.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-pSZMCoHyLs0/TyFcukBwQ0I/AAAAAAAAPbo/PqVUzVghxmY/s72-c/pane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-8227052131628529361</id><published>2012-01-26T14:55:00.002+01:00</published><updated>2012-01-26T14:59:22.383+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-2h-ztalymEY/TyFcJONo4MI/AAAAAAAAPbc/Bx1tDwGIKCc/s1600/510px-Louisferdinandceline2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 273px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-2h-ztalymEY/TyFcJONo4MI/AAAAAAAAPbc/Bx1tDwGIKCc/s320/510px-Louisferdinandceline2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701939916731637954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153); font-style: italic;"&gt;Celine&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-family:Geogia;font-size:130%;color:#a4331b;"   &gt;&lt;br /&gt;"Non sono grandi"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Grandi nell’arte e nel pensiero, ma piccoli e meschini nel quotidiano? Si può dire questo di Celine, Eliot e Pound? Francamente non credo. Chi è stato, o è, fascista, nazista o antisemita in modo grave, e non lieve, non è grande nel pensiero. Quanto all’arte, il discorso sarebbe lungo. Grande nel pensiero può essere un uomo umile, eticamente buono, anche se non è necessariamente un artista o famoso. Cosa significa avere arte? Sapere mettere in fila con garbo delle parole? Scrivere una bella poesia? Originale Heidegger? Forse era intelligente, ma ha adoperato le sue facoltà per tradire i suoi vecchi amici ebrei e fare carriera. Come fidarsi di un filosofo così? E pensare che fosse uno dal pensiero originale? Era cieco? Non vedeva quello che accadeva attorno a lui? Il mondo ebraico ha sofferto molto, è stato traumatizzato dalla sofferenza e ha capito poche cose, ma una su tutte l’ha messa molte volte, forse anche troppe, in pratica: distruggere gli idoli, perché gli idoli, tutti gli idoli, non solo quelli di terracotta, ti portano fuori strada.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;Un intellettuale che si è lasciato sedurre dalla violenza del fascismo, del nazismo, dalla vigliaccheria dell’antisemitismo, proprio perché aveva mezzi critici che non ha voluto, o saputo, adoperare non può essere considerato grande nel pensiero, perché il suo era un pensare marcio e portatore di dolori all’umanità. Fosse un letterato, un poeta un filosofo o un uomo di scienza, il discorso è lo stesso: un intellettuale ha obblighi maggiori verso di sé e verso il mondo, se capisce in che mondo vive. E, se non lo capisce, in che cosa è grande? Distruggere gli idoli significa, in questo caso, non lasciarsi abbacinare dalle presunte grandezze e considerare l’uomo non come un doppio, ma nella sua unità mettendo in atto sempre una capacità critica che sappia discernere dai falsi miti. Ci sono tanti falsi miti al mondo. Quello degli intellettuali, intelligenti e farabutti, che, perché sanno leggere, o scrivere o pensare, meritano rispetto, se sono famosi, è uno di questi. Attenzione: Questo non è un pregiudizio, è un giudizio. Basato sul fatto che l’uomo è fatto di idee e di azioni e anche le azioni che compie, o non compie, hanno un peso. Non so perché, ma in questa impostazione trovo qualcosa di intimamente ebraico e questo mi conforta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#333333;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riccardo Calimani, scrittore, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://www.moked.it/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-8227052131628529361?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/8227052131628529361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=8227052131628529361&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8227052131628529361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/8227052131628529361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/celine-non-sono-grandi-grandi-nellarte.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-2h-ztalymEY/TyFcJONo4MI/AAAAAAAAPbc/Bx1tDwGIKCc/s72-c/510px-Louisferdinandceline2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-7260194281514767533</id><published>2012-01-26T14:49:00.002+01:00</published><updated>2012-01-26T14:52:17.701+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;angolo del cinema'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-GHE7NeoG4bA/TyFaizb8Q2I/AAAAAAAAPbQ/bXWDrz1qqdU/s1600/lenonpersonerai1.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 185px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-GHE7NeoG4bA/TyFaizb8Q2I/AAAAAAAAPbQ/bXWDrz1qqdU/s320/lenonpersonerai1.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701938157197214562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Geogia;font-size:130%;color:#a4331b;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;La Rai mette i Testimoni in primo piano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:-1;color:#333333;"&gt;&lt;big style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;small style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Si intitola &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le non persone&lt;/span&gt; ed è il primo film documentario in 3D girato ad Auschwitz. La pellicola, prodotta dalla Rai, è firmata dal giornalista del Tg1 Roberto Olla ed è stata presentata questa mattina nella sede di viale Mazzini alla presenza di numerosi giornalisti e leader ebraici tra cui il presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna che, nel corso della riflessione seguita alla proiezione, ha ufficialmente annunciato la sottoscrizione con il ministero dell’Istruzione, ieri sera, di un protocollo che prevede l’insegnamento della Shoah in tutte le scuole italiane. Un momento storico per il sistema educativo italiano che si accompagna quindi idealmente al fondamentale lavoro dei testimoni nell’opera di trasmissione del ricordo.&lt;/span&gt;&lt;/small&gt;&lt;/big&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:-1;color:#333333;"&gt;&lt;big style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;small style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Protagonisti del filmato, che andrà in onda una prima volta su Rai 1 per TV7 alle ore 23.25 di venerdì 27 gennaio, Giorno della Memoria, sono sei sopravvissuti: Shlomo Venezia, le sorelle Andra e Tatiana Bucci, Goti Bauer, Sami Modiano e Piero Terracina. Nelle loro parole, nella viva testimonianza sui luoghi della deportazione, il dolore di un'esperienza che ha segnato la loro esistenza ma anche la necessità ineludibile di raccontare alle nuove generazioni perché ciò non abbia più ad accadere. La proiezione dell’opera è stata preceduta dagli interventi del presidente della Rai Paolo Galimberti e del vicedirettore generale Antonio Marano, che hanno ribadito il grande sforzo compiuto per allestire una programmazione densa di appuntamenti dedicati alla Memoria in molte reti del servizio pubblico nazionale, e di Roberto Olla, che ha ringraziato uno per uno i sopravvissuti, tutti presenti in sala, ricordando come non pochi siano stati i momenti di disagio da loro provati nel corso delle riprese e soffermandosi quindi sulla loro straordinaria forza interiore, su quell’impulso che li fa comunque andare avanti e raccontare. Il film si apre con un omaggio ad Ida Marcheria, la grande testimone di origine corfiota scomparsa durante le fasi di lavorazione. Sullo schermo, grazie agli effetti del tridimensionale, scorrono immagini e pensieri che è quasi possibile toccare con mano. Ricordi di un passato che affiora tra le lacrime: gli occhi del dottor Mengele, l’ultimo saluto dato da Piero Terracina alla madre, la miracolosa salvezza di Sami Modiano nascosto nelle scolo delle latrine di una baracca. Sullo sfondo una Auschwitz immersa in una serenità quasi irreale, ma che i ricordi delle atrocità commesse riportano alla sua vera dimensione. Scorrono i titoli di coda, segue un lungo applauso e un momento di confronto cui prendono parte, oltre al presidente UCEI Renzo Gattegna, il presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici e il presidente della Fondazione Museo della Shoah Leone Paserman. Nell’occasione Pacifici ha ricordato i numerosi viaggi effettuati nei campi di sterminio assieme alle scolaresche romane ed ha invitato la stampa ad occuparsi con maggiore frequenza delle storie positive di cui si rendono protagonisti gli studenti una volta entrati in contatto con i deportati e con il loro coraggio. Prima di un veloce saluto degli stessi sopravvissuti, è poi Paserman a ricordare come la tutela della memoria passi inevitabilmente attraverso la ricerca e la formazione. “Un impegno – ha commentato – che il nascituro museo della Shoah di Roma ha da tempo assunto”.&lt;/span&gt;&lt;/small&gt;&lt;/big&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;http://www.moked.it/&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-7260194281514767533?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/7260194281514767533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=7260194281514767533&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7260194281514767533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/7260194281514767533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/la-rai-mette-i-testimoni-in-primo-piano.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-GHE7NeoG4bA/TyFaizb8Q2I/AAAAAAAAPbQ/bXWDrz1qqdU/s72-c/lenonpersonerai1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-1690330044235462396</id><published>2012-01-26T11:52:00.003+01:00</published><updated>2012-01-26T14:47:43.917+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-R0SI7o9xYwk/TyFZAzcRYzI/AAAAAAAAPbE/PvZkWuK5s_o/s1600/dan.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 291px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-R0SI7o9xYwk/TyFZAzcRYzI/AAAAAAAAPbE/PvZkWuK5s_o/s320/dan.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701936473571418930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Dan Wolman&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;M U S A N E W S  Newsletter dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata di Israele&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La cultura è l’arma più forte della democrazia Amos Luzzatto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Artisti israeliani in Italia in occasione del Giorno della Memoria 2012&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;•    La scrittrice Nava Semel a Firenze, Perugia e Roma per presentare il suo ultimo romanzo “E il topo rise”, ed. Atmosphere Lo scrittore Nir Baram, autore di “Brave persone” (ed. Ponte alle Grazie), ospite delle università di Teramo e della Calabria Lo scrittore  Abraham B. Yehoshua riceve la laurea honoris causa a Pisa Il compositore Noam Sherif presenta la sua opera “Akeda” al Teatro Comunale di Bologna La storica del cinema Ami Kronish e il regista Dan Wolman all’Università di Macerata in occasione del convegno “Germania - Israele, lo specchio della memoria”&lt;br /&gt;In uscita in Italia il nuovo romanzo di &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Nava Semel E IL TOPO RISE &lt;/span&gt;La scrittrice israeliana in Italia per presentare il suo nuovo romanzo, pubblicato da Atmosphere e tradotto in italiano da Olga Dalia Padoa. Dal testo è stata tratta un’opera lirica ed è in preparazione il film.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;26 GENNAIO&lt;/span&gt; ore 20:30FirenzeTeatro Goldoni Via Santa Maria 13-15. Introduce la scrittrice la professoressa Ida Zatelli, dell’Università di Firenze.L’evento è organizzato dall’Associazione di amicizia Italia-Israele di Firenze in collaborazione con il Maggio Firorentino: http://www.maggiofiorentino.it/index.php?option=com_content&amp;amp;id=109 &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;27 GENNAIO&lt;/span&gt; ore 17&lt;br /&gt;Perugia Palazzo dei Priori, Sala della Vaccara. Evento è organizzato dall’Associazione di amicizia Italia Israele di Perugia. Introduce Nava Semel lo scrittore e traduttore Alon Altaras: http://www.perugiacircolodeilettori.it/?portfolio-item=alon-altaras-intervista-nava-semel-27-gennaio-ore-17-00-sala-della-vaccara-palazzo-dei-priori.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; 30 GENNAIO &lt;/span&gt;ore 18:00 Roma&lt;br /&gt;Casa delle Letterature Piazza dell’Orologio 3. La scrittrice sarà presentata da Furio Colombo e Lia Levi http://www.atmospherelibri.it Il romanzo è scritto in 5 parti: storia, leggenda, poesia, fantascienza e diario, la creazione di un ciclo di 150 anni. Inizia, nel 1999, con la storia di una bambina di cinque anni, come racconterà alla nipote anni più tardi. La bambina è lei (ora la nonna) che fu affidata dai genitori ad una famiglia di agricoltori che vivevano in un remoto villaggio. Lei fu nascosta in una cantina di patate, al buio per circa un anno, con poco cibo, solo un topo in sua compagnia - e violentata ripetutamente dal figlio dei contadini. La seconda parte è il diario della nonna, che getta più luce sul racconto della superstite così come sul titolo del romanzo. Il topo, secondo il mito della creazione alternativa legate dalla nonna, ha chiesto che Dio gli conceda il dono della risata, ma ben presto si rese conto del più miserabile degli errori di Dio: "... In un mondo dove i bambini devono essere nascosti. [...] Il caos non è un semplice "difetto" incidentale, ma un completo collasso del sistema. Un mondo deve essere distrutto dalle fondamenta e ricostruito fin dall'inizio". La nipote condivide poi la storia della nonna con la sua insegnante e così facendo, si innesca una catena di eventi che risuonerà per decenni a venire. Nella terza parte, in cui una raccolta di poesie scritte sulla bambina e il topo è diffusa su internet, è seguita da un rapporto di ricerca (quarta parte), scritto nel 2099 da parte di un antropologo deciso a scoprire le origini del diffuso mito della "bambina e del topo". Questo capitolo è anche una riflessione sulla natura della memoria - la sua presenza persistente coscienza dell'uomo; i suoi effetti spaventosi; la possibilità di una susseguente speranza: "Una cicatrice storica non garantisce infatti che eventi orribili non si ripeteranno; l'esistenza della memoria può, tuttavia, concedere qualche speranza". La quinta parte è il diario del prete che salva la bambina dal campo di concentramento e che, nel tentativo di ristabilire la speranza e la fede in Dio e nell'umanità, scopre di avere perso le sue speranze.E il topo rise ha a che fare con gli orrori dell’Olocausto e con la comprensione della natura umana, con la necessità di dimenticare per sopravvivere, e con la necessità di ricordare, comunque.«E il topo rise è un libro unico. A differenza di altri libri sull'Olocausto che si concentrano solo sugli eventi storici terribili, il presente romanzo fa i conti con l'atto di ricordarli». Ebookee«Questo romanzo si fonde comunque in un’indimenticabile e commovente storia che risuona nei lettori per gli anni a venire. Sarà un classico in futuro, e non saremo sorpresi di vederlo inserito in elenchi di lettura richiesti sia alla media sia a livelli di scuola superiore». Large print Reviews&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nava Semel&lt;/span&gt; (nata nel 1954 a Tel Aviv, Israele), laurata in Storia dell’Arte lavora come critico d’arte in programmi televisivi e radiofonici e per alcune riviste. Ha scritto poesie e romanzi per adulti e bambini, ha composto e tradotto fiction televisive e opere teatrali. Ha vinto numerosi premi, tra i quali l’American National Jewish Book Award di letteratura per l’infanzia, il 1994 Women Writer`s of the Mediterranean Award, il 1996 Israeli Prime Minister`s Award for Literature, il 1996 Austrian Best Radio Drama Award e il 1999 Ze`ev Award. Molti suoi racconti sono stati adattati per la televisione, il cinema e il teatro. Nava Semel è anche membro del Massua Institute of Holocaust Studies ed è membro del consiglio direttivo del Museo Yad Vashem.Da questo libro E il topo rise, è stata tratta un’opera lirica ed è in lavorazione l’adattamento cinematografico. Sito internet della scrittrice: http://www.navasemel.com/index.php?page_id=1&amp;amp;lang_action=change_lang&amp;amp;to_lang=e&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt; Nir Baram&lt;/span&gt; il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;26 gennaio&lt;/span&gt; all’Università di Teramo il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;27 e 28 gennaio&lt;/span&gt; all’università della Calabria Università degli Studi di Teramo Viale Crucioli, 122 Università della Calabria Campus di Arcavacata via Pietro Bucci Arcavacata di Rende (CS) - Fondazione internazionale “Ferramonti di Tarsia” per l’amicizia tra i popoli Via D. Frugiuele, 11 Cosenza giovedì &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;26 gennaio&lt;/span&gt;, a Teramo, alle ore 10.00, nella Sala delle lauree delle due Facoltà, un convegno dal titolo “Ricordare la Shoah con le arti”.L’incontro all’Università di Teramo sarà dedicato alla Letteratura israeliana davanti alla Shoah, con la presentazione del libro di Nir Baram Brave persone (Ponte delle Grazie, Milano 2011).Gli interventi saranno di Emilio Cocco e Simone Misiani, della Facoltà di Scienze politiche, che affronteranno, rispettivamente, i temi I giovani, la memoria e l’identità e Un riferimento alla storia della memoria.Saranno infine Raffaella Morselli, direttore del Dipartimento di Scienze della comunicazione,e Simone Gambacorta, segretario del Premio Teramo, a parlare con l’autore, Nir Baram, del romanzo di cui saranno letti alcuni brani, accompagnati da interventi musicali curati da Paola Besutti, della Facoltà di Scienze della comunicazione ed eseguiti dall’Insieme strumentale Acquaviva. http://www.unite.it/UniTE/ Venerdì &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;27 gennaio&lt;/span&gt;, ore 14.30Università della Calabria,  Sala stampa Centro congressi Aula Magna Nir Baram, insieme a Paolo Coen e  Antonella Salomoni discutono sul tema “Razzismo ed antisemitismo nella Russia sovietica” http://www.unical.it/portale/portalmedia/2012-01/GDM_mod.pdf  Sabato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;28 gennaio&lt;/span&gt;, ore 9:30 Museo della Memoria Ferramonti di Tarsia Nir Baram, Raccontare “Brave persone” a Ferramonti: raccontare me stesso Interventi programmati di Nadia Crucitti, Carlo Fanelli, Alessandro Gaudio, Bruna Mancini e Dina Smadar. Con la presenza e la partecipazione di Edith Gilboa, Rachel Porcilan e Joseph Wesel.&lt;br /&gt;http://www.unical.it/portale/portalmedia/2012-01/GDM_mod.pdf&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Abraham B. Yehoshua&lt;/span&gt; Conferimento della laurea honoris causa ad Abraham B. Yehoshua il 27 gennaio alla Normale di Pisa Lo scrittore terrà la sua lectio magistralis sul tema The Holocaust as Junction Venerdì&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; 27 gennaio&lt;/span&gt;, ore 15.00 Scuola Normale Superiore Palazzo della Carovana Sala Azzurra    Informazioni Relazioni esterne e-mail: relazioniesterne@sns.it&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Noam Sheriff&lt;/span&gt; Il compositore Noam Sherif presenta la sua opera “Akeda” al Teatro Manzoni di Bologna. Lo spettacolo inaugura la stagione del Teatro Comunale di Bologna.La parola "Akeda" in ebraico ha un significato molto speciale. Non è semplicemente "un sacrificio", ma si riferisce specificamente alla famosa scena della Bibbia in cui Abramo porta Isacco per sacrificarlo al Signore. All'ultimo minuto Isacco è sostituito da una pecora.Il Signore ha provato Abramo e Abramo ha affrontato con coraggio disumano la più severa di tutte le prove.Il sacrificio di Isacco simboleggia molto bene una delle idee più significative nel giudaismo. A differenza della tragedia greca, il pensiero ebraico non accetta facilmente la tragedia. Gli eventi tragici sono considerati una sorta di "Purgatorio" verso una redenzione finale. Non solo la storia di Abramo, ma anche quella di Giobbe, produce il suo "lieto fine" con l’annesso canone morale.Questa composizione è stata scritta in memoria del defunto primo ministro israeliano Yitzhak Rabin il cui brutale assassinio mette un punto interrogativo su quanto dichiarato qui sopra Contrariamente a quanto raccontato nella Bibbia, il nostro Isacco  fu sacrificato tragicamente. Alcuni potrebbero obiettare, però, che ha rischiato la vita sull'altare del processo di pace.Ho concepito l'opera musicale in memoria di Rabin come una passacaglia. Ho pensato che la passacaglia ha il vantaggio di andare di pari passo con la storia biblica nella sua evoluzione verso il sacrificio finale. Le variazioni segnano la strada che va dalle cose semplici a quelle complesse, disegnando nello stesso tempo l'immagine dell’uomo Rabin - un israeliano nato in Eretz Israel, un “Sabra”, un prodotto di una cultura molto antica e molto giovane, molto articolata e molto semplice, problematica e sicura di sé, allo stesso tempo.  Tutto quessto è presente in un lavoro dove la semplicità delle forme e l’immediatezza dell’approccio sono le parole chiave.Come la passacaglia si muoveva in avanti, entivo profilarsi all'orizzonte le principali strofe di apertura del madrigale di Gesualdo "Moro, Lasso” (stampato a Genova). Sentivo che questo grido eloquente di angoscia si adattava perfettamente al mio stato d'animo. Le prime quattro armonie del madrigale si intrecciano come una sorta di "ritornello" per portare il lavoro alla sua pacifica conclusione.Il lavoro è stato commissionato da Teatro Carlo Felice di Genova dove è stato premiato nel settembre 1997 dal M ° Gary Bertini, al quale l'opera è dedicata.&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Noam Sheriff&lt;/span&gt;Venerd&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ì 27 gennaio&lt;/span&gt;, ore 20:30 Teatro Manzoni Bologna Via de' Monari, 2 http://www.tcbo.it/index.php?id=270&amp;amp;tx_eventmgmt_pi2[ev_id]=222&amp;amp;no_cache=1&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Amy Kronish e Dan Wolman&lt;/span&gt; La storica del cinema Ami Kronish e il regista Dan Wolman all’Università di Macerata in occasione del convegno “Germania - Israele, lo specchio della memoria”&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Amy Kronish&lt;/span&gt;  Quanto e come ha influito l'elaborazione della Shoah sulla formazione dell'identità nazionale di Germania e Israele, comunemente indicate l'una come la nazione dei carnefici, l'altra delle vittime? Su questo aspetto inedito è incentrato il convegno internazionale di studi "Germania-Israele. Lo specchio della memoria. Sviluppare un'identità nazionale pensando alla Shoah" organizzato per il 27 gennaio in occasione della Giornata della memoria dall'Università di Macerata – Dipartimento di Scienze storiche – insieme all'Istituto storico della Resistenza e dell'Età contemporanea Mario Morbiducci e all'Anpi, con la collaborazione del Cine Teatro Itala e il patrocinio di Comune e Provincia di Macerata. La sera al Cinema Italia verrà proiettato il film "Floch" di Dan Wolman alla presenza del regista stesso. Ai lavori del convegno, che prenderanno il via alle 9.30 in Aula Magna presieduti dal professor Anton Giulio Mancino e introdotti dalla professoressa Paola Magnarelli, interverranno due relatori di eccezione: Amy Kronish, tra i più importanti storici e critici cinematografici, che parlerà delle questioni di memoria nel cinema israeliano contemporaneo, e il regista Dan Wolman. Al dibattito contribuirà anche Claudio Gaetani, dell'Università di Macerata e dell'Isrec, sul cinema tedesco fra muri materiali e barriere morali. Alle 14.30 inizierà la sessione pomeridiana presieduta da Gaetani stesso. Interverranno: Barbara Grüning dell'Università di Bologna su "Dimenticare e ricordare l'Olocausto. La ricerca di un'identità nazionale"; Claudio Vercelli dell'Istituto di studi storici Salvemini su "Una memoria incontenibile. Il rapporto tra Israele e la Shoah nelle dinamiche identitarie del conflitto israelo-palestinese"; Mara Cerquetti del'Università di Macerata su "Comunicare l'Olocausto. Jüdisches Museum Berlin e Yad Vashem Jerusalem: strategie e strumenti di gestione dei servizi al pubblico". Si prosegue in serata alle 21.15 al Cinema Italia con la proiezione del film "Floch" . Sarà presente anche il regista. SCHEDA DEL FILM "Floch" è un film tragicomico che racconta le vicissitudini di un sopravvissuto ai nazisti che, in Israele, perso il suo unico figlio in un incidente stradale, decide di divorziare dalla propria moglie, oramai, come lui, in età, per trovare una nuova compagna con cui mettere al mondo un nuovo discendente. La sua forte volontà di voler dare a tutti i costi una continuità alla propria vita dovrà fare i conti, però, con la singolarità della realtà israeliana, e da questo contrasto scaturirà più di un momento comico.Presentato in concorso a Venezia nel 1972, "Floch" è un autentico prodotto del movimento "Kayitz", la Nouvelle Vague israeliana, che si fece largo all'interno dell'industria cinematografica del Paese tra gli anni Sessanta e Settanta. Come l'originario modello francese, anche questo prese piede a partire da una forte intenzione dei cineasti che vi confluirono di andare contro tutto ciò che l'industria nazionale, spesso ricorrendo a un linguaggio cinematografico molto didascalico e semplicistico, proponeva al suo pubblico, per dare avvio a una nuova "estate", che è, appunto, il significato di "kayitz", parola nata dall'acronimo in ebraico di "giovane cinema israeliano" .http://www.unimc.it/notizie/germania-israele.-lo-specchio-della-memoria Informazioni Dipartimento di Scienze storiche, documentarie, artistiche e del territorio Università di Macerata Corso Cavour 2&lt;br /&gt;Minna Scorcu Coordinatrice Ufficio Culturale Ambasciata di Israele&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-1690330044235462396?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/1690330044235462396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=1690330044235462396&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1690330044235462396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1690330044235462396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/dan-wolman-m-u-s-n-e-w-s-newsletter.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-R0SI7o9xYwk/TyFZAzcRYzI/AAAAAAAAPbE/PvZkWuK5s_o/s72-c/dan.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-1169716489426279857</id><published>2012-01-26T10:35:00.002+01:00</published><updated>2012-01-26T10:38:33.841+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zoOC0NsYR4Q/TyEfD0-B-xI/AAAAAAAAPas/GLGNUgjD0SQ/s1600/276941_193370790761765_2023499081_n.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-zoOC0NsYR4Q/TyEfD0-B-xI/AAAAAAAAPas/GLGNUgjD0SQ/s320/276941_193370790761765_2023499081_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701872753846647570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’Associazione Parlamentare di Amicizia Italia – Israele&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;invita alla presentazione del volume:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Deception: il tradimento del processo di pace”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;di Itamar Marcus e Nan Jacques Zilberdik&lt;br /&gt;martedì 31 gennaio 2012 alle 18,00 Sala del Refettorio, Via del Seminario n. 76, Roma&lt;br /&gt;Dopo anni di attenta e scioccante osservazione delle televisioni, dei giornali e dei libri di testo palestinesi Itamar Marcus spiega che cosa impedisce il processo di pace.Interverranno con l’autore il Presidente On. Enrico PIANETTA, la Vice Presidente Sen. Rossana BOLDI, il Vice Presidente On. Gianni VERNETTI Modera l’On. Fiamma NIRENSTEIN, Vice Presidente della Commissione Esteri&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-1169716489426279857?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/1169716489426279857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=1169716489426279857&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1169716489426279857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/1169716489426279857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/lassociazione-parlamentare-di-amicizia.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-zoOC0NsYR4Q/TyEfD0-B-xI/AAAAAAAAPas/GLGNUgjD0SQ/s72-c/276941_193370790761765_2023499081_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-6743721920628283975</id><published>2012-01-26T09:17:00.002+01:00</published><updated>2012-01-26T11:43:52.770+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;angolo del cinema'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ImZYsXvFGnQ/TyEuSJoEUTI/AAAAAAAAPa4/kVF8pXEXQlE/s1600/footnote-22376-840291571.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ImZYsXvFGnQ/TyEuSJoEUTI/AAAAAAAAPa4/kVF8pXEXQlE/s320/footnote-22376-840291571.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701889492584255794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Israele e Iran alla sfida degli Oscar&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Mentre i vertici politici e militari  decidono cosa fare, la sfida tra Israele e Iran per ora è al cinema.  Alla notte degli Oscar, per la precisione. Dove, nella nomination per la  statuetta per il miglior film straniero, concorrono due pellicole  particolari: una dello Stato ebraico (“Footnote”), l’altra di quello  Islamico (“A separation”). Film, e qui sta la cosa divertente, entrambi  in pole position. Entrambi hanno già vinto qualcosa. Il primo a Cannes  (premio per la miglio sceneggiatura). Il secondo ai Golden Globes  (miglior film straniero).“A  separation” – per chi non l’avesse visto – racconta la storia di una  coppia iraniana di fronte al dilemma di lasciare il Paese per offrire al  loro figlio una vita migliore oppure restare per accudire un genitore  che ha gravi problemi fisici.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;“Footnote”,  dell’israeliano Joseph Cedar (lo stesso di “Beaufort”) è, invece, la  storia di una grande rivalità fra padre e figlio, entrambi studiosi del  Talmud in una prestigiosa università. A maggio ha vinto al Festival di  Cannes  il premio per la  miglior sceneggiatura. &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Per vedere i trailers: http://falafelcafe.wordpress.com/2012/01/25/israele-e-iran-alla-sfida-degli-oscar/&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8435924903415390164-6743721920628283975?l=viaggisraele.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://viaggisraele.blogspot.com/feeds/6743721920628283975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8435924903415390164&amp;postID=6743721920628283975&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6743721920628283975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8435924903415390164/posts/default/6743721920628283975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://viaggisraele.blogspot.com/2012/01/israele-e-iran-alla-sfida-degli-oscar.html' title=''/><author><name>Chicca Scarabello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02475587958557562630</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ImZYsXvFGnQ/TyEuSJoEUTI/AAAAAAAAPa4/kVF8pXEXQlE/s72-c/footnote-22376-840291571.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8435924903415390164.post-2713298306049520991</id><published>2012-01-25T17:53:00.002+01:00</published><updated>2012-01-25T17:57:32.352+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ZxC8PUloRJY/TyA0YFRf64I/AAAAAAAAPag/1UxsVwzUXCI/s1600/194346734-bed39f8d-d069-4aac-8bed-2624adb87e5b.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 253px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZxC8PUloRJY/TyA0YFRf64I/AAAAAAAAPag/1UxsVwzUXCI/s320/194346734-bed39f8d-d069-4aac-8bed-2624adb87e5b.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701614716588125058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Shoah, nasce una rete universitariaper conoscere e non dimenticare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;         &lt;h3 style="text-align: justify; font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il network ideato a Paolo Coen, ricercatore in Calabria, è  stato presentato alla Camera da Fini e Profumo. Hanno già aderito 40  professori di 20 atenei. Tutti impegnati a mantenere viva la memoria e  sollecitare i colleghi all'attenzione verso l'orrore dell'Olocausto&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;         &lt;em class="author"&gt;di MARCO PASQUA&lt;/em&gt; http://www.repubblica.it/&lt;br /&gt;&lt;em class="author"&gt;&lt;/em&gt;Una Rete nazionale, unica nel suo genere, nata  per unire, sostenere e incoraggiare quei docenti universitari che  puntino ad approfondire lo studio della Shoah e della sua didattica,  coinvolgendo gli studenti, ma anche i loro colleghi. Pronti a sfidare  quei rigurgiti negazionisti e antisemiti che, da tempo, si vanno  affacciando, a livello cattedratico, nei nostri atenei. Presentata  ufficialmente dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, e dal  ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, alla presenza dell'ex  ambasciatore israeliano a Roma Gideon Meir e di Luciano Violante, può  già vantare 40 professori appartenenti a venti diverse università.  Pubbliche e private, da Torino a Catania, passando per Roma. Ne sono  entrati a far parte docenti animati dall'intento di difendere la memoria  della Shoah e di "contagiare" altri colleghi con l'attenzione verso uno  dei periodi più bui della storia dell'Uomo. La Rete ha iniziato  a muovere i primi passi, quasi in sordina, nell'aprile dello scorso  anno, dall'università di Teramo. Luogo che non è stato scelto a caso da  Paolo Coen, ricercatore in storia dell'arte moderna dell'università  della Calabria e ideatore di questo network: è proprio in questo ateneo  che, nel 2010, si è tenuta una contestata lezione sul negazionismo, ad  opera del &lt;a class="footnote" href="http://www.repubblica.it/cronaca/2010/10/06/news/lezioni_di_negazionismo_falsit_ad_aushwitz-7784921/?ref=HREC1-2"&gt;professor Claudio Moffa &lt;sup&gt;1&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt; (lo stesso che, nel 2007, aveva invitato
