
Evidentemente l’ottavo giorno Dio creò il Krembo
In quel di Israele gli autoctoni hanno poco di cui vantarsi, men che meno nella cucina. Tuttavia, lo fanno.Enorme motivo di orgoglio è il Krembo, un dolcetto iperchimico costituito da una sostanza spumosa bianca ricoperta da un sottile stato di cioccolato. Stando ad una mia amica attualmente nell’IDF (Israel Defense Force) l’etimologia del nome risalirebbe a Krem (crème, cream) + Bo (in esso). Ossia: dentro c’è crema. Non garantisco sull’affidabilità di questo studio filologico.Nella mia scuola in corrispondenza delle classi di ebraico ci sono vari cartelloni appesi alle pareti che riportano e descrivono i siti storici più interessanti, i personaggi famosi d i Israele, la cucina tipica: bene, gli Israeliani ne sono talmente orgogliosi che tra i piatti è riportato il Krembo, che viene spacciato come la soluzione invernale al gelato. E non lo esportano: è solo loro!In realtà questo dolcetto io l’avevo già visto, si chiama Moretto. Lo ricollego essenzialmente a due ambienti:1- bancarelle assassine di Santa Maria della Salute a Venezia; 2- baretto dell’oratorio. In qualunque oratorio della Diocesi Ambrosiana io ho trovato questo dolce.Non l’ho mai visto da nessun’altra parte. Riferisco questa cosa all’amica dell’IDF e mi fa riflettere su un dettaglio che non avevo colto: il sacro. Il moretto/Krembo si trova negli oratori, a una festa religiosa e … in Terra Santa. Altro che manna, Dio nel deserto ha fatto piovere Krembo!Tutta la mia estasi si è afflosciata quando ho scoperto che il Moretto è prodotto in realtà nel Canton Argovia in Svizzera col nome di Mohrenköpfe da Robert Dubler.21.11. 2010 http://mubarakabarukha.wordpress.com/
Dal momento che il mio post è stato qui riportato, vorrei segnalare non soltanto il mio blog
RispondiEliminawww.mubarakabrukha.wordpress.com
ma anche
www.semitismi.wordpress.com
Ti ringrazio molto della segnalazione. Buon lavoro Chicca
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