È morto Marv Kessler 50 anni di basket col sorriso
Maestro della pallacanestro Usa, se ne è andato a 82 anni per un tumore. Per oltre mezzo secolo ha allenato tra Università ed Nba con una stagione in Israele. Grande oratore, apparteneva alla vecchia scuola ed era stimato da tutti per le sue doti di ironico cabarettista.
Marv Kessler, un guru del basket dalla battuta pronta che
nei suoi cinquant’anni di carriera (trascorsi tra liceo, università e
Nba) ha contribuito a diffondere i principi del gioco, se ne è andato
all’età di 82 anni: gli era stato diagnosticato un tumore molti anni fa
ed è morto mercoledì al NYU Medical Center, secondo quanto riportato da
alcuni amici di lunga data.maestro di basket —
Kessler si è laureato a North Carolina State nel 1958, dopo aver
disputato tre stagioni nella squadra di basket dell’università: ha
allenato alla Martin Van Buren High School nella contea del Queens, a
New York, dove risiedeva. Nel 1972 ha ottenuto l’incarico di capo
allenatore alla Adelphi University, a Long Island: nelle sei stagioni
alla guida dei Panthers, Kessler ha chiuso con un record di 88-60. Dal
1979 al 1981, Kessler ha ricoperto il ruolo di assistente a Davidson,
per poi cominciare a lavorare nella Nba come osservatore per Detroit,
Washington, Portland e Sacramento: per un breve periodo ha allenato
l’Hapoel Holon, squadra del campionato israeliano. La fama di oratore di
Kessler durante i clinic, nei quali sfruttava il suo senso
dell’umorismo e i principi fondamentali del basket per comunicare il suo
pensiero, si è diffusa per tutta la nazione: le sue varie
partecipazioni al celebre Five-Star Basketball Camp sono ormai
leggendarie, grazie al lavoro che portava avanti con i singoli giocatori
e alle conferenze nelle quali riusciva a insegnare e a far divertire i
partecipanti all’evento.ironia al potere —
Kessler apparteneva senza dubbio alla vecchia scuola del basket:
insisteva sull’importanza della preparazione fisica e della disciplina,
studiava i punti deboli degli avversari e pungolava i propri giocatori
nel tentativo di aiutarli a migliorare, rimproverandoli quando pensava
che fosse utile farlo. Ma lo faceva con la bravura di un attore di
cabaret: un autentico talento delle Catskill Mountains che riusciva a
combinare John Wooden con Jackie Mason. "Conosco Marv da 40 anni, da
quando io ne avevo 14 - ha dichiarato ieri Tom Pecora, coach di Fordham
-. Erano proprio il suo pensiero creativo e il suo senso dell’umorismo
quando si parlava di basket a renderlo così speciale, per me e per molte
altre persone. Quello che è riuscito a fare è ineguagliabile". Negli
ultimi vent’anni, Kessler è riuscito a ricostruirsi una carriera: è
stato assunto da molte università e allenatori Nba per presenziare ai
loro allenamenti e dare qualche consiglio su come renderli più efficaci.
Kessler, che nel 1960 ha conseguito un master alla Columbia University,
è stato inserito nella Hall of Fame della Adelphi University nel 1997:
lascia sua moglie, Irene e le sue figlie Andrea e Gayle. La cerimonia
funebre si terrà oggi alle 10 (ora locale) presso la Sinai Chapel di
Flushing.nba.com.http://www.gazzetta.it/

Nessun commento:
Posta un commento