Israele, il rabbino si scaglia contro il gioiello Apple: "Bruciate gli iPhone!"
Gerusalemme, 23 set. (Adnkronos) - "Bruciate gli iPhone!". L'invito, anzi, l'intimazione, è stata lanciata da una delle massime autorità religiose ortodosse in Israele, il rabbino Chaim Kanievsky.
Le parole del noto teologo e talmudista, faranno felici i fan di
Android, il sistema operativo di Google, rivale dell'iOs della Apple, il
software che fa funzionare gli iPhone, ma rischiano di creare il panico
tra i possessori degli smartphone ideati da Steve Jobs. Come riferisce
la stampa israeliana, Kanievsky ha non solo sentenziato che è vietato
possedere un iPhone, ma che è necessario bruciare i dispositivi
eventualmente già acquistati. Nella risposta alla lettera di un lettore pubblicata sul quotidiano
ultraortodosso Yated Ne'eman, il rabbino ha stabilito che "è vietato
possedere un iPhone " e che chi ne possiede uno "deve bruciarlo". E non
solo in senso figurato. Infatti, ha specificato il rabbino, l'iPhone non
può essere venduto, quanto meno a un non ebreo, "così come è vietato
vendere armi ai non ebrei".In anni recenti, con la continua diffusione di Internet e l'avvento
dei nuovi dispositivi, come gli smartphone e i tablet, i rabbini delle
comunità ultraortodosse in Israele hanno lanciato una campagna, spesso
inascoltata, per impedire la diffusione di questi strumenti di
comunicazione all'interno delle comunità stesse. Eco di questa battaglia
è giunta anche negli Stati Uniti. Lo scorso maggio, circa 60mila ebrei
ultraortodossi americani si radunarono a New York, all'interno di uno
stadio del baseball, per ascoltare i pareri di eminenti rabbini che
proibivano l'uso domestico di Internet e ne raccomandavano un uso
limitato anche al lavoro. Usare la Rete, dissero i religiosi, equivale a cedere a una "inclinazione maligna".http://www.adnkronos.com/
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