Quanti politici ci andavano a braccetto...
Il Giornale, 6 febbraio 2013, Fiamma Nirenstein
E
ora cosa ci racconteranno i volenterosi politici dell’UE che ancora
il 9 gennaio scorso non potevano trovare un accordo sul fatto che gli
Hezbollah sono terroristi? La Francia e la Germania si adopereranno
ancora a spiegarci che se anche un po’ terroristi lo sono “hanno
forza politica e sono socialmente impegnati” come disse Massimo
D’Alema dopo la passeggiata di Beirut dell’agosto 2006? Ci
ricorderanno di nuovo che fanno parte del governo e che accusandoli
si destabilizza il Libano?In questi anni che pure gli Hezbollah di
destabilizzazione ne hanno distribuito in tutto il mondo, ed intrisa
di sangue. 1983: due autobombe 241 marines americani 58 paracadutisti
francesi uccisi; 1984: 18 americani uccisi in Spagna; 1985: un aereo
TWA 847 dirottato; 1992: 29 morti all’Ambasciata d’Israele e poi
nel ‘94 altre 85 vittime al centro ebraico di Buen! os Aires… e
via via arriviamo alla strage del 14 febbraio 2005 in cui vengono
uccisi a Beirut il Primo Ministro libanese Rafiq Hariri più altre 21
persone… la lista arriva fino a Bourgas ed è incoronata dall’aiuto
dato dagli Hezbollah alle stragi in Siria di Bashar Al Assad e da
almeno 40mila missili in loro possesso.Finalmente abbiamo sentito
della gente per bene parlare chiaro in Bulgaria! Che farà ora il
resto d’Europa?

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