"Rock the Casbah" premiato a Berlino
“Rock the Casbah”, il film dell’israeliano Yariv Horowitz ha
vinto il premio della “Confédération Internationale des Cinémas d’Art
et d’Essai” all’ultima edizione del Festival del Cinema di Berlino
chiusasi sabato 16 febbraio. Il film racconta la storia di un gruppo di giovanissimi soldati
israeliani che nel 1989 durante la prima Intifada, sono portati a Gaza e
mandati a presidiare un villaggio palestinese. Un compito che non sono
preparati ad affrontare e gestire e che subito sfugge loro di mano.
Durante un inseguimento solitario, uno dei ragazzi rimane ucciso,
colpito da una lavatrice lanciata dal tetto di una casa. Di qui la
decisione dei ragazzi di occupare la casa da cui è stata lanciata la
lavatrice che ha ucciso il loro compagno, e di stazionare sul tetto così
da controllare i movimenti della gente nelle strade, e trovare il
colpevole dell’omicidio.Dall’altra parte c’è la famiglia di palestinesi proprietari della
casa, che si sentono prigionieri e al contempo temono di essere accusati
di collaborazionismo da parte dei vicini. I soldati israeliani
appostati sul tetto, sotto il sole, passano le giornate ascoltando
musica rock alla radio e a scambiare battute e minacce con i bambini in
strada. Insomma è il racconto della normale routine del villaggio
palestinese sconvolta dalla presenza di ospiti sgraditi, senza capirne
nè saperne le ragioni.Il film nasce dalla personale esperienza del regista Yariv Horowitz
che negli anni 90 servì nell’esercito come fotografo, osservando lo
stato di prostrazione in cui vivevano i soldati inviati in Cisgiordania:
giovani, inesperti, spesso studenti in servizio militare. Proprio come i
protagonisti del film.VIDEO: http://www.mosaico-cem.it/articoli/rock-the-casbah-premiato-a-berlino
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