Tatuaggi con i numeri dei sopravvissuti dell’Olocausto: polemiche in Israele
Un’agenzia pubblicitaria israeliana vuole commemorare
l’Olocausto distribuendo dei cartoncini con i tatuaggi temporanei
che replicano i numeri incisi sulla pelle dei sopravvissuti ai campi di
concentramento.In Israele, il giorno della Memoria cade quest’anno il 7 aprile. Lo
scopo della società Baumann-Ber-Rivnay, affiliata locale della Saatchi
& Saatchi, è quello di usare le organizzazioni giovanili per diffondere le card alle cerimonie pubbliche in tutto il Paese.
Ogni biglietto ha anche stampato un codice a barre da scannerizzare con
il telefonino o il computer: grazie a questo codice, si arriva ad un
sito Internet in cui è registrata una testimonianza video dell’uomo o
della donna che ha tatuato lo stesso numero.La campagna, nata con intenti educativi da un’azienda che però ha lo
scopo di fare del profitto, ha il sostegno delle organizzazioni che
aiutano gli scampati allo sterminio e assicura che verrà portati avanti con cautela, senza urtare la sensibilità. In Israele però, l’iniziativa ha scatenato comunque un mare di polemiche.Yizhaq Kashti, un sopravvissuto e vicepresidente del centro Massuah
per gli studi sull’Olocausto, ha criticato il progetto: “Quei numeri
erano umilianti e simboleggiano il piano di trattare gli essere umani
come bestie. Non devono essere riprodotti o perpetuati. E’ un orrore che
ci è stato imposto. Bisogna rafforzare il legame tra le nuove generazioni e la memoria della Shoah, ma non così”.VIDEO:http://www.blitzquotidiano.it/video/tatuaggi-numeri-sopravvissuti-olocausto-polemiche-israele-1497761/
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