Shoah: suonano le sirene, Israele si ferma
Alla Knesset, il parlamento di Gerusalemme, vengono letti elenchi di nomi di vittime del nazismo
Al suono delle sirene la vita si é fermata stamane in tutto Israele, nel
giorno in cui lo Stato ebraico ricorda sei milioni di vittime
dell'Olocausto. Il Paese é oggi a lutto: celebrazioni commemorative
vengono svolte negli istituti scolastici e nei Musei dedicati al ricordo
della Shoah: Yad va-Shem, Yad Mordechai e Lohamey ha-Getaot. Alla
Knesset, il parlamento di Gerusalemme, vengono letti elenchi di nomi di
vittime del nazismo. Le cerimonie commemorative si svolgono oggi anche
in Polonia. Nel campo di di sterminio di Auschwitz è giunto il capo di
stato maggiore dell'esercito israeliano, gen. Beny Gantz: oggi guiderà
fra Auschwitz e Birkenau una marcia a cui prenderanno parte alcune
migliaia di ebrei, molti dei quali (giovani e vecchi) sono giunti
appositamente da Israele. Gantz é figlio di una ebrea sopravvissuta al
campo di sterminio di Bergen Belsen. In Israele vivono oggi 192mila
ebrei sopravvissuti all'Olocausto. http://www.ansa.it/
Foto:08 aprile, 11:14
Ad Auschwitz è giunto il capo di stato maggiore dell'esercito
israeliano, gen. Beny Gantz

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