Israele a Mosca, non vendete a Damasco scudo anti-aerei
(AGI) - Gerusalemme - Israele ha chiesto alla Russia di non
vendere alla Siria un sofisticato sistema di difesa anti-aerea
che di fatto complicherebbe un intervento militare straniero
contro il regime di Bashar al-Assad. Secondo il Wall Street
Journal, Israele ha avvertito Washington che Damasco ha gia'
iniziato i pagamenti per l'acquisto di batterie di missili
S-300 e una prima consegna e' attesa entro tre mesi. L'S-300 e'
in grado di intercettare e abbattere aerei e missili in un
raggio di 200km; e migliorerebbe l'attuale difesa aerea
siriana, che non riesce a impedire a Israele di sferrare raid
aerei mirati come quello della scorsa fine settimana. Adesso
Israele ha fatto un passo in piu': "Abbiamo sollevato obiezioni
a questa (vendita) con i russi e altrettanto hanno fatto gli
americani", ha rivelato una fonte.
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