martedì 7 settembre 2010


Israele, i rabbini fustigano il cantante peccatore

Quella della flagellazione è un'antica pratica caduta in disuso: ma un rabbino molto controverso, Amnon Yitzhak, l'ha rimessa in pratica (almeno a livello rituale) e diffusa in un video online causando polemiche in IsraeleSul sito web del rabbino il video della flagellazione avvenuta nei giorni scorsi di un cantante che si è sottoposto di buon grado alla punizione per espiare "i suoi trascorsi peccaminosi" negli anni di gioventù in cui era laicoIl video mostra tre rabbini (tra cui Yitzhak) mentre sono assorti a compulsare i testi sacri dai quali desumono l'autorità morale di percuotere il penitente. Dopo aver pronunciato la formula di rito, un rabbino consegna al figlio uno staffile di pelle di toro e di asino. Nell'utilizzarlo, gli spiega, non dovrà sentirsi in colpa "essendo solo uno strumento del volere divino"La telecamera non mostra direttamente le 39 staffilate, anzi l'immagine che si riflette sulla vetrina indica che si è trattato di una flagellazione puramente simbolica, che non ha arrecato alcun danno fisico.La stampa ortodossa ha preso le distanze dalla cerimonia, anche con un pizzico di ironia: qualcuno ha definito quella di Yitzhak una 'sado-sinagoga'. http://diariopernondimenticare.blogspot.com/

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