mercoledì 16 marzo 2011


Dopo il successo mondiale nel campo dell’high-tech, Israele guarda ora ai margini di crescita offerti dal settore delle tecnologie finanziarie

Martedì 15 Marzo 2011 http://www.focusmo.it/
La banca britannica Barclays ha aperto un centro di ricerca e sviluppo in Israele: una mossa accolta con entusiasmo dalle autorità di Gerusalemme. «E’ un grande giorno per l’economia israeliana», ha commentato il ministro dell’Economia, Yuval Steinitz, intervenuto ieri alla cerimonia di inaugurazione. «Trenta anni fa – ha ricordato il ministro – una compagnia chiamata Intel decise di aprire in Israele una piccola unità composta da venti scienziati. Il risultato è stato che le maggiori compagnie di high-tech sono venute in seguito, e il nostro Paese è diventato un’eccellenza a livello internazionale nel campo dell’innovazione tecnologica. Oggi – ha proseguito Steinitz – una delle banche più importanti del mondo lancia un centro ricerche con 200 scienziati. Non abbiamo dubbi che questo sarà l’inizio di una nuova era, che trasformerà il nostro Stato in un punto di riferimento nel settore dello sviluppo e della ricerca delle tecnologie finanziarie». Dello stesso tono anche l’intervento del governatore della Banca d’Israele, Stanley Fischer: «L’evento di oggi – ha dichiarato – dà avvio a un processo per rendere lo Stato ebraico un centro di innovazione in un ambito diverso dall’high-tech, che tradizionalmente è il nostro fiore all’occhiello

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