martedì 15 marzo 2011


Il 3D a bordo delle navi. Progetto e ricerca Italo-Israeliano

L’azienda genovese Turtoro Show Technology Srl e l’Università degli Studi di Genova stringono un importante accordo di collaborazione allo scopo di sviluppare un progetto per la visione, sulle navi da crociera, di eventi multimediali in 3D. Si tratta di un grosso lavoro di ricerca internazionale che vede da una parte coinvolta l’Italia e dall’altra l’Israele, con l’azienda Gadget Studio Ltd, il tutto nell’ambito del bando di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica tra Italia e Israele indetto dal Ministero degli Affari Esteri – Direzione Generale per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente. «Qualche mese fa – spiega l’amministratore unico della Turtoro Show Technology Srl (Internet: www.turtoro.it), Francesco Turtoro – ci siamo aggiudicati il bando indetto dal Ministero. La nostra associazione di scopo con l’Università di Genova, in particolare con il Dist – Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Telematica (Internet: www.dist.unige.it), è stata giudicata molto affidabile e noi siamo entusiasti di collaborare con la prestigiosa azienda israeliana Gadget Studio Ltd (Internet: www.gadget-studio.com). Il progetto, denominato Gadget 3D, prevede di realizzare la visione di eventi multimediali in 3D a bordo delle navi da crociera». La Gadget Studio, infatti, si sta occupando di creare un software, il “3D Synthesis”, per la conversione automatica in 3D di filmati già esistenti, senza l’utilizzo degli appositi occhialini per la visione. «Al loro posto – racconta Turtoro – vengono installati degli appositi televisori per la visione stereoscopica». E qui arriva la parte di lavoro legata a Genova: «La Turtoro – prosegue – sta studiando come posizionare questi televisori di ultimissima generazione a bordo delle navi, e anche come poterli vedere, visto che vanno montati con un’angolazione particolare. Altro argomento, i contenuti che possono essere utilizzati: da quelli commerciali a quelli di servizio, sino a quelli più legati all’intrattenimento e lo spettacolo. Infine, la Turtoro Show Technology e l’Università stanno studiando il design del progetto e come poter collegare tutti i monitor in un unico circuito. L’estetica finale è allo studio del professor Rocco Antonucci, docente di Teoria e storia del design». Il progetto Gadget 3D, una volta sviluppato, sarà presentato alle varie compagnie di navigazione crocieristica. È previsto già un periodo di prova del progetto, a bordo di una delle navi di Costa Crociere. «La nave da crociera – osserva Francesco Turtoro – è essenzialmente un luogo destinato all’“entertainment”. È quindi indispensabile potenziare e migliorare continuamente le modalità del divertimento a bordo della nave. L’allestimento con “Gadget 3D” diventerà flessibile. Cambiando i contenuti digitali e il setup del sistema, sarà possibile adattare l’allestimento al target della crociera, con evidenti vantaggi dal punto di vista del marketing. La fattibilità del progetto e il suo valore strategico è già stato valutato positivamente da Joseph Farcus, progettista che ha realizzato più di cinquanta navi da crociera, in maggiore quantità con il Gruppo Carnival»..... http://www.informatorenavale.it/news/il-3d-a-bordo-delle-navi-progetto-e-ricerca-italo-israeliano/

Nessun commento: