La Francia sconvolta dall'attentato alla scuola ebraica di Tolosa. Morti tre bambini e un insegnante
Davanti alla scuola ebraica “Ozar Hatorah” di Tolosa, in Francia, quattro persone sono state uccise, tre bambini e un insegnante. Altre persone sono rimaste ferite, fra cui, in modo grave, la figlia della direttrice della scuola. Il fatto è stato riferito da alcuni testimoni; la polizia è giunta immediatamente sul posto, mentre l’attentatore è riuscito a fuggire a bordo di uno scooter.Da quanto finora si sa, munizioni e fucile utlizzato per l’attentato sono dello stesso calibro di quelle utilizzate dall’uomo che la scorsa settimana ha ucciso tre militari in due diversi agguati, uno sempre a Tolosa, l’altro a Montauban. Secondo la polizia potrebbe trattarsi dello stesso attentatore.Il presidente Nicolas Sarkozy si è recato a Tolosa; poi in un’intervista alla TV francese ha detto: “È una tragedia. Ed è una tragedia anche che esistano dei folli capaci di questo genere di atti, che non hanno alcun rispetto per la dignità e per la vita delle persone». Sarkozy ha decretato per martedì un minuto di silenzio nelle scuole del paese.Sul tragico fatto di Tolosa è intervenuto anche il Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna: “Le notizie che giungono da Tolosa ci fanno rivivere i peggiori incubi. C’è sgomento e orrore nell’apprendere che la scuola ebraica di quella città è stata colpita da un’azione terroristica e che con armi da fuoco sono stati uccisi e gravemente feriti bambini, genitori e docenti. Se questo è potuto accadere con tanta facilità e con tanta efferatezza, significa che oramai tutta l’Europa è minacciata da gruppi e da individui che iniziano a colpire e ad uccidere gli appartenenti a minoranze, ma che evidentemente stanno progettando la distruzione della libertà, della democrazia e della pacifica convivenza in tutto il nostro continente. Le Comunità ebraiche italiane sono fraternamente vicine e condividono il dolore delle famiglie e delle Comunità francesi, nella certezza che la stragrande maggioranza della società e dell’opinione pubblica dei nostri Paesi condivida questi sentimenti. Per il momento non si conoscono gli autori dei crimini né sono apparse rivendicazioni, ma è urgente che venga fatta luce sull’identità e sui programmi di tutti coloro che, seminando odio e compiendo gravissimi crimini nel totale disprezzo della vita umana, si pongono al di fuori di qualsiasi consesso civile”.Il portavoce del ministero degli Esteri israeliano, Yigal Palmor ha dichiarato: “Siamo inorriditi da questo attacco e siamo fiduciosi nel fatto che le autorità francesi faranno luce su questo dramma e porteranno i responsabili di queste morti di fronte alla giustizia”.http://www.mosaico-cem.it/
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