martedì 8 febbraio 2011


Eilat
Sull'Egitto l'europarlamentare: Non lasciamoci ingannare, sono degli estremisti

ROMA, 7 feb. - Gli Stati Uniti e l'Europa non si lascino abbagliare: non ci può essere alcun dialogo con i Fratelli musulmani. Magdi Cristiano Allam, giornalista, scrittore ed europarlamentare, conosciuto per le posizioni spesso critiche verso l'Islam, espone in un'intervista a TmNews il suo disagio per gli sviluppi politici della rivolta popolare in Egitto, dove i Fratelli musulmani stanno emergendo come interlocutore politico e come possibile nuova guida del Paese. "Considero come una minaccia seria alla sicurezza e alla stabilità dell'Europa l'eventualità dell'avvento al potere dei Fratelli musulmani. L'Europa deve opporsi, perché si tratta di un movimento islamico radicale, che promuove l'islamizzazione del mondo intero e legittima l'uso della violenza per perseguire questo scopo. Ricordiamoci che Hamas esprime la realtà dei Fratelli musulmani nei territori palestinesi" ha dichiarato Allam. "Gli Stati Uniti e l'Europa hanno dimostrato di essere succubi del relativismo: si infervorano per una concezione formalistica della democrazia; arrivano a chiedere le dimissioni del presidente, Hosni Mubarak, senza domandarsi se ciò porterà alla stabilità dell'Egitto o se accrescerà l'instabilità. E, soprattutto, se ciò non si tradurrà nell'avvento al potere dei Fratelli musulmani, e al loro monopolio" ha sottolineato Allam. "Obama sbaglia, non ci può essere una legittimazione dei Fratelli musulmani. Mi preoccupa che le posizioni del presidente statunitense coincidano con quelle dei Fratelli musulmani: è come se ci fossimo innamorati dei nostri carnefici senza esserne consapevoli, o accettando aprioristicamente di subirne le conseguenze, (TMNews, 7 febbraio 2011)

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