mercoledì 6 aprile 2011


Israele: progetto impianto di riciclaggio

Lunedì 04 Aprile 2011 http://www.focusmo.it/

A Gerusalemme riciclare conviene. Il comune si sta impegnando per trovare una soluzione duratura al problema impellente, ma finora sempre accantonato, della spazzatura. La compagnia municipale dell’acqua e una sua sussidiaria, incaricata di gestire le fogne e curare gli spazi verdi, incontreranno nei prossimi giorni diverse società straniere per cercare di promuovere il progetto di costruzione di un vasto impianto di riciclaggio nella città, probabilmente nei pressi della zona industriale di Atarot. Le società – la maggior parte europee – dovranno spiegare i propri metodi e tecnologie di lavoro, e il comune valuterà con chi stringere un accordo. La municipalità di Gerusalemme raccoglie ogni giorno 1.300 tonnellate di spazzatura, la quantità più grande di tutto il Paese. Ad oggi, la maggior parte viene stipata nella discarica del vicino villaggio arabo di Abu Dis, dove i rifiuti non vengono sottoposti a nessun trattamento speciale: il che negli anni ha suscitato a più riprese le proteste di associazioni ecologiste. Fonti della compagnia dell’acqua hanno dichiarato che, dopo un lungo periodo di stallo in cui la soluzione al problema spazzatura della città veniva rimandata continuamente, l’attuale sindaco, Nir Barkat, ha invece dato disposizioni affinché la costruzione dell’impianto di smaltimento proceda speditamente. Nei piani del primo cittadino, la struttura dovrebbe separare i vari tipi di rifiuti – plastica, carta, vetro, legno, metallo – e utilizzare l’umido per produrre metano. «L’idea è quella di trasformare questo pugno nell’occhio ambientale in una risorsa per generare energia rinnovabile», ha dichiarato l’amministratore delegato della compagnia municipale, Moshe Klachin. «E’ il primo progetto del genere in Israele – ha sotolineato il dirigente – e abbiamo il forte sostegno anche del ministero dell’Ambiente».

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