martedì 31 gennaio 2012

L’antisemita premiato da Israele

Al belga de Foy, nominato Giusto tra le nazioni, potrebbe essere revocato il riconoscimento in memoria.Si chiamava Robert De Foy, era di nazionalità belga e da segretario generale del ministero della giustizia del Belgio, durante l’occupazione tedesca del 1943, permise a centinaia di ebrei di sfuggire alla deportazione verso Auschwitz, da responsabile della caserma Dossin, centro di transito verso il campo di concentramento. Ma, scrive Italia Oggi, ora quel titolo gli potrebbe essere revocato:Sonia Pressman-Fuentes, discendente di una coppia di ebrei polacchi in esilio negli Stati Uniti dopo essere passati per Berlino e Anversa, non ha diffuso la propria verità dei fatti. I suoi genitori, scappati in Belgio, sarebbero sfuggiti all’invio nella Germania nazista nel 1934 proprio da parte di Robert de Foy, che allora guidava i servizi di sicurezza del proprio paese. Dunque, lo zelante funzionario sarebbe stato, nella prima parte della sua carriera, un convinto antisemita.E questo è il suo imbarazzante passato:Per impedire l’affl usso di ebrei dalla Germania e dall’Europa orientale, durante la guerra egli ne avrebbe espulsi e mandati a centinaia nei campi di sterminio. I genitori della Pressman-Fuentes devono la loro salvezza al sindaco di Anversa, che si rifi utò di applicare l’ordine di espulsione e permise loro di emigrare oltreoceano. Questa novità condurrà probabilmente al riesame della fi gura di Robert de Foy. Finora, su circa 24 mila titoli di Giusto assegnati, soltanto meno di dieci sono stati ritirati.http://www.giornalettismo.com/

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