
Carissima ecco il testo esatto e tradotto: si tratta di una lettera del sito dell'ebraismo francese e un'altra dell'Ufficio di Vigilanza Contro l'Antisemitismo (BNVCA)
SELVAGGIA AGGRESSIONE A DUE EBREI
Lunedì 12 marzo, alle ore 18,10 quando una classe di liceali della scuola Habbad sita in via San Simonin a Parigi usciva dallo stadio Porta di Bagnolet dopo un corso di EPS, c’è stata una barbara aggressione.I giovani liceali uscivano in piccoli gruppi, Kippa in testa e Taled sulle spalle per tornare alle loro case dopo aver partecipato al corso.Tre di questi ragazzi di 16 anni di cui S.D e S.A hanno visto due giovani africani che si avvicinavano per chiedere un euro quale scusa per l’approccio. I ragazzi avvicinati hanno subito intuito la vera intenzione dei tre africani: aggredirli unicamente per “ farsi degli ebrei”. Uno dei tre studenti è riuscito a fuggire mentre il suo compagno S.D veniva colpito al viso con dei pugni e il giovane S.A gettato a terra. Rapidamente gli africani hanno chiamato il resto della banda e in otto si sono accaniti sui due studenti ebrei. S.A era a terra ed è stato calpestato fino ad avere la testa schiacciata al suolo. Per una circostanza fortuita due assistenti sociali: la s.ra Landemare e la s.ra Djaroudi stavano passando sul luogo dell’aggressione avendo terminato il loro servizio. Subito hanno soccorso i due ragazzi ebrei che erano choccati e feriti. Le due signore sono state cortesi accompagnando a casa i ragazzi da dove sono stati trasportati al pronto soccorso. Sia le due assistenti sociali che un testimone, il sig. Marc Sicnakyski, sono d’accordo nel considerare il carattere antisemita e selvaggio dell’aggressione. Una denunci è stata sporta al commissariato e l’inchiesta sta facendo il suo corso. I genitori degli aggrediti, riconoscenti dell’intervento coraggioso delle due assistenti sociali, hanno loro inviato dei mazzi di fiori. Tutti gli abitanti del quartiere confermano il carattere gratuito, barbaro e ripetitivo di queste aggressioni contro dei ragazzi ebrei, e tutti riconoscono che la tipologia degli aggressori è sempre la stessa. Questi atti insopportabili sembra che non debbano finire e non sono gli incontri nei saloni dorati delle personalità seguiti da dichiarazioni di buoni propositi che metteranno un termine a questo tipo di aggressioni. Si teme invece che le cose non si aggiusteranno facilmente anche perché è diventato difficile oggi denunciare gli aggressori perché vi sono alcuni che preferiscono definirli vittime di una politica antisociale. E’ come se si dicesse che essere poveri giustifica essere un criminale. Al contrario sono gli aggrediti ebrei ad essere vittime sfuggite ad un vero e proprio linciaggio. Si spera che i fatti di Gaza, successi nell’ultimo week end, non siano uno dei motivi di questa aggressione e che le dichiarazioni odiose dei terroristi palestinesi non siano state un incitamento a compiere questo atto. I giornalisti della stampa di estrema sinistra catalogano subito l’auto difesa compiuta da Israele per difendere la propria popolazione come crimini contro l’umanità e come genocidio. Questi giudizi sono atti di antisemitismo fatti per attizzare la violenza in Francia verso gli ebrei, ma in realtà sono propositi stupidi e irresponsabili. Al contrario si valuta negativamente l’assenza di condanna per il lancio di 300 razzi e missili contro la popolazione israeliana così come troviamo stupide le dicerie di quei giornalisti che parlano ancora di occupazione israeliana di Gaza.JForum.fr Copyright
Aggressione a due giovani studenti di una scuola ebraica avvenuta al termine dei corsi di sport tenuti allo Stadio della Porte de Bagnolet il 12 marzo 2012 alle ore 18 che devono la salvezza a due assistenti sociali coraggiose che hanno messo in fuga il gruppo di aggressori.L’Ufficio Nazionale di Vigilanza Contro l’Antisemitismo (BNVCA) condanna la violenta aggressione subita da 2 ragazzi, allievi di una scuola ebrea, il 12 marzo 2012 verso le h. 18 al momento dell’uscita dallo stadio della Porte de Bagnolet a Parigi dopo aver partecipato ad un corso di sport. Secondo le vittime S.A. e S.D. di 16 anni sono stati isolati da due individui che li hanno provocati e poi li hanno colpiti con pedate e pugni insieme ad un gruppo di magrebini e africani che li avevano raggiunti. I due aggrediti devono la loro salvezza a due donne, assistenti sociali, che vista la scena sono intervenute sottraendo i due ragazzi agli aggressori che sono fuggiti. Una di queste signore ha raccontato al BNVCA la violenza degli aggressori che si sono accaniti su S.A. quando era a terra schiacciandogli la testa e sbattendogliela conto l’asfalto fino a fargli perdere conoscenza. Secondo i due adolescenti, essi sono stati identificati come ebrei perché stavano lasciando il gruppo di cui molti portavano la kippa e il taled . Questa versione è confermata dai testimoni e dai genitori delle vittime che qualificano l’aggressione come atto di antisemitismo nonostante non sia stata pronunciata alcuna ingiuria. Le due vittime che hanno sporto denuncia hanno dichiarato di essere in grado di riconoscere alcuni aggressori.Domandiamo alla polizia di attivare tutte le procedure per identificare gli autori, interrogarli e metterli a disposizione della magistratura che dovrà condannarli severamente. Il BNVCA evidenzia il coraggio e il comportamento civile delle due assistenti sociali che hanno soccorso e accompagnato a casa i due ragazzi ebrei. Il BNVCA ringrazia anche una terza persona per il coraggio di aver testimoniato spontaneamente dei fatti accaduti.Il BNVCA si presenterà come parte civile a favore delle vittime a cui esprime il pieno sostegno augurando loro una veloce guarigione.BUREAU NATIONAL DE VIGILANCE CONTRE L’ANTISEMITISME 8 Boulevard Saint Simon 93700 Drancy Il Presidente Sammy GHOZLAN DRANCY IL 15/3/2012
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