Quel silenzio dei bambini che salvò il piccolo ebreo
TRADATE (Varese) - «Nessuno di voi conosce un bambino ebreo?» domanda la
maestra. E fu allora che in classe tutti tacquero. Era una mattina del
1944, erano gli anni bui della guerra, dei nazisti che occupavano
l'Italia, delle leggi razziali che avevano aperto la strada
dell'Olocausto. Quel silenzio, quel piccolo grande gesto di eroismo dei
bambini di Tradate ha salvato dalla morte un piccolo ebreo che era in
mezzo a loro, sotto mentite spoglie. Quasi settanta anni dopo Joel
Diena, il bambino israelita divenuto nel frattempo medico a Ottawa, in
Canada, ha riabbracciato i suoi salvatori: Peppino Pellegatta, che oggi
ha 80 anni e che a Joel insegnò a giocare a carte, ma soprattutto Pietro
Lomazzi, settantaquattrenne, che per quattro anni divise la sua casa
con la famiglia di Joel.Lo Stato di Israele ha conferito il titolo di «Giusti tra le nazioni» a
Erminio e Ada Lomazzi, i genitori di Pietro, titolari di una locanda
nella frazione di Abbiate Guazzone che fu il nascondiglio della famiglia
Diena. Martedì la cerimonia di consegna dell'onorificenza è avvenuta
simbolicamente al liceo «Curie» di Tradate, presenti Dan Haezrachy,
dirigente dell'ambasciata d'Israele in Italia e il capo della comunità
ebraica milanese Pietro Laras. Erminio e Ada Lomazzi non ci sono più e
il riconoscimento è stato ritirato dal figlio Pietro, che per
l'occasione ha riabbracciato il vecchio amico Joel, a settant'anni da
quei giorni tristissimi e fatali.«Ero piccolo, non ricordo come i miei genitori
decisero di dare protezione ai signori Diena - racconta Pietro -.
Ricordo però che per noi bambini era una cosa normale: Joel veniva a
scuola, giocava a pallone con tutti, "era" uno di noi, anche se tutti
sapevano del pericolo a cui era esposto. Soltanto a distanza di tanti
anni mi rendo conto del rischio che ha corso anche la mia famiglia.
Perché lo hanno fatto? Perché i miei genitori erano persone buone, punto
e basta».Finita la guerra, scampato il pericolo della deportazione, Joel
e la famiglia si sono trasferiti prima a Milano (i genitori avevano un
laboratorio di pellicceria) e poi in Canada. Lomazzi ha fatto il
calciatore (cinque campionati in serie B con il Novara) per poi
diventare impiegato comunale. «Nella mia vita ho avuto cinque figli e 25
nipoti - ha detto Joel Diena nell'aula magna del liceo di Tradate - ma
io e tutti loro dobbiamo la vita a Carlo e alla sua famiglia». Il
«salvato» rievoca poi la drammatica mattina in cui rischiò di essere
scoperto: «La maestra chiese se qualcuno per caso conosceva degli ebrei.
Ma nessuno in aula fiatò. Poi ci fece fare un tema proprio sulla razza.
Ricordo che corresse alcune frasi del compito del mio amico Peppino
perché erano troppo buone e perché non aveva usato termini come "usurai"
e "strozzini"».Dopo la cerimonia Joel e Pietro sono usciti dalla scuola,
hanno camminato per Tradate in cerca della vecchia locanda. «Ma non c'è
più - ha detto il figlio di Ada ed Erminio -, al suo posto hanno
costruito un palazzone. I ricordi e l'amicizia, invece, quelli non
scompariranno mai».Claudio Del Frate, http://milano.corriere.it/
Ottimi siti sui viaggi se ne trovano tantissimi, ma forse è più raro trovare un blog su questo argomento.Da anni organizzo viaggi in Israele con lo scopo di entrare nel cuore del Paese. Non viaggi di pellegrinaggio, ma di conoscenza, di cultura, di divertimento e di scambio.Israele è un Paese unico nel mondo proprio perché abitato da numerose etnie in un territorio molto piccolo.L’intento di ViaggiIsraele è quello di formare una “famiglia” con i viaggiatori che sono già venuti con me in Israele e con quelli che ci verranno. Foto, impressioni, esperienze: il blog sarà un salotto di scambi tra amici.Ci saranno anche notizie, avvenimenti, articoli particolarmente significativi sul mondo israeliano, per far crescere la conoscenza della realtà di un paese molte volte distorta o poca nota.Questo vuole essere un blog laico, leggero, divertente ma anche ricco di apporti umani. Si richiede rispetto e correttezza che sono fondamentali per ogni buona amicizia.
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