martedì 20 novembre 2012
Israele alla guerra dei cyber-attacchi Anonymous: “Colpiti 9mila siti web”
Il ministro delle Finanze: sventati 44milioni di incursioni sulle pagine virtuali delle istituzioni pubbliche.Gli hacker: ignorati i nostri appelli sulla violazione dei diritti umani
Milioni di cyber-attacchi ai siti web delle istituzioni pubbliche.
Mentre i cieli di Gaza e Tel Aviv sono solcati dalle scie dei missili e
la tensione di uno scontro imminente preme al confine, Israele è
impegnato anche su un secondo “fronte”: quello virtuale. Il governo ha
ammesso oggi di essere stato bersagliato più e più volte dai pirati
informatici da quando sono riprese le ostilità aperte con i palestinesi.
Secondo il ministro delle Finanze Yuval Steinitz, negli ultimi quattro
giorni, sono stati intercettati 44 milioni di “incursioni” in Rete,
tutte respinte tranne una che ha paralizzato un sito per sei o sette
minuti. La precisazione arriva all’indomani dell’annuncio del gruppo
Anonymous di aver bloccato, oscurato o defacciato (cambiato la home
page, ndr) le pagine web di oltre 9mila organizzazioni israeliane - tra
cui quello di un grande istituto finanziario, la Bank of Jerusalem, e
del ministero degli Esteri - per protestare contro gli attacchi aerei
contro la Striscia di Gaza. Il collettivo hacker, infatti, ha lanciato
tre giorni fa l’operazione “#OpIsrael” e rilasciato una sorta di
comunicato video in cui si accusa Israele di aver «ignorato i ripetuti
avvertimenti sulla violazione dei diritti umani, maltrattando i propri
cittadini e quelli dei paesi vicini». http://www.lastampa.it/
Etichette:
Abbiamo scelto.....
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento