Il video che i Palestinesi vorrebbero eliminare da Youtube
http://www.youtube.com/watch?v=xU9CauJP4Pg&feature=youtu.be

Foto: RIA Novosti
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Fonti, spari da Libano verso Israele

Ho perso il numero 3000 di Topolino. Non riesco ad accettare la
perdita. Ho rimandato l’acquisto fino all’ultimo per provare il brivido
ed eccomi qui: con un pugno di mosche. Avevo sottovalutato il rapporto
intessuto con paperi e topi dal lontano 1992, l’anno, oltre che di
Tangentopoli, del mio primo abbonamento a Topolino. Un abbonamento
sospetto, ammettiamolo, dal momento che mi beavo nella mia
analfabetizzazione di duenne. Mentre epifanizzavo il mancato numero 3000
da aggiungere alla mia sempre più povera collezione, ho cominciato a
divagare: “Quanto vorrei un legame ebraico con i fumetti di Topolino,
anelo qualche ascendenza jewish da anni, ma niente. Nulla”. Troppe
insoddisfazioni targate Disney per un giorno solo, ho deciso: mi creo
riferimenti personali. Primo passo: decidere se dedicarmi ai topi o ai
paperi, ovviamente propendo per i piedi palmati, dato che la pedanteria
del topo con i calzoni rossi mi infastidisce non poco. Secondo passo:
ricoprire i personaggi di una patina ebraica. Giungo allora alla
conclusione che Zio Paperone era un povero ebreo russo che parte in
America in cerca di fortuna, Nonna Papera è la classica Yiddish Mame
infaticabile che invita tutta la famiglia ai sedarim di Pesach e affini e
che la sua zuppa campagnola non è altro se non gefilte fish (e la torta
di mele sono latkes). Qui, Quo, Qua? Altro che Giovani Marmotte, quelli
vanno ai campeggi del Bene Akiva, o forse dell’Hashomer… Il Gran Mogol è
il madrich. Paperoga è lo scemo dello shtetl, inconsapevolmente
geniale. Ovviamente Paperino e Paperina si sono conosciuti al congresso
dell’Ugei dove lui si era candidato, perdendo contro lo sfacciatamente
fortunato Gastone (chi non ha mai incontrato un Gastone alzi la mano).
Certo è che Paperina aspetta da anni un anello e un bel matrimonio al
tempio ma Paperino temporeggia. Per non parlare di Brigitta che ha una
pressione da nozze che non ti dico. Archimede poi si è laureato al
Technion, mentre Pico De Paperis è un esperto di Cabalah. Ma forse è
meglio smettere, o finirò per paperizzare tutti, tzè.Rachel Silvera, studentessa,http://moked.it/blog/Ottimi siti sui viaggi se ne trovano tantissimi, ma forse è più raro trovare un blog su questo argomento.Da anni organizzo viaggi in Israele con lo scopo di entrare nel cuore del Paese. Non viaggi di pellegrinaggio, ma di conoscenza, di cultura, di divertimento e di scambio.Israele è un Paese unico nel mondo proprio perché abitato da numerose etnie in un territorio molto piccolo.L’intento di ViaggiIsraele è quello di formare una “famiglia” con i viaggiatori che sono già venuti con me in Israele e con quelli che ci verranno. Foto, impressioni, esperienze: il blog sarà un salotto di scambi tra amici.Ci saranno anche notizie, avvenimenti, articoli particolarmente significativi sul mondo israeliano, per far crescere la conoscenza della realtà di un paese molte volte distorta o poca nota.Questo vuole essere un blog laico, leggero, divertente ma anche ricco di apporti umani. Si richiede rispetto e correttezza che sono fondamentali per ogni buona amicizia.