

Laurence Borot, presidente dell’International Women's Division: "Questo viaggio è stato un’esperienza molto emozionante. Ci siamo spesso commosse, in particolare quando abbiamo preso parte a un servizio religioso nella sinagoga di Gundar, dove gli uomini pregavano con immenso fervore.
Ci siamo sentite molto orgogliose sapendo che i nostri sforzi quotidiani sono essenziali alla salvezza dei nostri fratelli.
La nostra delegazione è tornata in Israele insieme a un gruppo di nuovi immigrati provenienti dall’Etiopia e il momento in cui le famiglie si sono riunite all’aeroporto è stato molto commovente.
Per esempio, una coppia di anziani che aveva viaggiato con noi è stata ricevuta dai figli e dai nipoti.
Israele è l’unico Paese che va in Africa non per schiavizzare le genti, ma per liberarle dalle catene della povertà e della miseria”.
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